Enrico Carotenuto

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Cos'è il Giardiniere Bioetico?

19 Giugno 2017 Pubblicato in Ecologia

Il Giardiniere Bioetico è un marchio di qualità ideato da due esperti giardinieri, Simone Fenio e Francisco Merli Panteghini, che hanno deciso anni fa di cambiare profondamente il modo in cui svolgevano la loro professione.

Giardiniere bioetico2

Dice Simone Fenio: "Mi trovavo per l'ennesima volta di fronte ad una pianta che aveva la stessa infezione che aveva preso l'anno prima, e l'anno prima ancora. Realizzai che era inutile correre dietro ai sintomi e "rincorrere" sempre, dovevo trovare il modo per prevenire." Da quel momento di tanti anni fa è partita la sua personale ricerca che lo ha portato verso una nuova concezione del suo mestiere, con l'adozione di concetti metodi presi dall'agricoltura biologica e biodinamica.

La storia di Francisco Merli Panteghini è particolare: ex professore precario d'italiano nelle scuole superiori, con un grande interesse nelle tematiche del risveglio della coscienza e dell'ecologia si trovò, durante una delle pause "imposte", a lavorare per alcuni giorni per una ditta di giardinaggio. Scoprì allora di preferire immensamente quel lavoro all'aria aperta e fece la sua gavetta come giardiniere, per poi riuscire ad interpretare questo lavoro a suo modo, non solo nella maniera più "bio" possibile, ma anche fondandolo su alcuni principi etici fondamentali.

 

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Se il cervello e il sistema immunitario sono collegati direttamente, quali implicazioni per le vaccinazioni?

17 Giugno 2017 Pubblicato in Benessere Olistico

LouveauTre anni fa alcuni ricercatori della University of Virginia School of Medicine hanno presentato uno studio che ha rivoluzionato la medicina. Sono loro infatti ad aver trovato il collegamento fisico tra cervello e sistema immunitario, scoprendo i vasi linfatici del cervello dei mammiferi, che prima si pensavano inesistenti.

La ricerca è stata pubblicata su Nature ed altre riviste prestigiose, nonchè replicata dall'Università di HelsinkiQui un articolo del 2015 a riguardo. 

 

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Vaccini: Il PD si sta dando la zappa sui piedi?

16 Giugno 2017 Pubblicato in Politica

CIR Bea CarreySeppure è vero che comunali e politiche nazionali presentano aspetti anche molto diversi, non ci si può non soffermare sui dati, dai quali emerge chiaramente che il PD è ben lontano da essere partito di maggioranza assoluta, e probabilmente fatica anche ad essere il partito di maggioranza relativa. Se poi togliamo le liste civiche fittizie che hanno dovuto presentare per racimolare voti, Renzi potrebbe rischiare di trovarsi a fare il segretario di un partito che magari va ugualmente al governo, ma con una maggioranza raffazzonata e assai più instabile di quella che si ritrova ora. Dopo tutto, se si contano i voti per singolo partito, si vede che le distanze tra PD e M5S non sono poi così grandi. 

In questa ottica l'accanimento terapeutico della Lorenzin potrebbe costare molto a Renzi&Co. Anzi, potrebbe costare moltissimo, dato che una piccola percentuale di voti potrebbe sconvolgere gli equilibri.

 

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Comunali 2017: crollano i 5 stelle, resuscita la destra.

12 Giugno 2017 Pubblicato in Politica

elezioni comunali 2017 1In una calda domenica di giugno, affluenze calate di 5 punti praticamente dappertutto. Il dato in risalto è certamente la sconfitta dei 5 stelle, che non sono riusciti ad andare al ballottaggio in nessuna città principale. Il vuoto lasciato dai 5 stelle sembra essere stato riempito in parte dalla destra. Inquietante il risultato di Trapani, dove oltre ad un candidato (ex presidente della provincia) messo sotto obbligo di soggiorno dalla Direzione Investigativa Antimafia e dichiarato socialmente pericoloso dai magistrati, al ballottaggio ci va un altro candidato (ex sindaco) appena uscito dagli arresti domiciliari per corruzione, con divieto di soggiorno a Palermo. Only in Italì...

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Arabia Saudita contro Qatar e attacco terroristico a Teheran: Che succede in medio oriente?

07 Giugno 2017 Pubblicato in Politica

CIR TeheranNegli ultimi giorni stiamo assistendo ad eventi molto significativi in medio oriente. Prima la rottura diplomatica di Arabia Saudita, U.A.E. Bahrein, Yemen ed Egitto con il Qatar, oggi gli attentati multipli a Teheran. Che sta succedendo?

Nonostante la rivendicazione dell'Isis, è ancora presto per comprendere pienamente le cause degli attentati al parlamento iraniano ed al mausoleo di Khomeini: l'Iran è un paese molto complicato ed al momento le informazioni non sono sufficienti per determinare con certezza se l'attacco è stato ordinato da fuori, o se è frutto di una faida interna. Però, visto lo sviluppo degli eventi negli ultimi anni, e l'improvvisa spaccatura politica nella penisola araba, le probabilità che gli attacchi siano eterodiretti sembrano prevalenti.

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Se colpiamo il bersaglio sbagliato...

05 Giugno 2017 Pubblicato in Politica

CIR Isis IranFinalmente qualcuno nei media mainstream comincia a porre alcune domande intelligenti riguardo alla guerra in Siria e all'Isis. Il Sole 24 Ore se ne è uscito con un bell'articolo a firma di Alberto Negri in cui la situazione mediorientale viene presentata con un minimo di criterio, e guarda caso si evidenziano alcune delle incongruenze di cui parliamo da anni, ma che per qualche motivo erano finora sfuggite alle fini penne dei grandi media nazionali ed internazionali. Forse che la recente crisi de "Il Sole" abbia creato inaspettati spazi di libertà di espressione? Chi lo sa. Fatto sta che finalmente su un giornale mainstream compare un articolo in cui ci si chiede come mai, con tutti gli attentati recenti, il problema dell'occidente e degli stati arabi sia l'Iran e non l'Isis. 

Vogliamo rassicurare il bravo giornalista che il perchè non è poi così difficile da inquadrare. Noi lo abbiamo fatto circa un anno e mezzo fa in questo articolo, di cui consigliamo la lettura a chi se l'è perso la prima volta, vista la sua evidente attualità.

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Cosa c’è dietro il disastro dell’antiterrorismo a Manchester

26 Maggio 2017 Pubblicato in Politica

Attentatore ManchesterUn articolo interessante sulle connessioni dell'attentatore di Manchester con i servizi inglesi. Noi di CIR non siamo d'accordo caulle conclusioni, ovvero che il risultato di questi attentati dei Takfir sia una conseguenza imprevista. Come diciamo da tempo il terrorismo, in ultima analisi, non è diretto dal medio oriente, ma dall'occidente. Di fatto non beneficia la causa del sedicente stato islamico, nato, cresciuto e mantenuto dall'occidente con i soldi arabi, ma coloro che hanno interesse a mantenere i grandi apparati militari e di controllo, ovvero quelli che possiedono già questi apparati.  Serve solo a tenere alto il livello di paura nelle popolazioni, così che si possano giustificare misure di controllo sempre più restrittive e spese militari sempre più grandi. E poi si sa: la paura offusca la coscienza, e per alcuni tutto è preferibile al risveglio di grandi masse negli stati dell'occidente.

In quest'ottica è interessante vedere come guarda caso, gira gira, si finisce sempre per trovare che questi attentatori sono stati, per così dire, "cresciuti in casa". (E.C.)

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Elezioni francesi: Macron non cambia nulla. Proprio come la Le Pen.

08 Maggio 2017 Pubblicato in Politica

CIR Estiqaatsi1Finalmente è finita anche questa farsa che ha tenuto in ansia i media ed i social. Ha vinto Macron. Ha perso la Le Pen.

E chi se ne frega.

E' un mese che non si parla d'altro, come se importasse qualcosa, come se cambiasse qualcosa, oltre alle apparenze. Ancora troppo pochi si rendono conto del discorso più profondo: tutta questa bagarre, in realtà, è perchè i popoli diano il loro gioioso assenso alla piramide di fantocci che si occuperà esclusivamente di fare quello che gli viene detto di fare da livelli superiori. In barba a desideri e speranze del popolo. Quello che cambia, come diciamo da sempre, è solo il tipo di sentimenti che vengono cavalcati: da una parte gli egoismi, dall'altra le speranze. Questa la differenza tra Trump e Obama, Le Pen e Macron, Berlusconi e Prodi, Renzi e Salvini, ecc. Che in fondo rispecchia semplicemente la differenza tra Ratzinger e Bergoglio, o meglio, tra Gesuiti ed Opus Dei. Da una parte lo sfruttamento degli egoismi, dall'altra la manipolazione dei buoni sentimenti. Questa la sola vera differenza tra le due principali piramidi di potere del mondo.

 

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I padroni della notizia - Ti fidi?

04 Aprile 2017 Pubblicato in Politica

Ecco chi controlla i giornali in Italia. Praticamente sono 9 entità, ma in realtà sono molti di meno se si considerano i legami, le infiltrazioni, le affiliazioni, le "amicizie". I nomi? Li conosciamo tutti, ma non tutti hanno avuto modo di apprezzare come questo dominio sia pervasivo e comprenda anche testate straniere a cui ogni tanto viene dato "stranamente" enorme risalto come fonti "autorevoli" per mettere far circolare determinate idee. Un nome su tutti "The Economist", di proprieta degli Agnelli.

Eccoli qua, i proprietari del pensiero mainstream, in ordine alfabetico: Agnelli, Angelucci, Berlusconi, Cairo, Caltagirone, Conferenza Episcopale Italiana, Confindustria, De Benedetti, Maria Luisa Monti.

Ovviamente a loro va aggiunto Rupert Murdoch, proprietario di Sky, e chiunque gestisca la RAI in qualunque momento (tanto è sempre uno/a che prende ordini dal governo, che a sua volta è stato messo li anche tramite l'informazione mainstream).

CIR Editoria Italiana1

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Brexit - Day 1

30 Marzo 2017 Pubblicato in Politica

CIR Si può fare UKLa brexit vera e propria è cominciata oggi. Ieri il governo inglese ha inviato a Bruxelles la notifica dell'entrata in vigore dell'articolo 50, ovvero del periodo di 2 anni in cui le parti decideranno come impostare le condizioni d'uscita e le relazioni politiche ed economiche del post separazione. I politici britannici, a quanto pare, hanno seguito la volontà popolare fino in fondo. Ovviamente oggi si è già scatenata la prima gazzarra mediatica, con i media e i politici eurocentrici che insinuano che il primo ministro britannico abbia subito tentato un "ricatto", inserendo nella lettera a Bruxelles la minaccia di ritirare la propria collaborazione sulla sicurezza nel caso non si raggiunga un accordo commerciale soddisfacente. Il coro degli europeisti può essere riassunto così: "vergogna signora May, non si mette a repentaglio la sicurezza dei cittadini per avere un accordo commerciale!"

 

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