Alimentazione

I SEMI DELLA SALUTE - INTEGRATORI NATURALI

13 Marzo 2017 Scritto da Redazione
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CIR Semi IntegratoriSono buoni e fanno bene. Trascurati, ma oggi valorizzati. Sono i semi di alcune piante.
Sono stati chiamati "frutta secca" e così le noci, le mandorle sono finite insieme con fichi secchi e uvetta. Insomma una grande confusione, segno di non conoscenza del valore nutrizionale dei semi. Ecco un elenco dei semi più diffusi e disponibili: pinolo, lino, chia, nocciola, noce, pistacchio, canapa, girasole, zucca, mandorla, sesamo, cartamo, cotone, papavero, arachide (tostata ma non salata), psillio, amaranto, quinoa, tamarindo, anguria. Non sono frutti, ma semi!
La frutta secca è ottenuta dai frutti essiccati: fichi secchi, datteri, albicocche, uva, papaya...
Questi semi sono alimenti che dopo anni di scarsa considerazione e confuso inserimento in altri gruppi alimentari hanno trovato oggi la loro carta di identità nutrizionale.
Oggi sono tutti inseriti in una unica voce alimentare di "semi oleosi", cioè semi vegetali in grado di produrre olio. Anzi i semi interi hanno un valore nutrizionale superiore al loro olio.
Saggia e sana scelta mangiare ogni giorno una porzione di 20 grammi dei semi più graditi o direttamente oppure assieme in altri alimenti come verdure, yogurt, crema Budwig..., invece di assumere integratori chimici, artificiali, cosi tanto di moda.

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GranoSalus: i risultati delle analisi su pasta Barilla, Voiello, De Cecco, Divella, Garofalo, La Molisana, Coop e Granoro: sono pieni di Don, Glifosate e Cadmio…

28 Febbraio 2017 Scritto da Redazione
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CIR Pasta VergognaOrmai lo dicono le analisi, quelle vere che non mettono le stellette, come fa Altroconsumo, ma attribuiscono dei numeri reali ai contaminanti più pericolosi presenti quotidianamente sulle nostre tavole. In tutte le marche sono presenti Don, Glifosate e Cadmio entro i limiti di legge per gli adulti. Almeno due marche di spaghetti superano i limiti di Don per la tutela della salute dei bambini. Confermata attività di miscelazione tra grani esteri e nazionali. Solo il piombo è risultato assente dalle analisi. Dubbi sul marchio di Puglia: garantisce per davvero il 100% dell' origine del grano?

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10 carenze nutrizionali che causano depressione e sbalzi d'umore e gli alimenti dove trovare i nutrienti

21 Febbraio 2017 Scritto da Redazione
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CIR Depressione AlimentazioneE' la più diffusa malattia al mondo e continua a crescere anche cambiando forme. Secondo le ultime stime dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), solo nel 2015 la depressione ha interessato 350 milioni di persone, più dell'intera popolazione degli Stati Uniti o di Brasile e Messico messi insieme.

Tra le dieci carenze alimentari più comunemente note che possono indebolire la funzione del cervello e della memoria, così come aggravare i livelli di stress e ansia, vitamine B, amminoacidi, zinco, magnesio, iodio e ferro, come riporta il sito aol.com. Per questo motivo è necessario fare attenzione alla propria dieta senza dimenticare di fissare degli appuntamenti frequenti con il proprio medico di fiducia.

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La potenza del digiuno

20 Febbraio 2017 Scritto da Redazione
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digiunoUna pratica conosciuta da millenni che oggi la medicina moderna sta riscoprendo, documentandone i benefici per diverse malattie croniche e persino per i malati di cancro.

«Il digiuno è uno strumento potentissimo, che innesca nel corpo cambiamenti che nessun cocktail di farmaci è in grado di replicare. Ha persino effetti rigenerativi sui tessuti. Ma proprio per questi suoi potenti effetti, occorre approcciarvisi con prudenza e raziocinio e sotto la supervisione non di un medico qualunque, ma di un medico preparato e competente in materia». A parlare è Valter Longo, uno dei massimi esperti di digiuno terapeutico. 

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Cibo fasullo, grande distribuzione e mafia - Le minacce al piccolo imprenditore

09 Febbraio 2017 Scritto da Redazione
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CIaculliCibo straniero e non certificato spacciato per italiano, un imprenditore costretto a chiudere, probabile collusione fra mafia ed esponenti della grande distribuzione organizzata. Una brutta storia dalla Sicilia.

La decisione ha fatto arrabbiare molto l'avvocato Antonio Ingroia. Al processo alla Lidl e al Gruppo Napoleon che si è aperto nei giorni scorsi a Ragusa il giudice Vincenzo sito ha respinto tutte le richieste di costituzione di parte civile.
Una decisione fortemente criticata ma che non sposta di nulla il valore di questo processo sia perché sono alla sbarra dirigenti di gruppi importanti della Grande distribuzione organizzata (Bartolomeo Fiorilla e Michele Leonardi, il rappresentante del gruppo Napoleon Piergiorgio Samburgaro e quello di Lidl Massimo Casilini) sia per gli intrecci con la criminalità organizzata che potrebbe portare alla luce. Perché risulta veramente inquietante il racconto fatto da Maurizio Ciaculli, l'imprenditore agricolo vittoriese che ha fatto scoppiare il caso portando la Lidl in Tribunale. Ci si aspetta molto, per capire la situazione in provincia di Ragusa e comprendere i rapporti tra mafia e Gdo, da un altro processo parallelo che comincerà il 17 febbraio. Procedimento scaturito dalle minacce fatte a a Ciaculli. «Alla sbarra – racconta l'avvocato di Ciaculli Giuseppe Nicosia – andrà Giacomo Iannello, esponente della criminalità locale, accusato di minacce, fatte anche per conto di clan della criminalità catanese, per indurre Ciaculli a ritirare le denunce così da non andare a processo». Iannello, oggi in carcere per l'omicidio Nicosia, è stato denunciato dall'imprenditore nel 2014, che aveva consegnato alle forze dell'ordine delle registrazioni vocali.

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Il cibo avvelenato: ecco quanti pesticidi mangiamo

03 Febbraio 2017 Scritto da Redazione
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cibo avvelenato2017Il tè verde fa bene alla salute. A meno che non risulti contaminato da un mix di ben 21 differenti sostanze chimiche. Anche le bacche vanno molto di moda nelle diete attuali, peccato che alcuni campioni analizzati dall'attento laboratorio della Lombardia contenessero fino a 20 molecole chimiche differenti. Residui chimici in quantità sono stati rinvenuti anche nell'uva da tavola e da vino, tutta di provenienza nazionale, contaminata anche da 7, 8 o 9 sostanze contemporaneamente. Sebbene i prodotti fuorilegge (cioè con almeno un residuo chimico che supera i limiti di legge) siano solo una piccola percentuale (l'1,2% nel 2015, era lo 0,7% nel 2014), tra verdura, frutta e prodotti trasformati, la contaminazione da uno o più residui di pesticidi riguarda un terzo dei prodotti analizzati (36,4%).

Stop pesticidi , il dossier di Legambiente che raccoglie ed elabora i risultati delle analisi sulla contaminazione da fitofarmaci nei prodotti ortofrutticoli e trasformati, realizzati dalle Agenzie per la Protezione Ambientale, Istituti Zooprofilattici Sperimentali e ASL, è stato presentato a Roma e ha subito catturato l'attenzione dei consumatori.

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Pesce pangasio “troppo inquinato”: ritirato da supermercati e mense scolastiche

28 Gennaio 2017 Scritto da Redazione
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Pangasio1Economico ma allevato in acque molto inquinate. Il pesce pangasio finisce sotto accusa e sono sempre di più le catene della grande distribuzione a chiudergli le porte. Non solo. La Regione Emilia-Romagna sembra determinata a sostituirlo nei menu delle mense scolastiche con pesce azzurro dell'Adriatico. Allevato in gran parte nel delta del Mekong in Vietnam, tra i fiumi più inquinati del mondo, il pesce pangasio finora ha sempre trovato molto spazio nella ristorazione collettiva e sui banchi delle pescherie. Ma l'ecosistema nel quale viene allevato non fornisce più garanzie adeguate per mettere al riparo i consumatori. E così sono in molti a dirgli addio. Nei supermercati già è più difficile trovarla. Esselunga non lo vende più, la Coop lo ha tolto dai suoi prodotti a marchio e recentemente Carrefour in Belgio ha annunciato che "gli allevamenti di pangasio hanno un forte impatto ambientale, una volta esauriti gli stock, non verrà più venduto".

 

 

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Multa confermata per gli spot delle gomme da masticare

19 Gennaio 2017 Scritto da Redazione
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CIR Gomme multaIl TAR del Lazio ha confermato 180 mila euro di multa che l'Antitrust aveva fatto nel settembre 2013 alla Perfetti, accusata dell'ingannevolezza della pubblicità sui benefici per l'igiene dentale di chewing gum Vivident, Happydent, Daygum e Mentos.

 

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Come preparare in casa il Kombucha

04 Gennaio 2017 Scritto da Redazione
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kombucha1Il tè kombucha è una bevanda di origine orientale, giunta in Europa dalla Cina e dalla Russia, considerata tradizionalmente come un elisir di lunga vita e di salute duratura. Si tratta di un infuso molto simile ad un tè, a cui veniva attribuita la capacità di creare equilibrio tra lo stomaco e la milza, aiutando in questo modo la digestione.

Esso non viene però considerato solamente come una bevanda energetica, ma come un vero e proprio farmaco naturale, in grado di curare numerose malattie, secondo la medicina tradizionale cinese.

Il tè kombucha veniva consumato in Cina fin dal 250 A. C. e già considerato come un elisir di lunga vita da parte dei membri della dinastia dei Qin. Esso iniziò a diventare popolare al di fiori della Cina agli inizia del Novecento, attraverso una sua diffusione in Russia. In seguito il tè kombucha è giunto in Europa grazie alla nascita di un nuovo interesse per le tradizioni curative orientali.

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40 studi sui roditori: gli OGM gli rovinano la salute.

30 Novembre 2016 Scritto da Redazione
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40 studiOGMPiù di 40 studi indipendenti dicono che la salute dei roditori nutriti con cibi ogm peggiora notevolmente.  I diversi studi sono stati eseguiti con le diverse variteà di cibi ogm presenti sul mercato: sia i cosiddetti roundup-ready (cioè le colture resistenti al glifosato) sia quelli che producono la tossina Bt, come il famigerato MON810 della Monsanto. Gli effetti riscontrati includono: Danni allo stomaco, rischio d'infezioni intestinali, colesterolo alto, alti livelli di zuccheri nel sangue, problemi riproduttivi tra cui peso minore e aumento della mortalità dei neonati; disturbi del pancreas, fegato, reni e ghiandole surrenali, ovaie e testicoli. Inoltre sono stati riscontrati disturbi del sistema immunitario, cambiamenti della biochimica del sangue e del sistema digerente. 

 

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Farine integrali: come riconoscerle?

17 Novembre 2016 Scritto da probios
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AR16 PREPARATI SENZA GLUTINE per dolci e biscotti 900X900 CopiaSempre più spesso in commercio si trovano farine definite integrali che integrali non sono. Si tratta di prodotti raffinati a cui vengono aggiunti crusca rimacinata o cruschello, lo scarto del processo di raffinazione, che valgono loro la definizione di "farine integrali ricostituite".
E' quindi sempre più cruciale saper riconoscere una vera farina integrale rispetto ad una farina bianca con aggiunta di crusca. Come fare?

La dieta degli italiani: Ecco come è cambiata

15 Novembre 2016 Scritto da probios
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CIR Dieta ItalianiCome affermava il filosofo tedesco Feuerbach, "Noi siamo quello che mangiamo": da sempre infatti la nostra dieta è influenzata da fattori economici, sociali, dalla disponibilità di beni agroalimentari, dai valori e dalla spiritualità. Così il nostro stile alimentare è cambiato e si è evoluto a seconda dei vari periodi storici e delle diverse contingenze.

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Mangia vegan e vivi più a lungo: questione di geni?

08 Giugno 2016 Scritto da probios
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AR16 GENI VEGANSecondo uno studio della Oxford University, con l'alimentazione vegan, "si risparmierebbero 8,1 milioni di morti premature da qui al 2050″. Per giungere a tale conclusione, i ricercatori dell'ateneo hanno elaborato quattro diversi scenari, uno di "business as usual" in cui si mantengono le attuali tendenze in termini di alimentazione, uno in cui si limita la carne a 300 grammi a settimana aumentando l'apporto di frutta e verdura, uno strettamente vegetariano e uno vegano.
Secondo lo studio citato, il maggior "guadagno" in termini di vite salvate, soprattutto per le minori malattie cardiovascolari ma anche per tumori e patologie legate all'obesità, verrebbe appunto dalla scelta di un'alimentazione totalmente vegetale (senza derivati animali), seguita dalla vegetariana (7,4 milioni di morti risparmiate).

Articolo promozionale

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L'Autorità Europea per la sicurezza alimentare condanna l'olio di palma

17 Maggio 2016 Scritto da Redazione
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EFSA oliodipalmaAltissimo impatto ambientale, insostenibilità della produzione e ora anche il parere dell'Efsa, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare, che lo ha definito pericoloso, soprattutto per i bambini: l'olio di palma è diventato un elemento veramente da evitare. Il 25 maggio un convegno a Roma.

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LILT: La salute si conquista a tavola

16 Marzo 2016 Scritto da probios
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lilt1Articolo Promozionale

Secondo l'American Institute for Cancer Research (AICR), oltre il 30% dei tumori è direttamente riconducibile all'alimentazione. Ciò significa che una larga percentuale dei tumori potrebbe essere prevenuta semplicemente con una dieta corretta e una scelta mirata e ragionata degli alimenti.

E' proprio con l'obiettivo di fare cultura sul tema che, dal 13 al 21 Marzo, torna l'appuntamento annuale con la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica a cura di LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), giunta alla sua XV edizione.

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Figli di un Bio minore

02 Marzo 2016 Scritto da Redazione
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Bio supermercato2Quando ci si trova, con amici o conoscenti a parlare di biologico, le argomentazioni più frequenti sono spesso le seguenti: i prezzi sono proibitivi, è roba per ricchi, non tutti se lo possono permettere, va di moda, è qualcosa di esclusivo per gente che vuole mostrare, non credo che ci sia davvero tanta differenza con la produzione convenzionale, è tutta una buffonata, i pesticidi si usano lo stesso, solo in misura ridotta. Ma è veramente così?

di Marìca Spagnesi

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Cibo Crudo e Dieta Crudista: scegli bio.

06 Gennaio 2016 Scritto da probios
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crudismoArticolo promozionale

Il crudismo è uno stile alimentare naturista basato sulla scelte di cibarsi con alimenti che non siano sottoposti a trattamenti termici superiori ai 42°C oltre ai quali, sostengono i seguaci di questo tipo di dieta, il cibo perderebbe la sua naturalità e soprattutto verrebbe depauperato di sostanze nutritive importanti come antiossidanti , vitamine, sali minerali ed enzimi.
Per i crudisti inoltre l'innalzamento fisiologico dei globuli bianchi dopo l'assunzione dei cibi cotti (leucocitosi) sarebbe sintomo di difesa da parte dell'organismo verso sostanze dannose.
Non sono ammessi quindi metodi di cottura tradizionali, ma solo asciugatura/disidratazione ed essiccazione al sole. Anche tecniche come sterilizzazione e pastorizzazione sono banditi in questa filosofia.

 

MANGIARE BIO RIDUCE L’INTOSSICAZIONE DEL CORPO

05 Gennaio 2016 Scritto da Redazione
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Cosa succede ai membri di una famiglia, che solitamente non mangia biologico, quando comincia a mangiarne? È la domanda a cui ha risposto uno studio di Coop Svezia. Guardate i risultati.

di Beatrice Salvemini
Svezia bio

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