Fausto Carotenuto

Fausto Carotenuto

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IL SIGILLO DEI GESUITI SULLA VISITA DI RENZI NEGLI USA

17 Aprile 2015 Pubblicato in Politica

CIR Renzi georgetownNon si nascondono più ormai. Ogni occasione serve a dire a tutti: questo è un uomo nostro, ora comandiamo noi: abbiamo il Papato, la Presidenza degli Stati Uniti, la BCE, la Presidenza della Repubblica italiana, le principali istituzioni europee, il controllo della finanza mondiale che conta, ecc...
Sì, parliamo proprio dei gesuiti, che hanno ormai piegato ai loro voleri una parte importante della massoneria internazionale e per il momento sbaragliato le piramidi conservatrici della destra americana, europea e vaticana.

La loro creatura Renzi è il frutto di una lunga educazione cominciata nei ambienti cattolici giovanili e poi proseguita perfino con gli esercizi spirituali annuali di Loyola, e quindi di una carriera politica fulminante costruita interamente sulla rete di influenze gesuitico-massoniche. Sfoderata in pochi anni con una tale potenza di fuoco da saltare qualsiasi processo democratico e da annichilire qualsiasi altra forza politica. Fuori o dentro al PD.

Pessimo l'accordo nucleare con l'Iran: una volta tanto ha ragione Israele.

03 Aprile 2015 Pubblicato in Politica

CIR NetanyahuChi non conosce le sottigliezze e le doppiezze della politica iraniana e occidentale, può anche pensare che quello raggiunto ieri sul nucleare iraniano sia un buon accordo. Secondo il quale controlli internazionali strettissimi impediranno all'Iran di sviluppare la bomba atomica.
Per la Mogherini, la renziana "lady PESC" ministro degli esteri europeo," dopo questo accordo il Medio Oriente sarà più sicuro".
Ma non è affatto così, anzi proprio il contrario. Prima di tutto l'accordo non è stato ancora firmato e dovrebbe esserlo entro il 30 giugno. Conoscendo Teheran, non è affatto escluso che faccia ulteriori pressioni prima della firma.

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D’Alema: il conto a Satanasso prima o poi si paga.

03 Aprile 2015 Pubblicato in Politica

dalemaTangentopoli fu un colpo di stato che servì a togliere di mezzo il sistema dei partiti che era uscito dalla Seconda Guerra Mondiale e dalla Resistenza. Era un sistema parzialmente corrotto, ma ben funzionante e tutto sommato democratico. Il territorio e i cittadini, con i loro stessi difetti, erano rappresentati in Parlamento. I governanti, fossero DC o PSI o PSDI o PRI, rappresentavano un difficile ma tutto sommato equilibrio tra Vaticano e Massoneria internazionale. L'Italia era cresciuta enormemente dal punto di vista economico e democratico.
Troppo libera era diventata, dal punto di vista del potere. E questa libertà poteva essere un grande supporto al movimento del risveglio delle coscienze dell' ultimo scorcio del secolo.

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C’erano esitazioni per l’intervento militare in Libia? Ci pensa l’ISIS a Tunisi

20 Marzo 2015 Pubblicato in Politica

mattarella sergioE il silente Presidente della Repubblica Mattarella sceglie proprio questo tema per una intervista di grande risalto internazionale. Rilasciata a Christiane Amanpour, giornalista di punta della CNN.

Da anni scriviamo che la deriva islamista è stata organizzata da poteri oscuri trasnazionali che sono gli stessi che controllano gli Stati Occidentali. Allo scopo di creare un conflitto mondiale da sfruttare per ostacolare e deprimere le nostre coscienza con l’odio, la paura e la rabbia, per drenare le nostre riscorse economiche e per mantenere enormi apparati militari e di sicurezza che servono a controllare noi. Le cui libertà vengono vieppiù limitate con la scusa dell’emergenza.

Ed ecco oggi su tutti i media italiani ed internazionali che Mattarella afferma:

 

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Una Eclissi che ci chiama ad Amare al posto del Sole

19 Marzo 2015 Pubblicato in Spiritualità

eclissisole2015Domani, 20 Marzo, una importante Eclissi di Sole. Tra le 9:00 e le 11:45 di mattina, la Luna si frapporrà tra Terra e Sole, oscurando la luce della stella. In Italia sarà possibile vedere l’evento solo parzialmente: nel momento clou, il Sole sarà coperto più o meno per la metà dal nostro satellite

L’eclissi inizierà poco dopo le nove di mattina, con un orario leggermente diverso a seconda della località: prima a Cagliari (9:16), poi a Roma (9:23), a Milano (9:24), a Napoli (9:25), e infine a Lecce e Trieste (9:30). Il massimo oscuramento dipenderà dal punto di osservazione: ad Aosta il disco solare sarà coperto del 67,2%, mentre a Siracusa l’oscuramento non supererà il 39,7%.

Dal punto di vista spirituale, una occasione per forze oscure di “non amore” di rafforzare la loro presenza sulla Terra...

 

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TUNISIA: attacco alla Libertà. Come reagire

18 Marzo 2015 Pubblicato in Politica

tunisiaterrorUn attacco terroristico fulminante e brutale oggi nel centro di Tunisi. Morti e feriti tra i turisti occidentali... Un altro shock per la Tunisia e per l'Europa. A due passi dalle nostre coste.

La Tunisia è l’unica democrazia araba nella quale le false primavere arabe non avevano ancora determinato una deriva destabilizzante. I bravi tunisini non si erano fatti coinvolgere dall’onda estremista islamica. Il paese è rimasto ancora fragile, dopo i traumi subiti, con i partiti islamici che avanzano ma non sono riusciti a dominare.

E proprio a questa Tunisia arriva ora il colpo brutale dell’assalto terroristico prima al Parlamento e poi al Museo del Bardo.

Sappiamo bene chi guida il terrorismo, e abbiamo tante volte denunciato quali centrali occidentali hanno creato prima al Qaeda e i Talebani, poi l’ISIS, per metterci in emergenza, per farci odiare e riempire di rabbia e di paura. Per rendere credibile un nemico militare islamico che giustificasse enormi apparati militari e di sicurezza che servono a controllare meglio noi. A ridurre le nostre libertà e oscurare le nostre coscienze.

 

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Un feroce attacco agli Archetipi: in Oriente l'ISIS, in Occidente i Media del Potere

09 Marzo 2015 Pubblicato in Spiritualità

distruzionearchetipiTutti noi siamo molto colpiti dalla furia iconoclasta dell’ISIS, che distrugge ogni giorno, con ostinata perversione, le tracce archeologiche del grande passato dell’impero Assiro. I Talebani fecero lo stesso con i bellissimi Buddha di Bagram. Ed ogni volta che ci sono fanatici diretti da poteri oscuri avviene lo stesso, in tutta la Storia: il rogo della biblioteca di Alessandria da parte di fanatici cristiani, l’ondata distruttiva iconoclasta nell’impero bizantino dell’ottavo secolo, la distruzione della biblioteca di Costantinopoli da parte di certi cavalieri crociati, la lotta talvolta feroce alle immagini religiose da parte di certe frange protestanti, la distruzione della cattedrale di Cluny da parte dei sanculotti francesi… Fino all’incendio del Goetheanum di Rudolf Steiner da parte di un fanatico di ispirazione gesuita. Solo per citare alcuni esempi di una lunga serie di fanatismi distruttivi.

 

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"Non voglio responsabilità".... funziona?

06 Marzo 2015 Pubblicato in Spiritualità

deresp"Qualcuno dice: «Assumermi delle responsabilità? Non se ne parla! Non mi sposerò e non avrò figli. Mi rifiuto di legarmi: voglio essere libero!».

Che illusione!

Interiormente costui sarà ancora più limitato di altri che hanno accettato delle responsabilità, degli obblighi, poiché quella sua volontà di essere libero non gli è stata ispirata da un ideale nobile e disinteressato.
Ci si libera solo assumendosi anzitutto i propri impegni, e non sbarazzandosi di tutti i doveri nei confronti della famiglia e della società.

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Rembrandt prima di morire

06 Marzo 2015 Pubblicato in Arte e Cultura

rembrandtvedereUna donna ammalata terminale voleva vedere il Cielo… Il suo ultimo desiderio è stato realizzato: voleva vedere il suo amato Rembrandt al RijksMuseum di Amsterdam ed è stata accontentata dai volontari della Stichting Ambulance Wens (la Fondazione Ambulanza dei Desideri), un'associazione olandese che permette ai malati terminali di recarsi in ambulanza nei luoghi adorati. Qualcuno si fa portare al pub, qualcuno al porto, qualcuno a vedere un mulino a vento o la città dall’alto…

Qualcuno ha nostalgia dell’Arte, di vera Arte. Di quella che, insieme alla Natura, è manifestazione del Cielo in Terra… Manifestazione di spiriti umani come Rembrandt capaci di incarnare nei loro quadri la loro dimensione più elevata. Quella dimensione artistica che il nostro spirito ama perché riconosce come proveniente dalla sua vera casa….

Voleva vedere il Cielo in Terra, perché l’accompagnasse in Cielo…

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LIBIA: l'Italia ancora alla Guerra... perché?

16 Febbraio 2015 Pubblicato in Politica

Italia guerra4Il fantomatico Stato Islamico libico si espande, conquista la città di Sirte, le zone degli impianti petroliferi, decapita decine di cristiani copti egiziani e lancia orribili minacce al nostro Paese.
E i ministri italiani parlano subito apertamente di guerra, di intervento militare italiano in Libia. L'attacco al petrolio libico ed agli interessi petroliferi occidentali ha indotto molte lobbies politico-affaristiche a fare pressioni ulteriori sui governi. Per condurre una guerra di liberazione non tanto della gente, quanto del denaro che deriva dal commercio di petrolio.
Ma questa è solo la più recente delle motivazioni. Si tratta di una guerra che ha comunque cause ben più profonde e nascoste del tema petrolifero, e pericolosissima per vari motivi:
estrema vicinanza del vortice di violenza al nostro territorio,
- identificazione del nostro Paese come nazione crociata anti-islamica, indicata come nemico diretto della fiammata radicale islamica
- probabile presenza di terroristi islamici già sul nostro territorio,
- una guerra difficilissima da condurre, e che si annuncia molto sanguinosa anche per i nostri uomini, perché si farebbe in un contesto di centinaia di milizie una contro l'altra, senza poter contare su serie alleanze locali, contro centinaia di migliaia di combattenti fanatizzati ed armatissimi con i soldi delle monarchie del golfo e di altre fratellanze oscure.

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