Medicina: nuove scoperte che arrivano dal medioevo In evidenza

medievalmedicinePer molto tempo, la medicina medievale è stata liquidata come irrilevante. Questo periodo di tempo viene infatti comunemente definito "l'età buia", un termine che erroneamente lo dipinge come un periodo non illuminato. Oggi però, una squadra di scienziati e medievalisti si sta rivolgendo proprio a quella parte della nostra Storia per trovare nuovi indizi che aiutino l’attuale ricerca medica.

Nel 2015, la farmacista cinese Youyou Tu ha vinto il premio Nobel in Fisiologia e Medicina per lo sviluppo di una nuova terapia per il trattamento della Malaria, malattia che è in aumento dagli anni '60. Significativamente, il componente antimalarico è stato estratto con successo dalla pianta Artemisia Annua solo dopo aver consultato le istruzioni trovate nella letteratura antica della fitoterapia tradizionale.
Negli anni, i farmaci (clorochina o chinino) utilizzati per combattere il parassita della malaria hanno subito una riduzione dell'efficacia. Questo è il caso di un'ampia gamma di antimicrobici convenzionali.

In risposta a questa possibile minaccia per la salute globale, è stata costituita la squadra di “Ancientbiotics”. Originariamente basato presso l'Università di Nottingham, il team è un gruppo interdisciplinare composto da microbiologi, medievalisti, parassitologi, specialisti delle ferite e farmacisti, uniti dalla convinzione che il passato può informare il futuro. Nello stesso momento in cui Youyou Tu è stata insignita del premio Nobel per il suo lavoro con la malaria, il team di Ancientbiotics stava studiando un rimedio anglosassone del decimo secolo per l'infezione agli occhi, noto come Occhio di Bald.
A grandi linee, questa ricetta prevedeva l’utilizzo di vino, aglio, cipolla o porro, e bile di bue. Veniva anche suggerito che, una volta mescolati gli ingredienti, essi sarebbero dovuti rimanere in un contenitore di rame per nove notti, prima dell’utilizzo.


Pura stregoneria? O un approccio alla medicina semplicemente empirico e fantasioso?

medievaltextLa ricetta vecchia di 1.000 anni ha dimostrato di uccidere efficacemente una serie di microbi, incluso - ma non limitato a - Staphylococcus aureus resistente alla meticillina (MRSA), Klebsiella pneumoniae , Escherichia coli (E. coli) e leishmania . Tutte queste specie sono causa di infezioni croniche, resistenti ai farmaci o difficili da trattare. Mentre ogni singolo ingrediente già dimostra proprietà antimicrobiche, ciò che appare notevole è che solo nella combinazione di ingredienti, esattamente come specificato dalle istruzioni medievali, si ottiene  un effetto antimicrobico sinergico e potente in modelli di infezione clinicamente realistici .

Il progetto Ancientbiotics si estende anche ai testi medici del tardo periodo medievale. Il Lylye of Medicynes (Lylye ) è uno di questi testi che offre una vasta gamma di preparati terapeutici, tra cui molti trattamenti promettenti per le malattie infettive. Il Lylye è l'unica traduzione esistente di Lilium medicinae dell’autore “Bernard of Gordon”. Contiene quasi 6000 singoli ingredienti nel testo; 3500 di questi ingredienti sono contenuti in 360 ricette specifiche, che rappresentano oltre 110 stati patologici (molti dei quali includono sintomi di infezione). Uno dei rimedi per gli occhi è attualmente in fase di sperimentazione presso l'Università di Nottingham e sono in corso ricerche per identificare quegli ingredienti che interagiscono con la stessa sinergia antimicrobica riscontrata nell’ “Occhio di Bald”.

Attualmente, è in lavorazione anche la prima edizione pubblicata dell'intero testo del Lylye per consentirne una maggiore accessibilità.


In quanto vero e proprio sforzo interdisciplinare tra Arti e Scienze, il progetto Ancientbiotics ha aperto nuovi e significativi percorsi alla scoperta di farmaci antimicrobici, ma ha anche sfidato l'ormai secolare tendenza a liquidare i testi medici medievali come inutili. In modo paradigmatico, l'efficacia delle medicine medievali contro le infezioni moderne mostra invece che i praticanti medievali operavano nell'ambito di una lunga tradizione di osservazione e sperimentazione di rimedi che potrebbero ispirare la ricerca attuale, arricchendola e spingendola in nuove ed interessanti direzioni.

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