Due bambini/adolescenti su tre non sanno fare una capriola

capriolaUn'inchiesta del Corriere della Sera fa luce sulla forma fisica degli studenti italiani, che peggiora di anno in anno. Non hanno forza nelle braccia, hanno poca resistenza, non hanno coordinazione.

Sergio Dugnani, docente di Scienze del Movimento all’Università di Milano, intervsitato dal Corriere spiega che due ragazzi su tre non sanno eseguire una capriola in avanti. "Un tempo la capovolta si apprendeva in maniera naturale giocando, tra i 6 e gli 8 anni, dopo aver imparato a rotolare e strisciare. Doverla insegnare a ragazzi di 11-12 anni che pesano già 40 chili significa recuperare un ritardo". (Fonte)

LA SCUOLA DEVE RISCOPRIRE LA GINNASTICA!

Nel mondo classico (greco e romano) la ginnastica era una disciplina cruciale nell’educazione dei giovani: l’esercizio fisico era considerato in modo complementare a quello intellettuale, in un binomio inscindibile.

Oggi, le cose stanno molto diversamente: da un lato, i bambini non riescono più a muoversi in modo spontaneo, a giocare. Molte aree urbane non sono dotate di parchi adeguati e l’apprendimento spontaneo delle abilità motorie finisce per estinguersi. Dall’altro, la ginnastica, intesa come disciplina scolastica, è stata relegata in un angolo: la scuola primaria prevede un’unica ora di ginnastica settimanale (laddove i singoli istituti non abbiano deliberato diversamente). Un’ora soltanto, e senza un insegnante titolare.

Non sorprende scoprire che i bambini italiani sono al grado zero dell’educazione motoria (come emerge da questo studio): non sanno più fare neppure una capriola!

UNA RIFORMA NECESSARIA: QUELLA DEL MOVIMENTO

Muoversi è fondamentale: lo sport ha effetti benefici sulla salute, ma anche sulle facoltà mentali. La scienza ha ampiamente dimostrato che praticare attività sportiva leggera (non serve l’agonismo, è sufficiente la pratica amatoriale) aiuta a vincere lo stress e a ritrovare la concentrazione. Vale per gli adulti come per i bambini. Queste cose, però, non dovrebbero rimanere tra le pagine di studi e giornali: si tratta di un fatto culturale.

La vera rivoluzione è quella di diventare una “popolazione in movimento” e la scuola ha un ruolo fondamentale: costruire un buon abito mentale a partire dai primi anni di età, educando i bambini al piacere di muoversi e alla sua importanza. 

Fonte: https://portalebambini.it/la-scuola-deve-riscoprire-la-ginnastica/

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