Quali cibi possono aiutarci a dormire meglio?

cibidormireUna grande quantità di studi scientifici suggerisce che chi dorme poco cerca cibi facilmente appetibili come gli zuccheri semplici e i carboidrati che colpiscono pesantemente i fisico, come quelli tipicamente trovati nel cibo spazzatura. Si ipotizza che quando il numero di ore di veglia aumenta, il cervello cerca di trovare maggiori fonti di energia per mantenersi sveglio.

Questo è il motivo per cui alcuni paesi, come la Danimarca, considerano il turno di lavoro notturno possibilmente cancerogeno.

Esiste tuttavia un buon numero di alimenti in grado di ridurre il tempo necessario per addormentarsi e migliorare la qualità generale del sonno...

Il nostro cervello produce un ormone chiamato melatonina (noto anche come l'ormone del sonno) che viene soppresso quando siamo svegli durante il giorno e diventa più attivo quando il sole tramonta come parte dei nostri ritmi circadiani. La produzione di melatonina sembra essere strettamente correlata all'assunzione di un aminoacido essenziale chiamato triptofano, che può essere acquisito solo attraverso fonti alimentari.

Un team di ricercatori giapponesi ha dimostrato che una colazione a base di cibi ricchi di triptofano, seguita da una buona esposizione alla luce diurna, ha portato a concentrazioni molto più elevate di melatonina nella saliva e nelle urine durante la notte.

Il triptofano è presente in fonti alimentari ricche di proteine ​​come la carne rossa, il pollame, le uova e il pesce. Il pesce è una scelta particolarmente buona a causa della presenza di vitamine essenziali del gruppo B che aumentano il triptofano nel nostro corpo, in particolar modo i pesci con più lische, come sgombri, sardine e acciughe per via di un loro maggiore contenuto di magnesio.

Per chi segue una dieta vegetariana o vegana, il triptofano e le vitamine del gruppo B sono presenti anche nei fagioli, nelle lenticchie e nel tofu. Noci e semi, come anacardi, mandorle, semi di lino, pistacchi, semi di chia, semi di girasole, nocciole e in particolare i semi di zucca contengono anch'essi un buon tasso di triptofano.

È utile tenere presente che il pasto andrebbe consumato almeno un'ora prima di andare a letto, anche per consentire al triptofano il tempo necessario per agire sui propri livelli di melatonina.

Detto questo, se ci si ritrova a dover cenare tardi, il formaggio, il latte parzialmente scremato o una banana sono tutte buone opzioni per placare la fame poco prima di andare a dormire.

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