Benessere Olistico http://www.coscienzeinrete.net Mon, 23 Jul 2018 05:44:41 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it Shinrin-yoku: i benefici della "medicina forestale" http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3194-shinrin-yoku-i-benefici-della-medicina-forestale http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3194-shinrin-yoku-i-benefici-della-medicina-forestale

forestwalkC'è qualcosa di molto terapeutico nel camminare attraverso una foresta tranquilla durante il giorno. In effetti, esiste un'intera pratica medica che vanta benefici mentali e fisici ricavati dal trascorrere del tempo in natura.

Il Dr. Qing Li è stato definito il più famoso esperto mondiale di "balneazione forestale" - o "shinrin-yoku" in giapponese - e crede fermamente che, nella socetà moderna, molte persone soffrano di "disturbo da deficit della natura".

Si stima che l'occidentale medio trascorra il 93% del proprio tempo al chiuso e, a causa di questa distanza dalla natura, le persone sperimentano un aumentato rischio di disturbi mentali e fisici.

La "balneazione" nella foresta, dice Li, è una cura: "Shinrin-yoku significa fare il bagno nell'atmosfera della foresta, o "prendere" la foresta attraverso i nostri sensi...",  spiega Li, "Questo non è esercizio fisico, non si tratta di fare escursioni o jogging. Significa semplicemente essere nella natura, connettersi con essa attraverso tutti i nostri sensi. È come un ponte ", ha aggiunto. "Aprendo i nostri sensi, colma il divario tra noi e il mondo naturale".

Li, dottore presso la Nippon Medical School di Tokyo, ha triscontrato dozzine di benefici per la salute ricavata dai "bagni forestali".

Per cominciare, gli studi di Li hanno dimostrato che trascorrere del tempo in natura può aumentare la produzione di cellule immunitarie e proteine ​​che combattono il cancro. È stato anche dimostrato che i "bagni di foresta" riducono gli ormoni dello stress, che si manifestano con sintomi ridotti di rabbia, depressione, ansia e affaticamento, oltre a un ridotto rischio di ipertensione.

Inoltre, è stato dimostrato che il "bagno nella foresta" aumenta la produzione di un ormone proteico chiamato adiponectina sierica. I pazienti che hanno bassi livelli dell'ormone hanno anche un aumentato rischio di diabete di tipo 2 , malattie cardiovascolari e sindrome metabolica.

La medicina forestale è diventata una forma di terapia così acclamata dalla critica in Giappone che ora ci sono decine di "centri balneari" che lavorano in prossimità dei parchi nazionali del paese, in modo da poter introdurre gli effetti curativi della foresta a coloro che ne hanno più bisogno.

"La pratica dello shinrin-yoku è nata in Giappone negli anni '80 come programma nazionale di salute per aiutare i lavoratori stressati dalla città", ha detto Li. "Ora ci sono foreste curative designate in tutto il paese, con centri di balneazione forestale che offrono controlli della pressione sanguigna, lezioni di aromaterapia e passeggiate guidate con esperti sanitari, e vengono utilizzati da un circa 5 milioni di persone ogni anno".

Quindi, se siete interessati a raccogliere i frutti della balneazione della foresta, il Dr. Li ha alcuni suggerimenti su comepraticarla al meglio:
"Se volete aumentare la vostra immunità, è consigliabile fare un bagno nella foresta di tre giorni / due notti", dice Li. "Se volete semplicemente rilassarvi ed alleviare lo stress, consigliamo di fare una gita di un giorno in un parco boscoso vicino a casa vostra. Se avete a disposizione un giorno intero, rimanete nella foresta per circa 4 ore e camminate per circa 5 chilometri. Se avete solo mezza giornata, rimanete nella foresta per circa 2 ore e percorrete circa 2,5 km. Riposatevi quando siete stanchi; è importante bere acqua ogni volta che si ha sete; e se trovate un posto che vi piace, allora sedetevi per un po' a leggere o a godervi lo scenario. "

"E, la cosa più importante", aggiunge Li "è cercare di coinvolgere tutti e cinque i sensi con lo scenario intorno a voi. Guardate i diversi colori dei vostri dintorni; toccate gli alberi; respirate gli odori della foresta; e ascoltate i suoni della natura. Ricordatevi di muovervi lentamente e respirare profondamente - o se preferite rimanere occupati mentre siete nei boschi, provate ad impegnarvi in pratiche come il Tai Chi o lo Yoga.

Li è pronto a ricordare a tutti che mentre la medicina forestale è un modo sano per respingere la malattia e lo stress psicologico, dovrebbe essere usata solo come medicina preventiva e chiunque sia affetto da malattie gravi dovrebbe comunque consultare un medico.

]]>
redazione@coscienzeinrete.net (Redazione) Benessere Olistico Wed, 13 Jun 2018 06:56:58 +0000
La lavanderia mobile per i senzatetto http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3193-la-lavanderia-mobile-per-i-senzatetto http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3193-la-lavanderia-mobile-per-i-senzatetto

ithaca laundryAd Atene, dove ci sono circa 20.000 senzatetto, due giovani hanno trasformato un furgone in una lavanderia a gettoni.

Il furgone speciale attraversa la capitale greca di notte sei giorni alla settimana, con le sue due lavatrici e due asciugatrici.

Thanos e Fanis hanno dato vita a questo progetto quattro anni fa con lo scopo di fornire sollievo a numerosi cittadini e immigrati che non possono permettersi di utilizzare una lavanderia.

"Quando un senzatetto può lavare i suoi vestiti ed essere pulito, automaticamente si sente meglio. Rende più facile la sua routine quotidiana", spiega Thanos.

Thanos e Fanis hanno ricevuto una borsa di studio dal programma di borse di studio dell'Americopoulos Clinton Fellowship e un importo di 10.000 €. Insieme ad altri tre volontari e due sponsorizzazioni, hanno avviato "Ithaca Laundry" nell'autunno 2016. Il progetto beneficia anche della collaborazione della città di Atene.

I passaggi coinvolti in "Ithaca Laundry" sono semplici. Innanzitutto, la squadra e i suoi volontari vengono contattati da persone senza fissa dimora e vanno in determinati "punti di raccolta" per ritirare i loro vestiti. Poi li lavano e li asciugano, il che dura circa 2 ore. L'approvvigionamento idrico proviene da parchi vicini o da altre parti del comune. La lavanderia automatica funziona in aree specifiche e conosciute di Atene.

Il servizio è per persone che non hanno accesso all'acqua pulita. Finora, il furgone ha lavato i vestiti di 1250 persone.

Il progetto ha anche guadagnato la collaborazione delle persone che stanno cercando di aiutare. Christos, supervisore del processo di lavaggio, portava i suoi vestiti al furgone quando viveva per le strade. "Avere vestiti puliti è un bisogno, una necessità", dice. "Significa che tu appartieni alla società. Se i tuoi vestiti sono sporchi, un'altra persona non può avvicinarsi a te, non possono avvicinarsi a te...la distanza tra te e le altre persone inizia ad allargarsi."

Ci auguriamo che progetti di questo genere diventino sempre più comuni, in ogni nazione.

]]>
redazione@coscienzeinrete.net (Redazione) Benessere Olistico Wed, 06 Jun 2018 16:54:08 +0000
DIABETE, I LUPINI CONTROLLANO I LIVELLI DI GLUCOSIO NEL SANGUE http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3183-diabete-i-lupini-controllano-i-livelli-di-glucosio-nel-sangue http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3183-diabete-i-lupini-controllano-i-livelli-di-glucosio-nel-sangue

I lupini, ricchi di proteine, potrebbero essere utilizzati in futuro per contrastare il diabete: recenti test hanno dimostrato la loro capacità di regolare il glucosio nel sangue.

LUPINO 2

I lupini sono pieni di risorse. Oltre ad essere un alimento gustoso e ricco di proteine, i lupini rappresentano un’arma naturale contro il diabete poiché riescono a regolare i livelli di glucosio nel sangue. A darci questa notizia sono i ricercatori dell’Università Curtin (una delle più prestigiose università australiane) che hanno analizzato in laboratorio il comportamento di questo prodotto. Nello specifico, gli scienziati hanno osservato gli effetti dell’estratto dei semi di lupini sul glucosio ed ecco cosa hanno scoperto.

Lupini in ‘polvere’. Per comprendere gli effetti dei lupini sul glucosio nel sangue, e quindi sul diabete, i ricercatori li hanno letteralmente ridotti in polvere. L’estratto ottenuto è stato utilizzato in laboratorio e i test effettuati hanno dimostrato che è in grado di stimolare la secrezione di insulina nelle cellule.

Lupini e yogurt. Ma non è tutto. L’estratto realizzato se mischiato con bevande o prodotti a base di yogurt da ssumersi prima dei pasti, può tradursi in un regolatore di glucosio nel sangue riducendone i picchi che si possono misurare alla fine di un pasto e che, per chi soffre di diabete, possono essere molto pericolosi: quando il diabete progredisce infatti i picchi diventano sempre più alti e il ritorno ad una condizione normale è sempre più lento.

Glucosio e diabete. Responsabile di questo effetto regolatore è una delle proteine dei lupini, la gamma-conglutina, che in piccole dosi riduce lo zucchero nel sangue.

Test futuri. Ora che i test in laboratorio hanno determinato questo effetto dei lupini, che risulta essere più efficace rispetto ai farmaci attualmente utilizzati, non resta che spostare la sperimentazione sull’uomo che, secondo gli scienziati, non tarderà ad iniziare: si parla infatti di due o tre anni.

Lupini, cosa sono. Il loro vero nome è Lupinus albus e sono legumi particolarmente ricchi di proteine, per questo sono spesso protagonisti delle diete vegetariane e vegane.

Fonte: http://www.pianetablunews.it/2018/02/01/diabete-i-lupini-sono-meglio-dei-farmaci-controllano-i-livelli-di-glucosio-nel-sangue/

]]>
redazione@coscienzeinrete.net (Redazione) Benessere Olistico Thu, 17 May 2018 12:25:27 +0000
Multe a Big Pharma: quasi 3 miliardi tra il 2016 e il 2017 http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3179-ammontano-a-2-9-miliardi-di-dollari-le-multe-comminate-a-big-pharma-nel-2016-e-2017-per-38-casi-di-violazioni-i-miliardi-ammontano-a-38-6-se-si-considera-il-periodo-1991-2017 http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3179-ammontano-a-2-9-miliardi-di-dollari-le-multe-comminate-a-big-pharma-nel-2016-e-2017-per-38-casi-di-violazioni-i-miliardi-ammontano-a-38-6-se-si-considera-il-periodo-1991-2017

Multe a Big Pharma quasi 3 miliardi tra il 2016 e il 2017 articleimageAmmontano a 2,9 miliardi di dollari le multe comminate a Big Pharma nel 2016 e 2017 per 38 casi di violazioni. I miliardi ammontano a 38,6 se si considera il periodo 1991-2017.

 

Public Citizen, un'associazione statunitense che tiene sotto controllo le azioni delle lobby sull'amministrazione USA, riferendone ai cittadini, pubblica periodicamente un rapporto che riassume le sentenze del governo federale contro le industrie farmaceutiche e i relativi pagamenti. Riassumiamo qui sotto le informazioni più importanti dell'ultimo rapporto (originale a questo link ), concernente 38 casi per un totale di 2.9 miliardi di dollari nel 2016 e 2017 (412 casi per un totale di 38.6 miliardi di dollari tra il 1991 e il 2017). I precedenti rapporti erano stati pubblicati nel 2010, 2012 e 2016.

Risultati principali

Nel biennio 2016-17, la multa maggiore è stata quella comminata alla Wyeth, ditta controllata dalla Pfizer: 785 milioni di dollari nell'aprile del 2016 per aver nascosto di aver dato illegalmente degli incentivi agli ospedali affinché comprassero il Protonix (pantoprazolo) nell'ambito del programma Medicaid per le famiglie di basso reddito. La seconda multa in ordine di grandezza è stata per la ditta Mylan: 465 milioni di dollari nell'agosto del 2017 per non aver classificato Epipen, un auto- iniettore di epinefrina, come farmaco generico ed aver per questo fatto spendere troppi soldi al programma Medicaid.

In generale, rispetto al biennio e ai periodi precedenti, è confermata una diminuzione delle sentenze per azioni criminali, come la corruzione e l'uso di tangenti, e per promozione illegale di farmaci, come la pubblicità per usi off-label. Ciò sembra dovuto in parte ad una riduzione delle attività di controllo da parte della giustizia federale e statale, in parte ad un indebolimento delle normative che permettono a molte attività, che in passato sarebbero state giudicate criminali, di passare inosservate. Tra le multe per corruzione, spicca quella da 519 milioni di dollari comminata alla ditta Teva per aver corrotto medici e ospedali in Ucraina e Messico allo scopo di aumentare le vendite del Copaxone (glatiramer acetato) e altri farmaci.

multe BP 1

Multe BP 2

multe BP 3

multe BP 4

Conclusioni

Per quanto ne sappiamo, nessuna delle ditte condannate e multate in sede civile o penale è mai stata esclusa dalla fornitura di prodotti per i programmi federali Medicaid e Medicare (assistenza sanitaria per gli anziani). Ciò significa permettere ulteriori danni alla sanità pubblica, gravando sulle tasche dei cittadini che pagano le tasse. Se non si aumentano di molto le multe e se non si puniscono, anche con il carcere, i responsabili, cioè i direttori esecutivi delle ditte al momento dell'infrazione di legge, è improbabile che si riescano a prevenire futuri episodi di attività illegali, che sembrano ormai far parte integrante del modello di business dell'industria farmaceutica.

Riassunto a cura di Adriano Cattaneo Per l'associazione No Grazie Pago Io

Fonte: http://www.terranuova.it/News/Attualita/Multe-a-Big-Pharma-quasi-3-miliardi-tra-il-2016-e-il-2017

]]>
redazione@coscienzeinrete.net (Redazione) Benessere Olistico Fri, 04 May 2018 11:24:53 +0000
Epidemia di sovra-diagnosi e trattamenti inutili o dannosi: lo zampino dell'industria farmaceutica http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3172-epidemia-di-sovra-diagnosi-e-trattamenti-inutili-o-dannosi-lo-zampino-dell-industria-farmaceutica http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3172-epidemia-di-sovra-diagnosi-e-trattamenti-inutili-o-dannosi-lo-zampino-dell-industria-farmaceutica

La sovra-diagnosi e il conseguente sovra-trattamento di condizioni cliniche che in assenza di trattamento non porterebbero a problemi di salute, sono stati definiti una “moderna epidemia”. L'articolo, a cura di Alice Fabbri, collaboratrice dell'associazione "No Grazie Pago Io".

Sovradiagnosi

Abbiamo ormai numerose prove dell’influenza dell’industria farmaceutica sulla sovra-diagnosi attraverso strategie di marketing volte a espandere i pazienti potenzialmente trattabili. Può anche la formazione continua in medicina sponsorizzata dall’industria giocare un ruolo nell’attuale epidemia di sovra-diagnosi? 

Nuovi dati provenienti dall’Australia gettano ulteriore luce su questo fenomeno. (1)

Dal 2007 al 2015, le industrie farmaceutiche australiane sono state obbligate a pubblicare rapporti dettagliati su tutti gli eventi formativi rivolti a professionisti sanitari che hanno sponsorizzato. Ricercatori dell’Università di Sydney hanno recentemente analizzato quattro anni di eventi “educativi” sponsorizzati dall'industria dedicati a tre condizioni potenzialmente a rischio di sovra- diagnosi e sovra-trattamento: depressione, vescica iperattiva e osteoporosi. L’analisi ha incluso oltre 3.000 eventi con quasi 100.000 partecipanti, svoltisi tra ottobre 2011 e settembre 2015.

La ricerca ha rivelato una forte concentrazione delle sponsorizzazioni tra poche aziende. Ad esempio, Servier (che commercializza l’agomelatina) e AstraZeneca (che commercializza la quetiapina), hanno sponsorizzato rispettivamente il 51.2% e il 23.0% degli eventi dedicati al tema della depressione. Amgen e GlaxoSmithKline, che hanno co-commercializzato denosumab, hanno sponsorizzato il 49.5% degli eventi sull’osteoporosi, mentre Astellas e CSL (che commercializzano mirabegron e solifenacina) hanno sponsorizzato l'80.5% degli eventi sul tema della vescica iperattiva.

L’aspetto preoccupante è che nella maggior parte dei casi, i medicinali sopra citati non sono considerati le scelte economicamente più vantaggiose per la condizione che intendono trattare. Ad esempio, alcuni di questi prodotti sono stati considerati inaccettabili per il rimborso da parte del Pharmaceutical Benefit Scheme (il programma governativo australiano che sovvenziona i costi dei farmaci per la popolazione) e altri sono stati associati a problemi di efficacia e sicurezza.

È inoltre interessante notare come molti degli eventi analizzati si sono svolti in contesti non clinici, come i ristoranti. A tal proposito, la letteratura scientifica ha già ampiamente dimostrato come anche piccoli doni, ad esempio cibo e bevande, possono influenzare il comportamento prescrittivo. (2) L’analisi appena pubblicata su BMJ Open suggerisce quindi un potenziale legame tra marketing farmaceutico e sovra-diagnosi/sovra-trattamento di determinate condizioni, evidenziando ancora una volta la necessità di un’educazione professionale priva di sponsorizzazioni commerciali.

A cura di Alice Fabbri, co-autrice dell’articolo.

Si ringrazia l'associazione "No grazie pago io"

1. Mintzes B, Swandari S, Fabbri A et al. Does industry-sponsored education foster overdiagnosis and overtreatment of depression, osteoporosis and over-active bladder syndrome? An Australian cohort study. BMJ Open 2018;8:e019027

2. DeJong C, Aguilar T, Tseng CW et al. Pharmaceutical industry-sponsored meals and physician prescribing patterns for medicare beneficiaries. JAMA Intern Med 2016;176:1114-10: dx.doi:10.1001/jamainternmed.2016.2765

Fonte: http://www.ilcambiamento.it/articoli/epidemia-di-sovra-diagnosi-e-trattamenti-inutili-o-dannosi-lo-zampino-del-industria-farmaceutica

]]>
redazione@coscienzeinrete.net (Redazione) Benessere Olistico Sat, 28 Apr 2018 09:53:03 +0000
Vaccinazioni di massa: la strategia UE estromette di fatto la libera scelta http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3171-vaccinazioni-di-massa-la-strategia-ue-estromette-di-fatto-la-libera-scelta http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3171-vaccinazioni-di-massa-la-strategia-ue-estromette-di-fatto-la-libera-scelta

Vaccinazioni di massa la strategia UE estromette di fatto la libera scelta articleimageUna coalizione tra tutti gli Stati membri dell'Unione Europea per uniformare e implementare le strategie di vaccinazione di massa e organizzare forme di controllo che permettano di verificare nelle scuole e sui luoghi di lavoro chi non risulta vaccinato, in modo da sollecitare o prevedere come obbligo di legge (cosa che già avviene in diversi Stati) varie profilassi. La strategia è stata elaborata dalla Commissione Europea «e sarà discussa dal Consiglio con l'obiettivo dell'adozione entro il 2018, con entrata in vigore immediata».

 

Aggiornamento: La frase originaria del sommario "sollecitando o imponendo la profilassi" ha fatto sorgere perplessità e difficoltà nella comprensione da parte di alcuni lettori, che ci hanno scritto e che hanno supposto (e contestato) un significato di presunta "coercizione fisica" alla vaccinazione. Non era quello ovviamente il senso; per imposizione si intende imposizione di legge, cioè obbligo di legge. La frase è stata quindi ulteriormente così chiarita: "in modo da sollecitare o prevedere come obbligo di legge (cosa che già avviene in diversi Stati) varie profilassi".

Nulla si dice nella nota stampa della Commissione Europea, che ha formulato la proposta (QUI il testo integrale ), riguardo la possibilità di una scelta libera in materia vaccinale. Anzi, ci sono tutti gli elementi per dedurre che la libertà di scelta sarà sempre più compressa, se non destinata a scomparire, così come si cercherà di fare in modo che un numero sempre più ridotto di persone possa evitare le profilassi vaccinali decise dai governi che dovranno uniformarsi tra loro.

Nella proposta si invitano gli Stati membri a intraprendere 20 azioni, tra cui le seguenti, che riportiamo testualmente dal testo stesso della nota UE:

  • «sviluppo e attuazione di piani di vaccinazione nazionali e/o regionali entro il 2020, compreso un obiettivo di copertura vaccinale di almeno il 95% per il morbillo;
  • introduzione di controlli di routine dello stato vaccinale e opportunità periodiche di vaccinazione nelle diverse fasi della vita, ad esempio nelle scuole e sui posti di lavoro;
  • presentazione di opzioni per una tessera delle vaccinazioni comune che possa essere condivisa elettronicamente tra i paesi;
  • istituzione di un portale europeo di informazione sulle vaccinazioni entro il 2019 al fine di fornire dati obiettivi, trasparenti e aggiornati in merito ai vantaggi e alla sicurezza dei vaccini;
  • riduzione dei rischi di carenze attraverso lo sviluppo di un archivio virtuale di dati dell'UE contenente informazioni sulle scorte e sui fabbisogni di vaccini per facilitare lo scambio volontario di informazioni sulla disponibilità e sulle carenze di vaccini essenziali;
  • fornitura a tutti gli operatori sanitari della formazione necessaria a somministrare le vaccinazioni con sicurezza e a gestire atteggiamenti esitanti;
  • convocazione di una coalizione per la vaccinazione che riunisca le associazioni europee di operatori sanitari e le pertinenti associazioni degli studenti del settore affinché si impegnino a fornire al pubblico informazioni precise, a sfatare i miti e a scambiare migliori pratiche;
  • istituzione di un sistema europeo di condivisione delle informazioni per acquisire conoscenze ed elaborare linee guida per un programma base di vaccinazione dell'UE entro il 2020, contenente i dosaggi e le età che gli Stati membri dell'UE converranno essere comuni per tutti i paesi;
  • rafforzamento dei partenariati e della collaborazione in materia di vaccinazione con i partner internazionali».

La nota stampa UE prosegue affermando: «La proposta della Commissione sarà discussa dal Consiglio nell'intento di adottarla entro la fine del 2018, con entrata in vigore immediata. Successivamente, ogni 3 anni la Commissione riferirà in merito ai progressi nell'attuazione della raccomandazione. Nel quadro dell'iniziativa "Lo stato della salute nell'UE ", la Commissione elaborerà inoltre una relazione dal titolo "The State of Confidence in Vaccines in the EU" (Lo stato della fiducia nei vaccini nell'UE) per monitorare gli atteggiamenti nei confronti della vaccinazione».

Il testo integrale del documento della Commissione Europea è anche scaricabile dal pdf qui allegato

Fonte: http://www.terranuova.it/News/Salute-e-benessere/Vaccinazioni-di-massa-la-strategia-UE-estromette-di-fatto-la-libera-scelta

]]>
redazione@coscienzeinrete.net (Redazione) Benessere Olistico Sat, 28 Apr 2018 09:47:20 +0000
Siamo venute per vivere insieme... I miracoli dell'amore. http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3170-siamo-venute-per-vivere-insieme-i-miracoli-dell-amore http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3170-siamo-venute-per-vivere-insieme-i-miracoli-dell-amore

gemellineDue gemelle, Brielle e Kyrie, sono nate in anticipo di 12 settimane, il 17 ottobre del 1995 a Worcester nel Massachussets. Avendo bisogno di terapia intensiva, sono state poste in incubatrici separate, come da comune pratica negli ospedali americani. Kyrie ha cominciato ad aumentare di peso e la sua salute si è stabilizzata. Ma Brielle, nata di solo 2 kg, aveva difficoltà respiratorie, problemi cardiaci e altre complicazioni. Lei forse non si aspettava di vivere. La loro infermiera ha fatto tutto il possibile per migliorare la salute di Brielle, ma nulla di quello che aveva fatto la stava aiutando.

Non sapendo cosa altro fare, l'infermiera Gayle Kasparian si ricordò di aver letto un articolo sul fatto che negli ospedali Europei, è d'uso, in questi casi,  tenere i gemelli insieme nella stessa incubatrice. Ha quindi deciso di andare contro le procedure previste e, dopo aver chiesto il permesso ai genitori della bambina, ha messo insieme le gemelline nella stessa incubatrice. Le ha lasciate a dormire e al suo ritorno ha trovato uno spettacolo da non credere. Ha chiamato tutte le infermiere e i medici, e questo è ciò che hanno visto (vedi foto sopra). Kyrie aveva messo un braccio intorno alla sorellina, come per abbracciarla e sostenerla. E da quel momento in poi, la respirazione di Brielle e la frequenza cardiaca hanno cominciato a stabilizzarsi e il suo stato di salute si è normalizzato. Da allora, hanno deciso di tenerle insieme…

Potenza dell’amore!

gemelle2

]]>
giorgiocarotenuto@gmail.com (Giorgio Carotenuto) Benessere Olistico Thu, 26 Apr 2018 08:11:07 +0000
Rivoluzione Alzheimer, scoperto meccanismo che blocca la memoria http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3163-rivoluzione-alzheimer-scoperto-meccanismo-che-blocca-la-memoria http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3163-rivoluzione-alzheimer-scoperto-meccanismo-che-blocca-la-memoria

Alzheimer BrainUn gruppo di scienziati italiani ha individuato il ruolo chiave di una regione cerebrale nello sviluppo della malattia

E’ l’area tegumentale ventrale ad avere un ruolo determinante nello sviluppo dell’Alzheimer, che secondo un recente studio si potrebbe trasmettere attraverso il sangue. Questa area, deputata al rilascio di dopamina, importante molecola messaggera del cervello, in caso di malfunzionamento ha ripercussioni sul centro della memoria, l’ippocampo, compromettendo quindi la capacità di ricordare.

di Valentina Scotti

Il ruolo chiave della dopamina

La scoperta potrebbe rivoluzionare sia la diagnosi precoce, sia le terapie, spostando l’attenzione su farmaci che stimolano il rilascio di dopamina. Autrice dello studio è Annalena Venneri, dello Sheffield Institute for Translational Neuroscience (SITraN) in Gran Bretagna, che spiega: «la nostra scoperta indica che se l’area tegmentale-ventrale (VTA) non produce la corretta quantità di dopamina per l’ippocampo, questo non funziona più in modo efficiente» e la formazione dei ricordi risulta compromessa.

 

Per la prima volta è stato dimostrato questo collegamento negli esseri umani. Venneri e Matteo De Marco della University of Sheffield hanno eseguito test cognitivi e risonanze magnetiche su 29 pazienti con Alzheimer, 30 soggetti con declino cognitivo lieve e 51 persone sane, evidenziando una correlazione tra dimensioni e funzioni della VTA con le dimensioni dell’ippocampo e le funzioni cognitive dell’individuo. Un traguardo raggiunto dopo un anno di esperimenti di laboratorio condotti presso l’Ircss Santa Lucia e l’Università Campus Bio-Medico di Roma. Lo studio coordinato da Marcello D’Amelio evidenziava anche l’effetto del mancato rilascio di dopamina sulla perdita di motivazione della persona.

Rivoluzione per la diagnosi

«La nostra scoperta – spiega Venneri – indica che se una piccola area di cellule del cervello, chiamata area tegmentale ventrale, non produce la corretta quantità di dopamina per l’ippocampo, un piccolo organo situato dentro il lobo temporale, questo non funziona più in modo efficiente. L’ippocampo è associato con la formazione di nuovi ricordi, per questo la scoperta è cruciale per la diagnosi precoce dell’Alzheimer. Il risultato mostra un cambiamento che scatta repentinamente e che può innescare l’Alzheimer». «Stiamo somministrando farmaci `agonisti-dopaminergici´ – spiega Giacomo Koch, Direttore del Laboratorio di Neuropsicofisiologia Sperimentale dell’IRCCS capitolino – a pazienti con malattia di Alzheimer per osservare se questi farmaci stimolano la plasticità cerebrale e quindi la conservazione delle facoltà cognitive».

Fonte: http://www.datamanager.it/2018/03/rivoluzione-alzheimer-scoperto-meccanismo-che-blocca-la-memoria/

]]>
redazione@coscienzeinrete.net (Redazione) Benessere Olistico Fri, 30 Mar 2018 10:06:52 +0000
“Servono più antenne abbassate le tutele sulle emissioni”. Manovre sporche sul 5G http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3150-servono-piu-antenne-abbassate-le-tutele-sulle-emissioni-manovre-sporche-sul-5g http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3150-servono-piu-antenne-abbassate-le-tutele-sulle-emissioni-manovre-sporche-sul-5g

5gIn Italia è appena iniziata la corsa al 5G. Per la quinta generazione delle reti mobili si sono appena definite le procedure di quella che si preannuncia come un’asta miliardaria e che, al momento, è ancora in fase preliminare con le regole appena dettate dall’AgCom.

Qualche paese, però, è più avanti di noi. E la strada che sta scegliendo può facilmente far desumere i rischi di quella che noi intraprenderemo a fine anno. È il caso della Svizzera dove – è notizia di oggi – Swisscom ha chiesto di innalzare abbondantemente i limiti previsti dalle leggi per tutelare la salute dei cittadini dai danni le emissioni di onde elettromagnetiche.

Servono più antenne, alzate i limiti

Il motivo di questa richiesta – che sta allarmando molte organizzazioni elvetiche – è semplice e drammaticamente attuale anche al di qua delle Alpi: secondo Swisscom, le antenne di oggi sono quasi completamente utilizzate con 3G e 4G. Per dare il via alla stagione della navigazione ultraveloce dai cellulari (che consentirebbe di scaricare un film in pochi secondi anche da smartphone) servono nuovi trasmettitori 5G da aggiungere a quelli vecchi. Con un inevitabile aumento delle radiazioni elettromagnetiche. Di qui la richiesta, svelata dalla stampa svizzera che ha pubblicato gli stralci di un documento interno di Swisscom che chiede di portare il limite di legge a uno nuovo, tre volte superiore.

Guadagno dei big o salute dei cittadini?

“Una scelta del genere renderebbe la Svizzera uno dei paesi europei con la peggiore protezione dalle radiazioni” denunciano molte associazioni sottolineando come la Svizzera finora aveva valori limite simili a quelli dei suoi vicini europei.
Per Harry Künzle, direttore dell’ambiente e dell’energia della città di San Gallo, e l’ingegnere Manuel Murbach della Fondazione IT’IS dell’ETH di Zurigo, Swisscom potrebbe introdurre il 5G senza aumentare i valori limite ma ha scelto la soluzione più economica a quella che proteggerebbe le persone dalle radiazioni dei telefoni cellulari. Una tentazione che sarebbe il caso di reprimere sul nascere anche da noi…

Fonte: https://ilsalvagente.it/2018/03/07/servono-piu-antenne-abbassate-le-tutele-sulle-emissioni-manovre-sporche-sul-5g/32710/?utm_content=buffer3c482&utm_medium=social&utm_source=facebook.com&utm_campaign=buffer

]]>
redazione@coscienzeinrete.net (Redazione) Benessere Olistico Fri, 09 Mar 2018 09:31:58 +0000
Scienziati scoprono che il digiuno attiva le cellule staminali nel rigenerare tutto il nostro corpo http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3148-scienziati-scoprono-che-il-digiuno-attiva-le-cellule-staminali-nel-rigenerare-tutto-il-nostro-corpo http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3148-scienziati-scoprono-che-il-digiuno-attiva-le-cellule-staminali-nel-rigenerare-tutto-il-nostro-corpo

Uno studio pubblicato su  Cell Stem Cell mostra che cicli di digiuno prolungato non solo proteggono contro i danni al sistema immunitario, un importante effetto collaterale della chemioterapia, ma inducono la rigenerazione del sistema immunitario, spostando le cellule staminali da uno stato inattivo a uno stato di auto-mantenimento.

digiuno cellule staminali

I risultati di esperimenti sui topi e un test clinico umano di fase 1, hanno dimostrato che lunghi periodi di digiuno abbassano significativamente i livelli di globuli bianchi. Nei topi, il digiuno ha cambiato le vie di segnalazione delle cellule staminali ematopoietiche, un gruppo di cellule staminali che generano sangue. I ricercatori californiani confermano dunque che il digiuno innesca un meccanismo o uno switch rigenerativo che spinge le staminali a creare nuovissime cellule del sangue, nuovissimi globuli bianchi in particolare, essenziali per ripristinare l’intero sistema immunitario, promuovere la rigenerazione di cellule staminali del sistema ematopoietico.

La scoperta potrebbe essere particolarmente utile per le persone che soffrono di sistemi immunitari danneggiati, come i malati di cancro in chemioterapia. Si potrebbero anche aiutare gli anziani il cui sistema immunitario diventa meno efficace con l’avanzare dell’età, rendendo più difficile per loro combattere anche le malattie più comuni. Lo studio ha importanti implicazioni per quanto riguarda l’invecchiamento, in cui il declino del sistema immunitario contribuisce ad un aumento della suscettibilità alle malattie come per le persone  in età avanzata. Prolungati cicli di digiuno –  periodi di astensione dal cibo dai due a quattro giorni alla volta nel corso di sei mesi – uccidono le cellule immunitarie più vecchie e danneggiate generando così nuove cellule. La ricerca ha anche dimostrato implicazioni nella tolleranza alla chemioterapia per persone con un vasta gamma di carenze del sistema immunitario, tra cui disturbi causati dalle malattie autoimmuni, il corpo induce le cellule staminali a produrre nuove cellule immunitarie (globuli bianchi) capaci di combattere efficacemente ogni eventuale infiammazione del corpo.

“Non potevamo prevedere che il digiuno prolungato avesse un effetto così notevole nel promuovere la rigenerazione delle cellule staminali a base del sistema ematopoietico,” ha affermato Edna M. Jones docente di Gerontologia e le scienze biologiche alla USC School Davis Gerontologia e direttore del USC Longevity Institute .

“Quando viene privato del cibo, il sistema tenta di risparmiare energia, e una delle cose che può fare per risparmiare energia è quello di riciclare un sacco di cellule immunitarie che non sono necessarie, in particolare quelle che possono essere danneggiate”, afferma il Prof. Valter Longo lo scienziato italiano che è tra i maggiori esperti mondiali sul digiuno. “Ciò che abbiamo notato sia nel nostro lavoro sugli animali che su umani è che il numero di globuli bianchi scende con il digiuno prolungato. Poi, quando si riprende ad alimentarsi, le cellule del sangue tornano.”

Cicli di digiuno

Il digiuno prolungato costringe il corpo a utilizzare depositi di glucosio, grassi e chetoni, ma attinge anche ad una parte significativa di globuli bianchi.

Durante ogni ciclo di digiuno, questa diminuzione di cellule bianche del sangue induce cambiamenti che attivano la rigenerazione delle cellule staminali tramite nuove cellule del sistema immunitario. In particolare, il digiuno prolungato riduce l’enzima PKA, che precedentemente l’équipe di Longo ha scoperto che ciò estende la longevità negli organismi semplici e che è stato collegato in altre ricerche alla regolazione dell’auto rinnovamento delle staminali e alla pluripotenza (auto-rinnovamento delle cellule) – ossia il potenziale di una cellula di svilupparsi in altri tipi di cellula. Il digiuno prolungato, inoltre abbassa i livelli del IGF-1, un ormone collegato a invecchiamento, progressione dei tumori e rischio di cancro. Infatti per questo è fortemente sconsigliato ai malati di cancro di assumere latticini che invece stimolano l’IGF-1, come ha fatto notare il Dr. Berrino nell’articolo Raccomando a chi ha un tumore di NON bere latte di mucca.

“Spegnere il gene PKA è il passo chiave che induce le cellule staminali alla rigenerazione. E’ come dare l’ok alle cellule staminali per andare avanti e iniziare a prolifere per ricostruire l’intero sistema.”dice il Prof. Longo.

”E la buona notizia”, aggiunge, ”è che il corpo si libera anche delle parti del sistema che potrebbero essere danneggiate o vecchie e delle parti inefficienti, durante il digiuno. Se si ha un sistema fortemente danneggiato da chemioterapia o invecchiamento, i cicli di digiuno possono generare, letteralmente, un nuovo sistema immunitario“.

In uno studio clinico che ha coinvolto un piccolo gruppo di pazienti affetti da cancro, il team ha anche scoperto che il digiuno per tre giorni, prima di ricevere la chemioterapia, li proteggeva dai suoi effetti tossici.

Se da una parte la chemioterapia può essere utile in alcuni casi, dall’altra provoca anche danni significativi al sistema immunitario e il team spera che i loro risultati possano dimostrare che il digiuno può aiutare a minimizzare alcuni di questi danni. Questo è ciò che afferma Tanya Dorff, assistente di medicina clinica presso l’USC Norris Comprehensive Cancer Center. “Sono necessari ulteriori studi clinici, e qualsiasi intervento dietetico deve essere effettuato esclusivamente sotto la guida di un medico.”

Il Prof. Longo sta ora studiando se questi stessi effetti di rigenerazione funzionano con altri sistemi e organi oltre che con il sistema immunitario. Il suo laboratorio ha già in programma ulteriori studi su animali e studi clinici.

Lo studio è stato sostenuto dal National Institute of Aging parte del National Institutes of Health (numeri di sovvenzione AG20642, AG025135, P01AG34906). La sperimentazione clinica è stato sostenuta dalla V Foundation e dal National Cancer Institute of the National Institutes of Health (P30CA014089).

Chia Wei-Cheng di USC Davis è stato il primo autore dello studio. Gregor Adams, Xiaoying Zhou e Ben Lam del Eli e Edythe Broad Centro di Medicina Rigenerativa e ricerca sulle cellule staminali a USC; Laura Perin e Stefano Da Sacco dell’Istituto Saban Research all’ospedale dei bambini di Los Angeles; Min Wei di USC Davis; Mario Mirisola dell’Università degli Studi di Palermo; Dorff e David Quinn della Keck School of Medicine della USC; e John Kopchick della Ohio University sono stati co-autori dello studio.

Fonte: http://lospillo.info/scienziati-scoprono-digiuno-attiva-le-cellule-staminali-nel-rigenerare-nostro-corpo/

]]>
redazione@coscienzeinrete.net (Redazione) Benessere Olistico Wed, 07 Mar 2018 12:21:51 +0000