Benessere Olistico http://www.coscienzeinrete.net Fri, 21 Sep 2018 03:05:20 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it Il Giappone, che ha il più basso tasso di mortalità infantile dopo il divieto di vaccinazioni obbligatorie, esorta altri paesi a seguire questa posizione a tutela della salute pubblica http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3276-il-giappone-che-ha-il-piu-basso-tasso-di-mortalita-infantile-dopo-il-divieto-di-vaccinazioni-obbligatorie-esorta-altri-paesi-a-seguire-questa-posizione-a-tutela-della-salute-pubblica http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3276-il-giappone-che-ha-il-piu-basso-tasso-di-mortalita-infantile-dopo-il-divieto-di-vaccinazioni-obbligatorie-esorta-altri-paesi-a-seguire-questa-posizione-a-tutela-della-salute-pubblica

CIR Giappone VacciniStatisticamente, i cittadini del Giappone sono le persone più sane e più longeve del mondo. Il paese ha anche il più basso tasso di mortalità infantile sul pianeta. Non ci deve sorprendere il ​​fatto che il governo abbia vietato per legge un certo numero di vaccini in Giappone attualmente obbligatori negli Stati Uniti.

Inoltre, sono state introdotte normative severe per la distribuzione indiscriminata di farmaci. Queste nuove politiche sanitarie del Giappone sono state a lungo criticate dai sostenitori a spada tratta dei vaccini negli Stati Uniti che affermano che obbligare a vaccinare sia utile a “difendere la salute pubblica”.

Il lifestyle giapponese contro l’arroganza USA

Malgrado questo , i giapponesi vivono vite più lunghe e più sane degli americani, e i bambini nati negli Stati Uniti hanno il ​​doppio delle probabilità di morire in infanzia rispetto a quelli nati in Giappone. Per questo è chiaro che le nazioni occidentali hanno molto da imparare dai giapponesi quando si tratta del loro approccio alle vaccinazioni e alle questioni che riguardano la salute pubblica. I giapponesi sono vaccinatori scettici, per dirla semplicemente, e a causa di reazioni avverse sofferte dai bambini giapponesi, hanno vietato molti vaccini in Giappone.

I giapponesi sono ben istruiti sui pericoli della vaccinazione eccessiva dei loro bambini e si oppongono all’uso di vaccinazioni multi-shot come il vaccino MMR . In seguito al numero record di bambini che hanno manifestato reazioni avverse, tra cui meningite, perdita degli arti e persino morte improvvisa, il governo giapponese ha vietato il vaccino contro morbillo, parotite e rosolia (MMR) dal suo programma di vaccinazione, nonostante l’opposizione della grande industria farmaceutica.

Nonostante sia stato più volte accusato di causare l’autismo, i sostenitori del vaccino negano ancora la correlazione tra la vaccinazione MMR e i tassi alle stelle del disturbo dello spettro autistico, che ora colpisce almeno uno su 45 bambini, con tassi di diagnosi ancora più elevati tra ragazzi. Tuttavia, il vaccino comporta altri gravi rischi oltre ai legami autistici, che ha portato a un divieto assoluto del vaccino MMR in Giappone.La storia tragica MMR  tra i vaccini in Giappone che erano obbligatoriIl vaccino MMR è stato introdotto in Giappone nell’aprile 1989 e i genitori che hanno rifiutato il vaccino obbligatorio sono stati multati. Dopo tre mesi di analisi, i funzionari hanno capito che un bambino su 900 ha sviluppato reazioni avverse al vaccino, un tasso che era 2.000 volte superiore al tasso previsto. I funzionari speravano di risolvere il problema passando a un’altra versione del vaccino, ma l’eccessiva quantità di reazioni avverse persisteva, con uno su 1.755 bambini colpiti.

Il test del fluido spinale di 125 bambini ha stabilito che i vaccini erano entrati nel sistema nervoso di un bambino, con due casi sospetti aggiuntivi. Quattro anni dopo, nel 1993, il governo ha cancellato le somministrazioni MMR contro il morbillo e la rosolia.

Statistica impietosa: in USA muoiono il doppio dei bimbi rispetto al giappone

Quello che molti genitori non sanno del vaccino MMR, è che l’elenco delle reazioni avverse al vaccino MMR si può leggere direttamente dai foglietti illustrativi (bugiardini). Ed è lungo e allarmante. Una versione abbreviata del danno da vaccino associato al vaccino MMR comprende:  vomito, diarrea, anafilassi, dolore alle orecchie, sordità nervosa, diabete, artrite, mialgia, encefalite, convulsioni febbrili, polmonite e morte.

Una ricerca del database VAERS (Vaccine Adverse Event Reporting System) mostra le seguenti statistiche dagli Stati Uniti: oltre 75.000 eventi avversi sono stati segnalati da qualsiasi combinazione di vaccini contro il morbillo, la parotite e la rosolia, tra cui, in particolare:

  • 78 morti confermati
  • 85 casi confermati di sordità
  • 48 casi confermati di diminuzione del contatto oculare
  • 92 casi confermati di ritardo dello sviluppo
  • 855 casi di autismo confermati
  • 116 casi confermati di disabilità intellettiva
  • 401 segnalazioni di disturbi del linguaggio
  • 276 segnalazioni di perdita di coscienza
  • 143 casi confermati di encefalite
  • 74 casi confermati di meningite
  • 111 casi confermati di sindrome di Guillain-Barré
  • 692 casi confermati di disturbi dell’andatura (non essere in grado di camminare normalmente)
  • 748 casi confermati di ipocinesia (perdita parziale o totale del movimento muscolare)
  • 653 segnalazioni di ipotonia (scarso tono muscolare)
  • 4874 segnalazioni di convulsioni, tra cui convulsioni febbrili e convulsioni tonico-cloniche
  • 1576 casi di cellulite (un’infezione cutanea potenzialmente grave) E infine, in alcuni casi, il vaccino ha causato le stesse malattie che si suppone dovrebbe prevenire, con i seguenti dati riportati a VAERS:
  • 147 casi confermati di morbillo
  • 384 casi confermati di parotite
  • 29 casi confermati di rosolia

Gli effetti collaterali delle vaccinazioni sono ampiamente sottostimati

Come riconosciuto da The Centers for Disease Control and Prevention (CDC) . Il National Vaccine Information Center stima che vengano riportati meno dell’1-10% delle reazioni avverse ai vaccini. Molti dei numeri riportati sopra potrebbero quindi essere moltiplicati per cento per determinare una quantità più accurata di reazioni avverse.

La gente del Giappone mette la salute dei bambini prima dei grandi profitti farmaceutici e prende anche una posizione protettiva nei confronti di altri vaccini. Il vaccino antinfluenzale è stato anche oggetto di controversie in Giappone dopo 100 morti avvenuti dal vaccino entro la fine del 2009.

Anche il vaccino per HPV non è sicuro

Il ministero della salute giapponese è stato criticato per la sua posizione cauta contro i vaccini, ma finora i funzionari governativi hanno saggiamente difeso la loro posizione, citando la sicurezza pubblica come la preoccupazione principale. Infine, il governo giapponese ha preso una posizione protettiva contro i vaccini per conto delle sue giovani ragazze, sospendendo il vaccino contro il papilloma virus umano (HPV) nel 2013 dopo numerosi casi di eventi avversi gravi, con una relazione che riportava ben 1.968 eventi avversi eventi, 358 dei quali sono stati classificati come gravi. I funzionari giapponesi erano preoccupati per il benessere dei loro giovani cittadini, nonostante avessero investito $ 187 milioni nel programma.

Anche in Italia vi sono stati numerosi casi di problematiche legate alla somministrazione di vaccino contro HPV, ma il SSN continua a promuoverne la diffusione.

I pagamenti di danni a solo una minima parte delle vittime che hanno subito reazioni avverse al vaccino HPV hanno raggiunto 6 milioni di dollari. Inoltre, dal 2011, almeno 38 bambini sono morti dopo essere stati vaccinati contro l’Haemophilus influenza B e la polmonite da Streptococcus, secondo i dati raccolti dal ministero della salute in Giappone.

I funzionari e gli specialisti giapponesi parlano chiaro: i vaccini in Giappone non devono essere obbligatori

Il Giappone è stato criticato per essere una voce fuori dal coro quando di parla di vaccinazione pubblica. I sostenitori dei vaccini sostengono che il Giappone non ha tenuto il passo con gli altri paesi sviluppati riguardo all’uso dei vaccini. Nonostante abbia elencato 110 malattie infettive in un registro governativo, il Giappone offre vaccini solo per 22 di questi. Alcuni esperti di salute giapponesi non sono d’accordo, tuttavia.

Hiroko Mori, un ricercatore di vaccini, è uno di quegli esperti. Era l’ex capo della divisione malattie infettive presso l’Istituto Nazionale della Sanità del Giappone. Ha notato che il Giappone ha uno dei tassi di mortalità infantile più bassi al mondo e ha sostenuto un minor numero di vaccini, affermando che le eccellenti misure igieniche, formative e nutrizionali del paese hanno incrementato la salute dei bambini:

La medicina dovrebbe riguardare la guarigione, ma ai bambini che non possono parlare vengono dati colpi inutili perché i genitori sono spaventati. I bambini stanno perdendo la loro capacità di guarire naturalmente. “Ci sono così tante persone che hanno subito effetti collaterali. Tutto ciò che chiediamo è stabilire il diritto di dire “no”. Il diritto di scegliere dovrebbe essere riconosciuto come un diritto umano fondamentale “.

Tetsuo Nakayama, decano della Scuola di specializzazione in scienze del controllo delle infezioni dell’Università di Kitasato , è un esperto che supporta i vaccini, ma anche lui riconosce i rischi della vaccinazione , affermando che: “Non c’è alcuna garanzia che tuo figlio non sarà quello 1.000. Devi confrontare i rischi tra gli effetti collaterali e cosa succederà se sei infetto dalla malattia in modo naturale … Secondo la legge vigente, la decisione di vaccinare o meno tuo figlio è fondamentalmente lasciata ai genitori, ma non ci sono abbastanza informazioni là fuori per loro per prendere una decisione informata. ”

Masako Koga , un ex rappresentante della Unione Consumatori del Giappone , ha condiviso le sue preoccupazioni per i secondi fini dietro programmi di vaccinazione di massa: “I vaccini deve essere somministrato solo a coloro che ne hanno bisogno, e ciò non sta accadendo. L’industria globale è guidata da una strategia che promuove la VPD [vaccine preventable diseases].

“Dobbiamo fermarci. I vaccini hanno stretti legami con il denaro. Dallo sviluppo alla circolazione, alla ricerca sugli effetti collaterali, ci sono molti interessi acquisiti. ”

Ha anche riassunto ciò che motiva le decisioni di molti genitori di non vaccinare i loro figli: “Non si sa chi subirà effetti collaterali a seguito della vaccinazione. [ I sostenitori della vaccinazione ] dicono che la possibilità di subire un effetto collaterale è 1 su un milione. Per i genitori, tuttavia, quello è tutto. ”

I vaccini in Giappone sottostanno alla libera scelta degli individui

I funzionari giapponesi hanno preso decisioni che il valore della salute e della sicurezza dei loro cittadini viene prima e ha quindi rimosso i vaccini con pericolosi effetti collaterali dal loro programma nazionale di vaccinazione. Il Giappone vanta un basso tasso di mortalità infantile, nonostante – o forse perchè – imponga solo una frazione dei vaccini richiesti da altri paesi sviluppati, compresi gli Stati Uniti

Più di 9 miliardi di dollari USA sono stati assegnati per le reazioni avverse dai vaccini solamente l’anno scorso negli Stati Uniti e si ritiene che siano quelli che possano permettersi di portare avanti la propria istanza a livello legale, in un sistema dove le spese legali e la burocrazia sono ad un alto livello. Immaginate quanti altri casi avrebbero potuto essere dimostrati e vinti,  qualora il sistema fosse più facile da gestire e meno costoso.

fonti:

Pubmed.gov: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/8295019

NCBI: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4300546/

fonte articolo: https://www.ambientebio.it/salute/i-vaccini-in-giappone-sottostanno-al-principio-di-precauzione-il-paese-ha-i-tassi-piu-bassi-di-mortalita-infantile/

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redazione@coscienzeinrete.net (Redazione) Benessere Olistico Mon, 17 Sep 2018 08:01:24 +0000
Appello di 170 scienziati: «Moratoria per il wireless 5G» http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3275-appello-di-170-scienziati-moratoria-per-il-wireless-5g http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3275-appello-di-170-scienziati-moratoria-per-il-wireless-5g

5gSono 170 gli scienziati indipendenti che hanno chiesto alle istituzioni dell’Unione Europea di bloccare lo sviluppo della tecnologia 5G in attesa che si accertino i rischi per la salute per i cittadini europei. Con il sostegno dell'associazione AMICA, Associazione per le Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale.

I primi firmatari dell'appello sono stati Rainer Nyberg, EdD, proferrore emerito della Åbo Akademi in Finlandia, Lennart Hardell, docente al Dipartimento di Oncologia dellafacotà di medicina di Orebro in Svezia. Poi sono seguite le firme di altre decine e decine di scienziati. L'appello chiede alle istituzioni dell’Unione Europea di bloccare lo sviluppo della tecnologia 5G in attesa che si accertino i rischi per la salute per i cittadini europei. E lo fa con il pieno sostegno dell'associazione AMICA  , l'Associazione per le Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale che da anni si batte su questo fronte.

«Serviranno molte nuove antenne con un’implementazione su larga scala che in pratica si tradurrà in un’installazione di antenne ogni 10-12 case nelle aree urbane, aumentando così in modo massiccio l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici - dicono gli scienziati - Con “l’uso sempre più intensivo delle tecnologie senza fili” nessuno potrà evitare di essere esposto perché, a fronte dell’aumento di trasmettitori della tecnologia 5G (all’interno di abitazioni, negozi e negli ospedali) ci saranno, secondo le stime, “da 10 a 20 miliardi di connessioni” (frigoriferi, lavatrici, telecamere di sorveglianza, autovetture e autobus autoguidati, ecc.) che faranno parte del cosiddetto “Internet delle Cose”. Tutto questo potrà causare un aumento esponenziale della esposizione totale a lungo termine di tutti i cittadini europei ai campi elettromagnetici da radiofrequenza».

Il testo integrale dell'appello è scaricabile nel pdf qui allegato:
https://www.terranuova.it/content/download/47318/1288337/version/1/file/EU+5G+Appeal+10+August+ITA.pdf

 

Fonte:

https://www.terranuova.it/News/Salute-e-benessere/Appello-di-170-scienziati-Moratoria-per-il-wireless-5G#.W5bT7xFeUso.facebook

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redazione@coscienzeinrete.net (Redazione) Benessere Olistico Wed, 12 Sep 2018 06:20:30 +0000
La marea montante del vaccinismo dilaga sui media e negli ambienti politici. Facciamo qualcosa. http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3271-la-marea-montante-del-vaccinismo-dilaga-sui-media-e-negli-ambienti-politici-facciamo-qualcosa http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3271-la-marea-montante-del-vaccinismo-dilaga-sui-media-e-negli-ambienti-politici-facciamo-qualcosa

vaccinismo

 

Negli ultimi giorni risulta chiaro che la “vulgata” di regime, attraverso i partiti – di governo e di opposizione – è ormai che i vaccini, così come sono, sono cosa sacrosanta ed intoccabile: bene è che siano comunque obbligatori.

Il dibattito – quel poco di dibattito che è stato consentito fino a qualche settimana fa - è finito.

Chi vuole che la vicenda dei vaccini sia chiarita, investigata bene, e che questi vaccini mal fatti e dati “a valanga” ai bambini vengano ripensati, viene relegato in una tribù di invasati fanatici e fuori di testa.

 

Tutti parlano della Scienza che vuole questo. E non dicono che non c’è solo questa scienza vaccinista e fortemente corrotta dall’industria farmaceutica e dai poteri anticoscienza, ma ce n’è anche per fortuna una fatta da scienziati rispettabilissimi e indipendenti di grande valore, che dice che questi vaccini, così come sono proprio non vanno bene.

Il regime sta imponendo il silenzio, una vera e propria “damnatio memoriae” su questo punto fondamentale, così come sempre hanno fatto le forze anticoscienza di fronte ai migliori impulsi della società umana. Dagli egizi agli etruschi, fino agli gnostici, ai templari, al vero Rinascimento ed alle grandi spinte coscienziali emerse nel secolo scorso.

Risulta evidente ormai che i partiti e i media, vecchi o nuovi che siano, fanno parte dello stesso schema di regime anticoscienza, e che sono solamente uno strumento di manipolazione delle masse. Sia dei loro impulsi peggiori, per eccitarli, che di quelli migliori, per addormentarli.

Ma tanti di noi sono ben svegli, e si rendono conto della scandalosa manovra di accerchiamento della verità che è in atto.

NON RESTIAMO PASSIVI.

Facciamoci sentire ovunque possibile, con i media, con le persone intorno a noi, con i partiti e nei partiti… Ovunque possibile per non consentire questo nuovo crimine dell’addormentamento delle coscienze e della devastazione dei corpi di tanti bambini.

L’età della coscienza è l’ETA’ DEL CORAGGIO!

  • vaccini
  • big pharma
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    carotenutoteam@iol.it (Fausto Carotenuto) Benessere Olistico Sat, 08 Sep 2018 05:01:07 +0000
    L'inquinamento "annebbia" le funzioni mentali: i risultati di uno studio http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3265-l-inquinamento-annebbia-le-funzioni-mentali-i-risultati-di-uno-studio http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3265-l-inquinamento-annebbia-le-funzioni-mentali-i-risultati-di-uno-studio

    CIR Inquinamento Funzioni MentaliL'inquinamento può ''annebbiare'' le funzioni mentali, ha un impatto negativo sulle capacità cognitive che, peraltro, peggiora con l'età.
    Lo rivela uno studio pubblicato sulla rivista PNAS  (Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America) e condotto da un team internazionale di ricercatori tra Usa e Cina.
    La ricerca ha coinvolto qualcosa come 20 mila individui in Cina, dai 10 anni in su di entrambi i sessi.
    I livelli di inquinamento cui ciascun partecipante era esposto sono stati misurati in base al suo indirizzo di residenza. I ricercatori hanno tenuto conto di diverse molecole inquinanti e del particolato fine, quello che penetra più facilmente nelle vie respiratorie.


    Tutto il campione è stato sottoposto a una serie di test per valutarne le abilità matematiche e linguistiche. E' emerso che queste abilità erano tanto più inferiori quanto maggiore era l'esposizione ad agenti inquinanti, inoltre che l'impatto negativo dello smog aumenta con l'età dell'individuo. "Il nostro campione ci ha permesso di esaminare anche l'impatto dell'inquinamento sull'età delle persone. I nostri risultati in relazione all'età degli individui sono innovativi" - ha spiegato uno degli autori del lavoro, Xi Chen della Yale School of Public Health, secondo riportato online da BBC Health.

    Lo studio conferma anche i risultati di precedenti lavori secondo cui essere esposti a livelli di inquinamento elevati è associato a maggior rischio di ammalarsi di demenza. Il lavoro, comunque, non permette di stabilire l'esistenza di una relazione di causa-effetto tra smog e abilità mentali di un individuo, né di mettere in luce eventuali meccanismi con cui l'inquinamento atmosferico nuocerebbe alla mente.

    Fonte: https://www.terranuova.it/News/Salute-e-benessere/L-inquinamento-annebbia-le-funzioni-mentali-i-risultati-di-uno-studio

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    redazione@coscienzeinrete.net (Redazione) Benessere Olistico Sat, 01 Sep 2018 13:48:23 +0000
    12 piante per aiutarti a dormire meglio http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3264-12-piante-per-aiutarti-a-dormire-meglio http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3264-12-piante-per-aiutarti-a-dormire-meglio

    piantedormireCome molti sanno, dormire poco e male può gravare sui nostri livelli di energia, sulla nostra produttività, sul nostro umore e sulla qualità generale della vita.

    Un modo per garantire una migliore qualità del sonno è arricchire l'arredamento di casa con delle piante. Non solo hanno un bell'aspetto e apportano vitalità ai nostri spazi abitativi, ma possono avere fantastici benefici rilassanti e purificanti - che a loro volta possono favorire un sonno migliore.

    L'insonnia è in buona parte causata da stress e ansia...è quindi una buona idea decorare la camera da letto con delle piante dotate di un effetto calmante. Inoltre, una cattiva qualità dell'aria dovuta a inquinamento, tossine e muffe può influire sulla nostra respirazione, peggiorando la nostra capacità di dormire bene. 

    Abbiamo compilato questa lista di 12 piante, ottime per aiutarci a dormire meglio grazie ai loro effetti calmanti e purificanti...

    Gelsomino

    gelsominoQuesta pianta ha un effetto dolce e calmante sul corpo e sulla mente, riducendo i livelli d'ansia.

    Non solo, ma è anche in grado di portarci maggiore prontezza e produttività durante il giorno!

     

     

     

     

     

     


     

     

    Lavanda

    lavandaChi non ama il profumo di lavanda? È anche probabilmente la più conosciuta di tutte le piante quando si tratta di indurre il sonno e ridurre i livelli di ansia. Infatti, i profumi di lavanda portano un rallentamento della frequenza cardiaca, l'abbassamento della pressione sanguigna e dei livelli di stress.

    In uno studio , l'odore di lavanda ha dimostrato una riduzione del pianto nei bambini piccoli, aiutandoli ad avere un sonno più profondo; riduce allo stesso tempo lo stress sia nella madre che nel bambino.

    Nelle donne, la lavanda ha dimostrato un aumento del sonno leggero, una diminuzione della fase REM e una riduzione della quantità di tempo necessaria per svegliarsi dopo essersi addormentati, portando invece gli effetti opposti negli uomini.

    Mentre ci sono una miriade di prodotti profumati alla lavanda sul mercato per aiutarti a riposare una notte intera (dalle maschere da sonno profumate ai materassi alla lavanda) perché non optare per l'opzione più naturale e conveniente - una bella pianta di lavanda sul comodino?


     

    Lingua Di Suocera

    lingua di suoceraUna delle piante più raccomandate per migliorare la qualità dell'aria negli ambienti interni, la Lingua Di Suocera è una pianta resistente e facile da curare.

    La cosa fantastica di questa pianta è che emette ossigeno nelle ore notturne e contemporaneamente assorbe anidride carbonica - qualcosa che produciamo naturalmente respirando. Tutto ciò porta ad una qualità dell'aria più pura e ad una migliore notte di sonno.

    Questa pianta inoltre filtra dall'aria alcune tossine domestiche cattive ma comuni (formaldeide, tricloroetilene e benzene).

     

     

     


     

    Aloe Vera

    aloe veraClassificata dalla NASA come una delle migliori piante per per la purificazione dell'aria della, l'Aloe funziona in maniera molto simile alla SLingua di suocera - emette ossigeno durante la notte, rendendo il sonno più riposante. È anche una delle piante più facili da coltivare e mantenere, tollera bene la "negligenza" e quindi non richiede frequenti annaffiature.

    Soprannominata la "pianta dell'immortalità" dagli egizi, si riproduce facilmente, quindi se ne compri una avrai presto una pianta di Aloe per tutte le stanze della tua casa. Va tenuta sulla finestra perché ha bisogno di molta luce solare diretta.

    Puoi anche usare il gel delle foglie di Aloe Vera come trattamento topico per tagli e ustioni minori, punture di insetti, pelle secca e molto altro!


     

    Gardenia

    gardeniaCon foglie sempreverdi lucide e fiori meravigliosamente profumati, le Gardenie sono una scelta molto popolare per le camere da letto. Gli studi indicano che tenerne una nella vostra stanza può aiutarvi a ottenere una migliore qualità del sonno, affermando che può essere efficace quanto il Valium nell'alleviare l'ansia e nel favorire il sonno.

    Tuttavia, le gardenie possono essere difficili da mantenere in quanto richiedono molta attenzione al fine di mantenere le loro foglie e  i loro fiori delicati. Le gardenie da interno devono essere conservate in una stanza luminosa, ma non esposte alla luce solare diretta. Se soffri di insonnia o ansia, investire un po 'di tempo in una di queste splendide fioriture potrebbe essere una soluzione economica e più sana del prendere le pillole!





     

     

    Clorofito (o Falangio/Nastrino)

    ClorofitoQuesta pianta è un'altro ottimo detergente dell'aria. I test hanno mostrato che è in grado di rimuovere circa il 90% della formaldeide chimica potenzialmente cancerogena dall'aria. Poiché la formaldeide si trova in prodotti per la casa comuni come adesivi, stucchi e riempitivi, è una buona idea tenere una di queste piante in giro.

    Oltre a pulire l'aria, assorbe anche odori e fumi, oltre a sostenere i livelli di ossigeno nella stanza, favorendo un sonno migliore.


     

    Valeriana

    valerianaLa valeriana è una pianta perenne con fiori rosa o bianchi dolcemente profumati che fioriscono in estate.

    Mentre i fiori erano usati come profumo nel sedicesimo secolo, la radice è stata usata come tè o tintura fin dall'antichità (il medico e filosofo romano Galeno la prescriveva per l'insonnia). Ricerche più recenti hanno dimostrato che  semplicemente inalare il suo profumo ci aiuta nell'addormentamento, e assicura una migliore qualità del sonno. Si possono aggiungere un po' dei suoi petali all'acqua per un bagno caldo rilassante.

    Va tenuta accanto alla finestra della camera da letto (necessita sole diretto per 6 ore al giorno).


     

    Edera Comune

    ederaUn'altra pianta semplice da coltivare che richiede solo una moderata esposizione alla luce solare.

    Gli studi hanno dimostrato che questa foglia può migliorare i sintomi di allergie o asma. L'American College of Allergy, Asthma & Immunology ha riportato che, in un esperimento del 2005, l'edera comune ha rimosso il 94% delle feci trasportate dall'aria e il 78% delle muffe trasportate dall'aria in sole 12 ore! Dato che la muffa può influenzare la nostra respirazione, è sicuramente una pianta da avere a portata di mano per una buona notte di sonno.

    La si può mettere in un cesto appeso al coperto, o su una sporgenza dove le foglie possono scendere. È tossico per i bambini e gli animali domestici, quindi assicurati di tenerlo lontano dalla loro portata!


     

     
    Giglio Della Pace

    giglio paceIl Giglio Della Pace non è solo un piacere per gli occhi, è un'altra delle piante che aiutano a filtrare benzene, tricloroetilene e formaldeide.

    L'umidità emessa dai suoi sorprendenti fiori può aumentare l'umidità di una stanza fino al 5%. Questo sopprime i microbi dispersi nell'aria che possono portare a allergie e aiuta anche ad alleviare quei fastidiosi nasi secchi e gole che ti tengono sveglio tutta la notte.

    Una bella posizione ombreggiata (fuori dalla portata di animali domestici e bambini) e un'annaffiatura settimanale è tutto ciò di cui ha bisogno.

     

     

     

     


     

     
    Palma di Bambù

    palmaQuesta piccola pianta è un fantastico purificatore dell'aria. Abbandona i tuoi deodoranti per ambienti chimici a favore di alcuni di una di queste piante per allontanare gli odori e le tossine presenti nell'aria.

    Non solo sarai in grado di goderti l'aria pura e fresca della tua casa durante il giorno, ma godrai anche di una fantastica notte di sonno.

    È abbastanza facile da curare - basta mantenere il terreno umido (ma non bagnato) e posizionare la pianta alla luce solare indiretta.

     

     

     

     

     


     

    Gerbera

    gerberaQuesti fiori luminosi e allegri, che variano tra il rosa, l'arancione, il giallo e il bianco, dovrebbero essere un'aggiunta gradita a qualsiasi stanza - e non solo perché sono belli.

    Rilasciano anche ossigeno durante la notte, che ti aiuta a respirare facilmente mentre dormi. Se soffri di apnea o allergie, allora queste margherite sono decisamente raccomandate.

    Una parola di avvertimento per il giardiniere principiante - in quanto soggetta a malattie fungine, la Gerbera necessita di un'attenzione particolare, soprattutto in relazione all'irrigazione e ai livelli di luce.

     


     

    Potos

    pothosCon le sue foglie "marmorizzate" a forma di cuore, il Potos è un altra eccezionale pianta per purificare l'aria.

    Coloro che hanno un programma fitto di impegni apprezzeranno particolarmente questa pianta. Non solo avrai una migliore qualità del sonno ma non dovrai preoccuparti troppo di nutrirlo - un paio di ore di sole mattutino e un po 'd'acqua una volta alla settimana è tutto ciò che serve.

    Una bellissima pianta da appendere - anche per frenare la sua natura invasiva e mantenere le sue foglie leggermente tossiche fuori dalla portata di animali domestici e bambini.

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    redazione@coscienzeinrete.net (Redazione) Benessere Olistico Sat, 01 Sep 2018 09:04:24 +0000
    La bella favola del fluoro http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3252-la-bella-favola-del-fluoro http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3252-la-bella-favola-del-fluoro

    fluoro2Come trasformare un rifiuto tossico in un toccasana indispensabile per l’uomo.

    Di Federico Povoleri

    Parecchi anni fa un pediatra mi allungò due tavolette di fluoro per il “bene” di mio figlio; non soltanto erano indispensabili per prevenire la carie, disse (il fatto che non avesse ancora i denti e che avrebbe dovuto cambiare completamente i primi che sarebbero spuntati non intaccò minimamente la sua logica), ma aggiunse che erano vitali anche per le ossa.

    Lo guardai in faccia con attenzione e il suo sguardo rispose a qualsiasi tentazione potesse venirmi di intavolare una discussione. Lo ringraziai, uscii e le pasticche volarono nel primo cestino di rifiuti che mi capitò a tiro. Ero certo della sua buona fede ma lo ero altrettanto della sua ignoranza.

    Oggi il fluoro si trova nell’acqua potabile, in quella minerale, in tutti i dentifrici più comunemente utilizzati, nelle gomme americane e continua ad essere raccomandato dai pediatri (solo per fare alcuni esempi); è tutt’ora considerato un importante aiuto per la salute di ossa e denti e questa leggenda metropolitana (o fake news, fate voi) persiste nonostante non sia certo un mistero il fatto che fin dalla sua scoperta è stato catalogato come: rifiuto tossico estremamente pericoloso.

    Il Dott. Giorgio Petrucci, chimico e insegnante di diritto industriale e sicurezza nei laboratori dell’Università di Firenze, ci aiuta a capire di cosa si tratta:

    ...Il fluoro è l’ultimo elemento (escludendo i radioattivi e i transuranici) che viene isolato e studiato; la ragione è dovuta alla sua altissima reattività chimica che lo porta a interagire, anche violentemente, con quasi tutti gli altri elementi. E’ un gas giallo verdastro altamente tossico che non esiste in forma libera. Nonostante la sua abbondanza relativa nei composti della crosta terrestre sia maggiore di elementi come rame o piombo, la difficoltà di ottenerlo allo stato puro rende la sintesi dei suoi composti molto costosa…

    I sali di fluoro sono molto stabili, spesso poco o affatto solubili e presentano un’altissima fitotossicità per molte specie di piante. Essi possono essere assorbiti dal suolo mediante le radici ma la maggior parte degli inquinanti fluorurati di origine industriale vengono assorbiti per via aerea. In questo caso l’introduzione delle sostanze fluorurate avviene attraverso gli stomi (sistema respiratorio sito sulle foglie)... (Giorgio Petrucci - I pericoli del fluoro – 2004)

    Sempre Petrucci ci spiega che il primo composto importante del fluoro dal punto di vista industriale è l’acido fluoridrico; una sostanza molto tossica e aggressiva che attacca pure il vetro e deve essere trasportato attraverso contenitori o tubature costruite con materiali adeguati. Questo composto assieme al fluoro sta alla base di tutta una serie di processi industriali.

    Il fluoro infatti viene utilizzato nella lavorazione dell’alluminio (prodotto quindi in enormi quantità durante il periodo bellico), è ampiamente utilizzato anche nell’industria nucleare e uno dei suoi impieghi più importanti è stato quello per la produzione della bomba atomica (arricchimento dell’uranio) nel famoso “Progetto Manhattan”. E’ stato inoltre prodotto anche come gas nervino e insetticida (Sarin – Soman. Ibidem)

    A questo punto uno potrebbe chiedersi: “Ma allora? Si sa che è tossico?” Certo che si; ad esempio, il fluoro sta nell’elenco dei composti da smaltire per proteggere l’ambiente e la salute umana secondo la legge italiana.

    In uno studio del Consiglio Nazionale delle Ricerche americano viene caldamente consigliata una riconsiderazione immediata relativa al rischio-beneficio della supplementazione di fluoro nella dieta umana.

    Nella tabella sottostante si può vedere la tossicità della sostanza dove, ad esempio, LD50 sta per: dose singola considerata letale per il 50% delle cavie (ratto o coniglio) sottoposte a esperimento dopo l’ingestione, LD Uomo è la dose letale per l’uomo e via dicendo. E’ espressa in milligrammi di sostanza per chilo su peso dell’animale. (Giorgio Petrucci – Ibidem)

    fluoro1

    Un’altra considerazione importante che fa notare Petrucci riguarda i valori medi utilizzati negli Stati Uniti per cui un lavoratore può essere esposto per otto ore lavorative al giorno senza che ne ricavi un danno permanente. E’ strano che i valori siano pari a 2,5mg/m³, esattamente identici a quelli inglesi e tedeschi che però sono espressi in valori di dose massima da non superare nemmeno per un secondo.

    ...Essendo improbabile che i lavoratori statunitensi siano più immuni all’effetto dei fluoruri rispetto a quelli europei, sorge il dubbio che questi parametri siano stati creati ad arte per le esigenze dell’industria americana... (Giorgio Petrucci – Ibidem)

    Ci sarebbe molto, moltissimo da aggiungere, ma per il momento fermiamoci qui, il quadro è abbastanza inequivocabile. Come si fa allora a trasformare una potente sostanza tossica conosciuta fin dall’800 in una medicina miracolosa? Ci vuole un po' di magia, una faccia come il culo e una riserva di stronzate gigantesche; insomma servono soldi, tattiche per manipolare l’opinione pubblica e l’istinto di Zio Paperone.

    Smaltire il fluoro infatti è tutt’altro che economico ma ciò che rappresenta un costo e una perdita per l’industria, può facilmente trasformarsi in una risorsa e in un’ulteriore guadagno grazie alla parola: “riciclaggio”.

    Strane cose iniziano ad accadere… Nel 1931 il dentista Henry Trendley Dean sta indagando su un fenomeno che colpisce popolazioni isolate degli Stati Uniti le cui fonti idriche mostrano un’alta concentrazione di fluoruro. Per la prima volta Dean può verificare i danni dell’acqua sottoposta a fluorizzazione; il dentista infatti rileva tutti i sintomi della fluorosi (intossicazione da fluoro): smalto macchiato, perdita di colore e forte corrosione. Curiosamente però, i dati allarmanti che emergono dalle analisi vengono tralasciati a favore di una teoria accarezzata da Dean: dato che gli abitanti sembrano non avere carie, è possibile che riducendo la quantità di fluoro nelle acque si possa giovare alla salute dentale. Il fatto che il dentista fosse alle dipendenze del ministero del tesoro che aveva come segretario Andrew Mellon, tra i fondatori e principali azionisti della “Alcoa” (alluminium company of America) non fa storcere il naso a nessuno.

    Nel 1939 è la volta del biochimico Gerald Judy Cox che dopo aver somministrato fluoro ai topi, arriva alla conclusione che il fluoro può diminuire la carie arrivando al punto di suggerire la fluorizzazione delle acque come misura preventiva di sanità pubblica. Il fatto che il biochimico stesse lavorando per il “Mellon Institute”, il laboratorio di ricerca della “Alcoa”, ancora una volta non interessò a nessuno.

    Arriviamo così alla seconda guerra mondiale, dove entra in campo l’industria militare e il progetto Manhattan; nelle industrie di fluoruri i vetri sono incrinati dai vapori di fluoro; tra i lavoratori si riscontrano lesioni cutanee, la perdita di tutti i denti e altre patologie. Tutte queste realtà sono raccontate da documenti all’epoca classificati segreti e declassificati di recente. Un completo resoconto con estese fonti bibliografiche può essere rintracciato nel libro di Lorenzo Acerra: Fluoro, pericolo per i denti, veleno per l’organismo – 2000)

    Davanti alla prospettiva di vedersi piovere addosso e da ogni parte denunce per intossicazione di fluoruro che avrebbero potuto mettere in pericolo la segretezza del progetto Manhattan, le autorità militari fanno quello che gli riesce meglio: insabbiano tutta la faccenda.

    Iniziano così a spuntare medici e ricercatori che asseriscono che il fluoro in piccole dosi fa bene alla salute.

    In questo articolo leggiamo leggiamo: "Uno degli esempi più eclatanti della manipolazione dei dati è la pubblicazione di uno studio sugli effetti del fluoruro apparsa sul “Journal of the American Dental Association“, datato Agosto 1948; in questo che è considerato uno degli “articoli chiave” nella storia della fluorizzazione dell’acqua, Peter P. Dale e H. B. McCauley, entrambi coinvolti nel “Progetto Manhattan”, evidenziano come gli operai che prestano servizio presso le fabbriche in cui viene prodotto fluoruro destinato alla realizzazione di armi nucleari, hanno meno carie rispetto ai loro colleghi che lavorano in fabbriche che nulla hanno a che fare con il fluoruro. Lo studio si basa su dati reali, ma ciò che Peter P. Dale e H. B. McCauley omettono di dire è che, la maggior parte degli operai presi in considerazione, non ha più denti, evento che, di per sé, fra crollare drasticamente la possibilità di avere delle carie."

    Inizia quindi una vera e propria campagna pubblicitaria a favore della fluorizzazione delle acque e soltanto molti anni dopo si scoprirà che per dirigere l’opera di manipolazione fu ingaggiato, fin dal 1930, niente meno che il padre della persuasione: Edward Bernays che lavorava in quegli anni proprio per l’Alcoa.

    Per chi ancora non lo conoscesse, può farsi un’idea del personaggio da questo articolo:

    Bernays promosse la fluorizzazione dell'acqua, consultando la strategia per l'Istituto Nazionale di Ricerca Dentale."Vendere il fluoruro era un gioco da ragazzi", spiegò Bernays [in un'intervista del 1993]. Il mago delle relazioni pubbliche comprese che i cittadini avevano una fiducia spesso inconscia nell'autorità medica. «Puoi praticamente far accettare qualsiasi idea», disse Bernays ridacchiando. "Se i medici sono favorevoli, il pubblico è disposto ad accettarlo, perché un medico è un'autorità per la maggior parte delle persone, indipendentemente da quanto lui sappia o non sappia ... Per la legge della media, di solito è possibile trovare un individuo in qualsiasi campo che sarà disposto ad accettare nuove idee, e le nuove idee si infiltreranno poi nelle altre persone che non l'hanno accettata ".
    (The Fluoride Deception (2004) di Christopher Bryson)

    Per concludere, quali sono i danni collegati e gli effetti collaterali legati al fluoro?

    Fluorosi ossea, osteoporosi ed artrite
    Disfunzioni della tiroide
    Danni ai reni
    Effetti negativi sulle funzioni cerebrali
    Cancro

    Maggiori approfondimenti sugli studi degli effetti collaterali li trovate nei libri citati.

    La considerazione inquietante che emerge da questa storia è che nonostante tutta la voluminosa documentazione scientifica in materia comprese le prove sugli studi manipolati, le leggi, la letteratura etc. sia di dominio pubblico, resiste ancora, a distanza di anni, la leggenda metropolitana dell’innocuo fluoro che fa bene ai denti e alle ossa.

    Questo è forse il segnale più importante del potere della propaganda nel manipolare il cervello della gente trasformando una palese falsità in una verità durevole nel tempo e profondamente radicata nell’opinione comune.

    Buon dentifricio a tutti.

    Fonte: https://luogocomune.net/LC/21-medicina-salute/4929-la-bella-favola-del-fluoro

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    redazione@coscienzeinrete.net (Redazione) Benessere Olistico Mon, 20 Aug 2018 09:02:04 +0000
    La Francia vieta l'uso di smartphone nelle scuole http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3244-la-francia-vieta-l-uso-di-smartphone-nelle-scuole http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3244-la-francia-vieta-l-uso-di-smartphone-nelle-scuole

    schoolsmartphonesLa Francia ha appena approvato una legge che vieta l'uso del cellulare a scuola.

    Sebbene il paese abbia originariamente vietato l'uso del cellulare "durante tutte le attività degli insegnanti" nel 2010, la nuova legislazione prevede che gli studenti di età compresa tra 3 e 15 debbano lasciare i telefoni a casa o tenerli spenti durante la giornata scolastica.

    Tuttavia, gli insegnanti avranno la libertà di decidere se vogliono implementare il divieto con gli studenti più grandi.

    La legge, che è stata presentata a dicembre come parte delle promesse della campagna elettorale del presidente Emmanuel Macron, è stata approvata quasi all'unanimità, con solo pochi rappresentanti che si sono astenuti dal voto. Entrerà in pieno effetto a settembre.

    "Oggi sappiamo che esiste un fenomeno di dipendenza da schermo, il "fenomeno del cattivo uso del telefono cellulare" ... Il nostro ruolo principale è quello di proteggere i bambini e gli adolescenti. È un ruolo fondamentale dell'istruzione, e questa legge lo consente ", ha dichiarato il ministro dell'Istruzione Jean-Michel Blanquer sul canale di notizie francese BFMTV .

    I bambini sono esentati dal divieto in caso di disabilità, attività extracurriculari o se i telefoni sono richiesti per scopi didattici, secondo la CNN . Il divieto si estende anche a tablet, computer e altri dispositivi connessi a Internet.

    Ci si aspetta che la legge abbia una serie di benefici sociologici, psicologici e fisici. Da quando questa scuola francese ha vietato i telefoni cellulari quattro anni fa, gli studenti stanno parlando e giocando di più durante la ricreazione; i giovani sono attivi e impegnati in gite scolastiche, piuttosto che guardare gli schermi; e dicono che sono più vicini ai loro amici grazie alla capacità di conversare di più l'uno con l'altro.

    Inoltre, lo studio più recente sull'uso esteso del telefono cellulare dimostra che il controllo dei telefoni cellulari durante le lezioni di solito costa agli studenti un mezzo voto sui punteggi dei test finali. Un altro studio recente ha affermato che il cellulare è probabilmente collegato a un drammatico aumento della miopia.

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    redazione@coscienzeinrete.net (Redazione) Benessere Olistico Fri, 10 Aug 2018 08:22:41 +0000
    Vaccini: uno scontro falso? Continua la danza macabra di Big Pharma e dei suoi. http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3242-vaccini-uno-scontro-falso-continua-la-danza-macabra-di-big-pharma-e-dei-suoi http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3242-vaccini-uno-scontro-falso-continua-la-danza-macabra-di-big-pharma-e-dei-suoi

    vaccinazioni

    Un emendamento al decreto “Milleproroghe” votato da M5s e Lega, potrebbe dare il respiro della proroga di un anno a chi non intende far vaccinare i propri bambini. Bene! Una mossa del nuovo Governo nella direzione giusta. Ma forse non si farà in tempo a completare l’approvazione prima della pausa estiva., e l’emendamento rischia di non essere efficace prima della apertura delle scuole. Vedremo...

    Con una violenta reazione, Big Pharma sta usando tutte le leve possibili per non far andare in porto l’operazione: quasi tutte le opposizioni, con alla testa il PD - ma anche Forza Italia e tutti gli altri - inveiscono a perdifiato schiumando rabbia…. Diverse regioni minacciano comunque ricorsi e leggi regionali che confermino l’obbligatorietà immediata. Le solite facce di tolla dei medici servi del potere vomitano improperi dagli schermi televisivi anche contro questa semplice “proroga”. Si urla dai giornali e dalle televisioni all’omicidio, al sangue dei poveri bambini che verrebbero uccisi da questo decreto.

    E non c’è alcun dibattito, non viene presentata alcuna voce politica o scientifica dissenziente – e ce ne sono tante – che possa confermare quanto sono pericolosi questi vaccini così come sono fatti e come vogliono che li prendano i nostri bambini.

    Vengono accuratamente taciute tutte le ricerche scientifiche che confermano la loro pericolosità.

     

    A ben guardare una cosa colpisce: Nessuno in questo teatrino politico è veramente contro la obbligatorietà dei vaccini. La stessa Ministra Grillo conferma che questa è solo una proroga, ma l’obbligatorietà rimane. Sulla obbligatorietà - afferma - “non si torna indietro”.

    Ecco: quello che sta venendo fuori è un teatrino di scontro falso. Una cortina fumogena che tende a nascondere la realtà che in effetti sul tema dei vaccini nell’agone politico non ci sono veramente due parti, ma una sola. E Big Pharma – e i poteri anticoscienza che la usano – si aggiudicano comunque la vittoria sulla conferma della obbligatorietà dei vaccini. Subito, o fra un anno.

    Certo, non è detta l’ultima parola, ma questo non dipende certo dai politici - di qualsiasi colore. Dipende piuttosto da quanto, nella cittadinanza, ed in particolare nel M5S e nella Lega, le coscienze libere si attiveranno per costringere i loro rappresentanti ad andare avanti sulla libertà vaccinale e sulla istituzione di una seria indagine scientifica, veramente indipendente, sul tema dei vaccini.

    Anche i vaccini, e non solo Tav e Tap, F-35 ecc… vanno rimessi in discussione da capo. Per verificare i drammatici costi umani che comportano.

    Solo la pressione dell’opinione pubblica potrà costringere la politica a farlo.

    Lo stesso decreto in questione è stato fatto – meritoriamente – in quanto negli elettorati e tra i militanti di Lega e 5stelle molti sono contrari ai vaccini… E’ la loro pressione che può ottenere un risultato, se rimane sveglia e forte.

    Non facciamoci confondere dal fumo che viene sparso ovunque: restiamo ben desti e facciamoci sentire… veramente e con veemenza.

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    carotenutoteam@iol.it (Fausto Carotenuto) Benessere Olistico Mon, 06 Aug 2018 08:27:52 +0000
    HO CAMMINATO SULLE ACQUE STAMATTINA http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3236-ho-camminato-sulle-acque-stamattina http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3236-ho-camminato-sulle-acque-stamattina

    supVero. Non è facilissimo per chi, come me, non fosse un essere divino e nemmeno un supereroe della Marvel. Ma è interessante cosa se ne può imparare.

    La storia è questa. Domenica mattina di Luglio come Dio comanda. Sole, mare e un amico che mi presta un SUP. Cosa è un SUP? Un attrezzo col quale si può dire che in effetti stai camminando sull’acqua. Significa Stand Up Paddle ed è una tavola che galleggia, un po’ più grande di una tavola da surf. Puoi salirci sopra in piedi (stand up) e con una pagaia (paddle) ‘camminare’ sull’acqua. Ci ho messo circa una decina di ore in altrettanti giorni a imparare. Se fosse stato più facile non sarei stato così soddisfatto. Forse mi sarei annoiato subito, in effetti si può camminare sull’acqua subito e facilmente con un gommone a motore… Ma non è la stessa cosa.

    Ma ecco cosa ho imparato stamattina.

    di Stefano Rofena

     

    1. Il corpo sa”. Dato che avevo appreso a stare in piedi sul SUP ormai un’estate fa, temevo di non ‘ricordare’ come si facesse. Un amico che mi ha accompagnato nell’impresa mi ha rassicurato: è come andare in bicicletta. In effetti sono ripartito con la stessa abilità che avevo appreso l’anno scorso.
      Insegnamento numero 1: il corpo sembra avere un modo di imparare più profondo e durevole della mente. La mia mente non lo ricorda già più ma il mio corpo sì. Mi sono rimesso in piedi sulla tavola al primo tentativo. Imparare attraverso la corporeità, il movimento, l’esperienza, ha un valore che spesso tendo a sottovalutare rispetto all’apprendimento intellettuale. Il mio corpo è la cosa materiale più prossima al mio “io”. Non l’ho fatto io e neanche i miei genitori. Usando il linguaggio tecnocratico corrente si potrebbe dire che è il frutto di una tecnologia biologica avanzatissima della quale comprendiamo appena i primi rudimenti. Saper interrogare il corpo è quindi come rivolgersi a un mediatore delle entità superiori che lo hanno creato e me lo hanno reso disponibile. Me lo voglio ricordare! Grazie saggio SUP!

       

    2. Guarda avanti e lontano” Sempre questo amico mi ha ricordato che se avessi resistito alla tentazione di controllare i miei piedi con lo sguardo avrei avuto maggiore equilibrio guardando avanti. Incredibile ma funziona! Mi è suonato subito come un monito sulla mia paura di perdere il controllo: le mie gambe tremavano da pazzi se le guardavo cercando cogli occhi chissà quale riferimento per tenermi in equilibrio là dove intorno non c’era nulla a cui aggrapparmi e sotto solo acqua. La quale faceva il suo mestiere di acqua di mare: agitata, irrequieta al contatto con la brezza; scivolosa come un fluido sa essere; percorsa da correnti e onde di un’energia misteriosa che proviene dal moto planetario; e questo dal moto cosmico; e questo dall’impulso divino. Ero in piedi su questa roba. Fico! Incredibile: se guardavo avanti e lontano le mie gambe si tranquillizzavano e io restavo in piedi più stabilmente e con meno sforzo. Le gambe sembravano dirmi: “noi sappiamo cosa fare, tu pensa a dove vuoi andare”.
      Insegnamento numero 2: guardare “lontano” rende il qui e ora meno insicuro. Ancora un suggerimento saggio: curarsi della “direzione” (dove voglio andare? Perché? Come mi cambierà il viaggio? Chi sarò, arrivato laggiù? Ecc.). Ma davanti… dove? Verso la riva c’erano bagnanti intenti a sollazzarsi per i fatti loro; dall’altro lato, ancora più lontano, c’era l’orizzonte piatto e indifferenziato. Che vuol dire? Come potrei guardare ancora più lontano, oltre l’orizzonte ottico?
      Mentre ero in quella instabile situazione, tra acqua e cielo, nella luce e nel calore, assurdo come un grosso punto esclamativo su una riga non scritta del mondo… mi viene un messaggio dal SUP: l’orizzonte è la morte, la mia. È il limite entro il quale vedo direzioni interessanti per me. Ma alcune cose non hanno senso neanche entro questo limite. Se vedessi più lontano, nelle mie vite passate e verso quelle future, molte onde dell’anima smetterebbero di rendermi così instabile.
      Me lo voglio ricordare! Grazie saggio SUP!

       

    3. Le asperità si possono compensare” Considerando il grado di instabilità notevole che stavo sopportando (come un quadro attaccato con un chiodo sotto la cornice anziché sopra), ritenevo che le increspature dell’acqua e le onde fossero sollecitazioni pressoché insostenibili. Ma se mantenevo una concentrazione rilassata riuscivo a compensare le forze squilibranti con micro-movimenti del corpo. Nei momenti di relativo relax sulla tavola, ho pensato: che importante attività quotidiana facciamo per compensare tutti quegli eventi avversi che potrebbero rovesciare una psiche non in grado di auto-stabilizzarsi. Anche piccole contrarietà, come increspature sulla superficie, come una folata di traverso, ripetendosi giorno dopo giorno possono renderci nervosi o irascibili e a lungo andare intolleranti (e insopportabili). Ma non sono le uniche forze in gioco. Noi possiamo mettere in moto contro-forze equilibranti e armonizzanti. Proprio con l’allenamento quotidiano diventano automatiche e ci liberano dal portarvi un’attenzione snervante.
      Insegnamento numero 3: Posso essere io un fattore di equilibrio e di armonia. Posso considerare le avversità un allenamento che mi rende sempre più efficiente.
      Me lo voglio ricordare! Grazie saggio SUP!

       

    4. Cadere ha anche lati positivi” Inevitabilmente sono caduto varie volte.
      Inevitabilmente? Che noia questi avverbi che allungano le parole e segnano quasi sempre dei pregiudizi. Cerco di evitarli quando scrivo. Questo poi, è proprio uno di quelli. Chi l’ha detto che non si può evitare di cadere? Conosco persone che vanno sul SUP salendo a riva e tornando a riva senza neanche bagnarsi. Per favore Signori della Corte, vogliate non tener conto del primo avverbio.
      Sta di fatto che sono caduto in acqua. Succede qualora la tavola vuole andare da qualche parte mentre il mio sedere vuole restare dov’è. Rammento le lezioni di fisica: il baricentro della massa composta dal mio corpo e dalla tavola tende a restare nella posizione e nello stato di moto che ha. Pressappoco questo baricentro si trova al centro del mio bacino. Quindi se sposto le mie spalle indietro, la tavola sotto i miei piedi scivolerà in avanti sull’acqua, con la quale ha molto meno attrito che con i miei piedi. Questo baricentro, non trovandosi più sulla linea verticale dove il peso si scarica attraverso le gambe sulla tavola che galleggia, non ha più modo di sottrarsi alla grande attrazione gravitazionale. Potevo anche scrivere semplicemente che il mio sedere cade giù. Un po’ come cadere da cavallo con il vantaggio che sotto hai l’acqua. Nonostante questo vantaggio non da poco temevo che cadendo nell’acqua bassa avrei potuto battere sul fondo. E potevo. Ma ancora attingendo a memorie “corporee” mi sono lasciato scivolare in orizzontale appena entrato in acqua e sono scivolato sfiorando il fondo in sicurezza. Mi sono rinfrescato; mi sono riposato nell’acqua che sosteneva tutto il mio (rilevante) peso corporeo e poi sono risalito.
      Insegnamento numero 4: posso trarre beneficio anche da una “caduta”. Possono esserci aspetti positivi quando la vita va in un verso e io da quello opposto? Posso prendermi un momento di pausa? Posso usare il tempo in cui “sono giù” per valutare aspetti che quando “sono su” non avrei considerato? Posso rimettermi in piedi e ripartire stando anche meglio?
      Me lo voglio ricordare! Grazie saggio SUP!

       

    5. La connessione superiore col primo chakra” Ormai questa mattinata sul SUP stava assumendo aspetti misticheggianti. E allora ci ho preso gusto e ho insistito. Cos’altro stavo imparando? Che il punto del mio corpo che era importante restasse in quiete mentre tutto il resto si dimenava per combattere le forze squilibranti era situato al centro del bacino. Non è dove si dice sia il primo chakra? Mi sembra di sì. Allora sarebbe un’altra conferma che la base di tutto sta in connessione con ciò che è sopra a tutto. Ricerco spesso un “punto di gravità permanente che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose, sulla gente” (cfr: F. Battiato) in una connessione con uno spirito superiore il quale - come tale - lo immagino in alto.
      Insegnamento numero 5: cercare quella connessione anche in basso. Nel mio corpo; in Madre Terra che non a caso mi dona quella sensazione di stabilità senza la quale “mi mancherebbe la terra sotto i piedi”.
      Me lo voglio ricordare! Grazie saggio SUP!

       

    Opportunamente, onestamente e in questo senso: inevitabilmente, ho dovuto riportare il SUP all’amico che me lo aveva prestato. La vendetta degli avverbi negletti! Non mi resta che ringraziarlo. Per motivi che non immagina, ma che gli racconterò stasera, suonando la chitarra e guardando in fondo al viale verso il mare, con lui, sotto il patio del suo Club dove bambini e adulti imparano ad andare sugli skateboard, sui surf e sui SUP. Forse non lo pensano, ma stanno imparando anche a stare in equilibrio nella vita.

    Grazie Mauro!

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    redazione@coscienzeinrete.net (Redazione) Benessere Olistico Sat, 28 Jul 2018 10:46:31 +0000
    Eventi avversi e vaccini, ora si riconosce la correlazione causale http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3234-eventi-avversi-e-vaccini-ora-si-riconosce-la-correlazione-causale http://www.coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3234-eventi-avversi-e-vaccini-ora-si-riconosce-la-correlazione-causale

    Vaccino BluIl rapporto vaccini appena divulgato da Aifa riporta le segnalazioni ricevute nel 2017, riferite anche alle vaccinazioni eseguite negli anni passati. È un corposo volume di 140 pagine che trovate quiLa novità è che, per la prima volta, è ammessa la responsabilità delle vaccinazioni nel provocare una gran parte di eventi avversi gravi.

    Non era mai successo prima.

    di Gioia Locati

    Infatti, come potete ascoltare dalle dichiarazioni degli esperti nel video allegato (gentilmente realizzato dall’infettivologo Fabio Franchi) gli eventi avversi non erano mai attribuiti ai vaccini se non in casi molto rari, “perché i vaccini sono sicurissimi”. I professori interpellati hanno riconosciuto che, raramente, queste punture possono provocare una reazione anafilattica (sorta di manifestazione allergica possibile dopo qualsiasi farmaco e risolvibile con un’iniezione di adrenalina), ma si tratta di “un caso su un milione”, oppure “su due milioni”.

    Invece no.

    È Aifa che smentisce i professori. È Aifa che, spulciando le segnalazioni ricevute da medici e cittadini, attribuisce a ciascuna un valore: non grave, grave, correlabile, non correlabile. Non solo. Ci dice anche se l’evento avverso si è risolto o è ancora in via di risoluzione. Su quest’ultimo aspetto però Aifa manca di chiarezza: non è specificata la natura degli eventi avversi “in via di risoluzione”. Nè dei casi “non ancora guariti”, nè di quelli classificati come “risoluzione con postumi”.

    Non si tratta di numeri piccolissimi. Perciò – visto che non si parla di “uno shock anafilattico su un milione” e visto che i neonati affrontano vaccinazioni multiple fin dai 60 giorni di vita, in un Paese senza epidemie e che rispetta le norme igieniche – è legittimo pretendere un chiaro rapporto rischi-benefici.

    Premessa.

    Sono arrivate 6.696 segnalazioni, di queste 4.822 sono insorte nel 2017. L’80% delle segnalazioni è stimato non grave. Del 20% considerato grave (1.307), è attribuibile alle vaccinazioni una percentuale variabile da vaccino a vaccino (dal 52% al 76%).

    Dei casi gravi, riconducibili ai vaccini nelle percentuali appena dette, (vedi tabella allegata), il 59,4% si è risolto, il 14,5% (190) non è ancora guarito, l’11,6% è in miglioramento (152), del 9,8 % (128) non si sa nulla; il 3,9% (51) si è risolto con postumi. Poi ci sono 10 morti, 8 non correlabili ai vaccini e 2 “indeterminati”.

    Vaccini segnalazioni gravi

    Ma il dettaglio di queste situazioni – che pure interesserebbero alle famiglie – non è chiarito. Quanto possono durare una febbre alta o uno svenimento? Da cosa 190 bambini non sono ancora guariti? E da cosa 152 sono in miglioramento? E come mai non sono stati rintracciati i 128 di cui non si sa nulla? Infine in cosa consistono i postumi per 51 di essi?

    Eventi avversi correlati ai vaccini in numeri.

    Vista la mole di dati, ci concentreremo sui numeri degli eventi avversi correlati ai vaccini tralasciando i vaccini meno usati (antiepatite, febbre gialla, rotavirus).

    Esavalente: su 125 reazioni gravi, 90 sono correlabili.

    Dtap (difterite, tetano, pertosse): su 25 reazioni gravi, 12 sono correlabili.

    Tetravalente (difterite, tetano, pertosse, poliomielite): su 29 reazioni gravi, 22 sono correlabili.

    Pneumococco: su 123 su reazioni gravi, 83 correlabili.

    Meningococco C e B: su 295 reazioni gravi, 218 correlabili.

    Quadrivalente (morbillo, parotite, rosolia e varicella) e trivalente (senza varicella): su 258 reazioni gravi, 198 correlabili.

    Anti papilloma virus: su 13 reazioni gravi, 8 correlabili.

    Uno su un milione?

    Per quanto stimati con difetto, ci sono 631 casi importanti correlabili ai vaccini insorti o inseriti nel 2017. Se la matematica non è un’opinione, e se teniamo buone le dichiarazioni degli esperti (che sono peraltro gli unici legittimati a parlare di vaccini, visto che chi ha espresso dubbi è stato radiato) e cioè che i casi gravi sono “uno su un milione” significa che in Italia avremmo 631 milioni di bambini! Chiaramente qualcosa non quadra e, vista la facilità dell’operazione matematica, lo comprende chiunque.

    Eventi avversi correlati ai vaccini nel dettaglio.

    La seconda tabella allegata ci spiega quali sono i 12 eventi avversi gravi più frequenti a proposito dei quali è stata stabilita una correlazione. Abbiamo chiesto a Fabio Franchi di analizzarla: “Ė una tabella che lascia perplessi – dichiara il medico – Per esempio il fatto che la febbre oltre il 38° C – di per sè – sia considerata grave o da ospedalizzazione, infatti è un segno presente nell’80% dei vaccinati. Lo stesso per la sonnolenza di per sé, è un dato strano. Una sonnolenza che duri mesi e mesi? E che dire del pianto/irritabilità? L’abbiamo sempre ritenuta una reazione “normale” da vaccino, della durata di poche ore, massimo pochi giorni. Ci si chiede se non ci siano altre e più impegnative patologie correlate a questi casi, non ancora risolti nell’anno successivo alla loro insorgenza…”

    Vaccini segnalazioni correlabili1

    I misteri dei bugiardini.

    Aifa dichiara di riconoscere alcune correlazioni di eventi avversi perché gli stessi sono citati come possibili nella schede tecniche (bugiardini) dei vaccini. I casi avversi si sarebbero verificati durante gli studi di approvazione. Stupisce perciò che, sia il bugiardino del vaccino antimeningococco B Bexsero sia di quello dell’antipapilloma virus Gardasil, riportino percentuali di segnalazioni di eventi avversi gravi pari a 2,1/2,5 ogni cento vaccinati. Cliccate qui e qui.

    Ciò che lascia di stucco è che nei vaccini italiani i bugiardini riportino percentuali di eventi avversi gravi assai più basse. Non solo. Leggiamo che in altri Paesi l’antimeningocco B è raccomandato a partire dai 10 anni di età e non a tre mesi come in Italia.

    Ricapitolando: per ben il 30% dei casi avversi gravi (cioè 392) non vi è stata risoluzione neanche tre mesi dopo la fine del 2017. Di questi 392 una percentuale che va dal 52% al 76%, a seconda del vaccino, è correlata alle vaccinazioni.

    Di cosa soffrono i bambini che non sono ancora guariti? E come mai i bugiardini dei vaccini cambiano la percentuale di eventi avversi gravi a seconda del Paese? Ci aiuterà il ministro Giulia Grillo a saperlo?

    Fonte: http://blog.ilgiornale.it/locati/2018/07/19/eventi-avversi-e-vaccini-ora-si-riconosce-la-correlazione-causale/

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    redazione@coscienzeinrete.net (Redazione) Benessere Olistico Fri, 27 Jul 2018 09:28:09 +0000