Ecologia

Colombia: la Corte Suprema ordina al governo di proteggere l'amazzonia In evidenza

16 Aprile 2018 Scritto da Redazione
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AmazzoniaLa sentenza è arrivata dopo che un gruppo di giovani attivisti ha denunciato il governo per aver violato il loro diritto alla vita, al cibo e all'acqua. La Corte Suprema della Colombia ha ordinato al ramo esecutivo e ad altre autorità nazionali, regionali e municipali di agire con urgenza per proteggere la foresta pluviale amazzonica .

Ispra: troppi pesticidi in un fiume su quattro e nella metà dei laghi italiani In evidenza

24 Marzo 2018 Scritto da Redazione
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Scarico AcquaLa salute delle acque che scorrono in superficie e sotto, nelle falde del nostro paese, continua ad essere incerta e per certi versi preoccupante. Tra gli inquinanti una parte importante spetta ai pesticidi, come il glifosato. A dirlo è l’annuario dei dati ambientali dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), appena pubblicato insieme al Rapporto ambiente. Tra i temi affrontati nei report ci sono anche agricoltura, energia, trasporti, biodiversità, clima, inquinamento atmosferico, consumo di suolo, e rifiuti. In che condizioni versano le nostre acque? Solo il 43% dei fiumi e il 20% dei laghi raggiungono l’obiettivo di qualità per stato ecologico (equilibrio dell’ecosistema); mentre 1 fiume su 4 e più della metà dei laghi (52%) non raggiungono l’obiettivo di qualità per lo stato chimico (presenza di pesticidi e sostanze chimiche).

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Nuovo Codice Forestale: “Non rispetta la Costituzione, ecco perchè” In evidenza

23 Marzo 2018 Scritto da Redazione
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ll’appello lanciato alcune settimane fa dall’Università della Tuscia, risponde e rincara la dose l’Università di Camerino. Gli studiosi sono concordi nel bocciare il Nuovo Codice Forestale e a dar voce al disappunto ieri è stato Franco Pedrotti, Professore Emerito dell’Ateneo marchigiano, in una lettera inequivocabile.

CIR Boschi Incostituzionale

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Impianti di rifiuti: 250 incendi in tre anni In evidenza

21 Marzo 2018 Scritto da Redazione
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Ricordate le alte fiamme dell'incendio all'impianto di rifiuti speciali di Pomezia? Ebbene, quello è finito nei titoli dei telegiornali, ma in realtà negli ultimi tre anni i roghi in questo tipo di impianti sono stati ben 250. Cosa c'è dietro?
Incendio Pomezia1

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Via libera alla ricerca di petrolio nell'Adriatico con l'airgun In evidenza

15 Marzo 2018 Scritto da Redazione
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Sì alla ricerca di petrolio nell'Adriatico. Lo ha deciso il Consiglio di Stato che ha bocciato i ricorsi presentati dalle Regioni Abruzzo e Puglia contro il ministero dell'Ambiente e la società Spectrum Geo Lfd. Niente da fare. Dall'Emilia Romagna alla Puglia, non si salva nessuno.

di Francesca Mancuso

trivellazioni puglia abruzzo

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Il reportage El costo humano de los agrotóxicos di Pablo Ernesto Piovano sugli effetti dei pesticidi diventa un libro In evidenza

09 Marzo 2018 Scritto da Redazione
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Il reportage fotografico di Pablo Ernesto Piovano, El costo humano de los agrotóxicos, è ora un libro che dà voce a tutte le persone colpite dai pesticidi omaggiandone la forza, e la vita.

El Costo Humano de los Agrotóxicos (Il costo umano dei pesticidi) è il reportage fotografico di Pablo Ernesto Piovano che ha l’obiettivo di rompere il silenzio sugli effetti dell’uso sempre maggiore dei pesticidi, tra cui il glifosato. Piovano, fotografo argentino, ha viaggiato per tutto il suo paese per documentare gli effetti che hanno queste sostanze chimiche sulle persone. Il risultato è una serie di immagini potenti e toccanti. Ora il suo lavoro si è trasformato in un libro, pubblicato da Kehrer Verlag, uno degli editori di libri fotografici più importanti al mondo.

di Camilla Soldati

piovano glifosato

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Isde: «No al via libera alla distruzione dei boschi» In evidenza

02 Marzo 2018 Scritto da Redazione
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L'associazione Isde-Medici per l'Ambiente lancia l'allarme sul decreto legislativo approvato dai due rami del Parlamento che permetterà il taglio esteso e sistematico di boschi e aree fino ad ora protette per poter usare il legno per le biomasse.

ISDE Boschi

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L'invenzione geniale che genera l'elettricità usando il vento creato dai treni In evidenza

24 Febbraio 2018 Scritto da Redazione
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MoyatubeA Londra, una designer di 27 anni ha creato un nuovo ed ingegnoso  modo di generare energia eolica - e lo fa usando l'infrastruttura che già esiste.

Charlotte Slingsby è la mente dietro Moya Power : una startup che utilizza materiale simile a un tessuto per generare elettricità dal vento che esce dalle metropolitane e dai treni.

Mentre le macchine sfrecciano attraverso le stazioni, il movimento dei tessuti causato dalle raffiche di vento che ne derivano accumula elettricità.

 

 

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Fantascienza in Germania: mezzi pubblici gratis contro l'inquinamento In evidenza

19 Febbraio 2018 Scritto da Redazione
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Tram germaniaIn Germania, per evitare di finire davanti alla Corte Europea e per non essere gli "asini" bacchettati dall'Europa, partono con i mezzi pubblici gratis in cinque città, in via sperimentale. E l'Italia che fa? La politica può, se vuole. Ma qui si vuole oppure no? Vediamola la differenza che fa.

di Paolo Ermani

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Test sui gas di scarico? I cittadini sono cavie ogni giorno

01 Febbraio 2018 Scritto da Redazione
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Ha suscitato un clamore mediatico mondiale la notizia scoperta dal New York Times e approfondita dai media tedeschi secondo cui Volkswagen, Daimler e Bmw hanno condotto test su scimmie e persone per testare l'effetto dei gas di scarico delle auto diesel. Ma come mai non ci si indigna in modo proporzionale per i milioni di cittadini che fanno da cavia ogni giorno respirando i gas di scarico di milioni di auto?

car exhaust fume

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Smog: nuove misure o l'Italia verrà deferita alla Corte Europea

01 Febbraio 2018 Scritto da Redazione
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smog a milanoSi è chiuso con un ultimatum, come era nelle attese, l'incontro a Bruxelles tra il ministro dell'ambiente italiano e i rappresentanti della Commissione Europea: nuove misure entro una settimana o scatterà il deferimento alla Corte di Giustizia europea.

Bacchettato e ammonito: il ministro dell'ambiente italiano Gian Luca Galletti è uscito "a capo chino" dall'incontro a Bruxelles con la Commissione europea, che ha lanciato un ultimatum all'Italia e ad altri otto Stati membri: devono presentare “al più tardi entro lunedì” nuove misure per affrontare il problema della qualità dell'aria e dell'inquinamento atmosferico. In caso contrario, scatterà il deferimento alla Corte di giustizia dell'Ue.

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Gran Bretagna, nasce la nuova Foresta del Nord, saranno piantati 50 milioni di alberi

22 Gennaio 2018 Scritto da Redazione
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La Gran Bretagna pianterà gli alberi nei prossimi 25 anni lungo l'autostrada di 172 chilometri che collega Liverpool a Hull.

Un tempo la Gran Bretagna era ricoperta di foreste decidue caratterizzate da querce colossali. A seguito della rivoluzione industriale il territorio ha però subito un violento processo di urbanizzazione e delle foreste originarie non restano orami che piccole aree circoscritte, che coprono meno dell’11 per cento del territorio nazionale. Se non si può tornare indietro nel tempo, si può però provare a rimediare ad errori passati ed è quello che ha intenzione di fare il governo britannico che ha annunciato la piantumazione di cinquanta milioni di alberi che costituiranno una nuova Foresta del Nord.

di Lorenzo Brenna

Inghilterra Foresta

La creazione della nuova foresta offrirà un ambiente migliore per i cittadini, migliorando la qualità dell’aria, mitigando il rischio di dissesto idrogeologico, sostenendo l’economia rurale attraverso il turismo e la produzione di legname, contribuirà infine a connettere le persone con la natura © Casey Horner/Unsplash

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Sacchetti bio, tempi di biodegradabilità più lunghi del previsto

19 Gennaio 2018 Scritto da Redazione
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BioplasticaUna ricerca pubblicata sulla rivista Science of the total environment, mette in discussione la velocità con la quale i sacchetti bio si dissolvono nell’ambiente. Lo studio condotto dall’Università di Pisa ha calcolato che sono necessari almeno sei mesi in mare perché questi bioshopper vengano “smaltiti” dall’ambiente. Nel lasso di tempo in cui questo processo si verifica, il rischio è che sacchetti, recentemente divenuti obbligatori in Italia anche per l’acquisto di prodotti dell’ortofrutta, possano comunque alterare lo sviluppo delle piante e “modificare alcune importanti variabili del sedimento marino come ad esempio ossigeno, temperatura e pH”.

di Valentina Corvino

WWF: «La centrale di Brindisi immette nell'ambiente ogni secondo la CO2 di 130.000 auto»

19 Dicembre 2017 Scritto da Redazione
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Sconvolgenti i dati emersi a un incontro pubblico promosso dal WWF a Brindisi: «La centrale Enel immette nell'ambiente ogni secondo la CO2 di 130.000 auto». Il convegno promosso dal WWF a Brindisi aveva come titolo “Accelerare l'uscita dal carbone: il caso Brindisi, 24 anni di danni alla salute e al clima”, dove insieme ad esperti del settore, l'associazione ambientalista ha presentato un drammatico quadro dei danni ambientali, al clima e alla salute, causati dalla centrale Federico II negli ultimi anni alla cittadinanza e al territorio brindisino.

Centrale Federico2

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Aria, terra, acqua: piano piano ci "mangiamo" il paese

19 Dicembre 2017 Scritto da Redazione
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Diffusi i dati del tredicesimo Rappoto sulla qualità dell'ambiente urbano in Italia. Ne esce la fotografia di un paese super-antropizzato, che si sposta e produce con modalità inquinanti e che non crede affatto nel verde pubblico e nel risparmio di suolo.

Aria terra Acqua

Pm10 ancora oltre la norma in molte città italiane: al 10 dicembre 2017, il valore limite giornaliero è stato oltrepassato in 34 aree urbane, gran parte di queste localizzate nel bacino padano. Torino è la città con il numero maggiore di superamenti giornalieri (103). Situazione ancora più critica per l’ozono: nella stagione estiva, sempre 2017, ben 84 aree urbane vanno oltre l'obiettivo a lungo termine. Nel 2016 il limite annuale per l’NO2 (biossido di azoto) è stato superato in 21 aree urbane, mentre va meglio per il PM 2,5 (25 μg/m³): solo 7 città superano il limite annuale. Questi i dati relativi all’aria, aggiornati al 10 dicembre 2017 e contenuti nella XIII edizione del Rapporto sulla Qualità dell’Ambiente Urbano, presentato nei giorni scorsi a Roma. Il report, che porta la firma del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), raccoglie i dati relativi a 119 aree urbane attraverso dieci aree tematiche: Fattori Sociali ed Economici, Suolo e territorio, Infrastrutture verdi, Acque, Qualità dell’aria, Rifiuti, Attività Industriali, Trasporti e mobilità, Esposizione all’Inquinamento Elettromagnetico ed acustico, Azioni e strumenti per la sostenibilità locale, descrive la qualità delle vita e dell’ambiente nelle città italiane.

A scuola di buone pratiche e ruralità in Cilento: la preside Maria De Biase

16 Novembre 2017 Scritto da Redazione
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EcopresideA lezione di eco-sostenibilità. L'avventura della preside Maria De Biase ha inizio nell'istituto comprensivo Teodoro Gaza di San Giovanni a Piro – in Cilento – dove ha dato vita a una vera rivoluzione, un cambiamento che passa attraverso le tradizioni più antiche del territorio, alla riscoperta delle proprie origini e antiche abitudini. La preside De Biase arriva a San Giovanni a Piro nel 2007, fino a quel momento aveva insegnato nell'hinterland napoletano, dove lavorava a progetti di educazione alla legalità.

di Elena Risi

 

 

 

 

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Glifosato nuovo stop: bocciata la proposta Ue di rinnovo a 5 anni

11 Novembre 2017 Scritto da Redazione
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Glifisato stop 5anniNuovo stop al glifosato e altra sonora bocciatura per la Commissione europea: stamane non è stata raggiunta la maggioranza qualificata degli Stati membri sulla proposta di Bruxelles di autorizzare per altri 5 anni l’uso dell’erbicida più diffuso al mondo. Si tratta del secondo stop che in poche settimane ha incassato la Commissione Juncker visto che il 25 ottobre scorso, sulla proposta di rinnovo a 10 anni, gli Stati membri, Francia e Italia in testa hanno girato le spalle a Bruxelles.
di Enrico Cinotti

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Centrale Enel a Brindisi: ricorso al Tar contro il rinnovo dell'autorizzazione

10 Novembre 2017 Scritto da Redazione
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Il WWF e ClientEarth hanno presentato ricorso al Tar contro il rinnovo dell'autorizzazione per la centrale Enel di Brindisi, da anni accusata di avvelenare la zona: «La situazione è drammatica dal punto di vista della salute pubblica e dell'ambiente».
Centrale Enel Brindisi

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