Ecologia

Traffico di rifiuti: arresti e sequestri nella Tuscia In evidenza

14 Ottobre 2017 Scritto da Redazione
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rifiuti tusciaUn noto imprenditore orvietano, insieme ad altri colleghi e dipendenti delle ditte di Orvieto e Castiglione in Teverina sono stati arrestati con accuse che vanno dall’associazione a delinquere finalizzata al traffico e alla gestione illecita di rifiuti all’autoriciclaggio e al falso.

A scoprire il vasto giro di affari, per un valore di 46 milioni di euro, è stata la Guardia costiera con un’indagine, coordinata dalla Dda di Roma, che ha portato alla luce un traffico illecito di rifiuti tossici spediti via mare dall’Italia fino in Asia. Materiali - come motori di treni o compressori di frigoriferi - che dovevano essere trattati secondo stringenti normative ambientali ma che invece venivano semplicemente maciullati e, una volta giunti a destinazione, riciclati rivenduti sotto forma di padelle e sportelli per auto. I rifiuti partivano dai porti di Civitavecchia, Livorno, La Spezia, Genova e Ravenna per raggiungere la Cina, la Corea, il Pakistan e l’Indonesia.

di Sergio Zanchi

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Fazzoletti e carta igienica si mangiano le foreste In evidenza

09 Ottobre 2017 Scritto da Redazione
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Wiping BorealDiffuso da Greenpeace International il rapporto che denuncia la situazione drammatica della devastazione delle grandi foreste del nord. In cosa si riducono? Fazzoletti, carta igienica, asciugatutto e tovaglioli usa e getta.

Importanti aree della Grande Foresta del Nord, in Svezia, Finlandia e Russia, vengono distrutte per ricavare polpa di cellulosa usata per produrre fazzoletti, carta igienica, asciugatutto e tovaglioli da Essity, il principale produttore di questi articoli in Europa, secondo nel settore a livello mondiale. Come dimostra “Wiping away the boreal  , rapporto diffuso da Greenpeace International, è spesso da questi alberi che vengono ricavati i prodotti di marchi come Tempo, Lotus, Cushelle, Colhogar ed Edet.

Per le bottiglie di acqua e birra si inverte la rotta, c’è il vuoto a rendere In evidenza

04 Ottobre 2017 Scritto da Redazione
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Vuoto RendereIl Ministero dell’Ambiente ha approvato un nuovo regolamento pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 25 settembre che reintroduce il vuoto a rendere per le bottiglie in vetro e nei materiali più resistenti, come plastica e alluminio per le lattineil provvedimento riguarda gli imballaggi contenenti acqua e birra.

Il regolamento da applicazione al “Collegato ambientale” già approvato nel 2015, con il quale si predisponevano misure volte a ridurre i rifiuti da imballaggio monouso, con la proposta di un anno di sperimentazione sulla reintroduzione del vuoto a rendere per le bottiglie in vetro e in altri materiali particolarmente resistenti.

Ovviamente la pratica è volontaria sia per l’utente sia per le attività commerciali che potranno scegliere se aderire o meno all’iniziativa.  Si tratta di un provvediemento che la dice lunga sui tentativi di rendere il nostro paese più vicino alle pratiche di riciclo, incoraggiando quell’evoluzione prima di tutto culturale, che in altri paesi è già un traguardo raggiunto.

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GRECIA: LE MERAVIGLIOSE SPIAGGE DI SALAMINA INVASE DAL PETROLIO. E' DISASTRO AMBIENTALE In evidenza

16 Settembre 2017 Scritto da Redazione
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Fuoriuscita di petrolio in mare in Grecia, davanti alle coste di Salamina. Il disastro ambientale è dovuto all'affondamento di una petroliera, la Aghia Zoni II avvenuto lo scorso sabato al largo dell'isola di Salamina.

La costa che si estende da Kinosoura alla comunità di Selinia è "diventata nera" e le autorità temono altre perdite dalla nave affondata. Molte spiagge che si affacciano nel Golfo Saronico sono state vietate ai bagnanti per scongiurare rischi per la salute pubblica.

La vecchia petroliera, dopo 45 anni di lavoro, ha sversato petrolio in mare destando grande preoccupazione visto che trasportava 2200 tonnellate di olio combustibile e 370 tonnellate di gasolio.

di Francesca Mancuso

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Bloccata la stagione di caccia in Abruzzo, il TAR accoglie il ricorso del WWF In evidenza

14 Settembre 2017 Scritto da Redazione
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Ennesima conferma del fallimento della politica regionale sulla tutela della fauna selvatica abruzzese: cambiano le maggioranze ma continuano le scelte errate

Su ricorso del WWF Italia, il Presidente del TAR Abruzzo ha disposto l’annullamento della delibera n. 515 del 02/08/16 della Giunta regionale che approvava il calendario venatorio del 2016-2017.

cacciatori abruzzo

I giudici hanno ritenuto che il calendario venatorio varato dalla Giunta D’Alfonso sia da sospendere in quanto sussistono condizioni di estrema gravita e urgenza tali da non consentire l’avvio della stagione di caccia almeno per le date previste per il mese di settembre, fino all’esame collegiale del ricorso che è stato fissato per il 28 prossimo.

In attesa della trattazione in giudizio, il TAR ha ritenuto di accogliere la richiesta di misure cautelari monocratiche, avanzata dal WWF, per impedire il verificarsi di effetti irreversibili sulla fauna a seguito dell’apertura.

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Le egagropile: perché anche il dio Poseidone gioca a biglie In evidenza

11 Luglio 2017 Scritto da Redazione
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Posidonia oceanica spheroidPalline pelose. Palline pelose ovunque.
Questo è lo spettacolo che spesso si staglia dinanzi a noi in spiaggia dopo una mareggiata. C’è chi ci gioca, c’è chi le ignora, c’è chi le considera un fastidio, c’è chi le osserva incuriosito…ma in quanti sanno di cosa si tratta realmente?

Nonostante i variopinti ed eterogenei nomi comuni con cui vengono frequentemente chiamate, da “polpette di mare” a “patate di mare”, possano far apparire quasi ridondante il più complesso nome scientifico, la loro corretta dicitura è “egagropile”.
D’altronde anche questo nome non è meno fantasioso di quelli utilizzati dal “grande pubblico”: deriva dal greco αἴγαγρος, “capra selvatica”, e πῖλος, “peli ammassati”…il motivo è abbastanza intuitivo, basta averne vista e maneggiata almeno una.

di Andrea Bonifazi

 

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Enpa: «Dopo i roghi, ora la caccia: basta, gli animali sono allo stremo. Necessario rinvio»

25 Agosto 2017 Scritto da Redazione
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Caccia RoghiA pochi giorni dall'inizio della stagione di caccia, arriva l'appello degli animalisti e delle associazioni per posticipare almeno, se non sospendere, l'ok alle doppiette. La siccità e i roghi hanno sremato la fauna del nostro paese, spiegano le associazioni, e ora la caccia arriva a dare il colpo di grazia.

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Addio parchi italiani

14 Agosto 2017 Scritto da Redazione
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La nuova legge sui parchi affonda quello che resta di un patrimonio che invece mai come ora andrebbe salvaguardato. E si apre la strada ancora di più agli interessi privati. Ancora una decisione in nome e per conto di pochi.

di Martino Danielli

Addio Parchi

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Il Vesuvio continua a bruciare - scoperti inneschi dolosi

12 Luglio 2017 Scritto da Redazione
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incendio vesuvio notteAlba giallastra e aria irrespirabile, uno scenario apocalittico: gli incendi sul Vesuvio iniziati la mattina dell'11 luglio sono continuati per tutta la notte e hanno illuminato tragicamente la notte dei residenti alle falde del Vulcano, stamane avvolti dal fumo denso che intanto da Caserta ad Avellino fino a Napoli si è posato su gran parte della Campania.

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Cos'è il Giardiniere Bioetico?

19 Giugno 2017 Scritto da Enrico Carotenuto
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Il Giardiniere Bioetico è un marchio di qualità ideato da due esperti giardinieri, Simone Fenio e Francisco Merli Panteghini, che hanno deciso anni fa di cambiare profondamente il modo in cui svolgevano la loro professione.

Giardiniere bioetico2

Dice Simone Fenio: "Mi trovavo per l'ennesima volta di fronte ad una pianta che aveva la stessa infezione che aveva preso l'anno prima, e l'anno prima ancora. Realizzai che era inutile correre dietro ai sintomi e "rincorrere" sempre, dovevo trovare il modo per prevenire." Da quel momento di tanti anni fa è partita la sua personale ricerca che lo ha portato verso una nuova concezione del suo mestiere, con l'adozione di concetti metodi presi dall'agricoltura biologica e biodinamica.

La storia di Francisco Merli Panteghini è particolare: ex professore precario d'italiano nelle scuole superiori, con un grande interesse nelle tematiche del risveglio della coscienza e dell'ecologia si trovò, durante una delle pause "imposte", a lavorare per alcuni giorni per una ditta di giardinaggio. Scoprì allora di preferire immensamente quel lavoro all'aria aperta e fece la sua gavetta come giardiniere, per poi riuscire ad interpretare questo lavoro a suo modo, non solo nella maniera più "bio" possibile, ma anche fondandolo su alcuni principi etici fondamentali.

 

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Centrali nucleari europee: catorci atomici

10 Giugno 2017 Scritto da Redazione
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Scrive Dario Tamburrano, vicepresidente dell’Intergruppo del Parlamento Europeo “Common Goods and Public Services”: «Le centrali nucleari dell’UE hanno un’età media di 30,6 anni. Praticamente, sono dei catorci atomici che vengono mantenuti accesi alla faccia del buonsenso».

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Consumo di suolo, quanto costa ai cittadini?

02 Giugno 2017 Scritto da Redazione
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Consumo di suoloAncora una volta l’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) denuncia l’avanzata del consumo di suolo in Italia e le sue conseguenze sull’ambiente e sulle tasche di noi cittadini. Questa volta è avvenuto grazie a una iniziativa promossa dal M5s e svoltasi a Roma lunedì 29 maggio.

Nel convegno l’Istituto ha presentato uno studio in applicazione del rapporto Ispra 2016 Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici (nell’ambito del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente) di cui parlai in un precedente articolo.

Cosa sono i servizi ecosistemici? Sono delle vere e proprie ricchezze che consentono all’uomo di vivere: stoccaggio e sequestro del carbonio, qualità degli habitat, produzione agricola, produzione legnosa, purificazione dell’acqua, protezione dall’erosione, impollinazione, regolazione del microclima, infiltrazione dell’acqua, rimozione di particolato e ozono. Ricchezze che si perdono quando il suolo viene cementificato o asfaltato, cioè quando perde la sua naturalità. E siccome nella nostra società tutto ha un prezzo, l’Ispra ha adottato altresì un criterio per quantificare in termini monetari il danno che i cittadini subiscono a seguito di questa avanzante perdita di suolo. Perché il consumo di suolo avanza, seppur rallentato, ma avanza.

di Fabio Balocco

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Più morti che in guerra - Parte 2

18 Maggio 2017 Scritto da Redazione
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Aspo7Scusate. Ci siamo sbagliati. Bruciare la legna non va bene per i nostri polmoni.

E anche allevare così gli animali. E acquistare auto diesel.

Di Dario Faccini

Questa è la seconda parte di un articolo in cui, nella prima parte, abbiamo già visto che i problemi dell’inquinamento in Italia hanno tre nomi: trafficobiomasse e agricoltura.

Entriamo nei tre problemi, vediamo, tra le altre cose, anche quanti km deve percorrere un’auto a benzina per inquinare quanto una stufa a legna o un animale da allevamento.

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Più morti che in guerra

18 Maggio 2017 Scritto da Redazione
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AspoE’ una guerra invisibile, con tre nemici. Ma ne combattiamo solo uno. E debolmente.

E’ una guerra vigliacca, colpisce più i bambini che gli adulti. E fa più morti in Italia della seconda guerra mondiale.

E’ una guerra che abbiamo sempre perso, e che abbiamo deciso di perdere ancora. 

La propaganda la chiama “inquinamento“, ma il suo vero nome è un altro.

Di Dario Faccini

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Il collasso degli ecosistemi si prevede dalle alghe

11 Maggio 2017 Scritto da Redazione
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Il collasso degli ecosistemi si prevede dalle alghe articleimageCambiamenti nella distribuzione degli organismi nello spazio possono rivelare quando un ecosistema è sull’orlo del collasso. È questa la principale conclusione di uno studio condotto da un’equipe di ricercatori del dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa e del Massachusetts Institute of Technology (MIT) e apparso sulla rivista Nature Ecology & Evolution.

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Terremoti indotti: studio dei ricercatori del MIT e di Harvard conferma induzione dei sismi del 2013

09 Maggio 2017 Scritto da Redazione
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Terremoti indottiI ricercatori del Massachusetts Institute of Technology e dell'Università di Harvard e il Ministro dell'Energia Spagnolo hanno presentato in un'affollatissima conferenza stampa uno studio che conferma l'induzione di sismi avvenuti nel 2013 da uno stoccaggio spagnolo affermando al contempo che ci sono rischi di terremoti indotti di intensità fino a M 6,8.

Si tratta del Progetto Castor, che fu fermato nel settembre 2013 dopo che all'avvio dell'iniezione di gas nel sottosuolo si erano registrate centinaia di scosse (le maggiori, di M 4,3, furono registrate una settimana dopo l'interruzione delle operazioni).

Chernobyl brucia ancora

29 Aprile 2017 Scritto da Redazione
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Preoccupante allarme lanciato dall'europarlamentare Dario Tamburrano . «Un grande impianto, finanziato con fondi UE, usa come combustibile legno contaminato proveniente da Chernobyl; i fumi vanno per l'aria e le ceneri tossiche vengono impiegate come fertilizzante in tutta l'Ucraina avvelenando i raccolti. Che poi vengono esportati (anche in Italia)».

Chernobyl

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La disinformazione ambientalista

29 Marzo 2017 Scritto da Redazione
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acqualoop2Il 22 marzo 2017 si è consumata la "giornata mondiale dell'acqua", iniziativa istituita nel 1992 dalle Nazioni Unite per sensibilizzare le persone sugli sprechi idrici e insegnar loro a risparmiare questa importante risorsa [1]. L'Italia, in quanto membro dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, è tenuto quindi a "promuovere attività concrete" per informare le persone sull'importanza di questa risorsa e sui modi per evitare di sprecarla.
Per l'occasione Legambiente Onlus in collaborazione con Ogilvy Change, ha diramato a livello nazionale la campagna "giù il rubinetto" [2] per sensibilizzare piccoli e grandi sul problema dello spreco dell'acqua in quanto anche secondo loro è un problema che riveste particolare importanza, dato che non si tratta di una risorsa infinita. Fin qui non ci sarebbe niente da dire, se non che è un'iniziativa lodevole...

di Elia Dallabrida [Decalagon] e Riccardo Pizzirani [Sertes]

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