Ecologia

Addio parchi italiani In evidenza

14 Agosto 2017 Scritto da Redazione
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La nuova legge sui parchi affonda quello che resta di un patrimonio che invece mai come ora andrebbe salvaguardato. E si apre la strada ancora di più agli interessi privati. Ancora una decisione in nome e per conto di pochi.

di Martino Danielli

Addio Parchi

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Il Vesuvio continua a bruciare - scoperti inneschi dolosi In evidenza

12 Luglio 2017 Scritto da Redazione
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incendio vesuvio notteAlba giallastra e aria irrespirabile, uno scenario apocalittico: gli incendi sul Vesuvio iniziati la mattina dell'11 luglio sono continuati per tutta la notte e hanno illuminato tragicamente la notte dei residenti alle falde del Vulcano, stamane avvolti dal fumo denso che intanto da Caserta ad Avellino fino a Napoli si è posato su gran parte della Campania.

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Le egagropile: perché anche il dio Poseidone gioca a biglie In evidenza

11 Luglio 2017 Scritto da Redazione
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Posidonia oceanica spheroidPalline pelose. Palline pelose ovunque.
Questo è lo spettacolo che spesso si staglia dinanzi a noi in spiaggia dopo una mareggiata. C’è chi ci gioca, c’è chi le ignora, c’è chi le considera un fastidio, c’è chi le osserva incuriosito…ma in quanti sanno di cosa si tratta realmente?

Nonostante i variopinti ed eterogenei nomi comuni con cui vengono frequentemente chiamate, da “polpette di mare” a “patate di mare”, possano far apparire quasi ridondante il più complesso nome scientifico, la loro corretta dicitura è “egagropile”.
D’altronde anche questo nome non è meno fantasioso di quelli utilizzati dal “grande pubblico”: deriva dal greco αἴγαγρος, “capra selvatica”, e πῖλος, “peli ammassati”…il motivo è abbastanza intuitivo, basta averne vista e maneggiata almeno una.

di Andrea Bonifazi

 

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Cos'è il Giardiniere Bioetico? In evidenza

19 Giugno 2017 Scritto da Enrico Carotenuto
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Il Giardiniere Bioetico è un marchio di qualità ideato da due esperti giardinieri, Simone Fenio e Francisco Merli Panteghini, che hanno deciso anni fa di cambiare profondamente il modo in cui svolgevano la loro professione.

Giardiniere bioetico2

Dice Simone Fenio: "Mi trovavo per l'ennesima volta di fronte ad una pianta che aveva la stessa infezione che aveva preso l'anno prima, e l'anno prima ancora. Realizzai che era inutile correre dietro ai sintomi e "rincorrere" sempre, dovevo trovare il modo per prevenire." Da quel momento di tanti anni fa è partita la sua personale ricerca che lo ha portato verso una nuova concezione del suo mestiere, con l'adozione di concetti metodi presi dall'agricoltura biologica e biodinamica.

La storia di Francisco Merli Panteghini è particolare: ex professore precario d'italiano nelle scuole superiori, con un grande interesse nelle tematiche del risveglio della coscienza e dell'ecologia si trovò, durante una delle pause "imposte", a lavorare per alcuni giorni per una ditta di giardinaggio. Scoprì allora di preferire immensamente quel lavoro all'aria aperta e fece la sua gavetta come giardiniere, per poi riuscire ad interpretare questo lavoro a suo modo, non solo nella maniera più "bio" possibile, ma anche fondandolo su alcuni principi etici fondamentali.

 

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Centrali nucleari europee: catorci atomici

10 Giugno 2017 Scritto da Redazione
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Scrive Dario Tamburrano, vicepresidente dell’Intergruppo del Parlamento Europeo “Common Goods and Public Services”: «Le centrali nucleari dell’UE hanno un’età media di 30,6 anni. Praticamente, sono dei catorci atomici che vengono mantenuti accesi alla faccia del buonsenso».

reattori

Consumo di suolo, quanto costa ai cittadini?

02 Giugno 2017 Scritto da Redazione
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Consumo di suoloAncora una volta l’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) denuncia l’avanzata del consumo di suolo in Italia e le sue conseguenze sull’ambiente e sulle tasche di noi cittadini. Questa volta è avvenuto grazie a una iniziativa promossa dal M5s e svoltasi a Roma lunedì 29 maggio.

Nel convegno l’Istituto ha presentato uno studio in applicazione del rapporto Ispra 2016 Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici (nell’ambito del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente) di cui parlai in un precedente articolo.

Cosa sono i servizi ecosistemici? Sono delle vere e proprie ricchezze che consentono all’uomo di vivere: stoccaggio e sequestro del carbonio, qualità degli habitat, produzione agricola, produzione legnosa, purificazione dell’acqua, protezione dall’erosione, impollinazione, regolazione del microclima, infiltrazione dell’acqua, rimozione di particolato e ozono. Ricchezze che si perdono quando il suolo viene cementificato o asfaltato, cioè quando perde la sua naturalità. E siccome nella nostra società tutto ha un prezzo, l’Ispra ha adottato altresì un criterio per quantificare in termini monetari il danno che i cittadini subiscono a seguito di questa avanzante perdita di suolo. Perché il consumo di suolo avanza, seppur rallentato, ma avanza.

di Fabio Balocco

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Più morti che in guerra - Parte 2

18 Maggio 2017 Scritto da Redazione
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Aspo7Scusate. Ci siamo sbagliati. Bruciare la legna non va bene per i nostri polmoni.

E anche allevare così gli animali. E acquistare auto diesel.

Di Dario Faccini

Questa è la seconda parte di un articolo in cui, nella prima parte, abbiamo già visto che i problemi dell’inquinamento in Italia hanno tre nomi: trafficobiomasse e agricoltura.

Entriamo nei tre problemi, vediamo, tra le altre cose, anche quanti km deve percorrere un’auto a benzina per inquinare quanto una stufa a legna o un animale da allevamento.

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Più morti che in guerra

18 Maggio 2017 Scritto da Redazione
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AspoE’ una guerra invisibile, con tre nemici. Ma ne combattiamo solo uno. E debolmente.

E’ una guerra vigliacca, colpisce più i bambini che gli adulti. E fa più morti in Italia della seconda guerra mondiale.

E’ una guerra che abbiamo sempre perso, e che abbiamo deciso di perdere ancora. 

La propaganda la chiama “inquinamento“, ma il suo vero nome è un altro.

Di Dario Faccini

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Il collasso degli ecosistemi si prevede dalle alghe

11 Maggio 2017 Scritto da Redazione
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Il collasso degli ecosistemi si prevede dalle alghe articleimageCambiamenti nella distribuzione degli organismi nello spazio possono rivelare quando un ecosistema è sull’orlo del collasso. È questa la principale conclusione di uno studio condotto da un’equipe di ricercatori del dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa e del Massachusetts Institute of Technology (MIT) e apparso sulla rivista Nature Ecology & Evolution.

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Terremoti indotti: studio dei ricercatori del MIT e di Harvard conferma induzione dei sismi del 2013

09 Maggio 2017 Scritto da Redazione
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Terremoti indottiI ricercatori del Massachusetts Institute of Technology e dell'Università di Harvard e il Ministro dell'Energia Spagnolo hanno presentato in un'affollatissima conferenza stampa uno studio che conferma l'induzione di sismi avvenuti nel 2013 da uno stoccaggio spagnolo affermando al contempo che ci sono rischi di terremoti indotti di intensità fino a M 6,8.

Si tratta del Progetto Castor, che fu fermato nel settembre 2013 dopo che all'avvio dell'iniezione di gas nel sottosuolo si erano registrate centinaia di scosse (le maggiori, di M 4,3, furono registrate una settimana dopo l'interruzione delle operazioni).

Chernobyl brucia ancora

29 Aprile 2017 Scritto da Redazione
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Preoccupante allarme lanciato dall'europarlamentare Dario Tamburrano . «Un grande impianto, finanziato con fondi UE, usa come combustibile legno contaminato proveniente da Chernobyl; i fumi vanno per l'aria e le ceneri tossiche vengono impiegate come fertilizzante in tutta l'Ucraina avvelenando i raccolti. Che poi vengono esportati (anche in Italia)».

Chernobyl

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La disinformazione ambientalista

29 Marzo 2017 Scritto da Redazione
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acqualoop2Il 22 marzo 2017 si è consumata la "giornata mondiale dell'acqua", iniziativa istituita nel 1992 dalle Nazioni Unite per sensibilizzare le persone sugli sprechi idrici e insegnar loro a risparmiare questa importante risorsa [1]. L'Italia, in quanto membro dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, è tenuto quindi a "promuovere attività concrete" per informare le persone sull'importanza di questa risorsa e sui modi per evitare di sprecarla.
Per l'occasione Legambiente Onlus in collaborazione con Ogilvy Change, ha diramato a livello nazionale la campagna "giù il rubinetto" [2] per sensibilizzare piccoli e grandi sul problema dello spreco dell'acqua in quanto anche secondo loro è un problema che riveste particolare importanza, dato che non si tratta di una risorsa infinita. Fin qui non ci sarebbe niente da dire, se non che è un'iniziativa lodevole...

di Elia Dallabrida [Decalagon] e Riccardo Pizzirani [Sertes]

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Pesticida naturale scoperto a Sassari fa il giro del mondo

21 Marzo 2017 Scritto da Redazione
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Antiparassitario NaturaleUn team di ricercatori dell'Università di Sassari, coordinati dal dottor Luca Ruiu, individua un potente pesticida naturale di un batterio, il brevibacillus laterosporus, in grado di proteggere le colture salvaguardando l'ambiente. La scoperta approda sulle pagine della rivista Scientific Reports del gruppo Nature, e porta con sè lo sviluppo di un recente brevetto internazionale a firma dell'Università di Sassari. La necessità di nutrire una popolazione globale in continua crescita richiede un incremento delle produzioni agrarie e zootecniche sulla superficie limitata del nostro pianeta. È perciò necessario sviluppare tecnologie che consentano di aumentare le rese di produzione in linea con i principi di salvaguardia ambientale. La tutela delle colture e degli animali in allevamento dai parassiti nocivi deve basarsi sempre di più sull'uso di pesticidi a basso impatto ambientale. In linea con questo approccio, la comunità scientifica e industriale è da anni impegnata nella scoperta e nello sviluppo di nuovi biopesticidi naturali.

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Il Kenya mette al bando le buste di plastica

20 Marzo 2017 Scritto da Redazione
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Kenya Plastic Bags1Il governo keniota dichiara 'guerra' alla plastica mettendo al bando l'utilizzo, la produzione e l'importazione di ogni tipo di sacchetto. Una decisione forte, resa nota dall'Unep, il Programma ambientale della Nazioni unite, e presa anche alla luce di un dato assai significativo: in Kenya, infatti, solo dai supermercati, vengono distribuiti circa 100 milioni di buste di plastica ogni anno. Questi sacchetti, peraltro, sono una delle principali cause dei danni all'ambiente e di problemi per la salute dell'uomo.

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Nuova Zelanda: Il fiume sacro Maori ottiene personalità giuridica!

17 Marzo 2017 Scritto da Redazione
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Per la prima volta al mondo un fiume ha ottenuto una personalità giuridica, protetta da rappresentanti legali. Il fiume Whanganui in Nuova Zelanda, riverito come sacro dal popolo maori, che scorre per 145 km dal centro dell'Isola del Nord fino al mare, ha ottenuto ora dal parlamento uno status giuridico come persona, dopo una battaglia legale durata 170 anni.

Whanganui2

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L'INDONESIA AFFIDA AGLI INDIGENI LA GESTIONE DELLA LORO FORESTA

03 Marzo 2017 Scritto da Redazione
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Indonesia indigeniIl presidente dell'Indonesia Joko Widodo ha affidato la gestione delle foreste alle comunità indigene. Dopo decenni di conflitti per vigilare sulle bellezze ambientali, saranno nove comunità indigene a curare le foreste.

Prima che il governo coloniale olandese dichiarasse le foreste proprietà dello Stato, per secoli erano stati gli indigeni a proteggerle e farle prosperare. La decisione di Joko Widodo segna dunque una tappa fondamentale.

Per anni, infatti, essi hanno lottato per il riconoscimento dei loro diritti contestati dal governo nazionalista anche dopo l'indipendenza nel 1945. Nelle isole dell'Indonesia vivono migliaia di gruppi etnici distinti e Widodo recentemente ha compiuto un passo simbolico importante nel concedere formalmente titoli di gestione forestale a 9 comunità indigene.

di Francesca Mancuso

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L'oleodotto dei Sioux finanziato da Intesa San Paolo. Tu da che parte stai?

02 Marzo 2017 Scritto da Redazione
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popDopo avere bloccato la concessione dei permessi a dicembre 2016, di recente l'Army Corps of Engineers ha riesaminato e autorizzato la costruzione del Dakota Access Pipeline negli Stati Uniti, un oleodotto di 1900 chilometri che trasporterà petrolio dal Dakota fino all'Illinois. Un impianto che avrà un enorme impatto ambientale e distruggerà le terre degli indiani Sioux di Standing Rock. Tra i finanziatori c'è anche la banca Intesa San Paolo. E tu da che parte stai?

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Smartflower Pop, il fiore solare che produce energia

16 Febbraio 2017 Scritto da Redazione
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SmartflowerSmartflower POP è una soluzione di produzione di energia fotovoltaica all-in-one prodotta da una ditta austriaca, in quanto contiene già al suo interno tutti i componenti necessari e plug&play, semplice e veloce da installare. Segue il corso del sole nel cielo, per massimare la produzione di energia anche nelle ore periferiche della giornata.

È infatti un inseguitore biassiale basato su un innovativo algoritmo astronomico, che permette al sistema di posizionarsi con le celle fotovoltaiche in ogni momento e automaticamente verso il punto migliore nel cielo.

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