Ecologia

A Portland, l’idroelettrico è nelle tubature cittadine

09 Marzo 2015 Scritto da Redazione
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CIR Elettricità tubature

Una start-up di Portland, negli USA, ha ideato un sistema di piccole turbine inserite nelle condutture idriche della città. Un impianto che promette di essere affidabile e ad impatto ambientale praticamente nullo. Per le città, ma anche per gli impianti di produzione che utilizzano grandi quantitativi d'acqua.

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GLI ANZIANI INUIT SCRIVONO ALLA NASA: L’ASSE TERRESTRE SI E’ SPOSTATO!

09 Marzo 2015 Scritto da Redazione
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Inuit3La tribù degli Inuit sono gli indigeni che vivono nell'Artico canadese, Groenlandia, Siberia e Alaska. I più anziani della tribù hanno scritto al National Space and Aeronautics Administration (NASA) per comunicare loro che l'asse terrestre si è spostato. Gli anziani non credono che le emissioni di carbonio provenienti dagli esseri umani stiano causando i cambiamenti climatici in corso.

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Milano capitale del Greenwashing

06 Marzo 2015 Scritto da Redazione
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Milano GreenwashingMilano, grazie all'Expo, raggiunge un primato degno dei tempi moderni: capitale mondiale del Greenwashing.
Il Greenwashing è un neologismo indicante l'ingiustificata appropriazione di virtù ambientaliste da parte di aziende, industrie, entità politiche o organizzazioni finalizzata alla creazione di un'immagine positiva di proprie attività (o prodotti) o di un'immagine mistificatoria per distogliere l'attenzione da proprie responsabilità nei confronti di impatti ambientali negativi.
Una pratica perfettamente integrata nella politica dei giorni d'oggi dove con una slide o una battuta fai credere alla popolazione in un futuro migliore per poi nella realtà massacrare stato sociale, diritti, ambiente e territorio.

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La vita sociale segreta delle piante: il documentario della BBC

06 Febbraio 2015 Scritto da Redazione
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piante comunicanoLe piante comunicano tra loro, inviano segnali sia sopra che sotto il suolo per avvisarsi a vicenda dei pericoli esterni, come per esempio i pesticidi. Riescono a mettersi "in rete" fra loro e a rispondere agli stimoli. Un mondo ancora in gran parte sconosciuto che merita di essere scoperto.

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Sblocca Italia, il Veneto fa ricorso: “No alle trivellazioni in Alto Adriatico”

16 Gennaio 2015 Scritto da Redazione
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CIR Veneto Sblocca ItaliaLa Regione ha impugnato la legge davanti alla Corte Costituzionale. Zaia: "Da quelle disposizioni irrilevanti benefici economici e sociali ed elevati pericoli ambientali. A rischio aree di pregio naturalistico e attività legate al turismo e alla pesca". Il tutto per "estrarre idrocarburi di dubbia qualità"

La Regione Veneto ha impugnato davanti alla Corte Costituzionale le norme del decreto Sblocca Italia che consentono le trivellazioni in Alto Adriatico. Ad annunciarlo è il presidente Luca Zaia, secondo cui "queste disposizioni nazionali, calpestando tutte le competenze regionali in materia di governo del territorio, turismo, protezione civile, salute, produrranno irrilevanti benefici economici e sociali ed elevati pericoli ambientali per il territorio italiano, già caratterizzato da rilevanti rischi geologici e ambientali". 

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Amburgo, via le automobili nel giro di 20 anni

15 Gennaio 2015 Scritto da Redazione
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AmburgoDistano 330 km ma oggi sembrano essere più vicine di ieri. Amburgo mira al modello Copenaghen per rafforzarsi come città verde e sempre più a misura d'uomo. Circa il 40% della superficie di Amburgo, la seconda città più grande della Germania, è costituito infatti da aree verdi, cimiteri, impianti sportivi, giardini, parchi e piazze. Per la prima volta in assoluto, la città ha deciso di unire insieme via pedonali e piste ciclabili, attraverso il progetto Grünes Netz (in tedesco), Green Network Plan (in inglese), che mira a eliminare, nel corso dei prossimi 20 anni, la necessità di prendere le automobili per spostarsi in città.

Delitti ambientali, la pessima riforma che piace a Legambiente, Greenpeace e Wwf

07 Gennaio 2015 Scritto da Redazione
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DDL1345E' stata lanciata da Legambiente, Greenpeace e Wwf una petizione a favore del DDL. 1345 . L'intento di questo mio intervento è di dimostrare come tale petizione sia un'iniziativa sbagliata e inopportuna a sostegno di una pessima riforma ambientale che ha l'esplicito gradimento del governo Renzi. Il Disegno Di Legge (DDL) n° 1345  sui delitti ambientali è, infatti, fortemente voluto dal ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti.

Con il TTIP possiamo anche dire addio alla tutela dell'ambiente

29 Dicembre 2014 Scritto da Redazione
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Vattenfall3Il TTIP è una sigla sconosciuta ai più. E' un mega accordo commerciale tra Europa e Usa, che viene discusso in segreto da anni. Le infomazioni che sono filtrate, sono sconfortanti. Ecco alcune riflessioni su alcuni dei fin troppo reali e deleteri effetti che questo accordo avrà sulle nostre vite e sul nostro ambiente, fatte alla luce di eventi che stanno già avvenendo, o sono già avvenuti.

Per esempio la facilitazione di cause contro gli stati che impongono regole stringenti di rispetto per l'ambiente. Clamoso è il caso della Causa intentata dalla Vattenfall per quasi 5 miliardi di dollari, contro il governo tedesco reo di aver deciso di farla finita col nucleare, e di voler puntare sulle rinnovabili.

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Petrolio, perché il bitume delle tar sands non porta niente di buono al Canada

04 Dicembre 2014 Scritto da Redazione
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CIR Tarsands1Tanti anni fa l'immagine del Canada era di una nazione all'avanguardia per la difesa dell'ambiente e le responsabilità connesse. Dopo l'avvio delle attività di estrazione di bitume dalle tar sands nello stato di Alberta nel 1996 tutto è cambiato. Nel corso degli anni si sono susseguiti report dopo report di inquinamento di aria, acqua e vita di persone. Sono scene apocalittiche e non ci sono altre parole per descriverle. Queste tar Sands sono considerate "idrocarburi non convenzionali" perché sono in forma semi-solida e sono un miscuglio di sabbia e argilla compattata con bitume e asfalto. Nello stato di Alberta le tar sands coprono un'area di 140,000 chilometri quadrati – più grandi dell'Inghilterra e sono coperte da uno strato di foresta boreale.

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UN VILLAGGIO DI CASE SUGLI ALBERI IN PIEMONTE È IN CONTINUA ESPANSIONE

03 Dicembre 2014 Scritto da Redazione
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villaggio-alberiUn intero villaggio che vive sugli alberi di castagno tra le montagne del nord-ovest d'Italia. che coniuga perfettamente vita nella natura, sviluppo sostenibile e i comfort della modernità.

Piccola, di legno e sostenibile, la casa sull'albero è il rifugio in cui vivere una vita tranquilla e a contatto con la natura, una vita in cui non si deve correre e non si deve rincorrere.

Un progetto di vita che è il desiderio di molti, vivere liberi e in simbiosi con la natura pura e semplice è la sfida che si sono proposti di affrontare gli abitanti di questa piccola comunità nata in un bosco di latifoglie.

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“Green lies, il volto sporco dell’energia pulita”: cosa è bene sapere per andare…oltre la crescita

03 Dicembre 2014 Scritto da Redazione
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green lies"Green lies. Il volto sporco dell'energia pulita" è un documentario che mette in luce, attraverso le testimonianze di cittadini riunitisi in comitati, le anomalie che caratterizzano le pratiche o lo sviluppo della green economy quando sono «esasperate da operazioni di speculazione economica». Da vedere per riflettere.

Il documentario è stato proiettato di recente nell'ambito della rassegna di Oltre la Crescita e mette in luce, attraverso le testimonianze di alcuni comitati cittadini, le anomalie che caratterizzano le pratiche e lo sviluppo della green economy «esasperate nella maggior parte dei casi da operazioni di speculazione economica e che, di contro, hanno ricadute negative sui territori e le popolazioni locali» (...). Le rinnovabili potranno davvero essere una rivoluzione energetica e culturale, solo se diverranno un mezzo a portata di tutti e non un beneficio per pochi.

A Grenoble la pubblicità per le strade sarà sostituita da alberi

26 Novembre 2014 Scritto da Redazione
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GrenoblesGrenoble è la prima città europea a rinunciare alla pubblicità in strada e sostituirà i pannelli con alberi

La promessa fatta durante la campagna elettorale dal sindaco ambientalista di Grenoble, Eric Piolle è stata mantenuta: via dallo spazio pubblico i cartelloni pubblicitari che saranno sostituiti da alberi. Dunque, tra gennaio e aprile 2015 i 326 cartelloni della JCDecaux, tra cui 227 "lecca-lecca" (meno di 2 metri di altezza), 20 colonne e 64 grandi pannelli di 8 metri quadrati spariranno definitivamente dallo spazio pubblico Grenoble. E ciò grazie al contratto in scadenza che non sarà rinnovato, mentre l'accordo per la pubblicità sui mezzi pubblici e le pensiline scadrà nel 2019.

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Eternit, pg della Cassazione: «Annullare la condanna»

20 Novembre 2014 Scritto da Redazione
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CIR EternitIl sostituto procuratore della Cassazione, Francesco Iacoviello, ha chiesto di dichiarare prescritto il maxi-processo Eternit per disastro ambientale e, di conseguenza, di annullare la condanna a 18 anni di carcere per l'unico imputato, il magnate svizzero Stephan Schmidheiny.

SolaRoad, ad Amsterdam la prima pista ciclabile ad energia solare

19 Novembre 2014 Scritto da Redazione
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Costituita da celle solari, è lunga 70 metri e al momento copre il fabbisogno energetico di tre famiglie. Un progetto che rappresenta un punto di partenza per produrre energia laddove sarà necessario.
CIR Ciclabile Solare

Volkswagen e la teoria del divertimento

19 Novembre 2014 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR Fun TheoryLa nota casa automobilistica tedesca ha lanciato un sito ed iniziative che utilizza per fare greenwashing, ovvero per presentarsi come azienda "verde" quando in realtà non lo è affatto. Però non si tratta del solito greenwashing stantio. Il sito, e l'iniziativa non sono affatto male: hanno inventato una cosa che chiamano "teoria del divertimento" secondo la quale per ottenere rapidamente dei miglioramenti comportamentali delle persone, occorre incentivarle col divertimento.

 

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Come farsi una foresta in giardino

15 Novembre 2014 Scritto da Redazione
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CIR Foresta OvunqueShubhendu Sharma è un ingegnere industriale che lavorava per un produttore di automobili. Ora non più. Ora pianta min-foreste sostenibili a crescita ultra rapida, che producono benefici enormi. Non le pianta in campagna. Le pianta IN CITTA', nei piccoli giardini di casa ed in zone di verde pubblico. Il bello è che le pianta con una metodologia mutuata (e poi adattata) dalle efficientissime fabbriche della Toyota. Ha messo su una ditta che svolge con successo questa attività, i cui benefici sono molteplici (potete sentire elencati nel video qui sotto) e vanno dall'aumento delle specie i uccelli nella zona, ad una temperatura più sopportabile durante l'estate. Shubhendu sta rendendo disponibile open source la sua metdologia, di modo che chiunque possa farsi la propria foresta, in poco tempo, allo stesso costo di un iphone.

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Aethina Tumida: Allerta Nazionale

15 Novembre 2014 Scritto da Redazione
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AethinatumidaIn questo articolo farò un breve riassunto della situazione su quello che sta succedendo in Italia, precisamente nel settore dell'apicoltura, questo per coinvolgere molte più persone, non solo apicoltori ma anche agricoltori, naturalisti, animalisti, biologi, ricercatori, entomologi e semplici civili. Questo perché ci serve aiuto da tutti e tutti devono essere informati.

Dal 12 Settembre si è scoperto di aver importato un nuovo parassita delle api, originario dell'Africa, chiamato Aethina Tumida o Piccolo Coleottero degli Alveari (da ora in poi per abbreviare chiamato AT) trovato in alveari nei pressi del porto navale di Gioia Tauro in provincia di Reggio Calabria.

Il parassita si nutre di polline e miele e ne causa la fermentazione, invalidandone la vendita.

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UE: via libera al petrolio “sporco”

13 Novembre 2014 Scritto da Redazione
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Tar Sand oilPochi giorni dopo una massiccia mobilitazione di vari gruppi di attivisti che si battono contro il cambiamento ambientale e un vertice sul clima andato in scena alle Nazioni Unite alla presenza di decine di leader mondiali, l'Unione Europea ha avanzato una proposta che, se convertita in legge, contribuirebbe in maniera determinante all'aumento dell'inquinamento atmosferico.

Al centro della questione c'e' il petrolio estratto dalle cosiddette sabbie bituminose ('tar sands') nello stato del Canada occidentale dell'Alberta, considerato molto piu' inquinante in termini di emissioni di gas serra durante il suo ciclo di vita rispetto al greggio tradizionale. Con la decisione di Bruxelles, questo genere di petrolio potrebbe essere ora equiparato a quello meno 'sporco', visto che verrebbe lasciato cadere l'obbligo di etichettare il greggio raffinato sul territorio europeo in base alla provenienza e al livello di inquinamento prodotto.

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