Ecologia

Budelli salvata il giorno di San Valentino

15 Febbraio 2014 Scritto da Redazione
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CIR Budelli1
Ieri il Parco nazionale dell'Arcipelago della Maddalena ha versato il saldo per completare l'acquisto dell'isola di Budelli.

Un vero regalo di San Valentino per gli innamorati della Natura, dei Parchi e del nostro Bel Paese.
Grazie a tutti i firmatari della petizione di Alfonso Pecoraro Scanio su Change.org, ai parlamentari che lo hanno sostenuto, al Parco nazionale dell'Arcipelago della Maddalena, all'Agenzia del Demanio, ai ministeri dell'Ambiente e dell'Economia.
Per una volta tutte le istituzioni hanno fatto, e speriamo faranno, la propria parte. Soprattutto in vista del ricorso presentato da Michael Harte, il banchiere neozelandese che aveva acquistato l'isola.
L'Italia ha fatto un investimento sulla propria bellezza e sul proprio futuro. Vigiliamo perché tutto prosegua al meglio.

 

 

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La Commissione Europea vuole approvare gli OGM, anche se il parlamento è contrario.

14 Febbraio 2014 Scritto da Redazione
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FrassoniIn questa vicenda, si vede chiaramente quanto la democrazia europea sia una barzelletta. Vi proponiamo un articolo della copresidentessa del Partito Verde Europeo, che secondo noi è illuminante, in quanto descrive non solo l'orrore di affidare le decisioni esclusivamente ad una commissione scelta da lobby e massonerie varie, che è per forza di cose smpre schierata con banche e multinazionali, ma descrive anche l'incapacità analitica dei politici stessi. Persino di quelli che stanno a Bruxelles.

In fatti la Frassoni sostiene che la commissione "non ha capito" che gli europei non vogliono gli OGM. La realtà nuda e cruda è che la Commissione se ne sbatte altamente di ciò che vogliono gli europei. Se avessero voluto dar retta agli europei, quelli che hanno costruito la UE, avrebbero fatto una democrazia vera, con un parlamento dai poteri reali. Il carrozzone fantoccio di Bruxelles, invece, serve solo a distribuire favori e prebende, non certo a decidere nulla.

Vogliamo allora credere che la Frassoni si sia accorta di ciò, e che abbia usato l'espressione "non ha capito" come eufemismo diplomatico. Che abbia in corso trattative reali, che stia mettendo all'angolo la Commissione e le multinazionali. Certo, con un parlamento che conta come il due di picche a briscola, fatichiamo a comprendere il tipo di pressioni che si possono portare sulla Commisione, anche perchè, pur riuscendo in qualche modo a screditarne una, si fa presto a farne un'altra piena di facce nuove pescate negli stessi serbatoi del potere.

Invece di fare una bella mozione di censura nei confronti della Commissione Barroso, gentile Frassoni, non sarà magari il caso di cominciare a lamentarsi pubblicamente dell'esistenza stessa di qualsiasi "Commissione"? Non sarà il caso di cominciare a stare dalla parte della democrazia, e di denunciare questo obbrobrio ogni giorno fin quando non lo avrà capito un numero sufficiente di persone?

Lo zoo uccide Marius, e lo macella davanti ai bambini

10 Febbraio 2014 Scritto da Enrico Carotenuto
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Marius3"Le proteste e le petizioni su Internet non sono bastate a salvare la vita a Marius, la giovane giraffa dello zoo di Copenaghen, un esemplare di un anno e mezzo, in perfetta salute, uccisa oggi per decisione dei responsabili della struttura.
La scelta è stata fatta in applicazione - hanno spiegato, motivando la necessità di impedire al giovane esemplare di giraffa di raggiungere l'età adulta - di norme adottate per prevenire la consanguineità.

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L'Australia approva lo sversamento di 3 milioni di metri cubi di detriti sulla grande barriera corallina

03 Febbraio 2014 Scritto da Redazione
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Great-Barrier-Reef-2La "Great Barrier Reef Marine Park Authority" (l'agenzia governativa australiana che si occupa della protezione dei parchi marini) ha approvato lo sversamento di 3 milioni di metri cubi di sedimenti da dragaggio nelle adiacenze della grande barriera corallina. Questo permesso, di fatto mette in serio rischio la sopravvivenza di uno degli habitat più belli ed unici del mondo.

L'ennesima vergogna dell'umanità.

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Campanula Martinii: scoperta una nuova specie di fiori in nord Italia

29 Gennaio 2014 Scritto da Redazione
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Campanula MartiniiScoperta la Campanula Martinii nel nord Italia. Sulle Prealpi Bresciane tra selle, valichi e bocchette, circa vent'anni fa, fu scovata una pianta tanto simile alla Campanula Bertolae. Fiori di un colore misto tra il viola e il blu, lunghi rami e grosse radici sotterranee. Si trattò di un ritrovamento inusuale – effettuato dall'esperto Franco Fenaroli insieme a un team di botanici – perché quel tipo di pianta viveva nel territorio della provincia di Torino e non nelle terre vicino a Bagolino, nelle provincia di Brescia.

L'ufficiale che rifiutò di inquinare il mare

29 Gennaio 2014 Scritto da Redazione
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David Grassi2Un ufficiale di Marina si oppone allo sversamento in mare di liquidi oleosi inquinanti e viene sottoposto a sanzioni e costretto al congedo. Lui ha combattuto nelle aule giudiziarie e oggi racconta la sua storia.

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Petrolio, la Shell non se la passa bene e nemmeno l’Adriatico

26 Gennaio 2014 Scritto da Redazione
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Shell AlaskaUn tribunale dell'Alaska dichiara incostituzionali le concessioni petrolifere fatte dal governo Bush per le trivellazioni in Alaska. La decisione è basata sul fatto che le stime dei giacimenti, ma soprattutto le valutazioni d'impatto ambientale, sono stati fatti male, addirittura a "casaccio", e pendevano tutte a favore dei petrolieri.

Così è successo negli USA.

Non osiamo neanche immaginare come sono state fatte le stesse cose da noi in Italia, dove il governo Monti, per mano di Passera, il pupillo del CLUB AMBROSETTI, ha aperto i mari in cambio di noccioline. (E.C.)

 

 

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Geotermia: l’Amiata resiste, si aggiudica un round ma Regione ed Enel vanno avanti

24 Gennaio 2014 Scritto da Redazione
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Geotermia AmiataIl Tar della Toscana ha annullato l'Autorizzazione Integrata Ambientale per la centrale geo-termoelettrica Bagnore 4, ricorso che era stato presentato da WWF-Italia Nostra e sostenuto da un gruppo di residenti. Ma Regione ed Enel non hanno alcuna intenzione di fermarsi.

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FERMIAMO LA STRAGE DEI DELFINI

23 Gennaio 2014 Scritto da Redazione
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delfiniNei giorni scorsi la Sea Shepherd Conservation Society, da sempre in prima linea nel contrastare le baleniere giapponesi nel santuario dell'Antartico, ha denunciato l'intrappolamento di oltre 250 delfini al largo della baia di Taiji. La maggior parte di questi delfini è destinata al macello e una piccola quota all'animazione di parchi acquatici.

"Dobbiamo evitare che tutto questo accada", ha scritto Paul Watson, fondatore dell'associazione. Watson ha lanciato anche una campagna per evitare la cattura di un giovanissima e rara femmina albina, oggetto di gran valore per gli acquari. "Catturare i delfini per mostrarli in un acquario non fa parte della cultura giapponese e la brutalità di questo massacro - ha concluso Watson - non sarebbe mai giuridicamente accettata in qualsiasi macello in tutto il mondo, Giappone incluso".

Carole Kennedy, ambasciatrice degli Stati Uniti di America a Tokyo, ha protestato contro questa mattanza ed anche l'ambasciatore del Regno Unito si è associato alla protesta.

per firmare clicca qui:

http://www.change.org/it/petizioni/ambasciatore-domenico-giorgi-fermiamo-la-strage-dei-delfini

 

 

 

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Pechino, tramonto sul maxischermo: lo smog nasconde il sole

21 Gennaio 2014 Scritto da Redazione
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L'inquinamento a Pechino raggiunge livelli altissimi: una coltre di smog impedisce ai residenti di vedere il cielo (e non solo), necessaria la mascherina. Il governo mostra il tramonto su un megaschermo.

Tramonto Maxischermo

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Grazie Michele, eroe della coscienza, caduto sul campo di battaglia di Acerra

19 Gennaio 2014 Scritto da Fausto Carotenuto
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micheleliguoriPer anni Michele Liguori, vigile urbano, ha fatto il suo dovere, come funzionario e come cittadino, svolgendo il compito di responsabile unico della polizia ambientale del comune campano di Acerra, nella Terra dei Fuochi.

Per anni è andato ogni giorno a caccia di discariche abusive, di depositi di materiali pericolosi, di roghi di sostanze patogene. In una terra devastata dal malaffare e dalla malapolitica, colluse nel traffico di veleni.

Ed ha resistito a tutto, alle blandizie ed alle minacce dei camorristi, ma anche alle pressioni dei suoi superiori politici. Tornava a casa la sera – come racconta la moglie – con addosso l’odore acre dell’immondizia bruciata, dei depositi di materiali cancerogeni.

 

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Per vile denaro stanno devastando il sacro monte Amiata e uccidendo le sue popolazioni

16 Gennaio 2014 Scritto da Fausto Carotenuto
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 amiatafumoA Taranto l’ILVA provoca un tasso di mortalità di più 11%, e i giudici alla fine sono tardivamente ma giustamente intervenuti per bloccare il massacro. Sull’Amiata la geotermia ENEL provoca un tasso di mortalità accertato di più 13% , nessuno interviene, e le autorità dicono che va tutto bene…

VERGOGNA!

La regione Toscana, attraverso l'Agenzia regionale di sanità (Ars), ha commissionato alla fondazione «Gabriele Monasterio» e al Cnr di Pisa uno studio epidemiologico per verificare i possibili danni alla salute dei residenti nei sedici comuni toscani, sede di impianti geotermici. Il Rapporto ha evidenziato nella zona sud, cioè in Amiata, una grave situazione sanitaria: + 13 per cento di morti.        Gli amministratori regionali della regione Toscana, nonostante le relazioni tra aumento di inquinanti e incremento di malattie e decessi nella popolazione, hanno definito «rassicurante» il quadro (sic!)

Evidentemente si sentono rassicurati dal fatto che in cambio di morti, malattie e devastazione, le istituzioni politiche che loro gestiscono ricevono lucrose compensazioni dall’ENEL per l’impatto ambientale degli impianti. Che loro sanno molto bene come usare secondo i soliti schemi partitici di utilizzo delle risorse finanziarie disponibili...

VERGOGNA!

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LA ‘TRIBÙ DI AVATAR’ HA VINTO CONTRO VEDANTA

15 Gennaio 2014 Scritto da Redazione
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DongriaNel 2012 avevamo riportato la notizia della battaglia della tribù indiana dei Dongria contro una multinazionale mineraria che voleva trasformare la loro montagna sacra in una miniera a cielo aperto. Avevamo anche chiesto l'appoggio dei nostri lettori alla petizione contro la multinazionale, e possibilmente delle donazioni.

Oggi riportiamo con gioia che i Dongria ce l'hanno fatta! Il governo indiano ha respinto le richieste della multinazionale, e la tribù potrà continuare a vivere e prosperare sulla propria terra.

L'impegno e la determinazione dei Dongria deve farci riflettere e ispirarci: se una piccola tribù è riuscita a vincere la propria battaglia contro un colosso minerario, allora anche noi italiani, facendo le cose nel modo giusto, possiamo vincere le battaglie che ci stanno a cuore, e che sono importanti per il nostro futuro. TAV, OGM, MUOS, eccetera, sono battaglie non ancora perse.

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Usa, Disney con le lobby del petrolio nelle scuole. “Lavaggio del cervello ai nostri figli”

10 Gennaio 2014 Scritto da Redazione
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disneyoilI bambini saltellano felici ai piedi del palco, mentre la musica pompa nelle casse e gli animatori ballano e distribuiscono braccialetti, poster e t-shirt griffati Disney. Non è un villaggio vacanze, né una festa di compleanno, ma una scuola elementare dell'Ohio in cui l'Ohio Oil and Gas Energy Education Program, no profit finanziata dai giganti del petrolio e del gas, ha portato il suo "Rocking in Ohio", spettacolo ideato per divulgare tra i più piccoli i temi relativi all'estrazione dei combustibili fossili. Partner dell'iniziativa è Radio Disney, emittente ufficiale della Disney Corporation, che entra nelle scuole con animatori, impianti hi-fi e gadget e organizza l'evento.

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Salvato il paradiso energetico di Budelli. Proprio una buona notizia!

09 Gennaio 2014 Scritto da Fausto Carotenuto
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Budelli Spiaggia RosaCe l’abbiamo fatta: l’isola di Budelli non andrà al banchiere australiano Harte, ma allo Stato italiano.

L’Ente Parco della Maddalena ha depositato in tempo le carte per esercitare il diritto di prelazione, e comprerà l’isola per 2,9 milioni di euro.

Una forte mobilitazione è stata attivata dall’ex ministro dell’ambiente Pecoraro Scanio e dalla sua Fondazione Univerde. Dopo che i soliti circuiti di falso ambientalismo erano arrivati a bloccare la prelazione alla Commissione Ambiente della Camera. Una dura battaglia con la raccolta di 100.000 adesioni via internet, alla quale Coscienzeinrete ha partecipato con entusiasmo, e che ha visto l’adesione trasversale di vasti settori della politica, della società e della cultura.

Grandi e strane le forze a favore del banchiere, tutte unite nel proteggere la svendita di Budelli a questo rappresentante della finanza mondialista….

Ma la mobilitazione delle gente perbene una volta tanto ha avuto successo...

 

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L’UOMO CHE PARLA ALLE PIANTE – UN NUOVO PARADIGMA AGRICOLO

31 Dicembre 2013 Scritto da Redazione
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DonJose4Gli appassionati di botanica e di giardinaggio sostengono spesso di parlare alle loro piante per farle prosperare. Leggenda o no, in Messico vive un uomo che applica questa regola alla lettera e riesce a coltivare ortaggi giganti, semplicemente parlando con loro!

Miracolo o leggenda?

Ottenere cavoli di 45 chili, foglie di bietola lunghe 1 metro e mezzo, piante di mais che raggiungono un'altezza di 5 metri, 150 tonnellate di cipolle per ettaro invece delle 16 tonnellate medie e altro ancora... La persona che riesce a compiere questi prodigi con tecniche ecocompatibili si chiama Don José Carmen Garcia Martinez.

 

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Argentina, le attiviste che hanno sfidato Monsanto

28 Dicembre 2013 Scritto da Redazione
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GaticaInsieme ad altre compagne ha sfidato il colosso americano dell'industria agro-alimentare Monsanto e ha vinto il Goldman Environmental Prize 2012. La vincitrice di uno dei principali riconoscimenti mondiali per l'impegno ambientale è Sofia Gatica, una donna argentina che ha intrapreso la battaglia per scoprire la causa della morte di sua figlia.

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Copenhagen Wheel, la ruota che cambia la bici

18 Dicembre 2013 Scritto da Redazione
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Partita la produzione e la vendita del kit ruota sviluppato nei laboratori del MIT nel 2009 che permette di elettrificare le biciclette tradizionali sostituendo semplicemente la ruota posteriore e montando quella con motore e sistema di gestione della pedalata assistita. Disponibile solo per bici con cerchi da 26", costa 510 euro

Copenhagen wheel