Ecologia

Deforestazione, la guerra degli indigeni contro le compagnie petrolifere

22 Agosto 2013 Scritto da Redazione
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Mashco-Piro1Donne e uomini di ogni età che si sono disposti lungo la sponda del fiume Las Piedras armati di bastoni, lance e frecce, e hanno affrontato in un lungo e silenzioso duello i forestali e i ranger in quel lembo di foresta Amazzonica che coincide con la zona sudorientale del Perù. Pluspetrol, Hunt Oil e Repsol stanno espandendo il progetto energetico Camisea.

Elettricità gratuita? Giochiamo a calcio!

21 Agosto 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR pallonezapJessica Mathew, nigeriana di 25 anni, della regione di Edo, il 16 agosto ha presentato a Lagos due sue invenzioni: un pallone da calcio ed una corda da salto in grado di generare elettricità. 

La presentazione ha fatto si che Jessica sia stata insignita del titolo di "ambasciatore del calcio" dalle autorità nigeriane.

 

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Il petrolio nel parco del Virunga

14 Agosto 2013 Scritto da Redazione
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CIR VergognaUno dei principali parchi naturali del pianeta rischia di essere trasformato in un enorme pozzo petrolifero. Si tratta del Parco nazionale dei Virunga, nella Repubblica Democratica del Congo. Il parco ospita una delle maggiori concentrazioni mondiali di meraviglie naturali: leoni, elefanti, ippopotami, scimpanzé e okapi, per non parlare dei gorilla. La compagnia petrolifera britannica Soco ha ottenuto i permessi per avviare esplorazioni petrolifere nel mezzo del parco.

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Fukushima: il disastro infinito

13 Agosto 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR FukushimaDue anni e mezzo dopo l'incidente, di cui non si parlava più, ci si accorge che l'inquinamento provocato peggiora. Ogni litro d'acqua sversata nel Pacifico conterrebbe 2.35 miliardi di Becquerels di cesio, ovvero 16 milioni di volte il limite di sicurezza. Non proprio una sciocchezzuola.

La Tepco annuncia un piano di contenimento grandioso. Ma sono qusi tre anni ch la Tepco fa grandi annunci. E prima ancora diceva che le centrali nucleari sono sicurissime...

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MAN di Steve Cutts

13 Agosto 2013 Scritto da Redazione
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MAN

Questo bellissimo corto animato di Steve Cutts riassume in meno di 4 minuti quello che è stato finora l'atteggiamento della razza umana verso il ciò che la circonda, che la sostenta e che ne rende possibile l'esistenza.

Minuti ben pesi.

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Refugee scArt, l'arte migrante che recupera i rifiuti

07 Agosto 2013 Scritto da Redazione
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refugee scart1Favorire l'integrazione dei rifugiati, al tempo stesso migliorando lo smaltimento dei rifiuti romani. Il progetto REFUGEE scART, nato per dare protezione ai rifugiati africani a seguito dei recenti sbarchi di Lampedusa, affronta due delle problematiche più difficili delle città di Roma e trova una brillante soluzione comune: i rifugiati raccolgono la plastica gettata e da essa ricavano oggetti artistici, che poi vendono nei mercati.

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I rifugiati di Refugee ScART aiutano altri migranti attraverso Emergency

07 Agosto 2013 Scritto da Redazione
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refugee scart emergencyIl 2 agosto dieci rifugiati coinvolti nel progetto Refugee ScART hanno consegnato la loro prima donazione ai responsabili del Poliambulatorio mobile di Emergency che lavora a Castel Volturno, in provincia di Caserta. Gli artigiani rifugiati hanno infatti deciso di donare mensilmente una parte del loro reddito, generato creando oggetti di plastica riciclata, per aiutare altri rifugiati ancora più bisognosi.

Navi dei veleni affondate nel Mediterraneo, cosa viene a galla

06 Agosto 2013 Scritto da Redazione
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Mappa affondamenti188 affondamenti sospetti dal 1979 sino al 2000 (clicca qui per leggere tutte le navi affondate in modo sospetto con relativo carico a bordo), la quasi totalità di questi nella parte sud del Mediterraneo con, ad esempio, un drammatico interessamento del Mar Tirreno adiacente alle coste della Calabria.Verità che emergono lentamente dopo oltre due decenni di misteri che poi, forse, misteri non sono più. Se non altro in quei termini negazionisti che in un primo tempo hanno assalito tutto e tutti. Insieme agli affondamenti un mare con tutta probabilità malato che forse ha ingoiato di tutto, dai rifiuti tossico-nocivi fino ai rifiuti radioattivi. Poi, col tempo, arrivano pure le morti.

Quelle sospette di Amantea e dintorni, innumerevoli, purtroppo, e quella di Natale de Grazia (ucciso), capitano di corvetta, uomo onesto dello stato che su quelle rotte, circa quegli affondamenti stava cercando di far luce nel buio degli abissi. Tra il suono armonioso delle onde e con l'andare del tempo si delineano pezzi di una storia estremamente dolorosa, dura da mandare giù senza sdegno e strazio. Nella lunga ricostruzione degli eventi qualcuno ha già scritto, da tempo, la sua certezza e verità: "avvelenati dalla 'ndrangheta, avvelenati dallo stato".

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A Pechino si paga la metropolitana con bottiglie di plastica

05 Agosto 2013 Scritto da Redazione
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metro pechinoLa metropolitana di Pechino consente ai passeggeri di viaggiare gratis in cambio del riciclaggio di bottiglie di plastica. In questo modo i passeggeri possono contribuire a perservare l'ambiente e al contempo risparmiare il proprio denaro per il viaggio.

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Val Susa, il nostro Gezi Park

27 Luglio 2013 Scritto da Redazione
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susa3Tutta la grande informazione ha seguito con trepidazione e simpatia la mobilitazione popolare in Turchia. Quel grande movimento democratico è esploso attorno alla protesta di centinaia di giovani che volevano impedire l'abbattimento di alcuni alberi in Gezi Park, un parco di Istanbul destinato ad essere cancellato per far posto a qualche grande opera.

Trivellazioni, le regioni contro la ricerca di petrolio

24 Luglio 2013 Scritto da Redazione
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PiattaformaSono al momento cinque i Consigli regionali che, per difendersi da possibili estrazioni nei loro mari, hanno approvato una proposta di legge alle Camere per vietare ricerche di petrolio e gas. Le regioni in questione sono: Veneto, Abruzzo, Molise, Marche e Puglia.

L'oro Blu

24 Luglio 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
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Oro Blu1L'acqua è il bene comune per eccellenza, ma dal 1992 l'ONU definisce l'acqua come un "bene economico", con tutte le conseguenze del caso.

Da quando il prototipo di superstato mondiale (l'ONU, appunto) ha definito l'acqua in questo modo, le conseguenze sono state catastrofiche.

Questo bellissimo documentario espone il problema dell'acqua in tutte le sue sfaccettature e ripercussioni.

Chiunque siamo, in qualsiasi paese viviamo, presto dovremo fare i conti con questo problema. Che, come al solito, deriva dal nostro rapporto con la materia e lo spirito.

Due isole, un nuovo continente. Di spazzatura

23 Luglio 2013 Scritto da Redazione
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Pacific Trash vortex2Vi siete mai chiesti dove finisce tutta la spazzatura (soprattutto la plastica) che lasciamo in giro per strada o che finisce nei fiumi, nei laghi, sulle coste marine oppure che gettiamo con le nostre mani in mare, dalla spiaggia o dalle barche su cui viaggiamo? Ebbene, sono decenni che questa si accumula nei mari e soprattutto nell'Oceano Pacifico, dove un gioco di correnti ha dato vita a una coppia di agghiaccianti mostruosità delle quali nessuno vuol parlare: tonnellate di rifiuti, per il 90% plastica appunto, accorpate in due sorte di enormi continenti galleggianti, scarsamente visibili dai satelliti e dalle navi in transito, che "dormono" appena sotto il pelo dell'acqua.

Non se ne parla e quasi nessuno lo sa forse perché l'interesse mediatico di questo sfacelo, del quale tutti abbiamo colpa ma nessuno ammette la paternità, è e deve essere pari a zero; tuttavia, secondo alcune stime decisamente ottimistiche la massa di rifiuti ha una superficie doppia di quella del Texas, secondo altre, invece, misurerebbe quanto l'intera superficie degli USA.

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Enel organizzava finte "manifestazioni spontanee" dei loro dipendenti contro gli ecologisti

23 Luglio 2013 Scritto da Redazione
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CIR_EnelFasullaMa che bravi, questi signori! Nel 2008, in risposta alle manifestazioni degli ambientalisti aderenti a Greenpeace, i funzionari Enel facevano circolare mail interne in cui istruivano meticolosamente i managers su come organizzare contro-manifestazioni che sembrassero nate spontaneamente dai lavoratori dell'azienda. In realtà si trattava di "fedelissimi" con tanto di slogan approvati dall'azienda, e striscioni "regolamentari". Sarebbe tutta da ridere, se non ci fosse da piangere.

 

Ecco un'articolo diffuso da Greenpeace (che riteniamo comunque parte integrante della manipolazione dell'ambientalismo) sulla vicenda.

IL COMITATO SCIENTIFICO DI ISDE ITALIA STIGMATIZZA LE AFFERMAZIONI DEL COMMISARIO BONDI

17 Luglio 2013 Scritto da Redazione
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enrico-bondi-182562Pubblichiamo il comunicato stampa dell'ISDE, l'Associazione Medici per l'Ambiente, in risposta alle recenti dichiarazioni del commissario dell'ILVA, nominato dal governo, il sig. Enrico Bondi.

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Il disastro ambientale di cui non si parla

16 Luglio 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
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Da anni è in corso un disastro ambientale su scala inaudita, che peggiora di anno in anno, ma di cui non si parla sui media. Sicuramente non sui media italiani, e pochissimo su quelli internazionali: l'estrazione di petrolio dalle sabbie bituminose. Una maniera di ricavare petrolio disastrosa per l'ambiente, sotto ogni punto di vista.

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7 compagnie petrolifere sono al momento impegnate in questo tipo di attività estrattiva in Canada, tra queste anche la nostra ENI. Cosa fanno? Inquinano miliardi di tonnellate di acqua (7 barili d'acqua per ogni barile di petrolio), rilasciano gas tossici e allarmanti livelli di CO2, e lasciano enormi pozze di residui altamente tossici, che sterminano la fauna e filtrano nelle falde acquifere e nei fiumi, andando ad inquinare ovunque, non solo nell'area (enorme) di estrazione. Infine, il petrolio derivante dalla lavorazione deve essere ulteriormente raffinato e lascia uno scarto di coke-petrolio super tossico, che deve essere bruciato, e solo pochi paesi permettono di bruciarlo sul proprio territorio, proprio perchè devastante.

L'Unione Europea voleva porre una forte regolamentazione sull'uso in Europa di petrolio fatto in questo modo. Indovinate chi ha bloccato i lavori per approvare una simile legge? Indovinato: l'Italia. 

Infatti l'ENI, non contenta di radere al suolo il Canada, ha progetti di sfruttamento delle sabbie bituminose del Congo. Sarà per questa cattiveria che il destino ha voluto che una loro piattaforma petrolifera affondasse, ai primi di luglio, proprio in Congo, in 40 metri d'acqua?

 

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Congo, affonda piattaforma petrolifera italiana. "Fermare trivellazioni nei nostri mari"

05 Luglio 2013 Scritto da Redazione
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Perro negro6È affondata nella notte del 2 luglio nell'Oceano Atlantico il Perro Negro 6, una delle 6 piattaforme marine 'offshore' di Saipem, sussidiaria di Eni. Il disastro, afferma Greenpeace, ripropone con urgenza la questione della sicurezza di questi impianti.

di Matteo Marini 

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Bollette salate? La colpa è delle fonti fossili

29 Giugno 2013 Scritto da Redazione
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Nell'ultimo decennio le bollette elettriche degli italiani sono aumentate di 177 euro a famiglia. Come emerge da un dossier di Legambiente, però, responsabile dell'aumento è la nostra dipendenza dalle fonti fossili e dai giacimenti esteri. Le rinnovabili, invece, pesano solo per il 13%.

Gli importi delle bollette elettriche degli italiani, nell'ultimo decennio, sono aumentati notevolmente. Secondo i dati dell'Autorità per l'energia, la spesa annua delle famiglie per l'elettricità è cresciuta del 52,5% tra il 2002 e il 2012, passando da 338,43 a 515,31 euro. Un aumento, cioè, di 176,88 euro a famiglia. La colpa, però, non è delle rinnovabili ma dell'andamento del prezzo del petrolio e della nostra dipendenza dall'estero per le importazioni di fonti fossili. Del resto siamo un Paese che importa il 97% del petrolio, gas e carbone utilizzati e che non dispone di significativi giacimenti.

bollette

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