Ecologia

Don Gallo, l’Amiata, la povertà del mondo e l’Enel 'volano di sviluppo'

26 Ottobre 2012 Scritto da Redazione
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don galloCarlo Carlucci ci parla di Don Andrea Gallo che il 12 ottobre scorso ha partecipato ad un incontro tenutosi ad Arcidosso, sul monte Amiata dove "si sta consumando un disastro ambientale senza precedenti".

 

Don Gallo qui da noi sull'Amiata, dove si sta consumando un disastro ambientale senza precedenti e nell'indifferenza dei più.(Clicca sul testo precedente in grassetto per saperne di più, e guarda il seguente video:http://www.cooptrasparenze.it/amiata/video-2/).


C'erano moltissime persone al Colle degli angeli in Arcidosso, probabilmente perché Andrea Gallo è a tutti gli effetti un richiamo mediatico.

È un prete scomodo, dalla parte degli ultimi, è stato il grande amico di De Andrè, è l'amico di Celentano, è un prete di strada, dei quartieri malfamati di Genova. Da quarant'anni tiene su una comunità di tossicodipendenti sotto la luce della Lanterna. È uno 'scandalo' accettato della Chiesa, dice pane al pane, preservativo al preservativo, 'trombare al trombare', parla senza schermi o metafore come don Milani. È immerso nella cosiddetta 'feccia del mondo' siano essi i talkshow televisivi, i bassifondi del porto dove vive coi suoi ragazzi, a contatto le prostitute dell'Est che continuamente arrivano a frotte alla Malpensa, senza documenti di sorta e nessuno ha niente da ridire.

Vuoi costruire un ecomostro sulla tua spiaggia preferita? Ora puoi!!!

24 Ottobre 2012 Scritto da Enrico Carotenuto
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ecomostroSorge un dubbio: il ministro dell'ambiente è una figura che dovrebbe tutelare il territorio, o sfruttarlo il più possibile?


La risposta giusta dipende dal punto di vista che si ha: un ecologista direbbe che il ministro ha il dovere di conservare, proteggere ad addirittura migliorare il patrimonio ambientale e paesaggistico. Un industriale dell'acciaio o del cemento, invece, potrebbe volere che il ministro intenda la sua carica come una sovrintendenza allo sfruttamento. Nel senso di fare in modo che la produzione, magari anche quella inutile e dannosa, abbia assoluta priorità su altre questioni.

Ma non occorre essere ultrà dell'ecologia per capire quanto, in un paese come il nostro, il paesaggio, il territorio, e la qualità dei prodotti della terra (ovvero l'assenza d'inquinamento del suolo, dell'acqua e del cielo) siano determinanti per il nostro futuro economico, e per a vere un posto al sole non solo tra le economie europee, ma tra quelle mondiali.

Corrado Clini, sappiamo ormai bene come intenda il suo mandato. E' uno che al verde dei boschi, alla trasparenza dell'aria pura, preferisce il nero del petrolio.

Ma l'Italia, almeno, ci guadagna?

Ovviamente no. Magari ci guadagna qualche lobbista, qualche industriale, si creeranno alcune migliaia di posti di lavoro (ma i milioni di disoccupati rimarranno). Ma tutto temporaneo, tutto con un orizzonte di massimo 7-8 anni, dalle trivellazioni petrolifere, alla cementificazione selvaggia del paesaggio. E poi?

Poi, fra 10 anni, ci ritroveremo di nuovo alla canna del gas, e senza più avere in mano l'unico vero vantaggio competitivo che l'Italia ha nei confronti di tutto il mondo. L'unione tra territorio, paesaggio, storia e cultura.

L'economia italiana potrebbe essere impostata stabilmente ed in maniera sostenibile sul turismo. e sull'esportazione della qualità alimentare. Ci potremmo vivere bene per sempre. E non ci dilunghiamo. Ognuno di noi lo sa.

Invece ci ostiniamo a voler competere sulla produttività con gli “schiavi“ cinesi, a voler vendere petrolio come gli arabi (ma loro hanno solo quello, e ce ne hanno un mare! NOI NO!!!), e, a questo punto, presumiamo che la prossima mossa di Passera e Clini sarà quella di aprire enormi fabbriche di freon in Italia, perchè pare che gli eschimesi abbiano bisogno di frigoriferi.

In poche parole, questo governo, dopo aver levato le sovvenzioni alle rinnovabili, permetterà ai petrolieri di trivellare, agli inquinatori d'inquinare, ed ora, con le nuove regolamentazioni sulle autorizzazioni edilizie, permetteranno ai cementificatori di accedere praticamente ovunque, aree protette o no.

Nel frattempo, i media ci dicono che Monti gode dell'appoggio del 54% degli italiani.

Non possiamo credere che così tanta gente ancora non accenni a svegliarsi. Ma evidentemente è così. Quindi sta a noi aiutarli. Parlare di queste cose, di questi argomenti, col vicino, al bar sotto casa, in coda alle poste. Cominciamo a far circolare forme pensiero più elevate anche nei momenti di routine, e senza paura del giudizio degli sconosciuti. Chi dorme troppo non si sveglierà, e peggio per lui. Ma ce ne sono anche tanti col sonno leggero...

Se volete sapere in che modo costruiranno alberghi a 5 stelle sulla spiaggia rosa, o nella vostra area protetta preferita, leggete il seguente articolo tratto da "il fatto quotidiano".

Ecomostro2

 

Come farsi in casa un detersivo ecologico per lavastoviglie

23 Ottobre 2012 Scritto da Redazione
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Detersivo naturaleProponiamo una facile ricetta per preparare in casa un detersivo per piatti ecologico ed economico, da usare a mano o in lavastoviglie.

Ecco gli ingredienti per fare il detersivo per i piatti:

* 3 limoni grossi

* 300 ml di aceto

* 1/2 l di acqua

* 250 gr di sale fino

Spremi il succo dai limoni e con un pelalimoni ricava le scorzette che farai frullare con metà del succo. Aggiungi il sale, frulla ancora e versa il succo restante, amalgamando con il frullatore. In un pentolino fai bollire l'acqua, l'aceto e il composto di limone e sale per 15-20 minuti a fuoco basso. Fai raffreddare e frulla nuovamente il composto. Riempi un flacone o una bottiglia usata, ben pulita e asciutta.

Una volta preparato, ecco poi come utilizzarlo al meglio con i dosaggi giusti: al posto del detersivo per la lavastoviglie ne servono 3 cucchiai; se invece serve per lavare i piatti a mano, basta 1 solo cucchiaino, stessa dose se si vuole utilizzare come anticalcare per fornelli, lavello e sanitari.


Fonte:http://www.tuttogreen.it/detersivo-naturale-ecologico-ed-economico-per-lavare-piatti-e-stoviglie-o-da-utilizzare-in-lavastoviglie/

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Petrolio: Italia, novello Texas

16 Ottobre 2012 Scritto da Redazione
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CIR FAVIGNANAIn questi mesi ho ricevuto diverse sollecitazioni ad occuparmi del petrolio lucano. È venuto il momento che ne parli e dopo capirete il perché.

Forse non tutti sanno che la Val d'Agri, in Basilicata, fornisce (si dice così, ma in realtà non fornisce nulla, è semplicemente sfruttata) il 10% del petrolio nazionale. Questo dal 1998 quando venne stipulato un accordo fra Governo, Regione ed ENI. Anzi, stando a ciò che dice Wikipedia, in Val d'Agri potrebbe esserci addirittura il più grande giacimento petrolifero d'Europa.

Peccato che ora la Regione Basilicata sia contraria all'estensione delle trivellazioni sul proprio territorio, rivendicando un proprio ruolo decisionale,previsto peraltro dal titolo V della Costituzione, che, grazie al federalismo, aveva demandato anche alle Regioni competenze proprie in materia di produzione, trasporto e distribuzione dell'energia. Trattavasi di legislazione concorrente fra Stato e Regioni: "Nelle materie di legislazione concorrente spetta alle Regioni la potestà legislativa, salvo che per la determinazione dei princìpi fondamentali, riservata alla legislazione dello Stato. "

 


Salviamo la nostra biodiversità

05 Ottobre 2012 Scritto da Redazione
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Vandana Shiva3Il 9 Ottobre Vandana Shiva sarà a Roma per presentare il "Rapporto Internazionale sulla sovranità dei semi", e lancerà la campagna mondiale "Salviamo i nostri semi".

 

E' italiana la nuova plastica ecologica che si scioglie in acqua

26 Settembre 2012 Scritto da Redazione
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Minerv-phaUna scoperta che promette una rivoluzione ecologica a colpi di canna da zucchero, e dimostra come un modello produttivo sostenibile per l' ambiente alternativo a quello odierno basato sul petrolio è possibile. L' azienda italiana bio-on nata nel 2007 e attiva nel settore delle bioplastiche ha brevettato un nuovo polimero utilizzabile per fabbricare un nuovo tipo di plastica totalmente biodegradabile, utilizzando gli scarti della produzione agricola.


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Settimana dell'acqua: la siccità aumenta e la carne 'risucchia' risorse idriche

31 Agosto 2012 Scritto da Redazione
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settimana dell acqua2Il 26 agosto è iniziato a Stoccolma il forum che accoglie più di 2500 esperti e 200 organizzazioni non governative da più di cento paesi. Il bene sarà utilizzato sempre meno per sfamare le persone, a causa delle richieste di energia da parte delle industrie e per l'alimentazione di coloro che possono permettersi un elevato consumo di proteine animali

di Christian Elia 

 

 

Manitonquat e l'ecovillaggio ispirato agli indiani d'America

28 Agosto 2012 Scritto da Redazione
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manitonquat moglieManitonquat, o "uomo che racconta storie di medicina", sogna di creare una comunità fondata sulla Via del Cerchio che faccia tesoro degli insegnamenti dei nativi americani. Scrittore e poeta, della tribù dei Wampanoag, ha partecipato al summer camp presso il Villaggio Verde di Cavallirio (Novara): una settimana nella natura per vivere, insieme a un gruppo di famiglie, l'esperienza dell'ecovillaggio.

di Michela Crippa

Saphonian, l'innovazione dell'eolico senza pale

25 Agosto 2012 Scritto da Redazione
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Pala safonicaSi chiama Saphonian, anche il nome è stato scelto come contrapposizione all'eolico convenzionale. Safone era il Dio cartaginese dei venti, acerrimo nemico dell'Eolo latino. Di fatti l'invenzione si potrebbe definire neo-cartaginese, la start-up tunisina Saphon Energy ha messo appunto questa vela parabolica che sfrutta il vento in maniera totalmente diversa annullando gli attuali limiti delle pale eoliche. Hassine Labaied, CEO di Saphon, asserisce che la progettazione è stata ispirata principalmente dal meccanismo che raccoglie l'energie cinetica del vento e che fa muovere le barche a vela.

Gli alberi stanno morendo. Cosa possiamo fare?

24 Agosto 2012 Scritto da Redazione
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Gli alberi stanno morendo1Da giugno ad agosto abbiamo avuto siccità e temperature quasi sempre vicine o superiori ai trenta gradi, ma troppa poca informazione ruota intorno a chi ne sta soffrendo maggiormente: gli alberi, dalla cui presenza dipende la sopravvivenza dell'intero pianeta. L'analisi di Sonia Savioli sui danni che questo clima sta arrecando alle nostre foreste di querce e frassini, ornielli e aceri, pioppi e salici, faggi e castagni.

Giochi di potere sulla pelle della Terra (e la nostra)

21 Agosto 2012 Scritto da Fausto Carotenuto
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giochidipoteretrerraOggi è l’”overshoot day”. Cosa significa?

Secondo un istituto londinese, il Global Footprint Network, oggi 22 agosto l’umanità ha già consumato le risorse che la Terra produce in tutto il 2012. Dopo di che staremo intaccando “il capitale” di risorse della Terra. Di questo passo entro la metà del secolo serviranno due pianeti. Che non abbiamo…

E allora il messaggio è: "Non c'è più tempo...bisogna fare qualcosa.. urgentemente!!!"

Proprio il tipo di messaggio che accompagna sempre queste notizie.

Quello ambientale e della comunicazione relativa a questo tema è veramente un argomento difficile. Perché non è così trasparente come sembra, E perché gruppi oscuri usano perfino questo tema così sensibile come strumento di manipolazione.

Follia: Bruxelles riammette le farine animali a 12 anni dalla crisi della mucca pazza

17 Agosto 2012 Scritto da Redazione
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Bruxelles riammette4Siamo alle solite. Prima bandiscono le sementi tradizionali, poi reintroducono le farine animali nei mangimi per erbivori. Giustificandosi con ricerche provenienti da una comunità scientifica troppo spesso al soldo del miglior offerente (ndr).

L'Unione europea permetterà di nutrire i capi da produzione con mangimi prodotti da scarti di macelleria, ma solo da suini, pollame e pesci.

 “Il bue si riempirebbe.. di tutte le tossine possibili se improvvisamente diventasse carnivoro. In particolare si riempirebbe di acido urico e di urati. Ora gli urati hanno l'abitudine di avere un debole per il sistema nervoso e per il cervello. Se il bue mangiasse direttamente della carne, ne risulterebbe una secrezione di una quantità enorme di urati che si depositerebbero nel cervello e il bue diventerebbe folle.”

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Le multinazionali del turismo scacciano i masai

13 Agosto 2012 Scritto da Redazione
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Le multinazionali del turismo1Le multinazionali del turismo hanno trasformato il nord della Tanzania in un'enorme riserva naturale per consentire ai ricchi arabi ed americani, di cacciare. Scacciando le popolazioni locali.

In fondo all'articolo, pubblichiamo il link della petizione organizzata da Avaaz, per fermare questo scempio

Figli di ….: ora vogliono stravolgere l’ambiente marino italiano!

12 Agosto 2012 Scritto da Fausto Carotenuto
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figliditrivelleRiempiranno le nostre coste di trivellazioni visibili di petrolio e gas, devasteranno aree ancora bellissime ed ecologicamente sane con campi di estrazione inquinanti e pericolosi. Costruiranno altri due gasdotti dall’Africa e quattro pericolosi rigassificatori sulle sponde del nostro bel mare. Torri di ferraglia ovunque, tubazioni enormi che arrivano sulle coste… orribili ed enormi impianti di metallo….

Inquinamento dell’acqua, dell’aria, della terra, del’anima…

Un disastro. La principale aggressione al nostro ambiente e al nostro paesaggio mai perpetrata da un governo, sta per essere attuata. Con la scusa della crisi economica indotta da chi adesso si è impadronito della politica e vuole comprare a ribasso i nostri beni e devastare il nostro ambiente.. Per cupidigia, al servizio di poteri anticoscienza.

Questo il piano presentato dal Ministro Passera come il toccasana per uscire dalla crisi. Presentato in modo acritico ed esaltatorio dalle “trombe” dei poteri oscuri, come Repubblica ed altri. Un grande piano energetico per aumentare di ben “mezzo punto “ il PIL del paese.

L'auto realizzata ed alimentata con la canapa

09 Agosto 2012 Scritto da Redazione
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Auto ecologica1L'auto ecologica esiste dal 1941, voluta da Henry Ford. Non fu mai messa in commercio per l'opposizione dei banchieri e dai petrolieri, che così potevano controllare e guadagnare da una risorsa scarsa, furono loro, infatti a propagare e sostenere le campagne anti canapa.

 

Clini, l’uomo che sussurra alle aziende

06 Agosto 2012 Scritto da Redazione
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Caso Clini-co1Fin dal giorno della sua nomina a ministro dell'ambiente, vi abbiamo subito informato sulla figura di Corrado Clini, descrivendo chiaramente il personaggio, le sue affiliazioni, ed il suo rapporto con l'ecologia. Deleterio. Questo è il ministro dell'ambiente di un governo che ci tartassa perchè "non ha risorse", ma paga tranquillamente 336 milioni di euro per bonificare un'area inquinata da un privato (ma chi sporca, perchè non paga?). Con l'ulteriore beffa che il privato in questione è stato aiutato a fare il danno, proprio dallo stesso ministro dell'ambiente. Se questo è l'esempio, riuscite ad immaginare cosa stia combinando il ministro dell'economia?

Ad ulteriore conferma, diffondiamo questo articolo di Giorgio Meletti, de Il Fatto Quotidiano, sperando di spargere ulteriore consapevolezza su chi ci governa in questo momento.

Ora esco e abbraccio un albero...

05 Agosto 2012 Scritto da Redazione
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abbraccioalbero"Entrando in una foresta, cercate di prendere coscienza che lì
sono presenti moltissime creature che vanno e vengono, occupate
in diverse attività, e che vi vedono. Cercate di mettervi in
relazione con quelle creature, anche rivolgendo loro la parola
per mostrare che ne apprezzate il lavoro.
Avvicinatevi a un albero, per esempio, e ditegli: "Come sei
bello! Come sei potente, resistente, solido! Ah, se potessi avere
anch'io la tua resistenza, la tua solidità! 

 

La FAO si allea con l'industria zootecnica

30 Luglio 2012 Scritto da Redazione
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CarneciccionaGli allevatori e la FAO cercano di far credere che gli allevamenti non siano poi così dannosi per l'ambiente.E' stato annunciato questo mese, luglio 2012, l'ultimo progetto della FAO per sostenere il consumo di carne: la creazione di una partnership con gli allevatori, chiamata "Livestock Partnership", per "migliorare le prestazioni ambientali del settore zootecnico", e fare da "guida" nelle valutazioni di impatto ambientale e loro conseguenti applicazioni.