Ecologia

Comprano la spiaggia con il crowdfunding per renderla pubblica

11 Luglio 2016 Scritto da Redazione
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AwaroaQuesta storia ha come protagonisti circa 40.000 persone che hanno contribuito all'acquisto della spiaggia Awaroa situata nel Parco Nazionale Abel Tasman, sulla costa nord dell'Isola del Sud della Nuova Zelanda. La spiaggia era stata messa in vendita l'anno scorso dal il suo proprietario, un uomo d'affari chiamato Michael Spackman, che ha avuto bisogno di liquidità a causa di un grosso prestito non rientrato. La questione ha toccato i cuori di molti abitanti che hanno pensato di mettere insieme i soldi per acquistare la spiaggia e renderla così un luogo pubblico accessibile a tutti e non solo ad un unico privato.

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Cemento sulla metà delle coste italiane

11 Luglio 2016 Scritto da Redazione
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Cemento CosteCemento, erosione costiera, mala depurazione e beach litter: le minacce per le coste che i cambiamenti climatici renderanno più fragili. Legambiente: "Uscire da politiche separate e puntare su tutela, turismo sostenibile, valorizzazione dei sistemi dunali: nuove politiche di sviluppo per le sponde del Mare nostrum".

di Redazione - 5 Luglio 2016

Oltre settemila chilometri di coste con bellezze storiche, ambientali, geomorfologiche che determinano in modo significativo l'identità del Belpaese. Coste al centro di uno dei mari più delicati del pianeta per ragioni ambientali ma anche culturali e commerciali, banco di prova imprescindibile rispetto ai cambiamenti climatici, sui quali pesano le conseguenze di politiche miopi e inefficienze storiche.

 

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Moria di sardine: che succede nel Pacifico?

26 Aprile 2016 Scritto da Enrico Carotenuto
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Sardine cile1Lo scorso novembre, in Cile, c'è stato il più grande caso di spiaggiamento di balene mai registrato, con ben 337 esemplari morti sulla spiaggia. A Gennaio, sulle spiagge dell'isola di Santa Maria, sempre a largo delle coste cilene, si sono arenate le carcasse di 10000 calamari giganti. Lo scorso 12 aprile, sempre nel Cile del sud, la foce del fiume Queule si è riempita di un'infinità di corpi di sardine, per un peso stimato di 10000 tonnellate!

La popolazione locale ha chiesto lo stato di emergenza per catastrofe ambientale. 

 

Sardine cile

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A Londra un impianto fotovoltaico galleggiante fornirà acqua pulita ai cittadini

23 Aprile 2016 Scritto da Redazione
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Solare LondraL'energia elettrica rinnovabile prodotta dalle celle servirà per alimentare l'impianto di depurazione dell'acqua che serve milioni di cittadini di Londra.
È già considerato l'impianto solare galleggiante più grande d'Europa. 6,3 megawatt di potenza installati, ovvero 23 mila pannelli solari, che a regime produrranno circa 5,8 milioni di chilowattora l'anno. Il progetto realizzato a pelo d'acqua all'interno del bacino idrico Queen Elizabeth II, più di 19 mila metri cubi d'acqua che servono quasi 10 milioni di abitanti a Londra e nel Sud est dell'Inghilterra, costruito all'inizio degli anni '60 nei dintorni di Walton-on-Thames.

Articolo di Rudi Bressa

L’anti democrazia energetica dell’Enel e di Renzi

12 Aprile 2016 Scritto da Redazione
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ferma le trivelle Recentemente il presidente del consiglio Renzi ha visitato una centrale termosolare realizzata da Enel Green Power negli Stati Uniti, lodando la tecnologia italiana e dicendo che il futuro sono le energie rinnovabili. Peccato che centrali di quel tipo non solo hanno rendimenti bassi ma sono il modo peggiore e più inefficace per utilizzare l'energia solare. Quando si è legati alla logica centralizzata della vendita di energia, che di certo non fa risparmiare i cittadini, si racconta qualsiasi assurdità pur di giustificare i propri affari.

di Paolo Ermani

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Olanda: divieto vendita auto benzina e gasolio dal 2025

08 Aprile 2016 Scritto da Redazione
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Olanda benzinaUna vera e propria rivoluzione ambientale quella decisa dal Governo olandese che ha avviato il cammino legislativo per arrivare a vietare, dal 2025, la vendita di auto a benzina o a gasolio. Ieri, il primo via libera in Parlamento. Il provvedimento è stato approvato grazie al supporto di un ampio fronte politico del partito Laburista PvdA, a cui si sono affiancati anche i deputati dei Liberal Democratic D66, dei verdi GroenLinks e del partito ChristenUnie. La decisione conferma il forte impegno verso il sostegno, la promozione e l'adozione della green economy del governo olandese che già nel 2013 aveva siglato un "accordo sull'energia" con una quarantina di organizzazioni indipendenti, al fine di promuovere iniziative "verdi" nell'ambito dell'energia, dell'isolamento termico degli edifici e della riduzione della CO2.

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L'insostenibile pesantezza dell'olio di Palma - perchè boicottarlo.

17 Marzo 2016 Scritto da Redazione
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Palma insostenibile3Vi siete chiesti perché molte importanti aziende italiane e internazionali – tra cui Plasmon, Colussi, Barilla e tante altre - stanno scegliendo di eliminare l'olio di palma dai loro prodotti?
Perché l'olio di palma è un killer che distrugge tutto ciò che trova sul suo cammino: la nostra salute, gli animali, le foreste, l'ambiente dove vivono intere popolazioni costrette ad emigrare.

di Mirko Busto

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Noi e il Pianeta

07 Marzo 2016 Scritto da Piero Cammerinesi
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Noi e il PianetaSarà passato sicuramente inosservato nel mare magnum della grancassa mediatica - che ci racconta cosa succede nel mondo e cosa dobbiamo credere – il fatto che alcuni giorni fa, il 3 di marzo, era un giorno speciale.

di Piero Cammerinesi

Nessuna idea?

Ancora un piccolo sforzo, vi do un indizio...dice nulla World Wildlife Day?

Ebbene, pochi giorni fa si celebrava la Giornata Mondiale per la Natura.

O, meglio, di quel che ne rimane.

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Berta l'hanno uccisa mentre sognava

05 Marzo 2016 Scritto da Redazione
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BertaHanno sfondato la porta mentre stava dormendo e l'hanno uccisa con quattro colpi. Berta Cáceres era molto conosciuta in Honduras e nel mondo perché aveva fatto della lotta per assicurare un futuro diverso ai suoi quattro figli, agli indigeni Lenca e a tutti noi la ragione stessa della sua esistenza. Nel 1993 era stata tra i fondatori del Consiglio dei Popoli Indigeni del suo paese, lo scorso anno le era stato attribuito il Premio Goldman, uno dei massimi riconoscimenti planetari per chi si batte in difesa della vita e dell'ambiente. Dopo averlo ritirato, aveva detto alla Cnn che lo Stato in cui viveva "criminalizza il diritto umano di difendere i beni comuni e la natura" e che "le imprese transnazionali operano con molta impunità in Honduras, dove c'è un processo intenso di militarizzazione, repressione e violazione dei diritti umani". Oggi il presidente Juan Orlando Hernandez dice che "la morte" di Berta è "un attacco a tutto l'Honduras" e pretende che i responsabili siano assicurati "alla giustizia". Ma chi sono i responsabili Berta lo sapeva e lo ha detto

di Francesco Martone

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La FAO preferisce gli OGM...

24 Febbraio 2016 Scritto da Redazione
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CIR FAO ONUMolte volte abbiamo fatto notare il ruolo delle Nazioni Unite nel gioco dell'inganno delle coscienze: summit sul clima organizzati dai peggiori inquinatori, che guardacaso falliscono (chi ha voglia di approfondire può fare una ricerca su Maurice Strong, o leggere qui); la commissione per i diritti umani in mano all'Arabia Saudita (un po' come dare in mano la terapia di coppia a Pacciani), la FAO che si prefigge di sconfiggere la fame, ma si guarda bene, fin dalla sua creazione, dal puntare il dito contro le vere cause della fame nel mondo, che non sono produttive, e anzi fa da cassa di risonanza e da volano per le peggiori nefandezze. Per non parlare del resto delle schifezze ONU, dal sistema delle porte girevoli con il Club di Roma e la World Bank (un ente definito "criminogeno" da un studio di due eminenti criminologi canadesi) al ruolo del Lucis Trust. (E.C.)

Qui sotto riportiamo la denuncia di più di cento associazioni di tutto il mondo (da Via Campesina a Coldiretti), che descrive ancora una volta come funziona questo meccanismo.

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San Francisco vieta le bottiglie di plastica, un passo verso l’obiettivo rifiuti zero

19 Febbraio 2016 Scritto da Redazione
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SanfranciscoBottle34San Francisco mette al bando le bottiglie di plastica, un nuovo e importante passo per raggiungere l'obiettivo di rifiuti zero nel giro di 4 anni. Perché questa misura è così importante, molto più di una goccia nel mare.
La città di San Francisco, negli Stati Uniti, ha vietato la vendita di bottiglie di plastica negli edifici pubblici e nelle proprietà della città, come il comune. Ha anche attuato una campagna per incentivare l'uso da parte dei cittadini dell'acqua del rubinetto – economica e pulita – invece di contribuire all'uso spropositato e insensato di bottiglie di plastica. Gli americani usano infatti 50 milioni di bottiglie di plastica all'anno, delle quali viene riciclato solo il 23 per cento, secondo quanto riportato dalla campagna Ban the bottle. La produzione di queste bottiglie richiede 17 milioni di barili di petrolio l'anno e una quantità d'acqua maggiore di quella contenuta in una bottiglia.

di Luisa Gattone

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La Coca Cola si sta “bevendo” l’India

17 Febbraio 2016 Scritto da Redazione
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Cocacola IndiaTre gli stabilimenti della Coca Cola che in India hanno sospeso le operazioni di imbottigliamento della bibita, compreso uno in una zona del nord dove i contadini stanno da tempo protestando per l'uso indiscriminato che la multinazionale fa delle riserve d'acqua.

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Budelli, il Parco esulta: compriamo noi l’isola

16 Febbraio 2016 Scritto da Redazione
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Il presidente Bonanno: «Il magnate aveva solo un interesse speculativo». Pecoraro Scanio: deve rimanere la riserva integrale. Critico Zanchetta (Upc).
di Serena Lullia

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Bruno Di Loreto

12 Febbraio 2016 Scritto da Redazione
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TESTO DA INSERIRE

 

Sicilia la terra trema e le parabole del Muos pure, e tremeranno anche la piattaforme petrolifere

11 Febbraio 2016 Scritto da Redazione
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La terra in Sicilia trema mentre specialisti si affannano a dimostrare che la zona non è sismica. Sugli interessi privati e politici agisce la natura.

di Daniela Giuffrida.

Iblei

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Petroceltic rinuncia a trivellare il mare delle Tremiti

10 Febbraio 2016 Scritto da Redazione
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CIR PetrocelticPer una volta si può dire che ci ha detto bene. Per una serie di fattori che vanno dal momento del mercato del petrolio alla situazione debitoria di Petroceltic, al lavoro svolto dai comitati per la difesa dell'ambiente, i cosiddetti NOTRIV. Non bisogna però allentare la vigilanza, assicurarsi che la concessione non venga data ad un'altra compagnia, e continuare a combattere contro tutte le altre trivellazioni petrolifere nei nostri mari. Trivellazioni che portano soldi ai soliti noti, e che non riducono in alcun modo il nostro fabbisogno di petrolio, ma mettono a serio rischio i nostri mari e la nostra economia. (E.C.)

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Francia, le strade diventano fotovoltaiche: produrranno energia pulita grazie al sole

08 Febbraio 2016 Scritto da Redazione
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Se il 2015 si è chiuso registrando dati allarmanti sulla condizione ambientale del nostro pianeta, il 2016 dovrà necessariamente ricordarsi come l'anno di svolta nella direzione di una serie di iniziative urgenti volte a contenere e poi ridurre l'innalzamento delle temperature e la produzione di inquinamento.

Wattway

 

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Il procuratore antimafia: "La Brebemi è servita per interrare rifiuti"“

01 Febbraio 2016 Scritto da Redazione
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CIR BrebemiBrescia: l'ombra della mafia sullo smaltimento dei rifiuti
La Procura antimafia accende i riflettori sul grande problema bresciano dei rifiuti: troppe le aziende, troppe le discariche. E l'illegalita' che diventa quotidiana. Sotto accusa anche la nuova autostrada"

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