Ecologia

Ucciso dopo avere denunciato la devastazione causata dalle piantagioni di olio di palma

07 Ottobre 2015 Scritto da Redazione
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rigoberto lima chocEra riuscito a far accogliere da una corte guatemalteca la sua denuncia contro le devastazioni provocate dalle società che gestiscono le piantagioni di olio di palma. Qualche giorno dopo è stato ucciso.

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Chi uccide i fiumi toscani?

28 Settembre 2015 Scritto da Redazione
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bonificatoscana1E' un vero e proprio allarme fiumi e in questo momento la situazione in Toscana è drammatica. Interventi disastrosi distruggono ecosistemi e mettono a rischio la sicurezza idraulica del territorio. E purtroppo la Toscana non è l'unica Regione dove tali scempi si stanno moltiplicando...

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I nostri mari, le nostre campagne minacciate dal petrolio

26 Settembre 2015 Scritto da Redazione
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petrolio in italia1L'allarme dell'ex Ministro dell'Ambiente Pecoraro Scanio, promotore di una petizione su Change.org: "I nostri mari, le nostre campagne minacciate dal petrolio"

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Geotermia: guarda guarda chi c'è dietro i finti ambientalisti pro-centrale

07 Settembre 2015 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR Tana GeotermiaUn progetto inutile, che pagheranno tutti gli italiani perchè fatto per intascare incentivi, con enormi rischi per ambiente e residenti. Ma lo spacciano come verde, buono e bello. Siamo andati a vedere chi, e come. Il risultato? Grasse risate.

E' da tempo che riportiamo sull'importante battaglia che si sta svolgendo sul territorio dell'Alfina, tra Orvieto ed il lago di Bolsena. Una battaglia importante, perchè è li che stanno tentando di fare il primo progetto pilota, che darebbe poi il via ad almeno altre decine e decine di centrali sparse per tutta Italia.

La battaglia vede i cittadini dell'area interessata, e con essi i comuni, contrari in blocco alla centrale, contrapposti ad una misteriosa società con sede nel paradiso fiscale del Liechtenstein,  che si muove attraverso una misteriosa società austriaca, che opera attraverso una società italiana, la ITW LKW, che non ha mai fatto niente del genere prima, apparentemente aiutata da una potente lobby politico-affaristica che riesce a combinare strani magheggi in parlamento, pur di mandare avanti il progetto.

 

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La serra galleggiante Made in Italy, che produce cibo senza usare acqua dolce.

03 Settembre 2015 Scritto da Redazione
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Jellyfish Barge 3Jellyfish Barge, la serra modulare galleggiante progettata dallo spin off dell'Ateneo PNAT, si è classificata seconda al premio UNECE Ideas for Change Award, ideato dalla Commissione economica delle Nazioni Unite per l'Europa. La competizione, organizzata nell'ambito dell'iniziative per il 2015 Anno per lo Sviluppo Sostenibile, è rivolta alle start-up innovative con idee progettuali capaci di affrontare le attuali sfide economiche e sociali.
La votazione per stabilire i vincitori del premio, cui hanno partecipato 25 Paesi con 150 proposte, è avvenuta martedì 15 aprile a Ginevra, presso il Palais des Nations, ad opera dei delegati di 56 Paesi membri e di una giuria di esperti.
Il progetto della serra è stato sviluppato da PNAT, spin off nato all'interno dell'Incubatore Universitario Fiorentino, nell'ambito delle attività di ricerca del Laboratorio internazionale di neurobiologia vegetale (LINV), diretto da Stefano Mancuso, associato di Arboricoltura generale e coltivazioni arboree.

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Parigi: un giorno senza auto

02 Settembre 2015 Scritto da Redazione
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Il 27 di questo mese a Parigi non circoleranno auto, camion, ecc. Nessun tipo di traffico motorizzato. La città apparterrà a pedoni e ciclisti. Per lo meno nei 4 Arrondissement centrali.
Parigisenzauto

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Il leone e il dentista

31 Luglio 2015 Scritto da Piero Cammerinesi
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leoneLa storia è da qualche giorno sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo.

di Piero Cammerinesi (corrispondente dagli USA di Coscienzeinrete Magazine)

Houston, 30 luglio 2015 - Walter Palmer, un dentista del Minnesota con il pallino per la caccia uccide, agli inizi di luglio, Cecil, un leone di 13 anni, simbolo dello Zimbabwe.

Lo attira all'esterno del Zimbabwe National Park con un'esca, e colpisce il leone con una freccia per poi finirlo con un'arma da fuoco.

 

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Sardegna, terra avvelenata da salvare

28 Luglio 2015 Scritto da Redazione
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CIR Sardo ContaminatoLa Sardegna, insieme alla Campania, è la regione dove si registrano le aree contaminate più vaste (in totale 445 mila ettari in Sardegna e 345 mila ettari in Campania). Un sardo su tre vive in un sito contaminato (contro una media italiana di uno su sei). Per concentrare l'attenzione su queste problematiche oggi, 28 luglio, si terrà proprio nell'Oristanese il quinto workshop nazionale sulla salute globale.

Centrali a biomasse: un altro percorso che di sostenibile non ha nulla?

20 Giugno 2015 Scritto da Redazione
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biomasseC'è una corsa allo sfruttamento delle centrali a biomassa, che sta imperversando un po' in tutta Italia; questo incremento è forte del fatto che tali impianti, adatti a produrre energia termica per il riscaldamento ed energia elettrica da immettere nella rete pubblica, gode di particolari incentivi

Ma è necessario chiarire bene il concetto di biomassa; nel nostro Paese non esiste una definizione chiara ed inequivocabile. Troppi materiali, troppe provenienze diverse e troppi i campi di utilizzo, troppe anche le fonti legislative e istituzionali che danno definizioni diverse. Siamo in Italia! Se, però, prendiamo la definizione data dall'attuale legislazione italiana nella quale si dice: «Biomassa=..la frazione biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui di origine biologica provenienti dall'agricoltura, dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, comprese pesca e acquacoltura, gli sfalci e potature provenienti dal verde pubblico e privato, nonché la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani», possiamo dire che in questa definizione si trovano una marea di materiali che con ciò che possiamo definire 'bio', hanno davvero poco a che vedere!

Air gun: i cannoni ad aria compressa che spaventano sardi e balene. A 33 miglia da Alghero.

05 Giugno 2015 Scritto da Redazione
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Air gun3Ecco cosa vogliono fare in Sardegna, nel silenzio generale dei mass media 

Tutto ha inizio il 7 maggio 2014, quando la Schlumberger Italiana Spa – filiale italica della Schlumberger Oilfield Services, colosso texano dei servizi per le società petrolifere – presenta al Ministero dell'ambiente e al Ministero dello sviluppo economico una «istanza di permesso di prospezione» per una «miglior comprensione della situazione geologica e della potenzialità geomineraria» di un'area marina localizzata nel Mar di Sardegna.

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I SUPERMERCATI IN FRANCIA DOVRANNO RICICLARE O DONARE IL CIBO SCADUTO

23 Maggio 2015 Scritto da Redazione
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Una nuova legge in Francia proibisce lo spreco di cibo nei grandi supermercati, che dovrà essere donato a organizzazioni no-profit oppure riciclato.
spreco

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UN GRUPPO DI MIGLIORI AMICI HA COSTRUITO UN VILLAGGIO PER INVECCHIARE TUTTI INSIEME

22 Maggio 2015 Scritto da Redazione
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LLANO
Quattro coppie di migliori amici da oltre 20 anni hanno deciso di voler vivere più vicini gli uni agli altri e allo stesso tempo anche più vicini alla natura così hanno riunito i loro soldi e hanno costruito una piccola cittadina solo per loro! Il loro insediamento si chiama 'Llano Exit Strategy' ed è dotato di quattro piccole case che si affacciano sul fiume Llano fuori da Austin, in Texas.

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Gas naturale: Davide batte Golia. A Bomba (Chieti) 880 anime fermano le trivelle americane

21 Maggio 2015 Scritto da Redazione
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BombaE' una storia di quelle che danno speranza e che ci fanno ancora credere che l'attivismo – intelligente, unito, informato, composto e persistente – porta a risultati meravigliosi.

Siamo a Bomba, Abruzzo, provincia di Chieti. Popolazione: 880 anime. Un paesino tranquillo, dove non succede mai niente. Ci sono gli ulivi, la Maiella, il fiume Sangro e il lago. I romani devono a Bomba parte della loro elettricità: negli anni cinquanta venne costruita una diga, le cui acque alimentano tuttora una centrale idroelettrica per gli usi della capitale d'Italia.

Vennero espropriati più di un milione e mezzo di metri quadrati. La diga venne completata nel 1962, con pure la morte di due persone a causa di incidenti. Assieme alla diga nacque il lago di Bomba, azzurro e circondato dal verde d'Abruzzo. Con il tempo, lungo il lago si sono sviluppate attività turistiche e ricreative. Un'oasi di pace.

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Veneto: si va avanti con le trivellazioni (Zaia o non Zaia), e spuntano strani terremoti.

15 Maggio 2015 Scritto da Redazione
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NervesaUna società petrolifera, lo scorso 10 maggio, termina la perforazione di un secondo pozzo per l'estrazione di gas in una concessione vicino Treviso. Gli ambientalisti erano preoccupati da tempo per possibili problematiche legate anche alla sismica, ma erano stati zittiti da "esimi" geofisici e da articoli sui giornali che titolavano "nessun rischio sismico" (avete notato come ci siano sempre dei "professoroni" che minimizzano i rischi ad accompagnare petrolio, gas, geotermia....) Il 12 maggio la zona è stata l'epicentro di una scossa di terremoto di 3,5 gradi che ha fatto uscire la gente in strada. Stanotte il fenomeno si è ripetuto, con la stessa intensità. Coincidenza? (E.C.)

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OGM, il prossimo 23 Maggio si terrà in tutto il mondo la marcia globale contro Monsanto, ma l'Italia non parteciperà

13 Maggio 2015 Scritto da Redazione
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CIR MAMOGM, il prossimo 23 Maggio si terrà in tutto il mondo la marcia globale contro Monsanto, ma l'Italia non parteciperà

Il prossimo 23 maggio si terrà in 50 Paesi la terza MAM – March against Monsanto e per ora sembrano assenti manifestazioni in Italia, a differenza di quanto accade in Francia, dove ne sono previste 20, in Germania, Austria e Olanda.

Alla MAM, Marcia Globale contro Monsanto, si prevede una vasta partecipazione e l'intenzione della manifestazione è di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla necessità di bandire gli OGM assieme a una crescente pressione politica in materia di agricoltura e sulle pratiche commerciali aziendali di Monsanto e per lottare per l'etichettatura degli alimenti che contengono OGM. La manifestazione globale coinvolge 38 nazioni di 6 continenti con la partecipazione di 428 città per una soluzione pacifica.

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Ispra: il cemento ha cancellato il 20% delle coste italiane

07 Maggio 2015 Scritto da Redazione
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cemento07/05/2015 - Quasi il 20% della fascia costiera italiana, pari a oltre 500 Kmq, l'equivalente dell'intera costa sarda, è perso ormai irrimediabilmente. È stato impermeabilizzato il 19,4% di suolo compreso tra 0-300 metri di distanza dalla costa e quasi e il 16% compreso tra i 300-1000 metri.

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Il nostro futuro nelle mani delle api

23 Aprile 2015 Scritto da Redazione
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CIR Api 40percentoUno studio dell'UE afferma che il 9,2% delle api europee è a rischio estinzione. Mentre in Italia la produzione è calata del 50% in 7 anni. Vittime di pesticidi, inquinamento e cambiamenti climatici, questi meravigliosi insetti riusciranno difficilmente a sopravvivere, mettendo a serio rischio l'intera catena alimentare. Per evitare il disastro istituzioni e associazioni corrono ai ripari.

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All’ombra degli ulivi è nato un movimento

20 Aprile 2015 Scritto da Redazione
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CIR SalentoÈ un fiume in piena il Salento, che i politici non sanno ascoltare, i mercanti non vogliono riconoscere, i grandi media non riescono a capire e a mostrare. Rabbia, creatività, determinazione si diffondono in molti modi. Almeno tre presidi permanenti nelle campagne, azioni di pressione al livello europeo e sotto i tribunali, campagne di informazione con centinaia di incontri nei territori (non solo in Puglia), uso costante dei social network, iniziative di artisti, ma anche pic-nic festosi e ribelli come quello di domenica a Veglie (e il 25 Aprile appuntamento a Oria). 

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