Economia

Lascia l'azienda ai dipendenti e rinuncia a 4 milioni di euro: "Devo tutto a loro, è il mio modo per sdebitarmi" In evidenza

28 Marzo 2017 Scritto da Redazione
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Eric BelileAltro che Paperon de Paperoni, esistono anche milionari dal cuore d'oro e dal portafoglio meno gonfio a causa della generosità. È questo il caso di Éric Belile, il patron francese del colosso della cancelleria Générale de bureautique che, alla soglia del suo pensionamento, ha deciso di rinunciare a una buonuscita di 4 milioni di euro per donare l'attività a chi gli era stato davvero accanto in tutti quegli anni di lavoro: i dipendenti.

La guerra ai sindaci che limitano l'azzardo a colpi di perizie di parte. In evidenza

28 Marzo 2017 Scritto da Enrico Carotenuto
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Azzardo BegamoMolti sindaci hanno introdotto o cercato di introdurre regolamentazioni per arginare il fenomeno della ludopatia, ponendo limiti alla vendita di determinati giochi, al numero di slot o alla loro locazione. Ovviamente l'industria dell'azzardo non ci sta e combatte ovunque le ordinanze dei sindaci a colpi di carte bollate. I ricorsi ai vari TAR fin ora hanno dato esiti alternati: a volte vince il sindaco, a volte i biscazzieri. Evidentemente è tutto in mano alla sensibilità del giudice, anche perchè lo stato si comporta in modo schizofrenico: da una parte il ministero della salute definisce la ludopatia come fenomeno gravissimo, e dall'altra lo Stato intasca miliardi su miliardi dai biscazzieri, nonostante un livello di tassazione ridicolmente basso. Quindi la predisposizione del giudice e gli eventuali pareri espressi nelle perizie dei litiganti diventano fondamentali per l'esito dei ricorsi. 

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Pignoramento conto corrente: dal 1° luglio 2017 possibile senza alcun procedimento giudiziario. In evidenza

21 Marzo 2017 Scritto da Redazione
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Fisco PignoramentiL'articolo esamina le nuove possibilità attribuite, con decorrenza dal 1° luglio, all'Agenzia delle Entrate Riscossione, il nuovo ente strumentale all'Agenzia delle Entrate che sostituirà Equitalia. Tale ente potrà accedere alle banche dati INPS e potrà pignorare i conti correnti in maniera diretta senza alcuna autorizzazione del giudice. Sono anche analizzati i mezzi di tutela del contribuente.

Si ampliano i poteri del Fisco in materia di controllo delle disponibilità liquide dei contribuenti. Difatti, dal 1° luglio 2017, l'Agenzia delle Entrate che incorporerà l'attuale Equitalia potrà consultare l'Anagrafe tributaria e procedere al pignoramento dei conti correnti direttamente senza attivare alcuna procedura di autorizzazione. Ed inoltre potrà consultare le banche dati dell'INPS per acquisire le informazioni relativi ai rapporti di lavoro per pignorare stipendi, indennità ecc. È questo in sintesi quello che si evince dalla lettura dell'articolo 3 del D. L 193/2016 convertito nella Legge n. 225/2016. Analizziamo nei termini la questione.

di Pasquale Chierchia

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Ecco la casa solidale, affitti a bassi costi per chi fa la lavatrice agli altri o da baby sitter In evidenza

14 Marzo 2017 Scritto da Redazione
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Un condominio vecchio stampo, in cui tutti si conoscono, si aiutano, condividono le difficoltà quotidiane ma anche i compleanni e le feste. In cui c'è chi accompagna i bimbi a scuola, chi fa la spesa per sé e per il vicino, chi mette a disposizione il proprio tempo per aiutare i più piccoli a fare i compiti. Un condominio nuovo, a consumo zero, che risponde alle normative 2020. Due realtà che sembrano lontane ma che si fonderanno in una sola: nel palazzo «La nova corte» che sta nascendo a Fossano, nel cuneese.

di Laura Serafini

Casa Solidale Fossano

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Anche in Trentino nasce la banca della terra In evidenza

06 Marzo 2017 Scritto da Redazione
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Banca della terraLa giunta provinciale di Trento ha dato il via libera ai criteri di costituzione della Banca della Terra, ovvero dell'inventario dei terreni pubblici e privati incolti, che i proprietari mettono temporaneamente a disposizione di quanti ne facciano richiesta per rimetterli in produzione. Altre Regioni si erano già mosse in questa direzione negli anni scorsi.

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Le isole più felici del mondo In evidenza

22 Febbraio 2017 Scritto da Enrico Carotenuto
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Vanuatu1Misurare la qualità della vita non è un compito semplice. Certamente la felicità non viene misurata dal PIL di una nazione. In molti, negli ultimi anni, hanno proposto misure alternative della ricchezza delle nazioni, metodi che tengono conto di fattori come la durata della vita, ma anche della felicità, e del prezzo che si paga in termini ecologici per avere determinati standard, ovvero, si cerca di misurare l'efficenza con cui trasformiamo una risorsa "scarsa" per definizione - il nostro pianeta - in qualità della vita. 

 

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Ecco le banche che finanziano la violazione dei diritti umani e delle norme ambientali

01 Marzo 2017 Scritto da Redazione
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CIR Dirty ProfitsLa campagna "Non con i miei soldi" punta il dito contro le banche che continuano a finanziare la violazione dei diritti umani e delle norme ambientali. A stigmatizzare il fenomeno è anche il rapporto "Dirty profits" di Facing Finance. 

Per il quinto anno consecutivo Facing Finance ha pubblicato un report sulle violazioni delle norme e degli standard ambientali e sociali ad opera di multinazionali, evidenziando come troppo spesso le banche, così come i loro clienti, beneficiano dalla violazione dei diritti umani, dallo sfruttamento e dalla distruzione dell'ambiente e dalla corruzione associata a queste aziende. A stigmatizzare il fenomeno è anche la campagna "Non con i miei soldi", che da anni fa informazione critica sulla finanza italiana e internazionale.

«La dimensione delle transazioni finanziarie, secondo Facing Finance, supera i 52 miliardi di euro - spiega Claudia Vago di "Non con i miei soldi" - Il report "Dirty Profits" (Profitti sporchi) conferma, secondo il direttore di Facing Finance Thomas Küchenmeister, che l'autoregolamentazione di banche e aziende, fatta a porte chiuse, è largamente insufficiente e non permette di assicurare il rispetto dei diritti umani, dell'ambiente e degli standard anti corruzione.

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Emorragia da derivati: L'intreccio Tesoro-Banche d'Affari

14 Febbraio 2017 Scritto da Redazione
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CIR Siniscalco

Decine di miliardi all'anno di denaro pubblico a beneficio delle grandi banche d'affari. Una storia che pochi conoscono. Ecco i dettagli.

di Alberto Micalizzi

C'è un'emorragia finanziaria in corso che sta sottraendo decine di miliardi all'anno di denaro pubblico a beneficio delle grandi banche d'affari. L'esplosione del caso "derivati di Stato" è del Gennaio 2012, quando il Governo Monti eseguì un pagamento di 3,1 miliardi di euro a favore della Morgan Stanley che chiese l'estinzione anticipata di un derivato sottoscritto nel 2004 e più volte rinegoziato.
Sulla scorta di ciò, il 10 Febbraio 2015 Maria Cannata, oggi capo della direzione del debito pubblico del Tesoro, rilasciò alla Commissione Finanze della Camera dei Deputati un'audizione che fornisce particolari importanti sul sistema ricattatorio al quale il Tesoro è soggetto da parte di una ventina di banche d'affari tra le quali Goldman Sachs, Morgan Stanley, JP Morgan, Deutsche Bank, Nomura, UBS ed il gotha delle famigerate banche "troppo grandi per fallire".

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Meningite, la Procura di Catania indaga per procurato allarme

13 Febbraio 2017 Scritto da Redazione
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CIR Procurato AllarmeIl Codacons fa sapere che la Procura di Catania ha aperto un'inchiesta a seguito dell'esposto presentato dall'associazione stessa nei confronti del ministero della salute e dell'Istituto superiore di Sanità per il procurato allarme sui casi di meningite e la corsa ai vaccini.

«La Procura della Repubblica di Catania indaga a seguito dell'esposto sull'allarme meningite scoppiato in Italia» negli ultimi mesi, fa sapere il Codacons. L'associazione lo scorso 14 gennaio aveva presentato una denuncia in diverse Procure italiane chiedendo di indagare per procurato allarme e abuso di atti d'ufficio nei confronti di soggetti pubblici e privati, compreso Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità.

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Banche salvate con soldi pubblici, ma i manager si tengono bonus e paracadute d'oro...

11 Febbraio 2017 Scritto da Redazione
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CIR Superbonus...e niente, non ce l'hanno fatta neanche stavolta. Non tanto a non inchinarsi alle banche, no. Non sono riusciti nemmeno a non spalmarsi per terra con le mani giunte a mo' di preghierina. Questo governo "di sinistra" è riuscito a fare quello che persino i repubblicani più accaniti alla George W. Bush non avevano osato: Io governo ti salvo la banca con i soldi di tutti gli italiani, tu manager che magari hai contribuito a far fallire la banca, ti becchi superbonus e paracadute d'oro. Una porcata epica. L'ennesima.

Gli americani almeno, quando salvarono le banche nel 2008 imposero dei limiti a bonus e paracadute, tra i quali quello che sarebbero potuti essere erogati solo DOPO che lo stato avesse recuperato le spese. 

 

 

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"Tutti sotto coperta!", per aiutare i terremotati

02 Febbraio 2017 Scritto da Redazione
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Tutti sotto coperta per aiutare i terremotati articleimageSono durissime le condizioni in cui versano tantissime faniglie in Centro Italia dopo le ripetute scosse di terremoto e l'ondata di maltempo che rende ancora più difficile il lavoro della Protezione Civile e della varie istituzioni preposte a portare soccorso.

Tanti i bambini, che vivono condizioni nuove e traumatiche, a tratti senza luce, circondati da adulti preoccupati per una situazione di evidente disagio, in ultima istanza spaesati.

L'Associazione Comuni Virtuosi, l'Associazione Borghi Autentici d'Italia e la Rete dei Comuni Solidali hanno lanciato quindi il progetto "Tutti sotto coperta!".

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Anche Stark, ex falco BCE e Bundesbank: Italia andrebbe meglio con la sua moneta

30 Gennaio 2017 Scritto da Redazione
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Stark2Il Telegraph pubblica un'intervista a Jürgen Stark, ex membro tedesco del Board della BCE ed ex vicepresidente della Deutsche Bundesbank. L'ex alto funzionario punta il dito contro il fallimento dell'euro, specialmente in termini di mancata convergenza economica dei paesi membri. E' evidente che contrariamente alle attese le economie del Sud Europa divergono fortemente da quelle del Nord Europa e rappresentano oggi un concreto pericolo di crisi dell'UE e dell'euro. Tenere insieme paesi con strutture ecnomiche e performance diverse secondo Stark non ha più senso.

di Ulrich Anders

MENO PIL PER TUTTI - ANCHE A DAVOS SCOPRONO CHE IL PRODOTTO INTERNO È ORMAI LORDO, E STUDIANO NUOVI INDICI PER MISURARE IL BENESSERE DEI PAESI, COME QUELLO DI ''SVILUPPO INCLUSIVO''

18 Gennaio 2017 Scritto da Redazione
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DavosBasta dare un' occhiata al programma della 47esima riunione annuale del World Economic Forum ( Wef) che si apre oggi a Davos per constatare che la globalizzazione oggi sta peggio che mai. Nel discorso di apertura il cinese Xi Jinping, cioè il presidente "comunista" della più popolosa dittatura del pianeta, illustrerà ai 3mila politici, manager, finanzieri, imprenditori, economisti e miliardari riuniti nella cittadina svizzera i vantaggi del libero mercato, i pericoli del protezionismo e l' importanza di andare assieme verso una crescita mondiale "inclusiva", cioè capace di coinvolgere tutti.

di Pietro Saccò per Avvenire

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Repair Cafè anche a Roma: riparare, riciclare, riusare

09 Gennaio 2017 Scritto da Redazione
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Repair CafeRiparare, aggiustare, riusare: sono parole chiave in un'epoca in cui il consumismo manipola le nostre menti e ci porta a sprechi enormi con enormi impatti sull'ambiente. Ed ecco che si stanno diffondendo i Repair Cafè. Ora ne è nato uno anche a Roma.

di Marica Spagnesi

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ECONOMISTA, UN MESTIERE DA RIPENSARE

07 Gennaio 2017 Scritto da Redazione
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Economista3Recentemente, molte delle teorie economiche più diffuse vengono rimesse sotto esame perchè dimostratesi fallaci, irrealistiche, , e comunque non in grado di dimostrare la realtà dei fatti per quale è. Nell'Unione Europea , ad esempio, abbiamo avuto le tragiche politiche economiche di austerità imposte alla Grecia che avrebbero dovuto creare ricchezza, ma che sono state solo in grado di produrre povertà e disoccupazione.

Ieri il quotidiano britannico "The Telegraph " Pubblicava un interessante articolo ad opera di Jeremy Warner sul fallimento di gran parte dell'Economia moderna e sulla necessità di ripensarne la funzione. Potete leggere l'originale QUI.

 di Fabio Lungano

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95 miliardi buttati nel gioco, la prova che l’Italia si sta ammazzando da sola

05 Gennaio 2017 Scritto da Redazione
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95miliardi95 miliardi di euro sono più o meno il 4,4% del Pil italiano. Più del doppio di quanto le famiglie italiane spendano ogni anno tra tasse, rette, lezioni private trasporto scolastico. Più di quanto - il 4,1% del prodotto interno lordo - lo Stato spenda ogni anno per l'istruzione. Poco meno del crollo degli investimenti in Italia tra il 2007 e il 2015, pari a 109 miliardi di euro. Non molto meno dei 129 miliardi all'anno che spendiamo, noi tutti 60 milioni di italiani, per mangiare.

di Francesco Cancellato

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Il bellissimo esempio di Giuseppe e della sua Convert. Una buona notizia per cominciare il nuovo anno !

03 Gennaio 2017 Scritto da Fausto Carotenuto
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giuseppemoro1Va veramente tutto male? No: è, solo questione di amore e di coscienza. Quando ce li mettiamo, le cose vanno bene, in modo a volte sorprendente. Ma di cosa parliamo?

Se venite alla nostra base – la base di Coscienze in Rete - la Locanda della Quercia Calante, potete vedere tre bellissime “vele” fotovoltaiche che inseguono il sole dalla mattina alla sera per produrre energia elettrica pulita. Dieci anni fa il nostro amico Giuseppe Moro, “Peppe” per noi – uno “dei nostri”, un imprenditore sempre attento a tutto ciò che è socialmente utile e buono, ci propose di montarle alla Locanda. E a noi piacque molto questa idea di tre enormi girasoli che inseguivano il Padre Sole con un continuo gesto d’amore e di riconoscenza. Lo fanno da un decennio, e per noi e per i nostri ospiti è un piacere ogni tanto vedere come procede il movimento, l’andamento di questo bel rapporto d’amore.

Nelle scorse ore abbiamo visto il volto di Giuseppe su diversi giornali, che riportavano con sorpresa un evento ben diverso dalla solita descrizione delle cattiverie, delle predazioni e del Male diffusi nel mondo. Scrivevano che Giuseppe, visto che la sua società nell’ultimo anno - proprio producendo tanti girasoli fotovoltaici - ha triplicato il proprio fatturato, ha deciso di dare ai suoi dipendenti due stipendi in più. Sì: proprio due stipendi in più. Trovando “naturale” condividere con i propri collaboratori il risultato di un buon lavoro fatto insieme.

 

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Approvato l'accordo per la Torino Lione? Ne abbiamo viste tante e non ci demoralizziamo, tranquilli

21 Dicembre 2016 Scritto da Redazione
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TAV ApprovataCon 285 voti favorevoli, 103 contrari e 3 astenuti la Camera ha ratificato l'accordo di Parigi 2015 e Venezia 2016 relativi al progetto Torino-Lione, ovvero il via libera a progettare e realizzare il tunnel trasfrontaliero di 57 km, quello che non esiste e per molto tempo, politica e informazione, hanno spacciato al posto del tunnel esplorativo esistente oggi.

Hanno votato a favore Pd, Forza Italia, Ap-Ncd, Lega Nord, Civici e Innovatori, Ala-Scelta Civica, Democrazia Solidale-Cd, Fdi-An. Contrari M5s, Sinistra Italiana-Sel, Alternativa Libera.

Ci teniamo a ribadire i voti e nei prossimi giorni non mancheremo di pubblicare i nomi dei votanti perchè, su di loro gravano enormi responsabilità del presente e del futuro del nostro Paese. Bisognerà ricordarsi di loro ogni volta che ci sarà un terremoto, un alluvione, un tetto di una scuola che crolla o semplicemente un esame all'ospedale che non si potrà prenotare prima di un anno; tutte le volte che ci chiameranno a fare dei sacrifici perchè "non ci sono i soldi".

 

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