Farage al 31% Euroscettici al potere in Europa?

27 Aprile 2014
Pubblicato in Politica

farageL’UKIP di Nigel Farage viene dato al 31% nei sondaggi  per le elezioni del Parlamento Europeo. Ed è ora il primo partito britannico, superando laburisti e conservatori. Risultati analoghi si attendono in Italia con il 5stelle e in Francia con la destra della LePen. Ricordiamo Farage per i forti interventi al Parlamento Europeo, quando diceva al gesuitico Van Rompuy, assurto ai vertici europei: "Chi diavolo sei... chi ti conosce... chi ti ha eletto..." (Ogni tanto qualcuno che ti dà una soddisfazione c'è...)

Questo il panorama degli euroscettici, che potrebbero costituire una forza di tutto rispetto nel Parlamento Europeo, ma certamente lontanissima dall’essere maggioranza. Che rimarrà comunque saldamente nelle mani delle destre e delle sinistre classiche, che ora dipendono ormai strettamente e direttamente dal fronte gesuita massonico europeista.

 

Il caso Monte dei Paschi di Siena e il ruolo dell'Europa.

28 Gennaio 2013
Pubblicato in Economia

Il caso montepaschi1"Coloro che non possono ricordare il passato, sono condannati a ripeterlo" - George Santayana. 1930

A proposito di Monte dei Paschi di Siena.

Sono sempre stato un europeista convinto.

Mi sento europeo e sono orgoglioso di esserlo.


Sono un profondo sostenitore degli Stati Uniti d'Europa, perché considero l'Europa un continente che ha prodotto nei secoli una immensa tradizione evolutiva in campo economico, culturale, artistico, scientifico, che ha dato un enorme contributo al miglioramento delle condizioni esistenziali delle persone.

Non questa Europa, si intende.

La grande truffa degli oligarchi reazionari consiste nell'aver inventato uno scontro tra europeisti e non europeisti, spingendo la gente –in maniera perversa e subliminale- a pensare che la BCE e il sistema bancario attuale "sia l'Europa".

Non è così.

C'è anche un'altra Europa.

Ed è quella per la quale mi batto.

 

Il Pil decollerà assieme agli F35

12 Ottobre 2012
Pubblicato in Economia

CIR GENIALATECacciabombardieri, corazzate, bombe, munizioni. Tutte le armi distruttive vengono spostate nella contabilità del Pil, da un capitolo all'altro: e nel passaggio, acquistano valore. Così sale il Pil dei paesi più armati. Parola di Eurostat

Metti un turbo nel Pil. Le nuove direttive statistiche internazionali, con l'aggiornamento dei manuali a cui si attengono i sistemi nazionali di statistica in tutto il mondo, porteranno dal 2014 una sorpresa, cambiando i metodi di contabilizzazione delle spese militari. A essere "premiati", con un salto in avanti del prodotto interno lordo, saranno soprattutto i paesi con maggior produzione di armamenti di tipo puramente offensivo; cioè quelle armi che si distruggono nel loro uso bellico, non appena raggiungono l'obiettivo per cui sono state costruite: ammazzare e distruggere.

La triplice tenaglia

16 Giugno 2012
Pubblicato in Politica


la triplice tenaglia4Ovvero, come creare un nemico che non c'è, tenere a bada i moderati europei, farsi aiutare dagli americani, e puntare dritto all'oligarchia.

Gli italiani e i rom, un rapporto difficile

14 Giugno 2012
Pubblicato in Politica

gli italiani e i rom1Un articolo di Marco Orlando. L'Italia tarda ancora ad introdurre le misure d'integrazione ormai adottate da molti altri popoli. Anche se non ci piace affatto la struttura antidemocratica dell'Unione Europea, ci sono molti uffici che si preoccupano di stabilire regole per una convivenza civile con tutti. I soliti due pesi e due misure all'italiana: da una parte ci affanniamo a svendere gli ori di famiglia per diventare parte del reich europeo,  dall'altra ce ne freghiamo delle politiche d'integrazione. E se facessimo il contrario?

Aiuto! ...arrivano lo Sforzo Raddoppiato e la Grande Svendita

13 Giugno 2012
Pubblicato in Economia

farsaUlteriori scene della Farsa dell’”Accelerazione Necessaria”

La farsa continua: un ministro austriaco dice fuori scena che l’Italia avrà bisogno di aiuto come la Spagna e la Grecia, e allora sul telo di fondo si vedono le frecce dei mercati  che vanno giù mentre lo spread schizza in alto. Sul proscenio Monti convoca convulsamente i leaders della maggioranza per un incontro di emergenza...

Obama e Merkel, il minuetto del gatto e la volpe

07 Giugno 2012
Pubblicato in Politica

minuettoE’ interessante: la Germania viene messa sotto pressione per soli due giorni dagli altri europei e da Obama, perché ostacola l’unificazione europea, e subito la Merkel rilancia dicendo che allora ci vuole più unificazione europea.

Poteva almeno fare finta di fare qualche resistenza…

Ma si sa, quando dai un ordine ad una educata signora tedesca, questa non riesce a non obbedire subito…




Draghi: Bene! Ora stringiamo il cappio sulla residua libertà finanziaria dei popoli europei.

30 Maggio 2012
Pubblicato in Economia

cappioIl presidente della Bce Mario Draghi ha propugnato oggi a Bruxelles una «unione bancaria» fra i Paesi dell'eurozona, basata su tre pilastri: «Un sistema di garanzia europea dei depositi, un fondo europeo di risoluzione (per i fallimenti bancari, ndr) e una più forte centralizzazione della vigilanza bancaria» a livello Ue.

Come dire: Fino ad ora abbiamo seminato... ora passiamo a raccogliere!

In Europa cresce solo chi è fuori dall'Euro

18 Maggio 2012
Pubblicato in Economia

lo strano monito di monti2L'Europa si divide sempre di più. Mentre i Paesi fuori dall'eurozona crescono a ritmo ancora sostenuto, quelli dentro, compresa la rigorosa Olanda, non sanno più correre. E l'Italia è nel gruppo dei più lenti, insieme alla Spagna e a due nazioni salvate dal Fmi, Grecia e Portogallo. Come dice la banca anglo-asiatica HSBC: «Tre velocità per l'Europa sono troppe. Sono troppi gli squilibri, troppe le disparità. Forse bisognerebbe ripensare all'intero sistema».


note flash: Schizzi di fango sul sistema dei partiti - Antiterrorismo alla carica - Lo spettro della crisi greca.

17 Maggio 2012
Pubblicato in Politica

flashLa strategia delle tensione in pieno sviluppo. Ma non ci impressiona e non ci mette tensione.

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