Lo sapevamo: Grilli è venuto a svendere i nostri gioielli di famiglia. E lo dice pure...

14 Luglio 2012
Pubblicato in Economia

usurai2Ieri la prima intervista del nuovo Ministro dell'Economia. Grilli proclama baldanzoso che ora una bellissima cosa da fare per diminuire il nostro debito sarà vendere massicciamente beni di stato per alcuni anni.

I giornali di regime applaudono come se fosse stata la trovata di un vero genio! Ed invece è solo un fedele e grigio esecutore di strategie di cui molto probabilmente nemmeno conosce la vera portata.

Nel presentarlo qualche giorno fa avevamo già detto che Grilli è stato selezionato, cresciuto e preparato proprio per questo tipo di compiti. Il suo curriculum anglo-usa-bocconiano ed eurocentrico è perfetto. Nel passato proprio di questo si è occupato da vero esperto, in modo brillante e risolutivo: vendere i nostri beni di Stato sul mercato internazionale privato. Ed ora è stato nominato Ministro dell'Economia per completare l'opera. Cavallo di razza di una razza padrona...

(leggi le nostre facili profezie di giovedì scorso su questa nomina: http://coscienzeinrete.net/economia/item/704-vittorio-grilli-nuovo-ministro-delleconomia-perche )

E vedremo progressivamente polarizzarsi due mondi paralleli

09 Luglio 2012
Pubblicato in Economia

eclissiPrima delle riunioni importanti europee, come quelle di ieri e oggi, i mercati vanno sempre male. Non casualmente. E questo ha la duplice funzione di esercitare una pressione sui paesi recalcitranti e di indirizzare l’opinione pubblica all’attesa messianica di una salvezza che venga da decisioni prese da quei vertici.

Che poi finiscono sempre per prendere decisioni nella direzione della formazione del superstato europeo.

Spending review: tagli opportuni mischiati a strane manovre

05 Luglio 2012
Pubblicato in Economia

spendingreviewSi cominciano a conoscere i dettagli ( non ancora tutti) delle decisioni governative sui tagli alla spesa pubblica presi ieri. La cosiddetta Spending Review. Cosa sacrosanta da fare per eliminare gli sprechi. Ma non quando intacca situazioni già disastrate e settori inefficienti. E lascia intatte spese care ai poteri di manipolazione.

Bene la riduzione delle auto blu. Tutti dovrebbero utilizzare mezzi pubblici funzionanti e sufficienti a tutti (che però non ci sono...). Bene la riduzione delle province, inutile doppione per l’attribuzione di posti di potere locale. Bene la riduzione delle consulenze. Bene qualche riduzione alle spese per le missioni all'estero... (in effetti andavano abolite le missioni).  Ma poi riduzioni pesanti e insostenibili a sanità e università pubbliche. Già a pezzi. Mentre il governo gesuita-massonico non poteva non mantenere sufficienti garanzie di fondi alle università ed alle scuole private… Ma guarda un po’… E non hanno certo parlato di riduzione delle enormi spese militari, o dell'abolizione dell'osceno progetto TAV.

Draghi: Bene! Ora stringiamo il cappio sulla residua libertà finanziaria dei popoli europei.

30 Maggio 2012
Pubblicato in Economia

cappioIl presidente della Bce Mario Draghi ha propugnato oggi a Bruxelles una «unione bancaria» fra i Paesi dell'eurozona, basata su tre pilastri: «Un sistema di garanzia europea dei depositi, un fondo europeo di risoluzione (per i fallimenti bancari, ndr) e una più forte centralizzazione della vigilanza bancaria» a livello Ue.

Come dire: Fino ad ora abbiamo seminato... ora passiamo a raccogliere!

KossiMonti: un governo per gestire due emergenze? La risposta delle coscienze.

12 Maggio 2012
Pubblicato in Politica

gianobifronteGli attentati si infittiscono. Subito un succedersi di dichiarazioni ansiogene sul risorgere del terrorismo.

Ci vogliono prendere in mezzo tra crisi economica e terrorismo?

Misure europee per la crescita? Un altro passo degli usurai verso il Superstato Europeo.

08 Maggio 2012
Pubblicato in Economia

imperoromanoAdesso Monti e gli altri centralizzatori europei, come il neopresidente francese Hollande, insistono a gran voce per misure per la crescita. Che deve prendere l’Europa, il nuovo Messia che risolve tutto! “Basta solo con misure di rigore e austerità, come tagli e tasse – dicono queste finte mammolette - E’ ora di prendere provvedimenti per rilanciare l’economia! Convinceremo i riottosi, come la Germania…”

Questo dovrebbe rassicurarci, e i media asserviti al potere tentano di farlo. Ma vediamo cosa si cela dietro le "buone" intenzioni.

Un’onda di suicidi provocata dalla crisi. Cosa succede? Cosa possiamo fare?

06 Maggio 2012
Pubblicato in Economia

vangoghdepressioneLa crisi economica si abbatte come un maglio sulle tante “certezze” faticosamente conquistate. E colpisce un po’ tutti, ma in particolare i ceti cosiddetti deboli, come pensionati, disoccupati e precari. Ma anche imprenditori che non riescono più a fare fronte agli impegni presi, per le difficoltà dell’economia. Ma sempre più spesso anche per la politica rigida e usuraia delle banche e per un fisco sempre più opprimente.

I poteri di manipolazione che tendono a schiavizzare le masse vogliono spingerci ad aumentare i livelli di ansia e di paura, per controllarci meglio, per limitare la nostra libertà e quindi per frenare i risvegli di coscienze.