Economia

Le balle sull'Euro e la crisi

02 Aprile 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR pulsante balleQuali sono i falsi miti dell'economia che vengono sbandierati su tutti i media dai politici asserviti (o spesso solo ignoranti) e dalle scuole di pensiero sovvenzionate dagli ormai noti circuiti di potere mondialista? Quali i falsi allarmi e i falsi teoremi? Quali le paure infuse ad arte?

Molti li trovate in questo video di Shirin Chehayed

CIPRO, MANNAIA ANCHE SUI CAPITALI DELLA CHIESA

28 Marzo 2013 Scritto da Redazione
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cipro-5La scure dei tagli forzosi sui risparmi dei ciprioti colpisce anche la chiesa di Nicosia. Con una stangata da 100 milioni di euro. Già, perché il colpo di mannaia sui risparmi degli isolani, che potrebbe arrivare fino al 40%, toccherà anche il capitale della chiesa: è quello che si aspettano ormai i correntisti con depositi oltre 100 mila euro nelle due maggiori banche cipriote - la Bank of Cyprus e la Laiki Bank - al centro del piano di ristrutturazione del sistema bancario di Cipro concordato dal governo di Nicosia con l'Eurogruppo per evitare la bancarotta.

MANNAIA SUL CAPITALE DELLA CHIESA La sola Chiesa ortodossa ha calcolato di avere già perso oltre 100 milioni di euro di capitale. A dare la scioccante notizia è stato il ministro delle Finanze Michalis Sarris, parlando alla Bbc. Il ministro ha precisato anche che i controlli sui conti e i depositi per evitare una fuga di capitali «si protrarranno per alcune settimane».

 

Nasce il supermercato per i disoccupati: lavoro in cambio della spesa gratis

27 Marzo 2013 Scritto da Redazione
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SupermercatoNiente carità per gli indigenti: chi usufruirà del servizio dovrà in cambio offrire il proprio lavoro per almeno una volta alla settimana. Succede a Modena, città dove non ti aspetteresti di certo di trovare dei nuovi poveri che non solo non ce la fanno ad arrivare alla terza settimana ma neanche alla seconda.

 

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Così Trichet celebrò l'ingresso di Cipro nell'euro

25 Marzo 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
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trichetPoco più di cinque anni fa l'ex Governatore della Banca Centrale Europea, Jean-Claude Trichet, salutava pubblicamente l'ingresso di Cipro nell'euro. Era il 18 gennaio del 2008, e a Nicosia il numero uno dell'Eurotower spiegava che quella celebrazione era il frutto "delle politiche macroeconomiche di successo perseguite dalle autorità cipriote" negli anni precedenti.

L'entusiasmo che emerge in alcuni passaggi del discorso di benvenuto, di cui si conserva copia negli archivi della BCE, era tanto: "Cipro beneficerà delle politiche BCE orientate alla stabilità. Inoltre, per una piccola economia aperta qual è quella cipriota, l'adozione dell'euro fornirà al Paese protezione dalle crisi finanziarie internazionali che spesso hanno effetti sproporzionati sulle realtà economiche minori", spiegava Trichet.

 

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Euro: suicidio politico?

19 Marzo 2013 Scritto da Redazione
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Sapir3Pubblichiamo un'articolo di Jaques Sapir, economista e direttore dell' Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales (EHESS) di Parigi.

Si parla tanto degli effetti dell'uscita dall'Euro, in questo articolo Sapir, partendo dalla Francia, ma analizzando anche i problemi italiani, ci parla degli effetti nefasti del RIMANERE nell'Euro.

 

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Cipro "salvata" col prelievo forzoso sui conti correnti

18 Marzo 2013 Scritto da Redazione
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CIR rapinaChi pagherà il "salvataggio" di Cipro? Non certo i contribuenti tedeschi, come recita lo stupido luogo comune che impazza in Deutschland.

Pagheranno invece, e carissimo, tutti i correntisti ciprioti. Ovvero chiunque sia titolare di un conto in banca. Il governo conservatore e "filoeuropeo" appena eletto sta varando per legge un prelievo forzoso del 9,9% per i conti correnti sopra i 100.000 euro e del 6,75 per quelli al di sotto di tale soglia.
Ma la bozza di legge in discussione potrebbe subire importanti variazioni. Il Wall Street Journal riferisce di tre aliquote allo studio: 3% fino a 100mila, 10% da 100 a 500mila euro, e 15% oltre 500mila euro.

 

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Le vere cause del debito pubblico italiano

13 Marzo 2013 Scritto da Redazione
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Dal 1981 la Banca d'Italia, per decisione di Beniamino Andreatta e Carlo Azeglio Ciampi, ha smesso di monetizzare il debito pubblico che è schizzato alle stelle. Una storia che si è ripetuta, amplificata, con l'Euro e la BCE.

di Domenico Moro da Pubblico

debitopil

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Non solo cari: anche patacche

12 Marzo 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
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f35UrcaBloomberg Businessweek ha definito il disastroso progetto f35: "too big to fail" - "troppo grosso per fallire" . Questi caccia che ci hanno venduto con una maggiorazione di prezzo del 70%, perhè meravigliosi e imbattibili, in realtà sono zeppi di problemi legati alla sicurezza, e non sono nemmeno imbattibili. E anche la solfa con cui tentano d'imbonirci, quella bella favoletta "ma portano posti di lavoro!", nel complesso, è fasulla.

Eh si, perchè il costo complessivo del progetto, al momento, è di 400 miliardi di dollari. A fronte di 133 mila posti di lavoro creati (fonte Bloomberg) . I calcolo della serva? Tre milioni, settemilacinquecentodiciotto dollari e 79 cents a lavoratore. Se i governi lavessero dato i soldi direttamente ai lavoratori coinvolti, probabilmente la domanda creata da 133mila nuovi milionari, avrebbe dato un spinta maggiore all'economia globale, e magari ci ritroveremmo con qualcosa di utile tra le mani al posto di una macchina da guerra, già è di per se un abominio, per giunta pure patacca.  - E.C.

Fitch interviene nella nostra crisi in sintonia con Napolitano

08 Marzo 2013 Scritto da Fausto Carotenuto
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tempestaperfetta2Ieri Napolitano declama: «la crisi non aspetta» ed è quindi indispensabile che l’Italia «sappia darsi subito un Governo».

Ed ecco che puntuale poche ore dopo L’Agenzia di rating Fitch declassa l’Italia da A- a BBB+. Per le prospettive incerte di governabilità emerse dal voto e per la gravità della recessione italiana. così l’agenzia si allinea a Standard & Poor’s e Moody’s, che nei mesi scorsi avevano già abbassato il giudizio sull’Italia. Il downgrade rispecchia «il risultato inconcludente delle elezioni» che «rendono improbabile la formazione di un nuovo governo stabile per le prossime settimane», afferma Fitch, spiegando che i «dati del quarto trimestre 2012 confermano che la recessione in corso in Italia è una delle più profonde in Europa».

La mossa di Fitch sostanzia e trasforma in pressioni le parole di Napolitano.

Lascia o raddoppia? Gli affollatissimi binari siciliani

04 Marzo 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR ferroviesicilia"Ieri sul Sole-24 Ore è stato annunciato con note di giubilo un grande piano del ministro Barca per raddoppiare e migliorare le ferrovie siciliane. Il giubilo, in sé legittimo, è probabilmente connesso a 2,5 miliardi di nostri soldi che vanno alle imprese di costruzione. Ovviamente il piano non sembra corredato da alcuna analisi, non dico economica o finanziaria (per le ferrovie, lo Stato paga sempre tutto a priori, e a piè di lista), ma neppure della domanda prevedibile negli anni futuri, che sarà senz'altro un po' maggiore di quella attuale, in quanto diminuiranno i tempi di viaggio (ma non tanto).

 

Il pareggio di bilancio in costituzione: una camicia di forza alla nostra potenzialità ed alla nostra sovranità.

27 Febbraio 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
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ForzaitaliaE' da un anno che senti parlare del famigerato pareggio di bilancio obbligatorio, inserito nella costituzione dal governo Monti (cioè da PD+PDL+Casini)?

E' da un anno che non riesci a capire cosa comporta e se dovremmo preoccuparcene?

Il video qui sotto dovrebbe aiutarti a capire meglio cosa hanno fatto sotto il naso degli italiani, con la scusa fasulla dello spread.

Ringraziamo Shirin Chehayed per averci inviato questo suo bel video!

Stop al redditometro: secondo il giudice lede il diritto di spendere il proprio denaro

22 Febbraio 2013 Scritto da Redazione
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Secondo il Tribunale di Pozzuoli, il redditometro limita la libertà del contribuente e lede il diritto delle famiglie a poter gestire autonomamente il proprio reddito.

redditometro

Un cavaliere nero alla guida della banca vaticana

16 Febbraio 2013 Scritto da Fausto Carotenuto
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cavalieridimaltaFabbricante di armi, nobile e cavaliere di Malta. Questo é Ernst Von Freyberg, nuovo Presidente della Banca Vaticana, lo IOR. Il predecessore, Gotti Tedeschi, non casualmente è stato colpito da una serie di scandali e dimissionato. Era un esponente della cordata di potere opposta, quella opusdeista-massonica. Ora perdente.
Subito dopo la dismissione del Papa si completa la presa di potere dell'asse gesuita massonico. Ormai dilagante a livello europeo e mondiale.
I Cavalieri di Malta ne sono uno dei punti di forza a livello internazionale. Uno strumento potente di dominio, di raccolta di informazioni e di influenza. Una vera e propria CIA vaticana dotata di un potere operativo ben superiore a quanto immaginato dall'opinione pubblica. Imbottita di storie di facciata iperenfatizzate e fuorvianti come quella del Bildelberg...

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Tangenti, guerre di potere, ipocrisie e campagna elettorale

14 Febbraio 2013 Scritto da Fausto Carotenuto
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tangentiarrestiLe tangenti non vanno pagate. Va bene, siamo d’accordo.

L’Italia è il regno delle tangenti: per fare qualsiasi cosa che abbia a che fare con la pubblica amministrazione, ma troppo spesso anche per aggiudicarsi gare presso organizzazioni private. Il problema delle tangenti non nasce dalla Stato o dalle società private. Ma dalla qualità morale di alcune persone che ne fanno parte, che vogliono impossessarsi di denari non loro attraverso meccanismi di distorsione delle procedure e della verità.

Ci sono leggi e severe sanzioni per chi pretende o accetta di dare “mazzette”. Ma verranno sempre superate se non migliora l’interiorità delle persone. Se non si afferma un più forte senso della probità e del dovere.

Una cultura materialista non riesce a produrre questa elevazione morale. Perché in essa i beni materiali sono l’unico obiettivo da perseguire, e “se non ti scoprono” non succede nulla alla tua anima. La fai franca e ti tieni i soldi, che in questa cultura cieca “garantiscono la felicità”.

Amnesty International denuncia il governo e la polizia greca per torture. La Grecia è collassata. Ma a noi non lo dicono perchè siamo in campagna elettorale.

12 Febbraio 2013 Scritto da Redazione
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GrciacrollataL'ho saputo davvero per caso. Il che la dice tutta.

Me ne stavo amenamente trastullando con un amico di lunga data, un giornalista neo-zelandese, con il quale ci incontriamo in un sito, chesscube.com, dove ci sfidiamo in un nostro personale duello a scacchi mentre chattiamo scambiandoci informazioni sull'Europa e su quello che accade nel continente australe e nel sud-est asiatico, di cui lui è un attendibile esperto.

A un certo punto, mi fa:

"E che ha detto Bruxelles della bomba di Amnesty International?"

 

 

ENI-SAIPEM: scandali ipocriti e mirati per smontare ulteriori pezzi di sovranità italiana

08 Febbraio 2013 Scritto da Fausto Carotenuto
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ScaroniIndagini e perquisizioni a Scaroni, presidente dell'ENI. Scandali che coinvolgono la SAIPEM, importante impresa storica del gruppo italiano. Grandi gruppi finanziari che vendono azioni SAIPEM mettendola in gravi difficoltà

Continua l'aggressione alla struttura industriale e bancaria italiana. L'ENI dopo il Monte dei Paschi.

Per mettere l'Italia sul mercato e scioglierla nel superstato europeo.

Tutto cambia in questo mondo. Non le condizioni di un mutuo. O meglio, dipende...

05 Febbraio 2013 Scritto da Redazione
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Cajello1Di tutte le storie che ho vissuto nella mia vita professionale a contatto con le banche, questa è la più incredibile. Non va sui giornali ma succede, senza rumore. Provate a immaginare.

E' un lunedì di gennaio, un signore, in doppio petto grigio, va a chiedere una 'moderazione' sulle condizioni che gli applica la sua banca. E' un periodo difficile, lui è un lavoratore autonomo, di quelli che fatturano ogni euro, in mezzo a una crisi epocale.

A ben vedere qualche responsabilità ce l'ha anche lui e lo ammette senza problemi: ha fatto degli errori, in passato: troppe spese fisse, tanta merce che non valeva niente (lo sapeva ma contava di rivenderla con ampi margini). Nei momenti migliori ha prestato soldi a qualcuno senza farsi troppi problemi. Fino a qualche anno fa il mondo girava in un certo modo e tutto era permesso, anche prestare soldi facili, senza tanti controlli.

 

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Loretta Napoleoni: "La democrazia è a rischio: vi spiego perché l'Italia deve rimettere in discussione l'euro"

02 Febbraio 2013 Scritto da Redazione
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Quel che resta dopo tre anni di crisi è un'Europa che "cannibalizza se stessa", ampliando la distanza tra Nord e Sud e rendendo i Paesi periferici "economicamente e moralmente sudditi" a causa del debito sovrano. Prima del baratro, c'è l'urgenza di di risolvere un problema: come svincolarsi dal giogo del debito sovrano che crea un moderno "sistema coloniale" per il quale a pagare le spese sono i cittadini. Vedi alla voce Grecia, ma anche Italia, Spagna, Portogallo.

Secondo Loretta Napoleoni, consulente della Bbc e della Cnn, esperta di terrorismo internazionale e docente di Economia alla Judge Business Schools di Cambridge, "è scandaloso che il tema sia assente dalla campagna elettorale italiana". Il suo ultimo libro, Democrazia vendesi, appena uscito per Rizzoli (249 pagine, 15 euro), è sotto quest'aspetto un testo d'emergenza, scritto in collaborazione con altri studiosi, "nella speranza che si crei finalmente un dibattito interno".

loretta-napoleoni