Economia

DIECI ANNI DI EURO: COSTO ACQUA +79,5% COSTO RIFIUTI +70,8% COSTO ELETTRICITA' +48,2% COSTO TRENI +46,3% (EURO FOLLIA)

03 Gennaio 2015 Scritto da Redazione
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CIR Euro 10AnniTra il 2010 e il 2014 solo in Spagna le tariffe pubbliche sono rincarate piu' che in Italia. Se a Madrid l'aumento medio e' stato del 23,7 per cento, in Italia l'incremento e' stato del 19,1 per cento. Tra i grandi Paesi d'Europa, invece, la Francia ha registrato un rincaro medio del 12,9 per cento, mentre la Germania ha segnato un ritocco all'insu' dei prezzi solo del 4,2 per cento.

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Le “Orme nel Parco”: cambiare la Calabria è un’impresa eretica (possibile)!

18 Dicembre 2014 Scritto da Redazione
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Parco CalabriaEcco un'altra bella storia del possibile, raccolta da Italia Che Cambia, il movimento fondato da Daniel Tarozzi ed altri, nato per raccontare  e far sentire meno sole tutte quelle attività e persone che fanno le cose in maniera veramente innovativa e sostenibile nel nostro paese.

"Se quello che fate non vi diverte, smettete di farlo e subito". Sono le parole di due economisti svedesi che si leggono sul blog di Massimiliano Capalbo, fondatore di "Orme nel Parco", a commento di una carriera intensa nel turismo e nella comunicazione. E infatti la sua attività imprenditoriale nasce proprio da una passione, "come tutte le cose che meritano di essere realizzate", racconta. "Orme nel parco" viene inaugurato nel 2008 ed è il primo parco avventura eco-esperenziale della Calabria, l'ingresso è gratuito e si pagano solo le attività che si decide di svolgere.

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Il paese che si è portato la banda larga da solo (e risparmia)

12 Dicembre 2014 Scritto da Redazione
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Verrua SavoiaMartedì 2 dicembre sul New York Times è stato pubblicato un articolo in cui ci si occupa dell'accesso a Internet in Italia partendo dalla storia di Verrua Savoia, comune del basso Monferrato che si sviluppa su circa 30 chilometri quadrati nella parte più orientale della provincia di Torino, in Piemonte, abitato da circa 1500 persone: «Questo villaggio rurale di collina dove una fortezza del XVII secolo è un ricordo di come gli abitanti scongiurarono gli invasori per centinaia di anni» dice il New York Times «potrebbe sembrare l'ultimo posto in Italia dove trovare una connessione Internet wireless». Ma non è così.
Il New York Times racconta che Daniele Trinchero, professore al Politecnico di Torino nato a Verrua Savoia, ha avviato una sperimentazione e contribuito a creare un'associazione senza scopo di lucro per offrire «quello che lo Stato e le compagnie di telecomunicazioni non sono ancora riusciti a fornire. Il gruppo può essere considerato il primo nel suo genere in Italia». Si tratta cioè del primo operatore di comunicazione non profit.

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Confindustria chiede al Governo di cancellare l'esito del referendum sull'acqua e sui servizi pubblici

04 Dicembre 2014 Scritto da Redazione
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CIR Acqua OpinioniAbbiamo ricevuto, e pubblichiamo volentieri la seguente lettera dal Forum Italiano per il Movimento dell'Acqua.

Il referendum sull'acqua e sui servizi pubblici locali del 2011 "ha peggiorato i servizi" e per aprire questo settore al mercato bisogna "mettere in discussione gli esiti di quel referendum".
Questi sono alcuni passaggi dell'intervento che la direttrice generale di Confindustria, Marcella Panucci, ha svolto il 1 dicembre al convegno "Competizione e mercati: Uk e Italia nel contesto europeo".

Finalmente Confindustria ha deciso di calare la maschera rispetto al tema delle privatizzazioni giungendo a sostenere la necessità di cancellare la volonta popolare chiaramente espressa il 12 e 13 giugno 2011 da circa 27 milioni di cittadini, ovvero la maggioranza assoluta del popolo italiano.

Appare, dunque, palese la gravità di tali dichiarazioni.

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SAPIR: USCITA DALL’EURO, ALTRO CHE DISASTRO!

25 Novembre 2014 Scritto da Redazione
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SapirJaques Sapir è un economista, direttore di una delle più importanti Grandi Scuole di Francia (sono università di altissima qualità e valore strategico per la nazione), la "École des Hautes Études en Sciences Sociales", che, come dice il nome, è specializzata in scienze sociali tra le quali, ovviamente, l'economia. Ecco una sua analisi molto completa e approfondita sulle conseguenze economiche e finanziarie di un’uscita dall’euro della Francia – prospettiva che si imporrà a breve termine anche a paesi come l’Italia e la Spagna – in cui  Sapir mostra con molta chiarezza come l’uscita dall’euro non si limiti ad  un cambio di denominazione e ad una svalutazione della moneta, ma implichi una profonda revisione del sistema di finanziamento dell’economia e una “definanziarizzazione” progressiva che riequilibri il peso del settore industriale rispetto alla finanza.

Un canale pubblico, France 4, ha deciso di trasmettere una serie cosiddetta “interattiva” che in realtà è una forma particolarmente scandalosa di propaganda a favore dell’euro. Questa serie, ANARCHIA, si svolgerà in 8 episodi. Inizia con una descrizione apocalittica di un’uscita dall’euro. E’ sempre possibile che alcuni godano ad avere paura e inventino dei terrori immaginari. Ma su un argomento dell’importanza di una possibile uscita dall’euro, dobbiamo prima di tutto attenerci alla ragione.

IL CLAMOROSO REGALO DELLO STATO AI PADRONI DEL GRATTA & VINCI

24 Novembre 2014 Scritto da Redazione
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lottomaticaLOTTOMATICA DIVENTA GTECH, VA A LONDRA PER NON PAGARE LE TASSE ITALIANE, MA LA CONCESSIONE VIENE PROROGATA ALLA NUOVA SOCIETÀ. SENZA FIATARE.

Pellicioli ha trasferito la sede in Inghilterra, e la società di scommesse e giochi pagherà le tasse alla Regina Elisabetta, e mollerà Piazza Affari per quotarsi in America - Eppure l'escamotage fiscale non ha imposto una nuova gara per la concessione, che è stata prorogata fino al 2016.

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La Francia ha il suo Mattei: De Margerie

29 Ottobre 2014 Scritto da Redazione
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De MargerieChiediamo al Signor Occidente parafrasando l'intervista di Scalfari ad Andreotti: "E' un caso che Lei sia stato tirato in ballo in tutti gli scandali del mondo moderno? Delle due l'una, o lei è il più grande scaltro criminale del mondo perché l'ha sempre fatta franca oppure è il più grande perseguitato della storia. Allora Le chiediamo, tutte queste coincidenze sono frutto del caso o della volontà di Dio?".

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Draghi e Renzi: balle spaziali

10 Ottobre 2014 Scritto da Redazione
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CIR Balle SpazialiDopo la richiesta di cessione di sovranità nazionale per le riforme strutturali in data odierna Mario Draghi, il Presidente della banca centrale europea (BCE) che in aperta violazione della nostra Costituzione detiene illegalmente la sovranità monetaria in Europa, ha voluto deliziare il paese con un'altra chicca di rara saggezza: "In Europa non c'è rischio di deflazione".
Ovviamente debbo subito smentire tale visione ottimistica. Draghi semplicemente mente, visto che e' pienamente consapevole che la deflazione non solo e' già arrivata in Europa ma anche che il quadro peggiorerà enormemente nei prossimi mesi.

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Da ieri il PD è ufficialmente di destra: vincono le forze anticoscienza

30 Settembre 2014 Scritto da Fausto Carotenuto
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CIR PD DestraVittoria schiacciante ieri di Renzi alla Direzione del PD. Le sue tesi sulla riforma del lavoro passano con una maggioranza enorme di 130 voti, mentre la minoranza di Bersani e D’Alema si ritrova a contarsi con soli venti voti.

Le tesi esposte da Renzi, e che saranno la base della riforma del lavoro, sono quelle della destra più retriva. Simili a quelle della Thatcher, certamente ispirate dai conservatori americani e dagli ambienti finanziari euromodialisti. Tanto è vero che la destra italiana, in questo stranamente coerente, appoggia con tutto il cuore le tesi di Renzi.

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Decreto "Sblocca Italia", un ritorno al passato verso la privatizzazione dell'acqua e dei beni comuni

17 Settembre 2014 Scritto da Redazione
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CIR Acquapubblica1Solo venerdì è stato pubblicato il testo del cosiddetto decreto "Sblocca Italia". Ci sono voluti quasi 15 giorni prima che venisse alla luce essendo stato licenziato nel Consiglio dei Ministri del 29 Agosto scorso. Un lungo travaglio che, però, non è servito per migliorarne il contenuto.
Anzi si tratta di un provvedimento che segnala un deciso cambio di fase nelle politiche governative costruendo un piano complessivo di aggressione ai beni comuni tramite il rilancio delle grandi opere, misure per favorire la dismissione del patrimonio pubblico, l'incenerimento dei rifiuti, nuove perforazioni per la ricerca di idrocarburi e la costruzione di gasdotti, oltre a semplificare e deregolamentare le bonifiche.

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L'Impero Britannico si appresta a pignorare l'Europa

13 Agosto 2014 Scritto da Redazione
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CIR AvvoltoioBritishGli stessi fondi avvoltoi che hanno avuto il via libera dalla Corte Suprema e dal governo USA per pignorare i beni dell'Argentina si sono discretamente mossi negli ultimi diciotto mesi per acquistare in tutta Europa decine, se non centinaia di miliardi di sofferenze bancarie al prezzo di 3-4 centesimi per euro, con l'intenzione di riscuotere il valore nominale con l'aiuto di tribunali corrotti.

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Bce, traduzione non letterale della lezione di Draghi

12 Agosto 2014 Scritto da Redazione
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CIR DragheseEhi voi! Voi poveri sempliciotti, che vi date tanto da fare per impedire che i cittadini eleggano il Senato della Repubblica!

E voialtri! Voialtri riformatori della domenica pronti a vendere l'anima a Verdini per ottenere una legge elettorale che vi garantisca la vittoria a tavolino!

E anche voi elettori: si proprio voi, voi che vivete con la speranza che finalmente giunga il Messia riformatore, Colui il quale cambierà il Paese, il Leviatano!

Avete finalmente capito che chiunque occupi lo scranno di Palazzo Chigi – Monti, Letta, Renzi, Silvio, Piersilvio, Marina – qualsiasi slogan abbacinante sia inventato, qualunque coniglio venga fuori dal cappello, sono tutti destinati a non contare nulla?

Avete sentito, chiara e forte, la voce del padrone?

 

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Ci dicono che va tutto male, ma non è vero. NON E' VERO!

07 Agosto 2014 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR Tarozzi1Un bellissimo intervento di Daniel Tarozzi, ripreso lo scorso primo agosto, durante un convegno presso ALCATRAZ, la struttura di Jacopo Fo. In questo video racconta con esempi reali e numeri fondati come la realtà che ci raccontano i media sia completamente distorta. In Italia ci sono già sei milioni di persone che pensano ed agscono fuori dagi schemi imposti. Persone che hanno inventato nuovi modi di vivere, di produrre, di viaggiare, ecc. Persone che vivono meglio, magari usando meno il denaro, o ottenendolo in modi innovativi e per fini etici. 

 

 

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La storia dell'acqua in bottiglia

30 Luglio 2014 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR Storia AcquaIn questo video si parla della creazione della "domanda indotta" per far preferire l'acqua in bottiglia a quella del rubinetto, e dei danni che questa pratica arreca ai consumatori ed al pianeta. Una volta visto il video, chiediamoci anche come mai le stesse società che vendono acqua in bottiglia sono anche quelle che fanno forti pressioni sulla politica perchè l'acqua pubblica venga privatizzata. Pressioni talmente forti da fermare persino volontà popolari fortissime, come quella espressa nel referendum sull'acqua pubblica del 2011 (oltre il 90% dei voti a favore della ri-pubblicizzazione delle acque).

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Un enorme pollo al giorno

22 Luglio 2014 Scritto da Redazione
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EnormePollo1La crescita economica è la soluzione della crisi? Forse no. Facciamo un parallelo tra lo sviluppo di un organismo umano e dell'organismo sociale: una persona che non smettesse di crescere diventerebbe un mostro dal fisico enorme, sempre più vorace e inquinante. In un organismo umano sano la crescita rallenta per far posto a un altro tipo di crescita: quella animica e poi quella spirituale.

Mentre ci entusiasma vedere un animale che riesce a comprendere semplici comandi, poche cose sono più penose che vedere una persona adulta con la sensibilità e l'intelligenza di un infante.
Mi chiedo: perché dovrebbe essere auspicabile una continua crescita economica quando la saggezza popolare dice che "non si può mangiare più di un pollo al giorno"? Nelle chiacchiere da bar, senza scomodare austeri istituti di statistica, si sa che però c'è chi si mangia due polli e chi digiuna. Oltre ai caffè, anche nei bar è diffusa la consapevolezza che il problema non è l'allevamento dei polli, ma la loro equilibrata distribuzione.

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NINO GALLONI SPIEGA PERCHE' LA VALUTA A CORRERE I MAGGIORI RISCHI NON E' IL DOLLARO, MA L'EURO.

17 Luglio 2014 Scritto da Redazione
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CIR Galloni DollaroIl secondo semestre del 2014 si apre con un conflitto importante che, apparentemente, parte da alcune forniture militari, ma arriva alla quintessenza dei rapporti monetari internazionali e di cui la "punta dell'iceberg" è rappresentata dalla querelle USA–Francia sulle conseguenze della pesante multa alla Banque National de Paris (BNP) e soprattutto della limitazione postale ad effettuare libere compensazioni internazionali in dollari.

Ma andiamo con ordine: la Francia assicura alla Russia una importante fornitura militare riguardante navi denominate MISTRAL da trasporto di mezzi anfibi ed elicotteri di supporto. Gli USA comminano una multa di quasi 9 miliardi di dollari a BNP per contratti con paesi colpiti da "embargo" come Siria, Iran e Cuba nonché – questo è il punto – impedimenti ad utilizzare la moneta statunitense per effettuare compensazioni internazionali. Putin definisce una ritorsione tale episodio. La BCE, sospinta dalla Banque de France, annuncia un protocollo d'intesa con la Banca Centrale della Cina, nell'utilizzazione del Renminbi e dell'Euro, ma non del dollaro, per gli scambi tra Europa e Sud Est asiatico.

 

 

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Germania-Brasile 7-1: uno schiaffo salutare?

09 Luglio 2014 Scritto da Fausto Carotenuto
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brasilI boriosi brasiliani non si aspettavano una sconfitta, e tanto meno si aspettavano una sconfitta di queste dimensioni.

Oggi i quotidiani: ”Un paese nel dramma”,  "Umiliati",  “Disperazione”….

Foto di gente che piange e si dispera… un Paese "distrutto" dal risultato di una partita di calcio.

In queste ore post-partita rabbia nelle strade, incendi, saccheggi, violenze... Speriamo non si ripeta la serie di suicidi seguita nel 1950 ad una sconfitta in finale per 2 a 1 contro l'Uruguay.

I gruppi di potere brasiliano avevano puntato molto su questi mondiali per mantenere meglio sotto controllo il Paese. Volevano tutti ipnotizzati da questi enormi giochi da circo, sui quali l’economia brasiliana si è pesantissimamente indebitata. E la cui preparazione ha visto numerosi episodi di vera ed estesa ferocia contro persone, compresi bambini ed animali, considerati “disturbatori” dell’evento. E l’abbandono di tanti progetti sociali per finanziare i mondiali più costosi della storia (vedi il nostro pecedente articolo http://coscienzeinrete.net/politica/item/1955-il-mondiale-che-non-ci-raccontano-in-tv )

 

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...e questi sarebbero economisti? Per il New York Times l'Assenza di Grandi Guerre Può Nuocere alla Crescita Economica

25 Giugno 2014 Scritto da Redazione
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CIR Economia di guerraDa Zero Hedge un commento a un articolo comparso sul New York Times che anticipa lo spaventoso frame dentro il quale ci faranno apparire la guerra come un ineluttabile destino dell'umanità, foriero, alla fin fine, di evoluzione e progresso! A parte la grave confusione tra Keynesismo e shock economy, l'articolo merita di esser letto, ma si raccomanda di farlo a stomaco pieno e dopo aver respirato profondamente...

Non è un segreto che, man mano che si realizza il New Normal della Fed centralmente pianificata, i pianificatori centrali uno dopo l'altro, e praticamente tutti gli economisti, risultano in fallo nelle loro continue previsioni di un' "imminente" ripresa dell'economia, che dovrebbe verificarsi da un momento all'altro, ed è sempre dietro l'angolo.