Politica

Steve Bannon: "la capitale è il centro del mondo" - cosa significa? In evidenza

04 Giugno 2018 Scritto da Enrico Carotenuto
Pubblicato in Politica

Steve BannonIn questi giorni si parla molto di Steve Bannon e del suo ruolo nelle negoziazioni che hanno portato alla formazione del governo Lega-5Stelle. Il super-consulente di Trump, nonchè ex membro del CDA di Cambridge Analytica, poi apparentemente caduto in disgrazia, non solo ha proclamato che l'accordo Lega-M5S è nato su suo suggerimento, ma ha spiegato chiaramente i perchè. Ovviamente, a chi ha orecchie per intendere.

Steve Bannon: "la capitale è il centro del mondo" - cosa significa? - 4.3 out of 5 based on 19 votes

IL "GOLPE STUPIDO" DI MATTARELLA E LA DANZA MACABRA In evidenza

28 Maggio 2018 Scritto da Fausto Carotenuto
Pubblicato in Politica

CIR Golpe StupidoL'uscita di Mattarella che blocca il governo di chi ha vinto le elezioni, viene motivata ufficialmente con l'intenzione di impedire i danni finanziari prodotti dai "populisti sovranisti", e di favorire gli interessi dei poteri finanziari ed europeisti dei quali lo stesso Presidente appare come un' evidente espressione.
Ma molti osservatori notano questa mattina giustamente che questa mossa ha una sola certa conseguenza: rafforza nell'opinione pubblica le posizioni proprio di quelli che sembrava voler bloccare. E potrebbe spingerli verso un successo elettorale ancora maggiore, scompigliando ed indebolendo ancora di più i partiti tradizionali filo-sistema.
È stupido il Presidente?   
Certamente no: è un uomo del sistema che fa bene gli interessi del sistema. Proprio per questo motivo lo hanno messo a fare il Presidente.
Ma allora che interesse ha il sistema trasnazionale oscuro e anticoscienza nell'ordinare una tale mossa apparentemente controproducente?
Vediamo...

IL "GOLPE STUPIDO" DI MATTARELLA E LA DANZA MACABRA - 4.4 out of 5 based on 63 votes

L'attacco all'acqua italiana In evidenza

18 Maggio 2018 Scritto da Enrico Carotenuto
Pubblicato in Politica

Acqua Multinazionali1Ci hanno fatto fare il referendum. Abbiamo scelto l'acqua pubblica praticamente all'unanimità. Dopo sette anni la situazione è addirittura peggiorata, con due società straniere in procinto di accaparrarsi tutta l'acqua del centro-sud. Ne abbiamo parlato con l' Avv. Maurizio Montalto, presidente dell'Istituto Italiano Studi per le Politiche Ambientali, nonchè autore di "La rapina perfetta - L'attacco delle multinazionali alle fonti d'acqua italiane". 

L'attacco all'acqua italiana - 4.3 out of 5 based on 4 votes

La prossima guerra è già cominciata? In evidenza

03 Maggio 2018 Scritto da Enrico Carotenuto
Pubblicato in Politica

Iran NetanyahuLa presentazione/show di Netanyahu, le bombe sui militari iraniani in Siria, quali sono gli sviluppi in medio oriente? Quali i fronti? Chi ha ragione? Che possiamo fare?

Buona visione!

La prossima guerra è già cominciata? - 4.6 out of 5 based on 5 votes

La UE crea una rete di censori. La libertà d’opinione è in pericolo! In evidenza

01 Maggio 2018 Scritto da Redazione
Pubblicato in Politica

Censorship

E’ da un anno e mezzo che l’Unione europea e gli Stati Uniti preparano il terreno. E ora ci siamo: tra non molto avremo una rete di fact-checkers, naturalmente indipendenti, naturalmente rispettosi di un rigoroso codice etico e naturalmente dediti alla causa suprema: la lotta alle fake news ovvero del mostro che agita i sonni dell’establishment.

di Marcello Foà

La UE crea una rete di censori. La libertà d’opinione è in pericolo! - 4.8 out of 5 based on 4 votes

Libia, sette anni di sventura Nato

27 Marzo 2018 Scritto da Redazione
Pubblicato in Politica

nato airstrikes libyaSette anni fa, il 19 marzo 2011, iniziava la guerra contro la Libia, diretta dagli Stati uniti prima tramite il Comando Africa, quindi tramite la Nato sotto comando Usa. In sette mesi, venivano effettuate circa 10.000 missioni di attacco aereo con decine di migliaia di bombe e missili.
A questa guerra partecipava l’Italia con cacciabombardieri e basi aeree, stracciando il Trattato di amicizia e cooperazione tra i due paesi.
Già prima dell’attacco aeronavale, erano stati finanziati e armati in Libia settori tribali e gruppi islamici ostili al governo, e infiltrate forze speciali, in particolare qatariane.

di Manlio Dinucci

Libia, sette anni di sventura Nato - 4.8 out of 5 based on 5 votes

Il sostituto procuratore non arretra: "il governo spieghi perché i torturatori del G8 sono ai vertici della polizia"

22 Marzo 2018 Scritto da Enrico Carotenuto
Pubblicato in Politica

Zucca TorturatoriEnrico Zucca, sostituto procuratore di Genova, ha subito replicato alle critiche del Csm e della Polizia per un suo intervento a un convegno in cui ha fatto un parallelismo tra i torturatori di Giulio Regeni e le violenze compiute dalla polizia durante il G8 del 2001 a Genova: "i nostri torturatori sono ai vertici della polizia, come possiamo chiedere all'Egitto di consegnarci i loro torturatori?".
Il vicepresidente dell'organo di autogoverno della magistratura, Giovanni Legnini, e il capo della Polizia, Franco Gabrielli, hanno definito "inappropriate", "oltraggiose e infamanti" le parole pronunciate da Zucca mentre il procuratore generale della Cassazione, Riccardo Fuzio, ha avviato accertamenti preliminari sul pm e acquisirà tutti gli elementi conoscitivi sulle dichiarazioni del magistrato.

Il sostituto procuratore non arretra: "il governo spieghi perché i torturatori del G8 sono ai vertici della polizia" - 4.6 out of 5 based on 5 votes

Cambridge Analytica - La vicenda Facebook: tanto rumore per nulla?

22 Marzo 2018 Scritto da Redazione
Pubblicato in Politica

CIR Cambridge AnalyticaFacebook nasce come un gigantesco esperimento tecnologico, all'interno di un enorme programma per la raccolta d’informazioni e per il controllo della popolazione mondiale, che utilizza il web.
Un gigantesco "data base" mondiale, in cui i nostri dati personali, e le informazioni necessarie alla creazione dei singoli "profilings" di marketing commerciale, politico, sociale, psicologico, religioso, etc., non richiedono neanche, da parte del gestore, lo sforzo necessario all'acquisizione degli stessi: semplicemente perché sono i singoli utenti a fornirglieli. Con ciò che scrivono e che pubblicano, con le foto, con i commenti, con le esternazioni, con i " mi piace"...

di Fabio Petrucci

Cambridge Analytica - La vicenda Facebook: tanto rumore per nulla? - 4.2 out of 5 based on 5 votes

16 marzo 1978 – Aldo Moro viene rapito per toglierci sovranità e libertà

16 Marzo 2018 Scritto da Fausto Carotenuto
Pubblicato in Politica

Moro40anniCosa possiamo fare noi ora per riprendercela.

Ormai sono passati 40 anni da quel rapimento, ed il quadro è chiaro: è molto più facile giudicare le cose del mondo dopo che il tempo ne ha mostrato il senso.

Come era l’Italia fino a quell’anno? In grande fermento, in grande crescita da tutti i punti di vista. Lati positivi e lati negativi, come il clientelismo, la presenza diffusa della malavita nelle regioni meridionali, un certo malaffare. Una classe imprenditoriale di successo, ed una politica effervescente, anche se ammalata di clientelismo e di corruzione. Un insieme di partiti e partitini, logge e loggette e ordini religiosi guidava un paese in modo caotico, ma tale da mantenerlo sostanzialmente libero e sovrano.

16 marzo 1978 – Aldo Moro viene rapito per toglierci sovranità e libertà - 4.2 out of 5 based on 19 votes

Votare? E se sì… cosa votare? Una prospettiva della coscienza.

27 Febbraio 2018 Scritto da Fausto Carotenuto
Pubblicato in Politica

Indecisione

Bella domanda…

La prima considerazione da fare è che non abbiamo a disposizione delle opzioni valide da votare: le carte principali sono tutte truccate.

Il sistema partitico infatti- al di là di come si mostra nei media - non è libero, ma abbondantemente manipolato da grandi forze trasnazionali. E non da oggi, ma da secoli e secoli.

Due le grandi piramidi di potere in competizione tra loro fin dal tempo dei romani, e anche prima. Usate dalle forze anticoscienza per dominare gli individui e tentare di frenarne l’evoluzione libera verso la consapevolezza ed il Bene.

Una piramide concentra e sfrutta gli egoismi individuali, ed è la piramide – ora massonico conservatrice- opusdeista-pidusta-atlantista - che nel mondo alimenta e controlla la destra, le massonerie, gli ordini religiosi e i partiti conservatori. L’altra piramide, più difficile da individuare, basa il proprio potere sulla manipolazione dei buoni sentimenti delle persone, ed è quella piramide – ora “gesuito-massonica”- dalla quale derivano tutti i partiti di centro-sinistra, le massonerie che si presentano come “democratiche”, la sinistra vaticana, gli ambienti mondialisti, europeisti, l’alta finanza, il controllo della scienza e della cultura.

Nella Storia questi schieramenti anticoscienza sono emersi in varie forme, anche estreme, come dinamiche di scontro tra movimenti popolari e aristocratici, tra papato e impero, tra rivoluzionari e vecchi regimi, tra nazifascismo e potenze "massoniche", tra capitalismo e comunismo, tra destra e sinistra, ecc…

E’ il grande gioco del divide et impera, nel quale i veri interessi delle forze anticoscienza vengono comunque salvaguardati. Illudendoci che siamo noi a decidere qualcosa di forte e importante. Mentre in effetti decidiamo molto poco a livello di governo.

Votare? E se sì… cosa votare? Una prospettiva della coscienza. - 4.6 out of 5 based on 14 votes

Fanno uno scoop sugli illeciti nello smaltimento di rifiuti in Campania, ma la procura li indaga.

21 Febbraio 2018 Scritto da Redazione
Pubblicato in Politica

Fanpage.it scrive un’inchiesta su politica e affare rifiuti a Napoli che scatena la procura di Napoli. Sette gli indagati per ora:  il consigliere regionale e candidato alla Camera per Fratelli d’Italia Luciano Passariello, il suo fedelissimo Agostino Chiatto, il consigliere delegato della Sma Campania Lorenzo Di Domenico, il commercialista Carmine Damiano e gli imprenditori Nunzio Perrella, Rosario Esposito e Antonio Infantino. Tra loro c’è anche il secondogenito del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

Fanpage

Fanno uno scoop sugli illeciti nello smaltimento di rifiuti in Campania, ma la procura li indaga. - 5.0 out of 5 based on 4 votes

Big Pharma volle corrompere con 32 miliardi il nostro Ministro della Sanità, come al solito. Ma quella volta...

21 Febbraio 2018 Scritto da Fausto Carotenuto
Pubblicato in Politica

Tina AnselmiEra il 1979, ed intermediari di big pharma vollero corrompere con 32 miliardi di lire depositati in Svizzera un ministro della sanità italiano. Ma quel ministro non era come altri ministri e ministre: era l’eroica antipiduista Tina Anselmi. Che allora era in procinto di cancellare dal mercato migliaia di farmaci unitili o dannosi. Una commissione di scienziati ancora in maggioranza indipendenti aveva lavorato a lungo per stilare quella lista di farmaci da eliminare dai prontuari. Come mai più fecero commissioni successive, infarcite di corrotti. Lei disse di no ai corruttori e firmò comunque il provvedimento di cancellazione. E cosa accadde?

Big Pharma volle corrompere con 32 miliardi il nostro Ministro della Sanità, come al solito. Ma quella volta... - 4.7 out of 5 based on 56 votes

Agrigento: scarcerati 21 boss mafiosi per “vizio di forma”. Timori per chi li ha denunciati

20 Febbraio 2018 Scritto da Redazione
Pubblicato in Politica

DIAVentuno dei 58 boss e faccendieri di Cosa Nostra arrestati il 22 gennaio sono stati scarcerati per un “vizio di forma”: si teme per le incolumità di chi li ha denunciati.

di Davide Falcioni

La figuraccia della Meloni

13 Febbraio 2018 Scritto da Redazione
Pubblicato in Politica

CIR Meloni FiguracciaHa accusato il Museo Egizio di Torino di "discriminazione al contrario" per uno sconto sul biglietto ai cittadini di lingua araba. E poi, tramite il responsabile della comunicazione, ha minacciato che se andrà al governo ne licenzierà il direttore. Peccato che, però, non possa farlo.

di Piero Sevolta

Una delle serie di gag più famose di Corrado Guzzanti, periodo Ottavo Nano o giù di lì, è quella de ‘La Casa delle Libertà’. In un appartamento apparentemente normale, a un certo punto, a qualcuno viene un’idea sovversiva, come pisciare sul divano o abbattere un muro a mazzuolate per fare una nuova finestra sul salotto del vicino: e alla voce fuori campo che esclama ‘Ma questo non si può fare!’ il protagonista, impenitente, risponde ‘Ma certo che si può! Nella casa delle libertà!’, dopo di che parte un trenino sulle note del Discosamba e quindi lo slogan ‘Facciamo un po’ come cazzo ci pare’. La casa delle libertà, ovviamente, era una storpiatura del nome della coalizione che avrebbe portato al governo Berlusconi e il centrodestra unito per cinque lunghissimi anni, a cui le percentuali bulgare con le quali vinse le elezioni portarono un leggerissimo delirio di onnipotenza.

Grecia, lo "scandalo Novartis" travolge mezzo mondo politico

07 Febbraio 2018 Scritto da Redazione
Pubblicato in Politica

NovartisDue ex premier e otto ex ministri avrebbero preso soldi dalla multinazionale farmaceutica in cambio di prezzi gonfiati dei farmaci

Uno scandalo finanziario dalle proporzioni inedite sta travolgendo il mondo politico greco. Due ex premier, Panayotis Pikramenos e Andonis Samarás, e otto ex ministri avrebbero ricevuto benefici per aver permesso alla multinazionale farmaceutica Novartis di vendere i propri prodotti a prezzi gonfiati.

Grecia, lo "scandalo Novartis" travolge mezzo mondo politico - 4.3 out of 5 based on 3 votes

Per chi voteremo?

06 Febbraio 2018 Scritto da Fausto Carotenuto
Pubblicato in Politica

CIR Chi voteremoPer chi voteremo?

Per chi è in politica perché ci vuole bene… perché ama il prossimo e vuole amministrarci non per fini personali, ma per mettersi al servizio del Bene, del Bene di tutti…

Per chi non solo predica ma attua il Bene di tutti, soprattutto dei più deboli… E non solo il bene delle lobbies, dei poteri, degli amici, dei familiari… il proprio… Per qualcuno che lavora per tutti.

Certamente non voteremo per chi predica l’odio, l’orribile odio per gli indifesi ma anche quel veleno sottile che è l’odio per i cattivi, che ti rovina l’anima e ti rende facilmente manipolabile…

Voteremo per chi ha deciso di non dipendere da lobbies e poteri occulti, da quei poteri che controllano nel mondo ed in Italia...     la finanza, i governi, le istituzioni internazionali, le grandi religioni, gli eserciti, le banche, i servizi segreti, le burocrazie, le massonerie, le grandi istituzioni scientifiche e culturali, le multinazionali, le potenti industrie farmaceutiche, chimiche e alimentari che avvelenano i nostri corpi, l’aria, l’acqua e la terra, le grandi compagnie del grande fratello elettronico, da quei poteri che muovono, fondano e si impossessano di tutti i partiti politici, avvelenandoli rapidamente anche quando – forse - nascono con buone intenzioni.

Voteremo per chi negli occhi ha la fermezza nel Bene, ma anche la tenerezza e la compassione…

 

Per chi voteremo? - 4.3 out of 5 based on 21 votes

Stop TTIP dà la sveglia ai politici: il 10 febbraio tutti a Milano

24 Gennaio 2018 Scritto da Redazione
Pubblicato in Politica

TTIP2018In questi anni la campagna Stop TTIP ha visto una vera e propria escalation di visibilità e non certo grazie ai media mainstream. E ha ottenuto risultati importanti, come impedire che il CETA fosse ratificato in Senato. Ora, per rafforzare l'argine contro lo strapotere delle multinazionali e l'azzeramento dei diritti, l'appuntamento è il 10 febbraio a Milano.

Si terrà il 10 febbraio prossimo a Milano l'assemblea nazionale di tutti i comitati Stop TTIP della campagna. L'appuntamento è dale 11 alle 18 in corso Giuseppe Garibaldi (QUI tutte le informazioni) e non è stato organizzato "per caso". A due settimane dalle elezioni politiche che stanno scaldando gli animi e preoccupando non poco certi partiti, i promotori della campagna per dire no ai trattati transnazionale che calpestano i diritti di Stati e cittadini si raccolgono insieme per programmare e progettare le prossime azioni. E per capire bene da che parte stanno i politici in corsa...

Stop TTIP dà la sveglia ai politici: il 10 febbraio tutti a Milano - 4.0 out of 5 based on 3 votes

Grecia nella fase finale: all'asta sul web tutto ciò che si può vendere, anche le case private

23 Gennaio 2018 Scritto da Redazione
Pubblicato in Politica

Grecia SvenditaLa Grecia di Tsipras affronta l'ultima parte della svendita totale del suo patrimonio e della sua civiltà. Sul mercato finisce la stessa democrazia.

ATENE - La Grecia di Alexis Tsipras è entrata nella «fase laboratorio»: vedere cosa succede ad un paese lasciato nelle mani dei creditori. Disse Milton Friedman: «Lo shock serve a far diventare politicamente inevitabile quello che socialmente è inaccettabile»: lo shock della Grecia risale al’estate del 2015 quando con la giacca gettata sul tavolo al grido di «prendetevi anche questa» il primo ministro Alexis Tsipras firmò la resa senza condizioni della sua nazione sconfitta. Umiliato di fronte al proprio paese e al mondo da Angela Merkel, volutamente. Sul tavolo, quella notte, non finì solo la Grecia, ma la stessa democrazia che l’occidente ha vissuto in quelli che il grande storico Hobsbawm ha definito «i gloriosi trent'anni». Il voto greco, consapevole, che rifiutava il commissariamento della Trojka ad ogni costo, ad ogni costo veniva tradito in cambio di un piano lacrime e sangue, ancor più punitivo perché doveva sanzionare l’ardire di un popolo intero che osava ribellarsi alla volontà suprema dell’Europa finanziaria. Che solo in quel caso e per pochi giorni gettò la maschera della finta solidarietà, dei traditi valori di Ventotene, e si manifestò nella pura essenza del terrorismo finanziario.

di Maurizio Pagliassotti

Grecia nella fase finale: all'asta sul web tutto ciò che si può vendere, anche le case private - 4.7 out of 5 based on 6 votes
Pagina 1 di 51