Politica

Vaccini, Zingaretti: Codacons pronto a ricorso alla Corte Costituzionale In evidenza

12 Aprile 2019 Scritto da Redazione
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La risposta dell’Associazione Nazionale Consumatori sulla proposta di Legge Zingaretti :  “Il problema, semmai, è lo strumento con cui Zingaretti pensa di risolvere questioni così delicate, e che non possono essere affrontate con leggi di stampo fascista e contrarie alla normativa nazionale”

zinga Vax

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Le mamme di Venafro lottano per l'ambiente e i loro figli In evidenza

30 Marzo 2019 Scritto da Redazione
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VenafroVenafro è un Comune del Molise, in provincia di Isernia, con una storia di inquinamento contro cui si battono tante mamme della cittadina. Sono, appunto, le mamme di Venafro, solide e coraggiose, che il 6 e 7 aprile organizzano anche una raccolta fondi emblematica per finanziare le loro battaglie.

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Internet è ufficialmente morto in Europa In evidenza

27 Marzo 2019 Scritto da Redazione
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Il Parlamento Europeo ha approvato in pieno la direttiva sul copyright, articoli 11 e 13 compresi. "È un giorno buio per la libertà di internet."

di Riccardo Coluccini

copyright keyhole eu wide

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“Io, ex vicesegretario dell’Onu vi spiego il grande imbroglio della crisi in Venezuela, tra Wall Street e petrolio”

28 Febbraio 2019 Scritto da Redazione
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CIR Venezuela Imbroglio 2 19Se c’è una lezione che si impara dirigendo una grande organizzazione internazionale come l’Onu è che, nelle cose del mondo, la verità dei fatti raramente coincide con la sua versione ufficiale. Le idee dominanti – come diceva il vecchio Marx – restano quelle della classe dominante. E il caso del Venezuela di questi giorni si configura appunto nei termini di una gigantesca truffa informativa volta a coprire la sopraffazione di un popolo e la spoliazione di una nazione.

di Pino Arlacchi - Vicesegretario Generale dell’Onu dal 1997 al 2002

(Generalmente noi di Coscienze In Rete non prendiamo mai per buone le dichiarazioni dell'ONU. In particolar modo di coloro che raggiungono alte cariche all'interno di quella organizzazione. Il perchè lo abbiamo spiegato ripetutamente nel corso degli anni, e chi vuole comprendere meglio può fare una ricerca sul nostro sito usando la parola chiave "ONU" o può leggere il nostro dossier sui club mondialisti. Siamo però anche consci che l'unico modo di ottenere informazioni reallistiche, in una società così controllata dalle piramidi del potere, sia di raccogliere le briciole d'informazione che cadono quando due o più piramidi se le danno di santa ragione. In quest'ottica questo articolo di Pino Arlacchi ci sembra molto informativo. - Nota di CIR)

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Quando gli scienziati scomodi vengono cacciati...

22 Febbraio 2019 Scritto da Redazione
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Peter Gøtzsche, uno dei padri fondatori della Cochrane Collaboration, ente di revisione scientifica e ricerca che si dice indipendente, è stato cacciato dai vertici dell'organizzazione dopo avere pubblicato affermazioni scomode su alcuni argomenti risultati tabù, come il tamiflu, la mammografia e la vaccinazione anti HPV. Giovanni Peronato, dell'associazione "No Grazie Pago Io", torna sull'argomento proponendo la libera traduzione di un'interessante analisi della giornalista scientifica Melanie Newman.

di Giovanni Peronato

Cochrane 2 19

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The making of Juan Guaidò - Il fantoccio creato in laboratorio per il colpo di stato in Venezuela.

12 Febbraio 2019 Scritto da Enrico Carotenuto
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Prima della data fatidica del 22 gennaio, meno di 1 su 5 venezuelani avevano mai sentito parlare di Juan Guaidó. Solo pochi mesi fa, il trentacinquenne era un personaggio oscuro in un gruppo di estrema destra di scarsa influenza politica, strettamente associato a macabri atti di violenza di strada. Anche nel suo stesso partito, Guaidó era una figura di medio livello nell'Assemblea Nazionale dominata dall'opposizione, che sta ora agendo in maniera incostituzionale.

di Dan Cohen e Max Blumenthal

Guaidò

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Tutto il mondo vuole il cobalto, tutto il cobalto è in Congo: perché quindi in Congo muoiono di fame?

05 Febbraio 2019 Scritto da Redazione
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cobaltoScavare una latrina nel cortile di casa e trovare un tesoro. Non è una favola di altri tempi. È quello che può accadere nella Repubblica democratica del Congo. Un Paese, uno scandalo geologico come lo definiscono in molti, dove puoi trovare tutto quello che ti serve, in termini di materie prime. Un territorio popolato da circa 80 milioni di persone che vivono, per oltre il 50% in stato di povertà assoluta, ma così ricco da poter sfamare l’Europa intera e non riuscirebbe, neppure così, ad esaurire le sue scorte di riserve naturali.

di Angelo Ferrari

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Il falso teatrino della TAV

30 Gennaio 2019 Scritto da Fausto Carotenuto
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CIR TAV Teatrino 1 19Naturalmente noi speriamo che la spunti nel governo chi giustamente vuole che la TAV non si faccia.

Ma non possiamo fare a meno di sottolineare che quello che viene presentato dalla stampa e dalle dichiarazioni dei politici è il solito falso teatrino di due posizioni contrapposte che non colgono l'essenza del problema.

Sembra che la questione sia solo economica: “Conviene o non conviene economicamente portare a termine il progetto?”

E su questo si litiga, si discute… a suon di relazioni, conti, tecnici al lavoro...

Ma questo è un problema secondario. Non è il vero problema.

continua a leggere in basso:

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In bici per 2 euro a consegna: i "riders" senza tutele e malpagati

29 Gennaio 2019 Scritto da Redazione
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Sulla carta lavoratori autonomi, di fatto soggetti a turni e valutati con un algoritmo: sono i riders italiani. Stanchi di essere considerati lavoratori autonomi, chiedono un "decreto rider" che risolva la situazione dal punto di vista politico. Dai 2 euro a consegna alla mancata copertura assicurativa passando per la manutenzione dei mezzi e il diritto alla "disconnessione".

di Cristina Maccarrone

Fattorini

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Un’idea vecchia per un Mondo Nuovo

25 Gennaio 2019 Scritto da Redazione
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Brave new World 1 19Nel commentare il controverso «Patto per la scienza» firmato da Beppe Grillo e Matteo Renzi sotto gli auspici del professor Burioni (ce ne siamo già occupati qui), Ivan Cavicchi ha scritto che l’idea di scienza che vi si esprime è «vecchia e superata», «un rottame d’altri tempi che nonostante ciò ha la pretesa di proporsi come metafisica, cioè valore assoluto, incontestabile, autoritario e impositivo».

di Il Pedante

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Aquisgrana: cosa c'è dietro?

23 Gennaio 2019 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR Aquisgrana Dietro 1 19Il trattato firmato da Francia e Germania ha creato scompiglio tra gli analisti, ortodossi e non. Molti sostengono che sia la fine della UE. Ma è proprio così? O si tratta semplicemente di un ulteriore accorciamento delle linee di potere che serve a portare avanti il progetto di super-stato?

E perchè c'è stato bisogno di questo trattato, visto che alla prova dei fatti i due paesi sono anni e anni che si comportano esattamente così come hanno formalizzato?

Ma soprattutto: è giusto analizzare la questione dal punto di vista delle politiche nazionali? Ovvero: è corretto vedere ancora la politica internazionale (e anche quella nazionale), soprattutto in ambito europeo, come competizione tra stati nazionali? O si tratta, più profondamente, di scontro sempre più aperto tra centri di potere e popolazione, a prescindere dalle entità politiche nominali, e dai confini?

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Il Trattato di Aquisgrana (testo completo tradotto)

23 Gennaio 2019 Scritto da Redazione
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AquisgranaTraduzione dal francese a cura di Mohamed Niang

Trattato tra la Repubblica francese e la Repubblica federale di Germania sulla cooperazione e l’integrazione franco-tedesca

La Repubblica francese e la Repubblica federale di Germania,
Riconoscendo il successo storico della riconciliazione tra i popoli francese e tedesco a cui il trattato del 22 gennaio 1963 tra la Repubblica francese e la Repubblica federale di Germania sulla cooperazione franco-tedesca ha dato un contributo eccezionale e da cui è emersa una rete senza precedenti di relazioni bilaterali tra le loro società civili e le loro autorità pubbliche a tutti i livelli,
Convinti che sia giunto il momento di portare le loro relazioni bilaterali a un livello superiore e di prepararsi alle sfide che gli Stati e l’Europa del XXI secolo, e desiderosi di far convergere le loro economie e modelli sociali, promuovere la diversità culturale e avvicinare le loro società e i cittadini,
Convinti che la stretta amicizia tra Francia e Germania è stata decisiva e rimane un elemento essenziale di un’Unione europea unita, efficace, sovrana e forte,
Impegnati ad approfondire la loro cooperazione nel campo della politica europea per promuovere l’unità, l’efficienza e la coesione dell’Europa, mantenendo questa cooperazione aperta a tutti gli Stati membri dell’Unione europea,
Impegnati a rispettare i principi, i diritti, le libertà e i valori fondanti dell’Unione europea, che difendono lo Stato di diritto in tutta l’Unione europea e lo promuovono all’esterno,
Impegnati ad operare per una convergenza sociale ed economica dal basso verso l’alto all’interno dell’Unione europea, a rafforzare la solidarietà reciproca e a promuovere il miglioramento continuo delle condizioni di vita e di lavoro conformemente ai principi della base europea dei diritti sociali europei, in particolare prestando particolare attenzione all’emancipazione delle donne e alla parità di genere,
Riaffermando l’impegno dell’Unione europea a favore di un mercato globale aperto, equo e regolamentato, il cui accesso si basa sulla reciprocità e la non discriminazione e che è disciplinato da elevati standard ambientali e sociali,
Consapevoli dei loro diritti e doveri ai sensi della Carta delle Nazioni Unite,
Fortemente impegnati a favore di un ordine internazionale basato su regole e del multilateralismo, di cui le Nazioni Unite sono l’elemento centrale,
Convinti che la prosperità e la sicurezza possono essere raggiunte solo attraverso un’azione urgente per proteggere il clima e preservare la biodiversità e gli ecosistemi
deliberando in conformità delle rispettive norme costituzionali e giuridiche nazionali e nel quadro giuridico dell’Unione europea,
Riconoscendo il ruolo fondamentale della cooperazione decentrata tra comuni, dipartimenti, regioni, Länder, Senato e Bundesrat, nonché della cooperazione tra il plenipotenziario della Repubblica federale di Germania competente per gli affari culturali ai sensi del trattato sulla cooperazione franco-tedesca e i competenti ministri francesi,
Riconoscendo il ruolo essenziale della cooperazione tra l’Assemblea nazionale e il Deutscher Bundestag, in particolare nel quadro del loro accordo interparlamentare del 22 gennaio 2019, che costituisce una dimensione importante degli stretti legami tra i due paesi, hanno convenuto quanto segue:

Perché la scienza non può essere un dogma

21 Gennaio 2019 Scritto da Redazione
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Cosa potrebbe accadere se la scienza diventasse ideologia e venisse canonizzata in guisa di articolo di fede, se ogni critica fosse stigmatizzata come eresia e su di essa si avventasse il Malleus Maleficarum del potere e del suo clero opportunista? Questo mi pare l’obiettivo del malaccorto “Patto trasversale per la scienza promosso da Burioni e firmato, tra gli altri, dai noti epistemologi Matteo Renzi e Beppe Grillo.

di Pier Paolo Dal Monte - chirurgo

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Battisti in galera: cosa pensarne?

15 Gennaio 2019 Scritto da Fausto Carotenuto
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CIR Battisti GaleraIn base alle sentenze di diversi tribunali, quest’uomo ha commesso dei crimini efferati, per i quali non ha mai pagato. Per giunta non si è mai pentito, non ha mai chiesto perdono, ed è anche antipatico, spesso con uno strano ghigno sul viso… Ed ora è stato finalmente catturato e ha cominciato in isolamento a pagare il suo “debito” con la società…

La politica tutta esulta: Giustizia è fatta !

Eppure c’è qualcosa di amaro nel vedere quest’uomo ormai anziano finire in galera per il resto dei suoi giorni.

(continua a leggere in basso)

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Si chiama “Scorz” e può cambiare la notte dei clochard. A Napoli i volontari inventano il rifugio di cartone per chi non ha fissa dimora.

11 Gennaio 2019 Scritto da Redazione
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Può bastare un cartone e una carezza a cambiare la notte dei clochard. La dimostrazione arriva da sette amici che dopo un anno e mezzo di progettazione e grazie alla sponsorizzazione di una azienda di Nocera Superiore che produce manufatti in cartone ondulato di alta qualità, sono riusciti a regalare una “Scorz”, ovvero un rifugio temporaneo, a circa quaranta persone che di notte dormono all’addiaccio. Un piccolissimo conforto che nasconde un grande gesto di amore e rispetto verso i più deboli.

di Mariella Romano

scorz

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Quella di Burioni è un’idea di scienza vecchia e superata. E il suo patto lo conferma

11 Gennaio 2019 Scritto da Redazione
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CIR Burioni 1 2019Qualsiasi verità o valore ovvio e indiscutibile di cui appare superflua ogni spiegazione si definisce “truismo”. Dire che la scienza sia un valore e nello stesso tempo una verità è un truismo. Fare un patto trasversale su un truismo è una operazione che non ha senso perché è come se io ne proponessi uno sul valore del sole. Ma allora perché proporre un manifesto sulla scienza? E soprattutto perché proporlo solo alla politica?

Di Ivan Cavicchi - Docente all'Università Tor Vergata di Roma, esperto di politiche sanitarie

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120 storie di accoglienza: le famiglie italiane che aprono le porte di casa ai rifugiati

04 Gennaio 2019 Scritto da Redazione
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accoglienza1Più di mille famiglie (1196, per la precisione) che hanno espresso la volontà di ospitare un rifugiati, 120 le convivenze già realizzate dal 2016 al 2018, 3448 i rifugiati ancora in cerca di ospitalità. Questo il bilancio dei primi due anni del progetto Refugees Welcome Italia, che ha presentato a Roma il suo primo rapporto di attività e le linee guida per l'accoglienza in famiglia. Un progetto nato da poco ma con numeri già in crescita.

 

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Bolsonaro toglie le terre ancestrali agli indigeni e le regala alle multinazionali

03 Gennaio 2019 Scritto da Redazione
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Di Dominella Trunfio


bolsonaroTempi bui per la foresta Amazzonica e per gli indigeni. Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha firmato un provvedimento che ha tolto la gestione dei confini delle terre ancestrali agli indigeni, affidandola al ministro Tereza Cristina.

Le promesse elettorali che tanto preoccupavano si stanno già trasformando in realtà, a partire da quella di cancellare ogni tipo di legge favorevole agli indios e quella di favorire l’apertura di miniere e zone commerciali nelle terre indigene, stringere alleanze con le multinazionali, bandire le Ong ambientaliste e dare il via libera allo sfruttamento di animali da pascolo.

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