Politica

Libia, sette anni di sventura Nato In evidenza

27 Marzo 2018 Scritto da Redazione
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nato airstrikes libyaSette anni fa, il 19 marzo 2011, iniziava la guerra contro la Libia, diretta dagli Stati uniti prima tramite il Comando Africa, quindi tramite la Nato sotto comando Usa. In sette mesi, venivano effettuate circa 10.000 missioni di attacco aereo con decine di migliaia di bombe e missili.
A questa guerra partecipava l’Italia con cacciabombardieri e basi aeree, stracciando il Trattato di amicizia e cooperazione tra i due paesi.
Già prima dell’attacco aeronavale, erano stati finanziati e armati in Libia settori tribali e gruppi islamici ostili al governo, e infiltrate forze speciali, in particolare qatariane.

di Manlio Dinucci

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Il sostituto procuratore non arretra: "il governo spieghi perché i torturatori del G8 sono ai vertici della polizia" In evidenza

22 Marzo 2018 Scritto da Enrico Carotenuto
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Zucca TorturatoriEnrico Zucca, sostituto procuratore di Genova, ha subito replicato alle critiche del Csm e della Polizia per un suo intervento a un convegno in cui ha fatto un parallelismo tra i torturatori di Giulio Regeni e le violenze compiute dalla polizia durante il G8 del 2001 a Genova: "i nostri torturatori sono ai vertici della polizia, come possiamo chiedere all'Egitto di consegnarci i loro torturatori?".
Il vicepresidente dell'organo di autogoverno della magistratura, Giovanni Legnini, e il capo della Polizia, Franco Gabrielli, hanno definito "inappropriate", "oltraggiose e infamanti" le parole pronunciate da Zucca mentre il procuratore generale della Cassazione, Riccardo Fuzio, ha avviato accertamenti preliminari sul pm e acquisirà tutti gli elementi conoscitivi sulle dichiarazioni del magistrato.

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Cambridge Analytica - La vicenda Facebook: tanto rumore per nulla? In evidenza

22 Marzo 2018 Scritto da Redazione
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CIR Cambridge AnalyticaFacebook nasce come un gigantesco esperimento tecnologico, all'interno di un enorme programma per la raccolta d’informazioni e per il controllo della popolazione mondiale, che utilizza il web.
Un gigantesco "data base" mondiale, in cui i nostri dati personali, e le informazioni necessarie alla creazione dei singoli "profilings" di marketing commerciale, politico, sociale, psicologico, religioso, etc., non richiedono neanche, da parte del gestore, lo sforzo necessario all'acquisizione degli stessi: semplicemente perché sono i singoli utenti a fornirglieli. Con ciò che scrivono e che pubblicano, con le foto, con i commenti, con le esternazioni, con i " mi piace"...

di Fabio Petrucci

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16 marzo 1978 – Aldo Moro viene rapito per toglierci sovranità e libertà In evidenza

16 Marzo 2018 Scritto da Fausto Carotenuto
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Moro40anniCosa possiamo fare noi ora per riprendercela.

Ormai sono passati 40 anni da quel rapimento, ed il quadro è chiaro: è molto più facile giudicare le cose del mondo dopo che il tempo ne ha mostrato il senso.

Come era l’Italia fino a quell’anno? In grande fermento, in grande crescita da tutti i punti di vista. Lati positivi e lati negativi, come il clientelismo, la presenza diffusa della malavita nelle regioni meridionali, un certo malaffare. Una classe imprenditoriale di successo, ed una politica effervescente, anche se ammalata di clientelismo e di corruzione. Un insieme di partiti e partitini, logge e loggette e ordini religiosi guidava un paese in modo caotico, ma tale da mantenerlo sostanzialmente libero e sovrano.

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Fanno uno scoop sugli illeciti nello smaltimento di rifiuti in Campania, ma la procura li indaga. In evidenza

21 Febbraio 2018 Scritto da Redazione
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Fanpage.it scrive un’inchiesta su politica e affare rifiuti a Napoli che scatena la procura di Napoli. Sette gli indagati per ora:  il consigliere regionale e candidato alla Camera per Fratelli d’Italia Luciano Passariello, il suo fedelissimo Agostino Chiatto, il consigliere delegato della Sma Campania Lorenzo Di Domenico, il commercialista Carmine Damiano e gli imprenditori Nunzio Perrella, Rosario Esposito e Antonio Infantino. Tra loro c’è anche il secondogenito del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

Fanpage

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Big Pharma volle corrompere con 32 miliardi il nostro Ministro della Sanità, come al solito. Ma quella volta... In evidenza

21 Febbraio 2018 Scritto da Fausto Carotenuto
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Tina AnselmiEra il 1979, ed intermediari di big pharma vollero corrompere con 32 miliardi di lire depositati in Svizzera un ministro della sanità italiano. Ma quel ministro non era come altri ministri e ministre: era l’eroica antipiduista Tina Anselmi. Che allora era in procinto di cancellare dal mercato migliaia di farmaci unitili o dannosi. Una commissione di scienziati ancora in maggioranza indipendenti aveva lavorato a lungo per stilare quella lista di farmaci da eliminare dai prontuari. Come mai più fecero commissioni successive, infarcite di corrotti. Lei disse di no ai corruttori e firmò comunque il provvedimento di cancellazione. E cosa accadde?

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Agrigento: scarcerati 21 boss mafiosi per “vizio di forma”. Timori per chi li ha denunciati In evidenza

20 Febbraio 2018 Scritto da Redazione
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DIAVentuno dei 58 boss e faccendieri di Cosa Nostra arrestati il 22 gennaio sono stati scarcerati per un “vizio di forma”: si teme per le incolumità di chi li ha denunciati.

di Davide Falcioni

Votare? E se sì… cosa votare? Una prospettiva della coscienza.

27 Febbraio 2018 Scritto da Fausto Carotenuto
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Indecisione

Bella domanda…

La prima considerazione da fare è che non abbiamo a disposizione delle opzioni valide da votare: le carte principali sono tutte truccate.

Il sistema partitico infatti- al di là di come si mostra nei media - non è libero, ma abbondantemente manipolato da grandi forze trasnazionali. E non da oggi, ma da secoli e secoli.

Due le grandi piramidi di potere in competizione tra loro fin dal tempo dei romani, e anche prima. Usate dalle forze anticoscienza per dominare gli individui e tentare di frenarne l’evoluzione libera verso la consapevolezza ed il Bene.

Una piramide concentra e sfrutta gli egoismi individuali, ed è la piramide – ora massonico conservatrice- opusdeista-pidusta-atlantista - che nel mondo alimenta e controlla la destra, le massonerie, gli ordini religiosi e i partiti conservatori. L’altra piramide, più difficile da individuare, basa il proprio potere sulla manipolazione dei buoni sentimenti delle persone, ed è quella piramide – ora “gesuito-massonica”- dalla quale derivano tutti i partiti di centro-sinistra, le massonerie che si presentano come “democratiche”, la sinistra vaticana, gli ambienti mondialisti, europeisti, l’alta finanza, il controllo della scienza e della cultura.

Nella Storia questi schieramenti anticoscienza sono emersi in varie forme, anche estreme, come dinamiche di scontro tra movimenti popolari e aristocratici, tra papato e impero, tra rivoluzionari e vecchi regimi, tra nazifascismo e potenze "massoniche", tra capitalismo e comunismo, tra destra e sinistra, ecc…

E’ il grande gioco del divide et impera, nel quale i veri interessi delle forze anticoscienza vengono comunque salvaguardati. Illudendoci che siamo noi a decidere qualcosa di forte e importante. Mentre in effetti decidiamo molto poco a livello di governo.

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La figuraccia della Meloni

13 Febbraio 2018 Scritto da Redazione
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CIR Meloni FiguracciaHa accusato il Museo Egizio di Torino di "discriminazione al contrario" per uno sconto sul biglietto ai cittadini di lingua araba. E poi, tramite il responsabile della comunicazione, ha minacciato che se andrà al governo ne licenzierà il direttore. Peccato che, però, non possa farlo.

di Piero Sevolta

Una delle serie di gag più famose di Corrado Guzzanti, periodo Ottavo Nano o giù di lì, è quella de ‘La Casa delle Libertà’. In un appartamento apparentemente normale, a un certo punto, a qualcuno viene un’idea sovversiva, come pisciare sul divano o abbattere un muro a mazzuolate per fare una nuova finestra sul salotto del vicino: e alla voce fuori campo che esclama ‘Ma questo non si può fare!’ il protagonista, impenitente, risponde ‘Ma certo che si può! Nella casa delle libertà!’, dopo di che parte un trenino sulle note del Discosamba e quindi lo slogan ‘Facciamo un po’ come cazzo ci pare’. La casa delle libertà, ovviamente, era una storpiatura del nome della coalizione che avrebbe portato al governo Berlusconi e il centrodestra unito per cinque lunghissimi anni, a cui le percentuali bulgare con le quali vinse le elezioni portarono un leggerissimo delirio di onnipotenza.

Grecia, lo "scandalo Novartis" travolge mezzo mondo politico

07 Febbraio 2018 Scritto da Redazione
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NovartisDue ex premier e otto ex ministri avrebbero preso soldi dalla multinazionale farmaceutica in cambio di prezzi gonfiati dei farmaci

Uno scandalo finanziario dalle proporzioni inedite sta travolgendo il mondo politico greco. Due ex premier, Panayotis Pikramenos e Andonis Samarás, e otto ex ministri avrebbero ricevuto benefici per aver permesso alla multinazionale farmaceutica Novartis di vendere i propri prodotti a prezzi gonfiati.

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Per chi voteremo?

06 Febbraio 2018 Scritto da Fausto Carotenuto
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CIR Chi voteremoPer chi voteremo?

Per chi è in politica perché ci vuole bene… perché ama il prossimo e vuole amministrarci non per fini personali, ma per mettersi al servizio del Bene, del Bene di tutti…

Per chi non solo predica ma attua il Bene di tutti, soprattutto dei più deboli… E non solo il bene delle lobbies, dei poteri, degli amici, dei familiari… il proprio… Per qualcuno che lavora per tutti.

Certamente non voteremo per chi predica l’odio, l’orribile odio per gli indifesi ma anche quel veleno sottile che è l’odio per i cattivi, che ti rovina l’anima e ti rende facilmente manipolabile…

Voteremo per chi ha deciso di non dipendere da lobbies e poteri occulti, da quei poteri che controllano nel mondo ed in Italia...     la finanza, i governi, le istituzioni internazionali, le grandi religioni, gli eserciti, le banche, i servizi segreti, le burocrazie, le massonerie, le grandi istituzioni scientifiche e culturali, le multinazionali, le potenti industrie farmaceutiche, chimiche e alimentari che avvelenano i nostri corpi, l’aria, l’acqua e la terra, le grandi compagnie del grande fratello elettronico, da quei poteri che muovono, fondano e si impossessano di tutti i partiti politici, avvelenandoli rapidamente anche quando – forse - nascono con buone intenzioni.

Voteremo per chi negli occhi ha la fermezza nel Bene, ma anche la tenerezza e la compassione…

 

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Stop TTIP dà la sveglia ai politici: il 10 febbraio tutti a Milano

24 Gennaio 2018 Scritto da Redazione
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TTIP2018In questi anni la campagna Stop TTIP ha visto una vera e propria escalation di visibilità e non certo grazie ai media mainstream. E ha ottenuto risultati importanti, come impedire che il CETA fosse ratificato in Senato. Ora, per rafforzare l'argine contro lo strapotere delle multinazionali e l'azzeramento dei diritti, l'appuntamento è il 10 febbraio a Milano.

Si terrà il 10 febbraio prossimo a Milano l'assemblea nazionale di tutti i comitati Stop TTIP della campagna. L'appuntamento è dale 11 alle 18 in corso Giuseppe Garibaldi (QUI tutte le informazioni) e non è stato organizzato "per caso". A due settimane dalle elezioni politiche che stanno scaldando gli animi e preoccupando non poco certi partiti, i promotori della campagna per dire no ai trattati transnazionale che calpestano i diritti di Stati e cittadini si raccolgono insieme per programmare e progettare le prossime azioni. E per capire bene da che parte stanno i politici in corsa...

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Grecia nella fase finale: all'asta sul web tutto ciò che si può vendere, anche le case private

23 Gennaio 2018 Scritto da Redazione
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Grecia SvenditaLa Grecia di Tsipras affronta l'ultima parte della svendita totale del suo patrimonio e della sua civiltà. Sul mercato finisce la stessa democrazia.

ATENE - La Grecia di Alexis Tsipras è entrata nella «fase laboratorio»: vedere cosa succede ad un paese lasciato nelle mani dei creditori. Disse Milton Friedman: «Lo shock serve a far diventare politicamente inevitabile quello che socialmente è inaccettabile»: lo shock della Grecia risale al’estate del 2015 quando con la giacca gettata sul tavolo al grido di «prendetevi anche questa» il primo ministro Alexis Tsipras firmò la resa senza condizioni della sua nazione sconfitta. Umiliato di fronte al proprio paese e al mondo da Angela Merkel, volutamente. Sul tavolo, quella notte, non finì solo la Grecia, ma la stessa democrazia che l’occidente ha vissuto in quelli che il grande storico Hobsbawm ha definito «i gloriosi trent'anni». Il voto greco, consapevole, che rifiutava il commissariamento della Trojka ad ogni costo, ad ogni costo veniva tradito in cambio di un piano lacrime e sangue, ancor più punitivo perché doveva sanzionare l’ardire di un popolo intero che osava ribellarsi alla volontà suprema dell’Europa finanziaria. Che solo in quel caso e per pochi giorni gettò la maschera della finta solidarietà, dei traditi valori di Ventotene, e si manifestò nella pura essenza del terrorismo finanziario.

di Maurizio Pagliassotti

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Il ministero della Verità

20 Gennaio 2018 Scritto da Redazione
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Ministero VeritàL’invito è ufficiale, anzi ufficialissimo: “Domani 18 gennaio alle ore 17.00, presso il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (CNAIPIC) al Polo Tuscolano in Via Tuscolana 1548, alla presenza del Ministro dell’Interno Marco Minniti e del Capo della Polizia Franco Gabrielli, verrà presentato il nuovo servizio di segnalazione istantanea contro le fake news. Ti aspettiamo”. Quel “ti aspettiamo” ha un che di vagamente inquietante, tipo quando ballavo in discoteca con una tipa che mi piaceva e un coetaneo più robusto di me (ci voleva poco) mi diceva “ti aspetto fuori”. In effetti l’idea che a decidere quali news sono fake, cioè false, siano il Viminale e la Polizia di Franco Gabrielli detto Nazareno, cioè il governo, allarma un po’. Riporta alla mente il ministero della Verità di George Orwell in 1984, che fra l’altro spacciava fake news a tutto spiano, le più pericolose e imperiture perché consacrate dal timbro dell’ufficialità, dall’ipse dixit dell’autorità. Il ministero aveva sede in una mega-piramide bianca che recava sulla facciata gli slogan “La guerra è pace”, “La libertà è schiavitù” e “L’ignoranza è forza”. E aveva il compito di riscrivere secondo i dettami e la “neolingua” della propaganda governativa tutto ciò che la contraddiceva: romanzi, cronache, statistiche, libri di storia.

di Marco Travaglio da Il Fatto Quotidiano 18 gennaio 2018

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Guerra e manipolazione dell’informazione

19 Gennaio 2018 Scritto da Redazione
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Come i media manipolano l'opinione pubblica e come vengono create le notizie come pretesto per le guerre.

di Stefania Nicoletti

Nell’era di internet, sempre più persone possono avere accesso a fonti di informazione alternative a giornali e televisioni, e farsi quindi una propria idea su ciò che accade nel mondo; ma i grandi media mainstream rimangono ancora la fonte di informazione primaria per la maggior parte delle persone. Per questo è importante sapere come funziona il mondo dell’informazione e conoscere i meccanismi di manipolazione che vengono quotidianamente utilizzati per influenzare le masse.

Media Manipulation

Il candidato PD a Bologna? Casini! (Ridere con moderazione, prego)

18 Gennaio 2018 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR Casini CommunistaPotremmo metterla anche così, come se fosse una vecchia barzelletta: "QUAL'E' IL COLMO PER IL PARTITO DEL ROTTAMATORE? CANDIDARE CASINI NEL SEGGIO PD PER ANTONOMASIA!"

Ma non è una barzelletta, e non  fa ridere. Per lo meno non fa ridere chi ancora crede nel PD come forza progressista. Per gli ultimi idealisti piddini, invece, questa notizia sembra più un'allucinazione che una barzelletta. Si staranno quindi chiedendo quale sostanza psicotropa ne sia responsabile, e soprattutto se l'abbiano ingerita loro, o i vertici del loro partito.

Tutti gli altri invece, quelli fuori dal tunnel della narrazione renziana, si stanno serenamente sbellicando dalle risate. Roba da convulsioni.

 

 

 

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Università, il ‘più eccellente’ dipartimento di Fisica in Italia? È Chieti. Dove però non c’è Fisica

11 Gennaio 2018 Scritto da Redazione
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Breaking news: è appena uscita la classifica dei dipartimenti universitari “più migliori” d’Italia.

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I dipartimenti finanziabili erano 180 su circa 800, il 22% del totale. Si divideranno 1,3 miliardi di euro in cinque anni. Abbandoniamoci per un attimo a un momento di irrazionalità collettiva. Visto che quest’anno il campionato di calcio è noioso come al solito e al momento fermo, consoliamoci con i risultati del Campionato dei Dipartimenti Universitari Italiani. Primeggiano le università di Padova (13 dipartimenti ammessi al finanziamento) e Bologna (14). Ottime la performance di Firenze (9) e Milano-Bicocca (8). Non al massimo Sapienza (8 dipartimenti dei 67 ammessi, solo il 12%), soprattutto in confronto con il risultato dell’Università politecnica delle Marche (5 dipartimenti ammessi su 12 totali, ben il 42%). Tra le classifiche di area, spicca l’eccellenza assoluta nella Fisica: il dipartimento di Chieti-Pescara.

di Marco Bella

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Natale senza cuore: vietato aiutare i senzatetto - Ordinanza a Como: multa a chi offrirà cibo ai clochard

21 Dicembre 2017 Scritto da Redazione
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Como l'amministrazione locale rischia di strappare al Natale l'aspetto del dono. Un'ordinanza approvata in consiglio comunale, firmata dal sindaco Mario Landriscina, prevede multa e allontanamento per i senzatetto che cercano riparo sotto i portici dell'ex chiesa di San Francesco, in centro. Stessa sorte anche per chi li aiuta, portando loro latte caldo o qualcosa da mangiare.

di Giacomo De Sena

Como senza tetto

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