Politica

Negare l'evidenza In evidenza

18 Novembre 2017 Scritto da Piero Cammerinesi
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Negare evidenzaScrive oggi El Pais: “L’imam che organizzò la strage di Barcellona era un informatore degli 007 spagnoli”...

Dunque Abdelbaki Es Satty, la mente della cellula jihadista che ha messo a segno l’attentato di Barcellona, era un informatore del Centro Nacional de Inteligencia, i servizi segreti spagnoli. 

Lo scrive El Pais, e lo confermano fonti degli 007, senza indicare fino a quando si è prolungata la collaborazione.  Guarda guarda, un informatore, un uomo controllato e pagato dai Servizi.

Uno che in teoria non avrebbe neppure potuto soffiarsi il naso senza essere controllato e registrato.
E invece ha istruito ed addestrato un gruppo di giovani terroristi.

di Piero Cammerinesi

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Il consiglio regionale Ligure si schiera contro la legge Lorenzin In evidenza

17 Novembre 2017 Scritto da Redazione
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"Assumere tutte le iniziative ritenute opportune, nei confronti del Governo e del Parlamento, affinché possano essere superate le criticità della nuova legge sulle vaccinazioni, in special modo nelle parti riguardanti la misure coercitive e le relative sanzioni. Proseguire, a livello regionale, sulla strada del dialogo con i cittadini e della semplificazione delle procedure intrapresa dall'assessore Sonia Viale con l'obiettivo di garantire a tutti i bambini e alle loro famiglie la possibilità di esercitare a pieno il diritto all'istruzione, così come previsto dalla Costituzione". E' quello che chiede alla Giunta Toti un Ordine del Giorno approvato oggi dal Consiglio Regionale.

Liguria Lorenzin

 

 

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"Banca Popolare di Vicenza era la cassaforte dei servizi segreti" In evidenza

17 Novembre 2017 Scritto da Redazione
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Intervista all'inchiestista Marco Milioni, autore di numerosi articoli scottanti sull'ente bancario veneto ma anche su TAV, Pedemontana e Dal Molin"

BiPiVi

di Giulia Guidi

«Pensare all'affaire BpVi come una semplice storia di mala gestio bancaria sarebbe non solo sciocco,

sarebbe il segno di un atteggiamento ambiguo e omertoso».

Risveglio orwelliano in Puglia: la città è completamente militarizzata in difesa del Gasdotto In evidenza

16 Novembre 2017 Scritto da Redazione
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Gli abitanti di Melendugno in Puglia, hanno avuto un risveglio orwelliano, usciti per andare al lavoro, si sono ritrovati per le strade oltre 250 agenti di polizia, messi in difesa della costruzione del Gasdotto, per impedire sabotaggi e rallentamenti da parte dei cittadini, che, in questi mesi, si sono visti abbattere con la scusa dellaXylella, migliaia di ulivi secolari, guarda caso proprio dove oggi si vuol far passare il gasdotto.

di Daniele Reale

Orwell Puglia2

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Vitrociset, storia della società che custodisce i segreti d'Italia Dalla P2 ai Paradise Paper In evidenza

15 Novembre 2017 Scritto da Redazione
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Dalla P2 ai Paradise Paper: l'azienda ha attraversato indenne i capitoli più oscuri della Repubblica. Operando dai Caraibi. All'orizzonte c'è una nuova proprietà, sulla cui offerta sta vigilando il governo.

Vitrociset

La cessione della Vitrociset alla Tecnopolo di Antonio Di Murro, in queste ore sul tavolo di Palazzo Chigi, rappresenta una svolta epocale nella storia d'Italia. E soprattutto, se la vendita sarà approvata dal governo, metterà la parola fine a una pagina oscura, che si perde negli Anni di piombo, della P2 di Licio Gelli e della morte di Aldo Moro. Perché per più di 40 anni, la società - che fornisce servizi strategici per istituzioni chiave del Paese, dal ministero della Difesa a Bankitalia fino alla Guardia di finanza -, controllata dalla Ciset, non ha mai rappresentato un problema per il nostro governo, nonostante la catena di comando trovasse il suo terminale in un'isola dei Caraibi e, soprattutto, nonostante il fondatore fosse negli Anni 70 scappato in Messico per fuggire allo scandalo Lockheed. Per raccontare la storia della Vitrociset, che ha i suoi immobili in via Tiburtina ma i soldi all'estero, bisogna andare indietro nel tempo e ritornare al 1976, il 17 febbraio. Sono i mesi caldi dello scandalo Lockheed, uno dei primi veri casi di corruzione internazionale dove finirono coinvolti e condannati anche i ministri del nostro Paese.

di Alessandro Da Rold e Luca Rinaldi

 

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Figuracce Mondiali In evidenza

15 Novembre 2017 Scritto da Redazione
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L’Italia era tra le 208 nazionali di calcio partecipanti alle selezioni, ma non è riuscita ad entrare tra i primi 32 paesi che manderanno le proprie squadre ai Mondiali di Mosca del 2018.
Apriti cielo.
Ma governanti, politici, sindacalisti e giornalisti non dovrebbero prestare più attenzione ad altre selezioni in cui la figuraccia dell’Italia è molto più grave e drammatica ?

di Fernando Rossi

Povera Italia

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IL 21 NOVEMBRE A ROMA Manifestazione contro la legge sui vaccini In evidenza

09 Novembre 2017 Scritto da Redazione
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ROMA 21 NOVEMBRE ORE 15.00 IL POPOLO PER LA LIBERA SCELTA, SCENDE IN PIAZZA CONTRO UNA LEGGE INGIUSTA.Manifestazione freevax novembre2017

luogo di ritrovo: “Bocca della Verità Roma”

Comunicato del Comitato Promotore della manifestazione del 21 novembre a Roma:

In relazione a notizie, appelli e comunicati vari circolati nei giorni e settimane passati, l’Avv. Marcello Stanca ed il Dott. Franco Trinca, estensori dell’Atto di intervento depositato in Corte Costituzionale dall’Avv. Stanca -quale Presidente di AMEV-, in cui si ribadiscono tutti i motivi legali e scientifici d’incostituzionalità della legge 119/2017, assumono ufficialmente la comune responsabilità di organizzatori della manifestazione programmata per il 21 novembre a Roma (con preavviso già consegnato alla Questura di Roma).
Siamo consapevoli che nessuna manifestazione, di per sé, risolve il problema di una legge iniqua che ha imposto un piano iper-vaccinista (deciso in realtà nel 2014 negli USA da un “ente non governativo” influenzato dalle multinazionali dei vaccini) e con vaccini contenenti contaminanti e coadiuvanti tossici.

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La dittatura in un click In evidenza

08 Novembre 2017 Scritto da Redazione
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Democrazia in un ClickConfesso di essermi documentato poco sui referendum autonomisti del Lombardo-Veneto. Perché, lo confesso, non mi interessavano. Confesso anzi che fino a ieri li reputavo irrilevanti, nel bene e nel male, salvo chiedermi come avrebbe reagito l'elettorato cispadano e quanto l'iniziativa avrebbe danneggiato - e quanto giustificatamente - la credibilità delle aspirazioni nazionali dei suoi promotori. Fino a ieri, appunto. Poi ho ascoltato il commento di Roberto Maroni alla giornata elettorale e mi si è accesa una lampadina, anzi una sirena antiaerea:

... è un sistema perfetto. Quindi è il futuro. Abbiamo sperimentato il futuro per l'Italia, per il sistema di voto che potrà essere utilizzato in qualunque elezione e io chiederò, ho già annunciato e preannunciato al ministro Minniti, che già le prossime elezioni in regione Lombardia possano utilizzare questa procedura. Abbiamo garantito oggi che funziona in tanti seggi diversi e in tante modalità operative diverse e abbiamo dimostrato che è sicuro.

E ancora:

Abbiamo sperimentato un sistema di voto elettronico che potrà essere il futuro del sistema di voto in Italia. Ho sentito questa sera poco fa il ministro Minniti per dirgli di questo risultato a urne... no, a voting machine chiuse, preparerò per lui una relazione dettagliata che gli invierò nei prossimi giorni e gli chiederò che il nostro sistema sia utilizzato in futuro, magari già alle prossime elezioni politiche.

Il governatore parlava ovviamente del sistema di voto elettronico utilizzato nella consultazione lombarda. Confesso che anche di questo, come di tutto il resto, mi ero disinteressato. E ne ho colpa. Perché erano anni che aspettavo e temevo di ascoltare queste parole, immensamente più rilevanti e più gravi del piccolo episodio referendario che ne ha fornito l'occasione.

di Il Pedante

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Orrore! Gentiloni ce l’ha quasi fatta: potrete essere censurati e schedati sul web In evidenza

23 Ottobre 2017 Scritto da Redazione
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Gentiloni Foa

Gentiloni e il PD a un passo dall’ottenere quel che si prefiggevano: misure da Grande Fratello Orwelliano per schedare le opinioni e censurare i siti scomodi con la scusa Fake News.

di Marcello Foà

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Di Maio e i vaccini: da mesi era chiaro per chi lavora questo signore In evidenza

16 Ottobre 2017 Scritto da Fausto Carotenuto
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luigi di maioDurante una visita all’Università di Harvard, una delle università dove oramai i candidati premier vanno a prendere la benedizione, lo scorso maggio, Di Maio ha dichiarato che i vaccini “in Italia sono obbligatori per legge, e noi non abbiamo intenzione di eliminarla”…

E lo dice quello che poi verrà “unto” con un plebiscito di finta “democrazia diretta” come capo politico del 5 Stelle e candidato alla Presidenza del Consiglio.

Una domanda sorge spontanea: “Per chi lavora questo signore? Per chi lavorano i vertici manifesti ed occulti del 5 Stelle?” Non certo per la gente e per la nostra libertà.

E' chiaro che chi è contro l'obbligatorietà dei vaccini non potrà mai votare per questo signore al servizio di chi vuole vaccinare obbligatoriamente i nostri bambini.

 

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Missione suicida

23 Ottobre 2017 Scritto da Piero Cammerinesi
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Missione suicidaFare il giornalista (libero) oggi: missione suicida.

Un tempo ci furono giornalisti che - con le loro rivelazioni - fecero dimettere un presidente degli Stati Uniti.
Non avvenne secoli fa; erano solo gli anni '70, il 1974 per la precisione.
Due giornalisti del Washington Post, Bob Woodward e Carl Bernstein, con la loro inchiesta inchiodarono Richard Nixon e lo costrinsero a dimettersi.
Oggi una storia del genere sembra risalire ad un'epoca geologica remota.
Ma da quell'avvenimento il Potere ha tratto notevoli insegnamenti e ha messo in atto ogni misura per impedire che un evento del genere si possa ripetere...

di Piero Cammerinesi

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LA STORIA SEGRETA DI COME LE SUORE ABBIANO NASCOSTO LA VENDITA DI MIGLIAIA DI BAMBINI IN SPAGNA

18 Ottobre 2017 Scritto da Redazione
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Bimbi vandutiÈ il 1982, in Texas. Randy Ryder, dopo un’infanzia passata con la madre affetta da alcolismo e problemi psichiatrici, scopre di non essere suo figlio. Lei gli confessa di averlo comprato in un ospedale a Malaga, in Spagna, nel 1971. 

È il 2009. In un ospedale di Madrid, Jean Luis Moreno ascolta suo padre sul letto di morte confessare di averlo comprato nel 1969 da un prete a Saragozza per 150.000 pesetas, poco meno di 50.000 euro. Sconvolto, Jean Luis va a vedere i registri dell’ospedale dove crede di essere nato. Non ci sono né il suo nome né quello di sua madre. Usando investigatori privati risale alla suora che aveva reso possibile l’adozione. Lei prima nega di aver preso denaro, poi ammette con tono gelido di ricordare i compratori. Jean Luis presenta denuncia al tribunale civile, poi all’ordine provinciale di Saragozza e infine alla corte suprema. Il caso viene sempre archiviato.

È il 2010. Ines Madrigal scopre in un cassetto il suo certificato di nascita e qualcosa non torna. Date e luogo non coincidono con la sua carta d’identità. Affronta sua madre, e viene a sapere di essere stata data “in regalo” da un ginecologo famoso, che non disse mai da dove proveniva la bambina. Le aveva dato istruzioni di fingere la gravidanza.

Questi non sono casi isolati. Sono 300.000.

di Nicolò Zuliani

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A Vienna la fanno profumata

17 Ottobre 2017 Scritto da Redazione
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Austria Profumata2Si ritorna a parlare della classifica Transparency International sulla corruzione nel mondo, dove l'Italia si collocherebbe terza in Europa dopo Bulgaria e Grecia. Trattandosi come è noto di corruzione percepita, lo strumento è semmai utile per misurare l'autostima dei popoli più che la diffusione del reato: sicché è già tanto se non ci troviamo in prima posizione. In attesa che escano le nuove pagelle mi piace offrire un contributo pedante al dibattito, di cui propongo nel seguito una prima puntata sulla situazione - quella vera - di un Paese a me molto caro: l'Austria.

di Il Pedante

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Il Rosatellum-2 è peggio dell’Italicum, che era peggio del Porcellum

12 Ottobre 2017 Scritto da Redazione
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CIR Rosatellum2Ettore Rosato è il padre putativo che si è accollato nella tarda primavera di quest’anno la grave responsabilità di prestare il proprio nome all’ennesima porcata legislativa che ha preso il nome di “Rosatellum”. Questo “nomignolo” prosegue, purtroppo non solo nella desinenza, il pessimo andazzo del “Porcellum” e del “capolavoro renziano” denominato pomposamente “Italicum, fortunatamente abortito prima di entrare in funzione.

Senza il “Rosatellum” andremmo a votare col “Mattarellum” la legge elettorale che prende nome dal nostro attuale Capo dello Stato, scritta e operata ai tempi della prima repubblica quando svolse anche incarichi ministeriali.

La principale differenza tra le due leggi elettorali è che il Mattarellum è di tipo “proporzionale” mentre il “Rosatellum” è un garbuglio-miscuglio tra le due due forme al solo scopo di accontentare quasi tutti (meno gli elettori).

di Roberto Marchesi

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Dati personali su web e telefono, il governo dà il via alla sorveglianza di massa

04 Ottobre 2017 Scritto da Redazione
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CIR Sorveglianza Di MassaUn’amara sorpresa attende gli italiani nei prossimi giorni. Il Senato, infatti, entro questo fine settimana darà il via definitivo a una norma che all’apparenza richiama l’esigenza di rispettare le norme europee. Si tratta delle Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – Legge europea 2017Il disegno di legge, che reca come primo firmatario il nome del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, è uno di quegli atti adottati in termini brevissimi, per via scadenze di legge che ne giustificano l’adozione senza un’approfondita discussione parlamentare che ne rallenterebbe l’iter.

Per questo motivo, insieme ad atti dello stesso tipo, come il decreto Milleproroghe, e le stesse norme che compongono la legge di Bilancio (quando ad esempio si diffonde la notizia che il governo porrà la fiducia) sono esposti all’inserimento di emendamenti last minute che non sono discussi se non per pochi minuti e che poi vengono approvati anche dall’altra Camera (in questo caso il Senato), senza poter essere modificati.

di Fulvio Sarzana

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CODACONS: PARTE IL MEGA RICORSO CONTRO LA LEGGE LORENZIN - Istruzioni per partecipare

18 Settembre 2017 Scritto da Redazione
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Vaccini Ricorso CodaconsSì ai vaccini ma solo se necessari, singoli e testati. No alla legge che viola il diritto all’istruzione e la libertà di scelta delle famiglie

Per partecipare a questa iniziativa è indispensabile inviare la documentazione entro il 30/9/2017

La faticosa battaglia intrapresa per difendere la libertà di scelta in materia di vaccinazione è arrivata a un punto decisivo. Lo Staff legale dell’Associazione è pronto ad avviare uno storico ricorso collettivo al TAR Lazio contro la legge Lorenzin. Ma prima di entrare nel dettaglio della nuova iniziativa, meglio fare un passo indietro.

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QUANDO LA SENILITA' E' PERICOLOSA…

13 Settembre 2017 Scritto da Redazione
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Camon«Quando l’amore è dannoso» è il titolo dell’ultimo articolo a firma di Ferdinando Camon. Titolo provocatorio che fa nascere molte domande, anche sulla salute dell’autore…
La spiegazione però di questo ossimoro (amore=danno) arriva, purtroppo per i lettori, poche righe dopo…

di Marcello Pamio

«C’è una norma, va rispettata e fatta rispettare. Specialmente se riguarda i bambini: i bambini devono capire che quel che vuole lo stato vale di più di quel che vuole il papà o la mamma».
Quindi per Camon siccome c’è una legge, va assolutamente rispettata. Poco importa se questa legge è stata dettata da un governo illegittimo perché eletto con legge elettorale incostituzionale (sentenza 1/2014 della Corte Costituzionale). Poco importa se tale legge (unica al mondo) impone obbligatoriamente 10 + 4 vaccini (senza nessuno studio che ne garantisca la loro sicurezza) e in assenza di qualsivoglia epidemia o emergenza sanitaria.

Non solo, i bambini devono ficcarselo in testa fin da piccolini che lo stato-padrone è superiore a qualsiasi volontà, anche quella dei propri genitori. Chiaro? Ma scusate, pensavate di essere in democrazia? Se la scienza non è democratica figuriamoci lo stato!
Scusate, ma giuridicamente parlando cosa contano i genitori? Soprattutto cosa vogliono e cosa pretendono questi scriteriati che mettono al mondo dei figli? 
Alla salute dei piccoli e alla loro istruzione ci pensano da una parte Beatrice Lorenzin e dall’altra Valeria Fedeli. Potete dormire sonni tranquilli.

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Reductio ad pueros

24 Agosto 2017 Scritto da Redazione
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Propaganda pedante0Dicembre 2016. A Port Said (Egitto) una pattuglia di polizia avvista una bambina coperta di stracci insanguinati che corre tra le macerie di un edificio abusivo in demolizione. Avvicinatisi, gli ufficiali vi trovano altre persone: un regista, due cameraman, un ragazzino e la famiglia della piccola, il cui sangue si rivela poi essere vernice rossa. Il gruppo finisce in commissariato. Lì il regista confessa ai poliziotti l'intenzione di realizzare e distribuire un finto reportage sulla crisi umanitaria di Aleppo, la città siriana a lungo assediata dall'esercito governativo di Bashar al-Assad.

Nello stesso mese gli oppositori del regime siriano diffondono sui social network la fotografia virale di un'altra bambina in corsa tra i cadaveri. Propaganda pedante1Nonostante la maccheronica didascalia che la accompagna («It's not in Hollywood This real in syria»), l'immagine è in realtà tratta da un videoclip della cantante libanese Hiba Tawaji. Due anni prima, il 10 novembre 2014, il tema era stato declinato anche da una troupe cinematografica norvegese con un cortometraggio intitolato «Eroico ragazzo siriano salva la sorella da una sparatoria». Prima di ammettere che il film era un falso girato a Malta con attori professionisti e fondi inspiegabilmente pubblici, gli autori avevano incassato più di 5 milioni di visualizzazioni e scatenato l'indignazione di pubblico ed esperti per l'«uso di cecchini contro i bambini piccoli» da parte dell'esercito siriano.

di Il Pedante

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