LA CONQUISTA DELLA SPLENDIDA PALMIRA: UN ATTACCO ALLA NOSTRA ANIMA, MA NOI…

22 Maggio 2015
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L’ISIS, dopo una cruenta battaglia con i governativi, ha conquistato Palmira. La bellissima oasi nel deserto siriano nota come la “Venezia di Sabbia”. Una ridente cittadina tra le palme verdissime, collegata ad uno dei siti archeologici più belli della Terra.

E ovviamente la tragica sceneggiata di questa conquista militare viene condita dalle notizie di centinaia di morti, di decapitazioni mostrate dai video, della fuga della popolazione disperata. E dalla cinica esultanza degli impresentabili, improbabili e torvi barbuti… dei nuovi barbari sanguinari alla conquista delle nostre terre “infedeli”.

Il tanto vituperato governo siriano di Assad ha portato via da Palmira tutti i reperti che erano trasportabili… Ma non ha potuto farlo con i bellissimi resti architettonici, che sono il tesoro fondamentale di quel sito.

E tutti i media oggi a piangere, a terrorizzare la gente, con un ISIS che controlla metà Siria e metà Iraq…. E si avvicina fatalmente alle capitali dei due stati.

Di Palmira ci parlò una sera a Londra con entusiasmo Federico Zeri, il grande critico d’arte scomparso, raccontando le meraviglie di quelle forme, di quelle vestigia dalle proporzioni mirabili, come di uno dei posti più belli del Mondo. E ci era rimasto il desiderio di andarla a vedere e a sentire...

 

Perchè Al Baghdadi dice che vuole conquistare Roma?

14 Novembre 2014
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albaghdadiarenascrittePerché se no non lo pagano…

No, non è una battuta. In sintesi le corse stanno proprio così. La guerra mondiale tra Islam e cristianità è stata inventata da oscure menti occidentali per terrorizzare le masse occidentali. Per tenerle in emergenza e far loro accettare limitazioni della libertà ed enormi spese per apparati militari, di controllo e di servizi di sicurezza. I quali non servono che marginalmente a fare la guerra ai forsennati islamici, mentre in effetti la loro vera funzione è quella di controllare e tenere sotto scacco proprio noi. Proprio le tante coscienze in risveglio ed alla ricerca della libertà. Mantenere e sviluppare un clima di odio ostacola la crescita delle coscienze che sono naturalmente alla ricerca del bene, di una buona economia, di un buon governo, e in questo modo pongono una grave minaccia al dominio di antichissimi poteri di controllo sui governi del mondo e sulle coscienze.

Prima hanno detto che il califfo era morto, e ora che l’attenzione è al massimo, lo fanno risorgere per dire che lo stato islamico si sta estendendo a Libia, Yemen, Egitto, Arabia Saudita e Algeria, ma soprattutto che vuole conquistare Roma. Indicando l’archetipo del loro nemico: il cristianesimo.

Siria, ultimo atto: l'interessante punto di vista di Giulietto Chiesa

05 Aprile 2013
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CIR StatigolfoUn fittissimo intrecciarsi di voli militari è in corso mentre il lettore sta scorrendo queste righe.
Si tratta di aerei di varia nazionalità, con sigle diverse dipinte sulle loro carlinghe, con equipaggi internazionali, in partenza da aeroporti che spaziano dalla Croazia, alla Turchia, dal Qatar, all'Arabia Saudita, dalla Giordania e da diversi altre basi della Nato. Il New York Times dello scorso 24 marzo parlava di voli che "fanno pensare ad un'operazione militare clandestina ben pianificata e coordinata".

È in atto la preparazione di quella che è l'ultima fase, che potrebbe precedere l'attacco militare della Nato contro la Siria e produrre la caduta, con relativa uccisione, del "sanguinario dittatore" di turno.
Si tratta di un'operazione che comporta grosse spese, per migliaia di tonnellate di armamenti e munizioni, i cui destinatari sono i ribelli del cosiddetto Esercito Libero Siriano.

 

 

Mali...ziosi pensieri

18 Gennaio 2013
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Maliziosipensieridi Piero Cammerinesi (corrispondente dagli USA di Coscienzeinrete Magazine)

Molto probabilmente tra chi sta leggendo queste righe saranno in pochi a sapere dove si trova il Mali sulla carta geografica, e quasi certamente nessuno vi si sarà mai recato per turismo, eppure sappiate che - come dimostra l'intervento francese, e non solo – questo poverissimo e dimenticato Paese africano ha qualcosa che attira irresistibilmente la cupidigia dei nobili paladini della civiltà occidentale.

Apro i giornali e, come su altre, trovo su questa vicenda solo menzogne e mezze verità che la stampa mainstream si guarda bene dallo smascherare.

La marina russa arriva in Siria per fare "esercitazioni"

17 Gennaio 2013
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Alla Russia non va più bene che governi neutrali o alleati vengano rimpiazzati dai governi dei Fratelli Mussulmani. Ma qual'è la differenza tra Libia, Tunisia, ed Egitto da una parte, e Siria dall'altra? Nel caso specifico della Siria, c'è da salvaguardare l'unica base navale russa rimasta nel Mediterraneo, per l'appunto quella di Tartus, impedire il completarsi dell'accerchiameto statunitense al territorio russo, e proteggere le vite di migliaia di cittadini russi che lavorano in Siria. Oltre, ovviamente, ad un prezioso alleato e compratore d'armi.

Per questo motivo Putin ha inviato navi da tre flotte (Baltico-Mare del Nord e Pacifico) a fare "esercitazioni" congiunte con la marina siriana.

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Benvenuti nella "zona liberata" di Aleppo

19 Dicembre 2012
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AleppoCon il supporto logistico della Francia, le nuove autorità della "zona liberata" di Aleppo installano una dittatura religiosa, sul modello dell’Arabia Saudita. La realtà è lontana dai discorsi tranquillizzanti dei presidenti Sarkozy e Hollande sulla difesa della libertà e la promozione della democrazia. 

Come sosteniamo da tempo, la realtà delle "primavere arabe" è ben diversa da come viene presentata nei media tradizionali e di regime. Lo scopo è quello di creare un fronte islamico estremista in grado di giustificare il mantenimento e l'allargamento dell'apparato militare della NATO (NDR).

Egitto: verso una costituzione islamica contro le donne e la libertà. Altro che democrazia!

21 Ottobre 2012
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donnaislamicaSCRITTEE’ in fase avanzata la predisposizione della nuova Costituzione egiziana. Un disastro per i diritti civili e per quelli delle donne. Per quelle stesse ragazze e ragazzi che scendendo in piazza hanno inconsapevolmente fornito una copertura rispettabile ed una oscena manovra dei poteri di manipolazione occidentali.

L’occidente e i servizi segreti americani hanno fatto di tutto per suscitare la rivolta di Piazza Tahrir e per guidare un vero e proprio colpo di stato che ha messo al potere in Egitto la setta dei Fratelli Musulmani per la parte politica e uomini fidati della CIA per la parte militare. Obama, caso scandaloso di Nobel per una Pace che non ha fatto, ha con bei discorsi e voce suadente coperto la brutale operazione.

In Europa i media hanno seguito ciechi ed entusiasti il bel capolavoro che, come le altre “primavere” arabe, tende solamente a creare un forte nemico islamico credibile per l’Occidente. Per perpetuare le enormi spese militari e le potenti organizzazioni di sicurezza e di controllo dei grandi Paesi occidentali.  

Lo scriviamo da quando i giovani egiziani erano nelle piazze, osannati dai nostri giornalisti stolti o servi del potere. E purtroppo quello che avevamo scritto allora si sta avverando. ( Vedi i precedenti a fondo pagina)

Countdown per l'intervento in Siria. Italia in prima fila, con il birignao.

14 Luglio 2012
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Countdown per intervento in Siria3In Siria "vorremmo una missione più incisiva e muscolare, che possa avere anche la possibilità di difendersi».

Così dice il Ministro degli Esteri Terzi, con il suo inconfondibile birignao da salotto diplomatico. Toni di voce flautati e melliflui, tipici della Farnesina, per dire cose orribili... Una vecchia storia...

La situazione politica mediorientale .- Intervista radiofonica a Fausto Carotenuto

13 Giugno 2012
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Faustocarotenuto1David Grammiccioli intervista Fausto Carotenuto sulla situazione in medio oriente. La Siria, Iran ed Israele, a chi fa comodo l'integralismo.

Siria: Assad denuncia un complotto internazionale. Ha ragione?

03 Giugno 2012
Pubblicato in Politica

sufi3Bashar al Assad in un discorso al Parlamento ha accusato “mostri” di aver compiuto la terribile strage di Hula. Ed un complotto internazionale di aver portato terrorismo e guerra nella strade della Siria. Varie testimonianze, rintracciabili su internet, supportano questo quadro. Certo non i grandi media influenzati dai poteri di manipolazione.

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