Politica

Abbattuto dai turchi un jet russo: UNA PERICOLOSISSIMA SPIRALE INDOTTA

24 Novembre 2015 Scritto da Fausto Carotenuto
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scacchiscritteE’ vero, il jet Sukhoi russo ha violato per ben 17 secondi (secondo Ankara) lo spazio aereo turco, ma è stato abbattuto in Siria dagli F16 di Ankara.

E’ vero forse che è passato sopra un pezzetto di territorio turco, ma non si dirigeva a bombardare Ankara o le posizioni militari o le città turche, e quindi la risposta turca appare comunque incredibilmente sproporzionata.

Un omicidio a freddo.

 tracciaradar

Ecco il percorso del jet russo secondo le fonti ufficiali turche

 

 

E’ anche vero che i russi da settimane volano sul confine e pare che spesso si siano “allargati” a provocare la risposta dell’aviazione turca. E che non c’era bisogno di fare questo, se non per esercitare pressione, per affermare in modo pesante il ruolo di forza di una grande potenza militare a livello globale. Per affermare che, ora che ci sono loro, i turchi dovevano stare attenti ad aiutare la minoranza turca in Siria impegnata nella ribellione contro Assad. E non dovevano interferire con i bombardamenti russi sui “turcomanni” siriani.

Ma certamente entrambi i governi, sia Erdogan che Putin, partecipano al gioco di aumentare la tensione. In un intreccio di interessi nazionalistici contrastanti e manipolazioni oscure che vanno invece nella stessa direzione..

 

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From Sardinia with love: l'Italia manda le armi all'Arabia Saudita

23 Novembre 2015 Scritto da Redazione
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"Il Presidente del Consiglio mente vergognosamente. Intervistato su Sky Tg 24 ha dichiarato "L'Italia non fa affari con finanziatori del terrorismo". I fatti lo smentiscono. Secondo dati del Dipartimento USA (ovviamente stimati in clamoroso difetto, NDR) ammontano a 40 milioni di dollari in 2 anni i finanziamenti all' Isis da Arabia Saudita, Kuwait, e Qatar.Tutti Paesi con i quali l'Italia fa affari, tramite anche partecipate pubbliche come Finmeccanica. L'8 e 9 novembre il premier italiano era in Arabia Saudita. Come denunciato da Amnesty International, l'Italia continua ad esportare bombe in quel Paese. Non solo.

Arabia bombe italiane

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Il poeta palestinese Ashraf Fayadh è stato condannato a morte in Arabia Saudita

23 Novembre 2015 Scritto da Redazione
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Ashraf FayadhAshraf Fayadh, poeta, curatore e artista, è stato condannato a morte da un tribunale dell'Arabia Saudita, paese dove è nato da genitori palestinesi. È accusato di aver promosso l'ateismo con i suoi testi inclusi nell'antologia poetica Instructions within (2008), di aver avuto relazioni illecite, di aver mancato di rispetto al profeta Maometto e di aver minacciato la moralità saudita. La sentenza è stata emessa il 17 novembre ed è previsto che Fayadh possa presentare una richiesta d'appello entro trenta giorni.

 

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Utili Idioti!

19 Novembre 2015 Scritto da Redazione
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Solange utili idiotiUna lettura essenziale per comprendere le dinamiche di manipolazione a cui siamo sottoposti.

Solange Manfredi, giurista, scrittrice, autrice di PSYOPS ed altri saggi storici e politici, parla delle tecniche utilizzati dai poteri oscuri per manipolare le masse.

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Come si combatte l'Isis

19 Novembre 2015 Scritto da Redazione
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FcarotenutoIn questa intervista radiofonica alla trasmissione "Border Nights", Fausto Carotenuto, esperto di intelligence militare e politica, ricercatore spirituale e fondatore di Coscienze In Rete, parla delle motivazioni degli attentati dell'Isis a Parigi, dello scenario medio-orientale e del suo compito nella politica globale, del ruolo dei servizi segreti e dei media, del modo più rapido ed efficace per ridurre l'Isis all'impotenza. Per ascoltare, premere "play" sul player qui sotto. Buon ascolto.

Fausto Carotenuto, esperto di intelligence e politica, ricercatore spirituale, fondatore di Coscienze In Rete, parla delle motivazioni degli attentati dell'Isis a Parigi, dello scenario medio-orientale, del ruolo dei servizi segreti e dell'informazione.
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ISIS: QUANDO SI E’ TRASCINATI DALLA PAURA E DALL’ODIO, L’ETICA VIENE TROPPO FACILMENTE MESSA DA PARTE

19 Novembre 2015 Scritto da Fausto Carotenuto
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fondoviolascritteE’ proprio il risultato che i poteri anticoscienza vogliono ottenere con le operazioni di manipolazione  del tipo ISIS.

E purtroppo la maggior parte delle persone ancora ci casca, annebbiata da una vita troppo materialista o falsamente spirituale.

Ma non perdiamo le speranze: una parte della gente, minoritaria ma importante, non si lascia trascinare dai sentimenti bassi indotti dal potere. E questa parte di “risvegliandi” crescerà ulteriormente a seguito delle nefandezze che vedremo compiere dal potere con la scusa dell’ISIS.

A conferma di questo persino in televisione – inatteso tra tanto lerciume -  un discorso etico, profondo, che emerge dalla bocca di un comico. "Un cretin totalment brancolant dans la nuit", come si definisce Crozza. Una rara luce del cuore – diciamo noi - nel buio delle coscienze impaurite, arrabbiate, guidate da servi e sciacalli del potere.

crozza1Sì un comico – con tutte le limitazioni di un messaggio televisivo – mostra intelligenza e cuore, mentre la gente è trascinata da mille ansie indotte dagli stessi poteri che hanno costruito, scatenato e protetto le azioni dell’ISIS. Azioni capaci di trasformare gente “normale” ma dormiente, in masse odianti imbambolate capaci di giustificare ora qualsiasi nefandezza dei poteri di manipolazione.

E’ dura per l’umanità uscire dal sonno… Spesso solo il dolore causato dalle conseguenze del sonno riesce a risvegliare le coscienze.

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Monte Paschi, David Rossi sarebbe stato ucciso da “almeno due persone”

17 Novembre 2015 Scritto da Redazione
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david rossiIl procuratore della Repubblica di Siena, Salvatore Vitello, in accordo con il sostituto Andrea Boni, ha deciso di riaprire le indagini sulla morte di David Rossi, il responsabile della comunicazione di Banca Monte dei Paschi deceduto il 6 marzo 2013 dopo essere caduto dalla finestra del suo ufficio a Rocca Salimbeni.

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Dalla Paura del Terrorismo parte l’Onda dell’Odio e della Guerra. Cosa e chi c’è dietro?

17 Novembre 2015 Scritto da Fausto Carotenuto
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ODIOAMORETutto il Parlamento francese in piedi canta la Marsigliese in nome della Paura, della Rabbia e dell’Odio.

Bella la Marsigliese, ma ieri aveva il sapore amaro di un barbaro Inno alla Guerra.

Quel Parlamento che canta ha già accettato senza fiatare e senza votare, in nome del popolo francese, quello che il ducettino Hollande ha enunciato: una modifica della Costituzione in senso emergenziale, che assegnerà ulteriori poteri al Presidente. Ha anche accettato cantando e senza fiatare che la Francia è già in guerra e chiederà subito a tutta l’Europa di farlo.

In nome di quali principi lo ha fatto? Si è richiamato ai sacri principi ideali Liberté Egalité Fraternité?

No lo ha fatto in nome delle bombe e dell’emotività emergenziale indotta dalle fratellanze anticoscienza che dirigono sia i governi, i servizi, la finanza e i media occidentali che i terroristi mediorentali.

E’ impressionante come sia facile far accettare qualsiasi cosa dopo aver impaurito una massa di persone ed aver suscitato odio e rabbia.

 

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DOBBIAMO DIFENDERCI DALL'ISIS O DAI NOSTRI GOVERNANTI E DAI NOSTRI MEDIA?

16 Novembre 2015 Scritto da Fausto Carotenuto
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parigibruciaCOME DIFENDERSI DALL’ISIS ?

NON FACENDO LA GUERRA, MA SMONTANDOLA

NON ODIANDO, MA DIFENDENDOSI DAI MEDIA DEL POTERE

E DAI NOSTRI GOVERNANTI.

Chi ha creato l’ISIS, lo ha fatto per fondare le basi della espansione della Terza Guerra Mondiale: quella Islam-Occidente e quella all’interno dell’Islam.

Il fatto è che chi ha creato l’ISIS dirige anche i poteri di manipolazione che sono dietro i governi occidentali.

I grandi poteri anti-coscienza hanno creato, come stiamo scrivendo da anni, le basi, i presupposti e le linee di azione del nuovo conflitto mondiale. Ed ora stanno attuando il piano con decisione, ferocia, sangue freddo ed assoluta mancanza di scrupoli.

Ora la loro creatura ISIS sta portando il terrore in Occidente, con particolare forza verso la Francia, la grande nazione che è più facile infiammare all’intervento militare.

Come è possibile che lo strumento ISIS si muova con grande cura per scatenare una guerra mondiale contro di sé? Già questo non avrebbe senso se l’ISIS non fosse uno strumento di altri poteri, IL CUI SCOPO E’ FARE LA GUERRA, non mantenere la pace.

 

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Di nuovo Parigi. Dolore, paura e conti che non tornano

14 Novembre 2015 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR ParigidinuovoIl dolore per le vittime dei nuovi attentati di Parigi è grande.

L'ondata di paura generata da questi atti vili è altrettanto grande.

Non dobbiamo però dimenticare la nostra umanità. Rimanere centrati e comprendere bene quale è lo scopo reale di questa barbarie. Solo così potremo evitare di farci trascinare nel vortice di menzogne, paure ed odio che gli ideatori di queste infamità hanno concepito apposta per noi. Questi morti si aggiungono ai milioni di altri morti per le guerre degli ultimi 14 anni. Tutti meritevoli della stessa compassione.

Lo sdegno, non la rabbia, riserviamolo per i veri mandanti di queste atrocità, che non hanno niente a che vedere con l'islam, o con qualsiasi religione.

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Kamikaze in Libano, e un missile per John. Signore della guerra, dacci oggi la nostra balla quotidiana.

13 Novembre 2015 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR SignoredellaGuerraLa guerra in medio oriente si combatte sui nostri media. Perchè? Perchè è così che possono alzare o abbassare la manopola del supporto a qualsiasi porcata. E soprattutto possono tenere basso il volume del dissenso.

Continuiamo il nostro periodico gioco di rivelazione delle informazioni distorte relative alla guerra, che oggi troviamo in prima pagina sui siti del Ministero della Propaganda.

 

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Renzi e lo stretto di Messina: perseverare è diabolico

12 Novembre 2015 Scritto da Redazione
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CIR PonteErrare è umano, perseverare è diabolico. Menar per il naso è inaccettabile, ma siamo in un paese in cui la vergogna, il pudore, il buon senso e la buona fede sono stati chiusi in soffitta.

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Prima la bomba sul volo russo, ora la morte del propagandista n°1 di Putin, a pensar male si fa peccato...

07 Novembre 2015 Scritto da Enrico Carotenuto
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lesinAndreotti docet: a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca. Che l'intervento russo in Siria non sia andato giù alla NATO, è a dir poco scontato. Ma la strana serie di eventi a cui stiamo assistendo, la tragedia del volo russo in Sinai, ora la morte di Mikhail Lesin, uno degli artefici principali della grande ondata di consenso popolare a Putin ed alla Russia che abbiamo visto montare nei social media negli ultimi anni. Morte avvenuta proprio a Washington DC.

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Privacy su Internet, Londra sferra un attacco frontale

06 Novembre 2015 Scritto da Redazione
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Theresa May 9670221 217757cSi chiama Investigatory Powers Bill e rappresenta una vera mazzata nei confronti del concetto di riservatezza su Internet. Il progetto di legge presentato ieri da Theresa May è destinato a sollevare polemiche non solo all'interno del Regno Unito. La normativa ridefinisce (ampliandoli) i poteri delle agenzie governative britanniche in tema di intercettazioni prevedendo, per esempio, che possano accedere alle informazioni sulla navigazione su Internet senza che sia necessario un provvedimento della Magistratura. Certo, secondo quanto dice il governo, queste informazioni non sarebbero specifiche, cioè non comprenderebbero informazioni riguardanti la specifica pagina web visitata, ma permetterebbero comunque di monitorare l'attività in rete di tutti i cittadini, registrando i servizi e i siti web a cui si collegano così come le app che usano.

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NUOVO TONFO DELL'EUROPA DELLE BANCHE E DELLE MULTINAZIONALI, CHE DOVEVA ESSERE 'CULLA DI LIBERTA' E DEMOCRAZIA'

02 Novembre 2015 Scritto da Redazione
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erdoganLa manipolazione mediatica delle notizie di politica estera sta raggiungendo picchi vergognosi. Poco o niente si è detto sui media di regime riguardo al "golpe" in portogallo, effettuato dal presidente-banchiere (membro dei Club Mondialisti) Anibal Cavaco Silva, che ha impedito ai partiti vincitori delle elezioni di formare il governo per via del fatto che sono contrari all'Euro. Toni invece esaltanti per la vittoria di Erdogan alle elezioni turche.

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Expo 2015, la Carta di Milano che divide. “Afferma diritto al cibo”. “Nessun obiettivo concreto su riduzione sprechi”

02 Novembre 2015 Scritto da Redazione
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CIR CartadiMilanoIl documento considerato una delle principali eredità dell'esposizione universale è al centro del dibattito. Nasce con l'obiettivo di essere un manifesto "concreto" contro denutrizione e malnutrizione, ma secondo Caritas, Slow food e Oxfam Italia è generica e lacunosa. La parola "obesità" compare una sola volta, per non scontentare gli sponsor Coca Cola e Mc Donald's

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MARINO KO. Dopo la fase del COMPROMESSO dilagano i CONQUISTADORES

31 Ottobre 2015 Scritto da Fausto Carotenuto
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marinokoEcco, l'operazione romana è andata in porto. 

Marino KO e i sepolcri imbiancati esultano, di qua e di là dal Tevere.

Una volta tanto ha ragione Travaglio nel chiedersi come mai la Curia romana ha premuto tutti i giorni per fare le pulci a Marino su quattro stupidaggini, mentre per decenni è stata in silenzio durante il vero e proprio orribile "Sacco di Roma".

La risposta è semplice. "Perchè lo dirigeva...". Ma lo dirigeva una corrente curiale molto diversa da quella che comanda ora sotto il papato dei gesuiti.

Contenti anche i "magnaccioni" dei vecchi poteri di controllo politico-malavitosi-opusdeisti, che  pensano di tornare a comandare a Roma. Poveri illusi... avranno amarissime sorprese.

Ed ora fase due: si comincia con un prefetto fedelissimo. Che con gli enormi poteri commissariali e senza il contraddittorio politico del Consiglio Comunale farà un ulteriore importante passo nel consegnare Roma al nuovo potere, che non vuole più stare in condominio con il vecchio.

L'emergenza del Giubileo giustificherà qualsiasi operazione, ben al di là dell'ordinaria amministrazione che competerebbe ad un Commissario governativo.

Il Giubileo come una emergenza guerra o il terrorismo: utilizzabile per mille scorciatoie del potere.

 

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Le oscenità di Blair

26 Ottobre 2015 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR FiguratiTony«Posso dire che mi scuso per il fatto che l'intelligence che abbiamo ricevuto era sbagliata, perché nonostante Saddam avesse usato le armi chimiche in maniera estensiva contro la sua stessa popolazione, il programma di riarmo non esisteva nella forma che noi avevamo pensato»

«Mi scuso per gli errori commessi nella pianificazione, e certamente per il nostro errore nel capire cosa sarebbe accaduto una volta che avessimo rimosso il regime» 

- Tony Blair

Queste dichiarazioni di Tony Blair sono oscene. Povero mostro, talmente accecato da non rendersi nemmeno conto di quello che ha fatto. Che la guerra in Iraq abbia spianato la strada all'isis è vero, ma non è neanche lontanamente la conseguenza più grave delle azioni di Blair, Bush, Obama, e di mezza Europa. Blair non nomina nemmeno il milione di morti causati da questa guerra. Un MILIONE. Non accenna ad un paese distrutto completamente, alla disperazione al terrore, alla rovina della vita per milioni e milioni di persone. No. Non si scusa con loro. Si scusa con gli occidentali perchè si è accorto ora che le "informazioni" dei servizi sulle armi di Saddam erano fasulle.

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