Politica

I veterani dell'esercito bitannico protestano contro la guerra: "riprendetevi le medaglie"

10 Dicembre 2015 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR VeteraniI veterani dell'associazione "Veterans for Peace", con un importante gesto simbolico, hanno dichiarato tutto il loro disgusto verso la politica di bombardamenti della Siria recentemente adottata dalla Gran Bretagna. A Downing Street, davanti alla residenza del primo ministro Cameron, hanno dichiarato i motivi per cui sono contrari a questa ennesima guerra, ed hanno gettato in terra le loro medaglie, "restituendole" così al primo ministro.

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Piccolo vademecum per chi non si è accorto di chi comanda.

05 Dicembre 2015 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR Gesuiti RompuyVan Rompuy ne nomina alcuni, ma la lista è infinita. Sono ovunque. Li si trova nei vertici delle più grandi strutture di potere, ma anche nella massoneria, nei media, nell'intelligence, e soprattutto nella cultura. Un veicolo fondamentale che spesso viene trascurato da chi segue le dinamiche politiche. 

Anni fa, quando cominciammo a parlare del network gesuito-massonico, in pochi si rendevano conto della potenza di questa organizzazione, di cui si parlava sempre pochissimo. Anzi, di cui non si parlava praticamente mai, persino nei siti "complottisti", in cui normalmente ancora vengono principalmente indicati come capri espiatori gruppi, etnie, società più o meno segrete, che hanno si una loro importanza, ma a ben guardare non sono i livelli principali di ciò che noi chiamiamo piramidi oscure. Nemmeno i gesuiti in ultima analisi lo sono, in quanto strumenti dell'anti-coscienza. Va comunque tenuto in considerazione che sono uno degli strumenti principali della manipolazione delle coscienze umane, ben al di sopra di gruppi bilderberg, ur-lodges, Rothschild, eccetera. Questi gruppi, se non emanazioni dirette, sono così infiltrati da poter essere sicuramente considerati di livello inferiore nelle gerarchie piramidali rispetto ad una potenza ultracentenaria che da sempre dispone delle risorse della più antica e potente struttura di potere del mondo, e che ha orientato l'educazione delle classi dominanti e la cultura mondiale attraverso il suo network di scuole ed università, che fungono anche da perfetti centri di reclutamento. 

Nei nostri articoli, abbiamo cercato di mostrare alcune connessioni di cui stranamente nessuno parlava, e di cui pochi parlano tutt'ora. Ve ne proponiamo una selezione, così che si possa confrontare nel tempo l'applicazione del paradigma che applichiamo per le nostre analisi politiche (spiegato in questo libro) con i fatti politici che sono accaduti negli ultimi anni. Buona lettura.

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TECNO Terrorismo, un nuovo piano di rinascita (democratica) su Internet

30 Novembre 2015 Scritto da Redazione
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Tecno terroristLe ultime dichiarazioni del ministro Orlando, che chiede maggiori risorse per poter intercettare (sigh) le chat della Playstation, sono solo la ciliegina sulla torta del delirio tecnocratico che stiamo vivendo in questi anni. Dal lavoro alla qualità della vita per arrivare al terrorismo, sembra che tutte le soluzioni passino per Internet. Probabilmente si tratta di un effetto collaterale delle campagne di marketing di Microsoft e Apple, che dalle parti del governo (ma non solo in Italia) hanno preso un po' troppo sul serio. Risultato: al posto di cercare di bloccare il terrorismo con strumenti sensati come tagliare i finanziamenti all'Isis, controllare il traffico d'armi e (soprattutto) finirla di addestrare guerriglieri per abbattere governi sgraditi che sistematicamente finiscono a ingrossare le fila dei terroristi, ministri dell'Interno e della Giustizia in tutto il mondo propongono di trasformare la Rete in una sorta di casa di vetro, in cui i servizi di intelligence possano ficcare il naso negli affari di chiunque. Visto che per questo ultimo spicchio di anno mi sono proposto di essere sempre costruttivo, cercherò di dare il mio contributo alle strategie per la difesa della nazione sotto forma di qualche suggerimento per la gestione di Internet utile per la costruzione di un mondo migliore.

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Nel nome dell'ISIS

25 Novembre 2015 Scritto da Piero Cammerinesi
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isis pieroFino a un paio d'anni fa sigla pressoché sconosciuta ai più, oggi ha occupato di prepotenza le prime pagine dei giornali e dilaga nei dibattiti di tutti i media del mondo; l'ISIS è diventato il nuovo 'Impero del male' un nome che terrorizza i popoli.

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Abbattuto dai turchi un jet russo: UNA PERICOLOSISSIMA SPIRALE INDOTTA

24 Novembre 2015 Scritto da Fausto Carotenuto
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scacchiscritteE’ vero, il jet Sukhoi russo ha violato per ben 17 secondi (secondo Ankara) lo spazio aereo turco, ma è stato abbattuto in Siria dagli F16 di Ankara.

E’ vero forse che è passato sopra un pezzetto di territorio turco, ma non si dirigeva a bombardare Ankara o le posizioni militari o le città turche, e quindi la risposta turca appare comunque incredibilmente sproporzionata.

Un omicidio a freddo.

 tracciaradar

Ecco il percorso del jet russo secondo le fonti ufficiali turche

 

 

E’ anche vero che i russi da settimane volano sul confine e pare che spesso si siano “allargati” a provocare la risposta dell’aviazione turca. E che non c’era bisogno di fare questo, se non per esercitare pressione, per affermare in modo pesante il ruolo di forza di una grande potenza militare a livello globale. Per affermare che, ora che ci sono loro, i turchi dovevano stare attenti ad aiutare la minoranza turca in Siria impegnata nella ribellione contro Assad. E non dovevano interferire con i bombardamenti russi sui “turcomanni” siriani.

Ma certamente entrambi i governi, sia Erdogan che Putin, partecipano al gioco di aumentare la tensione. In un intreccio di interessi nazionalistici contrastanti e manipolazioni oscure che vanno invece nella stessa direzione..

 

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From Sardinia with love: l'Italia manda le armi all'Arabia Saudita

23 Novembre 2015 Scritto da Redazione
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"Il Presidente del Consiglio mente vergognosamente. Intervistato su Sky Tg 24 ha dichiarato "L'Italia non fa affari con finanziatori del terrorismo". I fatti lo smentiscono. Secondo dati del Dipartimento USA (ovviamente stimati in clamoroso difetto, NDR) ammontano a 40 milioni di dollari in 2 anni i finanziamenti all' Isis da Arabia Saudita, Kuwait, e Qatar.Tutti Paesi con i quali l'Italia fa affari, tramite anche partecipate pubbliche come Finmeccanica. L'8 e 9 novembre il premier italiano era in Arabia Saudita. Come denunciato da Amnesty International, l'Italia continua ad esportare bombe in quel Paese. Non solo.

Arabia bombe italiane

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Il poeta palestinese Ashraf Fayadh è stato condannato a morte in Arabia Saudita

23 Novembre 2015 Scritto da Redazione
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Ashraf FayadhAshraf Fayadh, poeta, curatore e artista, è stato condannato a morte da un tribunale dell'Arabia Saudita, paese dove è nato da genitori palestinesi. È accusato di aver promosso l'ateismo con i suoi testi inclusi nell'antologia poetica Instructions within (2008), di aver avuto relazioni illecite, di aver mancato di rispetto al profeta Maometto e di aver minacciato la moralità saudita. La sentenza è stata emessa il 17 novembre ed è previsto che Fayadh possa presentare una richiesta d'appello entro trenta giorni.

 

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Utili Idioti!

19 Novembre 2015 Scritto da Redazione
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Solange utili idiotiUna lettura essenziale per comprendere le dinamiche di manipolazione a cui siamo sottoposti.

Solange Manfredi, giurista, scrittrice, autrice di PSYOPS ed altri saggi storici e politici, parla delle tecniche utilizzati dai poteri oscuri per manipolare le masse.

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Come si combatte l'Isis

19 Novembre 2015 Scritto da Redazione
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FcarotenutoIn questa intervista radiofonica alla trasmissione "Border Nights", Fausto Carotenuto, esperto di intelligence militare e politica, ricercatore spirituale e fondatore di Coscienze In Rete, parla delle motivazioni degli attentati dell'Isis a Parigi, dello scenario medio-orientale e del suo compito nella politica globale, del ruolo dei servizi segreti e dei media, del modo più rapido ed efficace per ridurre l'Isis all'impotenza. Per ascoltare, premere "play" sul player qui sotto. Buon ascolto.

Fausto Carotenuto, esperto di intelligence e politica, ricercatore spirituale, fondatore di Coscienze In Rete, parla delle motivazioni degli attentati dell'Isis a Parigi, dello scenario medio-orientale, del ruolo dei servizi segreti e dell'informazione.
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ISIS: QUANDO SI E’ TRASCINATI DALLA PAURA E DALL’ODIO, L’ETICA VIENE TROPPO FACILMENTE MESSA DA PARTE

19 Novembre 2015 Scritto da Fausto Carotenuto
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fondoviolascritteE’ proprio il risultato che i poteri anticoscienza vogliono ottenere con le operazioni di manipolazione  del tipo ISIS.

E purtroppo la maggior parte delle persone ancora ci casca, annebbiata da una vita troppo materialista o falsamente spirituale.

Ma non perdiamo le speranze: una parte della gente, minoritaria ma importante, non si lascia trascinare dai sentimenti bassi indotti dal potere. E questa parte di “risvegliandi” crescerà ulteriormente a seguito delle nefandezze che vedremo compiere dal potere con la scusa dell’ISIS.

A conferma di questo persino in televisione – inatteso tra tanto lerciume -  un discorso etico, profondo, che emerge dalla bocca di un comico. "Un cretin totalment brancolant dans la nuit", come si definisce Crozza. Una rara luce del cuore – diciamo noi - nel buio delle coscienze impaurite, arrabbiate, guidate da servi e sciacalli del potere.

crozza1Sì un comico – con tutte le limitazioni di un messaggio televisivo – mostra intelligenza e cuore, mentre la gente è trascinata da mille ansie indotte dagli stessi poteri che hanno costruito, scatenato e protetto le azioni dell’ISIS. Azioni capaci di trasformare gente “normale” ma dormiente, in masse odianti imbambolate capaci di giustificare ora qualsiasi nefandezza dei poteri di manipolazione.

E’ dura per l’umanità uscire dal sonno… Spesso solo il dolore causato dalle conseguenze del sonno riesce a risvegliare le coscienze.

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Monte Paschi, David Rossi sarebbe stato ucciso da “almeno due persone”

17 Novembre 2015 Scritto da Redazione
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david rossiIl procuratore della Repubblica di Siena, Salvatore Vitello, in accordo con il sostituto Andrea Boni, ha deciso di riaprire le indagini sulla morte di David Rossi, il responsabile della comunicazione di Banca Monte dei Paschi deceduto il 6 marzo 2013 dopo essere caduto dalla finestra del suo ufficio a Rocca Salimbeni.

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Dalla Paura del Terrorismo parte l’Onda dell’Odio e della Guerra. Cosa e chi c’è dietro?

17 Novembre 2015 Scritto da Fausto Carotenuto
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ODIOAMORETutto il Parlamento francese in piedi canta la Marsigliese in nome della Paura, della Rabbia e dell’Odio.

Bella la Marsigliese, ma ieri aveva il sapore amaro di un barbaro Inno alla Guerra.

Quel Parlamento che canta ha già accettato senza fiatare e senza votare, in nome del popolo francese, quello che il ducettino Hollande ha enunciato: una modifica della Costituzione in senso emergenziale, che assegnerà ulteriori poteri al Presidente. Ha anche accettato cantando e senza fiatare che la Francia è già in guerra e chiederà subito a tutta l’Europa di farlo.

In nome di quali principi lo ha fatto? Si è richiamato ai sacri principi ideali Liberté Egalité Fraternité?

No lo ha fatto in nome delle bombe e dell’emotività emergenziale indotta dalle fratellanze anticoscienza che dirigono sia i governi, i servizi, la finanza e i media occidentali che i terroristi mediorentali.

E’ impressionante come sia facile far accettare qualsiasi cosa dopo aver impaurito una massa di persone ed aver suscitato odio e rabbia.

 

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DOBBIAMO DIFENDERCI DALL'ISIS O DAI NOSTRI GOVERNANTI E DAI NOSTRI MEDIA?

16 Novembre 2015 Scritto da Fausto Carotenuto
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parigibruciaCOME DIFENDERSI DALL’ISIS ?

NON FACENDO LA GUERRA, MA SMONTANDOLA

NON ODIANDO, MA DIFENDENDOSI DAI MEDIA DEL POTERE

E DAI NOSTRI GOVERNANTI.

Chi ha creato l’ISIS, lo ha fatto per fondare le basi della espansione della Terza Guerra Mondiale: quella Islam-Occidente e quella all’interno dell’Islam.

Il fatto è che chi ha creato l’ISIS dirige anche i poteri di manipolazione che sono dietro i governi occidentali.

I grandi poteri anti-coscienza hanno creato, come stiamo scrivendo da anni, le basi, i presupposti e le linee di azione del nuovo conflitto mondiale. Ed ora stanno attuando il piano con decisione, ferocia, sangue freddo ed assoluta mancanza di scrupoli.

Ora la loro creatura ISIS sta portando il terrore in Occidente, con particolare forza verso la Francia, la grande nazione che è più facile infiammare all’intervento militare.

Come è possibile che lo strumento ISIS si muova con grande cura per scatenare una guerra mondiale contro di sé? Già questo non avrebbe senso se l’ISIS non fosse uno strumento di altri poteri, IL CUI SCOPO E’ FARE LA GUERRA, non mantenere la pace.

 

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Di nuovo Parigi. Dolore, paura e conti che non tornano

14 Novembre 2015 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR ParigidinuovoIl dolore per le vittime dei nuovi attentati di Parigi è grande.

L'ondata di paura generata da questi atti vili è altrettanto grande.

Non dobbiamo però dimenticare la nostra umanità. Rimanere centrati e comprendere bene quale è lo scopo reale di questa barbarie. Solo così potremo evitare di farci trascinare nel vortice di menzogne, paure ed odio che gli ideatori di queste infamità hanno concepito apposta per noi. Questi morti si aggiungono ai milioni di altri morti per le guerre degli ultimi 14 anni. Tutti meritevoli della stessa compassione.

Lo sdegno, non la rabbia, riserviamolo per i veri mandanti di queste atrocità, che non hanno niente a che vedere con l'islam, o con qualsiasi religione.

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Kamikaze in Libano, e un missile per John. Signore della guerra, dacci oggi la nostra balla quotidiana.

13 Novembre 2015 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR SignoredellaGuerraLa guerra in medio oriente si combatte sui nostri media. Perchè? Perchè è così che possono alzare o abbassare la manopola del supporto a qualsiasi porcata. E soprattutto possono tenere basso il volume del dissenso.

Continuiamo il nostro periodico gioco di rivelazione delle informazioni distorte relative alla guerra, che oggi troviamo in prima pagina sui siti del Ministero della Propaganda.

 

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Renzi e lo stretto di Messina: perseverare è diabolico

12 Novembre 2015 Scritto da Redazione
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CIR PonteErrare è umano, perseverare è diabolico. Menar per il naso è inaccettabile, ma siamo in un paese in cui la vergogna, il pudore, il buon senso e la buona fede sono stati chiusi in soffitta.

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Prima la bomba sul volo russo, ora la morte del propagandista n°1 di Putin, a pensar male si fa peccato...

07 Novembre 2015 Scritto da Enrico Carotenuto
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lesinAndreotti docet: a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca. Che l'intervento russo in Siria non sia andato giù alla NATO, è a dir poco scontato. Ma la strana serie di eventi a cui stiamo assistendo, la tragedia del volo russo in Sinai, ora la morte di Mikhail Lesin, uno degli artefici principali della grande ondata di consenso popolare a Putin ed alla Russia che abbiamo visto montare nei social media negli ultimi anni. Morte avvenuta proprio a Washington DC.

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Privacy su Internet, Londra sferra un attacco frontale

06 Novembre 2015 Scritto da Redazione
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Theresa May 9670221 217757cSi chiama Investigatory Powers Bill e rappresenta una vera mazzata nei confronti del concetto di riservatezza su Internet. Il progetto di legge presentato ieri da Theresa May è destinato a sollevare polemiche non solo all'interno del Regno Unito. La normativa ridefinisce (ampliandoli) i poteri delle agenzie governative britanniche in tema di intercettazioni prevedendo, per esempio, che possano accedere alle informazioni sulla navigazione su Internet senza che sia necessario un provvedimento della Magistratura. Certo, secondo quanto dice il governo, queste informazioni non sarebbero specifiche, cioè non comprenderebbero informazioni riguardanti la specifica pagina web visitata, ma permetterebbero comunque di monitorare l'attività in rete di tutti i cittadini, registrando i servizi e i siti web a cui si collegano così come le app che usano.

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