Politica

L'uomo di BlackRock verso la Cancelleria di Berlino

20 Novembre 2018 Scritto da Redazione
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Blackrock GermanyLa stampa liberal-conservatrice ha già iniziato a pomparne la candidatura al vertice della CDU, i sondaggi lo danno davanti agli altri contendenti, l'endorsement di Schäuble è già arrivato, ma chi è Friedrich Merz? Potrebbe sembrare il wet dream di ogni complottista, ma invece è tutto vero: l'UE traballa, la moneta unica viene messa in discussione, in Germania è scoppiato il piu' grande scandalo fiscale di tutti i tempi con molte grandi banche coinvolte, ma il prossimo Cancelliere tedesco potrebbe essere proprio un uomo di BlackRock, vale a dire il piu' grande gestore di risparmio del mondo, con decine di miliardi di euro investiti nei paesi periferici della zona euro. Ne parla un ottimo Zacharakis su Die Zeit

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Trentamila in Piazza in nome del Proprio Egoismo

13 Novembre 2018 Scritto da Fausto Carotenuto
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trentamila

Ben trentamila persone hanno manifestato a Torino per dire sì alla tav, in nome del benessere economico di Torino.

Una prima domanda: questi stessi 30.000 signori e signore della Torino “per bene”, sarebbero scesi in piazza lo stesso se fossero stati abitanti della Val di Susa? Se a rischio ci fosse stato il loro territorio e la loro salute?

E’ poi vero che quest’opera porta tutti questi vantaggi? O la sua costruzione è solo un volano di ulteriore arricchimento per un circuito politico-affaristico senza troppi scrupoli? E i trentamila sono stati portati in piazza dalle solite “sirene” del finto progresso che giocano sugli egoismi e sulla dabbenaggine umana.

Sulla utilità o meno della TAV rimandiamo a questo articolo pubblicato ieri:

http://coscienzeinrete.net/politica/item/3334-verita-e-bufale-sul-tav-torino-lione?fbclid=IwAR0QjspPiCAKSPjzEray74CMNTEn5dNZJwpD2-2sNepgjNvZRBYK_1f_9ME

Certo ognuno è libero di fare quello che vuole, ovviamente. Anche i trentamila…

Ma certamente ogni cosa che facciamo comporta una responsabilità morale.

E allora come considerare da punto di vista etico questa manifestazione?

 

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Verità e bufale sul TAV Torino -Lione

13 Novembre 2018 Scritto da Redazione
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CIR TAV Verità e BufaleIl “contratto di governo” tra M5Stelle e Lega prevede, con riguardo alla Nuova linea ferroviaria Torino-Lione, «l’impegno a ridiscutere integralmente il progetto nell’applicazione dell’accordo tra Italia e Francia». A ciò il ministro delle infrastrutture Toninelli ha aggiunto l’ovvio: cioè che, in attesa di tale confronto, ogni determinazione diretta a realizzare un avanzamento dell’opera sarebbe considerata dal Governo «un atto ostile». Indicazioni assai caute, dunque, ben lungi da una dichiarazione di ostilità al Tav. Poi silenzio e rinvio all’analisi costi-benefici in corso di elaborazione da parte di una apposita commissione. Il tutto lasciando al loro posto, come rappresentanti del Governo, sfegatati supporter della nuova linea ferroviaria come Mario Virano, direttore generale di Telt (promotore pubblico responsabile della realizzazione e della gestione della sezione transfrontaliera della futura linea Torino-Lione), e Paolo Foietta, commissario straordinario del Governo per l’asse ferroviario Torino-Lione e presidente dell’Osservatorio della Presidenza del Consiglio originariamente costituito come luogo di studio e di confronto tra le parti interessate (e diventato ormai l’ultima ridotta dei sostenitori del Tav senza se e senza ma).

Tanto è bastato, peraltro, a produrre un duplice effetto. Da un lato ha finalmente aperto un dibattito sulla effettiva utilità dell’opera, fino a ieri esorcizzato dalla rappresentazione del movimento No Tav, complice la Procura della Repubblica di Torino, come un insieme di trogloditi e di terroristi. Dall’altro ha mandato in fibrillazione i promotori (pubblici e privati) dell’opera, l’establishment affaristico, finanziario e politico che la sostiene e i grandi media che ne sono espressione (Stampa e Repubblica in testa) che, non paghi di ripetere luoghi comuni ultraventennali sulla necessità dell’opera per evitare l’isolamento del Piemonte dall’Europa (sic!), hanno cominciato ad evocare fantasiose penali in caso di recesso dell’Italia.

di Paolo Mattone, Livio Pepino e Angelo Tartaglia

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EU Observer – L’austerità ha violato i diritti umani in Grecia, secondo il Consiglio d’Europa

09 Novembre 2018 Scritto da Redazione
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CIR Austerità GreciaUn report del Consiglio d’Europa, commentato da EU Observer, mostra come l’accesso a servizi essenziali in Grecia sia stato compromesso in modo devastante da otto anni di programmi di “salvataggio” europei. L’austerità ha inciso in modo pesantissimo anche sui servizi sanitari di base e sull’istruzione, oltre ovviamente ad avere ridotto drasticamente il reddito e i posti di lavoro. L’unica domanda è quanto ci vorrà prima che questo lampante fallimento delle politiche europee – e dell’intera struttura di potere UE -inizierà ad avere conseguenze politiche proporzionate al disastro causato.

di Nikolaj Nielsen

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Torino dice no al Tav, cosa vuol dire per il progetto e i fondi stanziati finora

01 Novembre 2018 Scritto da Redazione
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Di Maurizio Bongioanni

1notavTorino dice no al progetto per il treno ad alta velocità, Tav, tanto discusso che vorrebbe collegare il capoluogo piemontese con la città francese di Lione. È stata, infatti, approvata in consiglio comunale con 23 voti favorevoli e 2 contrari la proposta di mozione del Movimento Cinquestelle che ha chiesto di fermare i lavori della linea oltre che le dimissioni dei vertici di Telt (l’ente responsabile della realizzazione dell’opera) e del commissario straordinario di governo Paolo Foietta, e la conversione dei fondi a iniziative di mobilità sostenibile. Le critiche non sono mancate né dentro né fuori il palazzo comunale: mentre gli industriali inscenavano una manifestazione a sostegno del “sì” al Tav, in aula venivano espulsi tutti i consiglieri del centrosinistra compreso l’ex sindaco Piero Fassino a seguito delle forti proteste.

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Brasile: vince Bolsonaro, l'uomo che ha dichiarato guerra a indios e foreste

30 Ottobre 2018 Scritto da Redazione
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Di Terranuovabolsonaro

Svolta a destra in Brasile, con Jair Bolsonaro, 63 anni, ex capitano dell’esercito, che sarà presidente per i prossimi 4 anni, a partire dal 1° gennaio.

Dalle urne esce un paese profondamente spaccato. Nel Sud bianco e ricco, il voto a Bolsonaro è stato una valanga, mentre a Nord e Nordest, le regioni più povere del Paese, Haddad ha prevalso. Bolsonaro ha promesso tagli alla macchina statale e ai ministeri, ma per avere la maggioranza al Congresso dovrà concedere molto a decine di partiti e lobby di interesse.

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Neofascismo, il Parlamento Ue mette al bando i gruppi estremisti. Citata anche Casapound.

26 Ottobre 2018 Scritto da Redazione
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bandoneofascismoSTRASBURGO - Il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione che invita gli Stati membri a mettere al bando i gruppi neofascisti e neonazisti, citando anche Casapound. L’atto dell’assemblea di Bruxelles, che non ha valore vincolante, è stato approvato con 355 voti favorevoli, 90 contrari e 39 astensioni.

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Sequestrato un altro pezzo del cantiere Tav

19 Ottobre 2018 Scritto da Redazione
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Articolo di Bresciatoday

 

tavQuasi due ettari di terreno posti sotto sequestro dai carabinieri Forestali all'ex cava Vezzola di Lonato: l'area fa parte della previsione urbanistica per il futuro “polo logistico” dei cantieri della Tav (l'Alta Velocità) sul Basso Garda. Lo scrive Bresciaoggi: proprio in queste ore, oltre ai 10mila metri quadrati già sequestrati un mese e una settimana fa, i Forestali hanno posto i sigilli anche ad un'area di altri 8.500 metri quadrati.

Il sopralluogo dei militari è di pochi giorni fa, nell'ex cava che comunque dal 10 settembre scorso era sotto i riflettori: il sequestro segue la “linea” del primo blitz, con sigilli ad un'area contigua a quella già sequestrata. Si tratterebbe di una zona un tempo umida, con dei laghetti, che sarebbe stata riempita con materiale non idoneo. Anche in questo caso si tratterebbe di rifiuti inerti, in particolare scarti e residui di lavorazioni edilizie.

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Catania prima città in Italia a offrire metro e bus gratuiti a tutti gli studenti universitari

16 Ottobre 2018 Scritto da Redazione
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Un articolo di Catania Mobilita


brt amtDa lunedì 15 ottobre gli oltre 40 mila studenti regolarmente iscritti a un corso di studi dell’Università di Catania per l’anno accademico 2018-19 potranno viaggiare liberamente sulla linea della metropolitana di Catania gestita dalla Ferrovia Circumetnea, analogamente a quanto già avviene dal 4 ottobre scorso sui bus di linea dell’Azienda Metropolitana Trasporti di Catania.

È quanto prevede l’accordo sottoscritto nei giorni scorsi tra l’Ateneo e la Ferrovia Circumetnea che rende pienamente operativo il provvedimento annunciato dal rettore e dal direttore generale dell’Università di Catania nella scorsa primavera.

No Tap: «Ecco il libro che denuncia il vero impatto sulla gente»

18 Settembre 2018 Scritto da Redazione
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Si intitola "Cos'è cambiato con Tap" ed è il libro, scritto a più mani da attivisti e cittadini, che denuncia «il vero impatto sociale che questo devastante progetto ha avuto e ha sulla popolazione del Salento» spiega Serena Fiorentino, ideatrice della pubblicazione.

TAP

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11 SETTEMBRE: 17 ANNI DI ATTACCHI ALLE COSCIENZE

11 Settembre 2018 Scritto da Fausto Carotenuto
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11settembre

L’11 settembre 2001 è partita una nuova fase delle strategie della tensione tendenti ad ostacolare il risveglio delle coscienze umane.

Le forze mondiali anti-coscienza hanno portato a termine un enorme rito nero alle torri gemelle di New York. Una strage di innocenti immolati agli spiriti della paura, della rabbia e dell’odio che aleggiano nelle anime di tutti gli esseri umani. Perché evocarli, risvegliarli in modo così impattante per l’intera umanità fosse la base di partenza per una lunga campagna di strategie della tensione, capaci di ostacolare gli impulsi di amore degli esseri umani deviandoli verso i sentimenti più bassi.

Le grandi ondate di paura, terrore, odio, violenza e rabbia della prima metà del novecento, sopite dalla ripresa ideale e consumistica del secondo dopoguerra, sono state risvegliate quel giorno.

E subito dopo la macchina da guerra occidentale si è messa in moto per creare ferite tuttora sanguinanti in Medio Oriente, in Africa, attraverso il terrorismo e l’attuazione di un velenoso piano di emigrazione di massa incontrollata.

Una accurata gestione delle crisi economiche, dell’uso della chimica, di medicinali e cibi “deformati”, di onde elettromagnetiche sparse ovunque, avrebbe contribuito ulteriormente a indebolire ed ostacolare le coscienze in risveglio. E la politica sarebbe stata invasa sempre di più dalla corruzione, dai partiti dell’odio e da quelli della rabbia…

Chi ha organizzato la strage dell’11 settembre ?

 

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Perchè i 5 Stelle stanno facendo di tutto per far crescere la Lega

07 Settembre 2018 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR 5S LegaGli ultimi sondaggi elettorali danno Lega e Movimento sostanzialmente appaiati al 29%. Ciò significa che in soli sei mesi il Movimento ha perso il 3%, e la Lega ha guadagnato quasi il 12%. Numeri simili, normalmente, spingerebbero un partito teoricamente giovane e dinamico a prendere serie contromisure. Invece Di Maio&Co proseguono imperterriti nell'opera di demolizione controllata del loro stesso consenso, come dimostra il salto mortale avvitato sulla proroga dell'autocertificazione vaccinale.

Ma è solo l'ultimo di una sequela di dietrofront e tentennamenti dei 5 stelle, che stanno perdendo clamorosamente la guerra d'immagine con la Lega.

 

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ECCO LA LISTA DEI MEDICI ITALIANI E DELLE FONDAZIONI, UNIVERSITÀ FINANZIATI DALLA GLAXO-SMITH-KLINE NEL 2015, 2016 E 2017

21 Agosto 2018 Scritto da Redazione
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CIR Lista GlaxoA SORPRESA NELLA LISTA COMPARE L’ISTITUTO SUPERIORE DELLA SANITÀ

IL CODACONS: LA TRASPARENZA È D’OBBLIGO, A COSA SERVONO QUESTI SOLDI?

Il Codacons ha deciso di pubblicare sul proprio sito, per ovvie ragioni di trasparenza di corretta informazione ai cittadini, la lista dei medici italiani e delle fondazioni/università/istituti finanziati dalla casa farmaceutica Glaxo-Smith-Kline, così come diffuso dalla EFPIA. Inoltre il Codacons inoltrerà questo elenco all’Anac, a seguito dell’esposto già presentato per conflitto di interessi nei confronti del presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Gualtiero Ricciardi.

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Prima Repubblica, quarto potere - Una lezione antica

20 Agosto 2018 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR Quarto PotereCon tanti altri figli del baby boom, ho fatto in tempo anch'io a conoscere la Prima Repubblica. L'ho vista e vissuta da bambino nei suoi risvolti pratici, quelli dell'Italia spendacciona (leggi socialdemocratica) e provinciale (leggi sovrana). Da adolescente, prima che un manipolo di magistrati smantellasse tutto, ne intravidi anche i metodi politici.

di Il Pedante

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Il ponte dei soldi, il ponte degli avvoltoi, il ponte del dolore

16 Agosto 2018 Scritto da Fausto Carotenuto
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pontemorandi

Il ponte Morandi è crollato a Genova producendo tanti morti, feriti, sfollati, problemi e dolore per la gente comune.

La società privata che lo gestisce ha continuato a rappezzarlo negli anni – come ha fatto per tutte le autostrade italiane - con un occhio attento a fare quanto indispensabile per mantenere la concessione, ma soprattutto a garantire enormi profitti.

Ed è chiaro che per generare questi enormi profitti, mantenere ed aumentare le concessioni governative e le quotazioni in borsa, in Italia occorre avere a disposizione un apparato di “protezione”: lobbies massoniche, pezzi di partiti, di Chiesa, circuiti bancari e assicurativi, dirigenti “amici” al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, all’Anas, nella magistratura.

Un notissimo massone piduista molto introdotto in Vaticano – vero e proprio successore di Gelli - ha per anni manovrato per garantire a questa gente delle autostrade il massimo delle coperture. E quindi il massimo di profitti.

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La legge che dice la verità su Israele

19 Luglio 2018 Scritto da Redazione
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Israeli Apartheid

Il parlamento israeliano, la Knesset, ha approvato una delle leggi più importanti della sua storia, oltre che quella più conforme alla realtà. La legge sullo stato-nazione (che definisce Israele come la patria storica del popolo ebraico, incoraggia la creazione di comunità riservate agli ebrei, declassa l’arabo da lingua ufficiale a lingua a statuto speciale) mette fine al generico nazionalismo di Israele e presenta il sionismo per quello che è. La legge mette fine anche alla farsa di uno stato israeliano “ebraico e democratico”, una combinazione che non è mai esistita e non sarebbe mai potuta esistere per l’intrinseca contraddizione tra questi due valori, impossibili da conciliare se non con l’inganno.

di , Haaretz, Israele

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Il Ministero della verità (versione Pedante)

16 Luglio 2018 Scritto da Redazione
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fakenews TastoNella mattinata di mercoledì 6 giugno ho avuto il piacere di partecipare ai lavori del convegno Propaganda in the EU organizzato da Marco Zanni nelle sale del Parlamento Europeo a Bruxelles, dove ho presentato il personaggio e i lavori de Il Pedante (qui le slide). Nel corso dell'evento è stato denunciato con forza il fenomeno della «lotta alle fake news» con cui si mira, anche nel nostro Paese (leggasi l'inquietante DDL Gambaro, n. 2688), a limitare la libertà di espressione sulla rete internet adducendo la «falsità» e l'«odio» di alcuni suoi contenuti. A modesta integrazione di quanto è già stato detto in quella sede, mi piace sviluppare qui una riflessione pedante sul tema.

di Il Pedante

Ma questa ministra Trenta per chi lavora? Ricorda la storia dei Trenta Denari…

08 Luglio 2018 Scritto da Fausto Carotenuto
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trentaCerto noi speriamo che questa Signora lavori, e bene, per noi tutti. Ma una vicenda di questi giorni fa sorgere seri e fondati dubbi.

Il Ministro della Difesa pentastellato Trenta ha dichiarato delle cose veramente “oscene” in America sulla conferma degli F-35 e sull'aumento enorme delle spese militari, ed è stata poi costretta a fare una parziale frenata in Italia. Ma a ben guardare solo parziale, ed anche debolissima.

Ricordiamo che la Trenta viene dai corsi e dall'insegnamento in una strana università, la Link University… un vero incrocio di influenze gesuite ed atlantiste, presieduta dal vecchio democristiano Enzo Scotti… , ed ha poi fatto una bella carriera tra Difesa ed affari connessi alla Difesa. “Strana” come pentastellata…

In una intervista alla rivista militare USA Defense News (clicca per il link), la ministra Trenta aveva affermato: “ E’ un programma (quello degli F-35) che abbiamo ereditato ed abbiamo molti problemi da risolvere; ecco perché valuteremo il programma considerando i benefici tecnologici per l’interesse nazionale… Quello che vorrei fare è alleggerire il carico dato che abbiamo altri impegni di spesa (militari) in Europa. Cercheremo di allungare i tempi delle consegne invece di tagliare gli ordini. Il che ridurrà gli effetti negativi e le penalità”.

Certo una bella virata di 180 gradi rispetto ai proclami di anni dei M5S sul taglio netto degli F-35, per usare quei soldi in spese sociali per i cittadini. I soldi, se si risparmieranno, ma non è detto, finiranno ancora in spese militari.

 

(continua a leggere in basso)

 

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