Politica

Psyop: operazione Siria

31 Ottobre 2016 Scritto da Redazione
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Psyop siriaLe «Psyops» (Operazioni psicologiche), cui sono addette speciali unità delle forze armate e dei servizi segreti Usa, sono definite dal Pentagono «operazioni pianificate per influenzare attraverso determinate informazioni le emozioni e motivazioni e quindi il comportamento dell'opinione pubblica, di organizzazioni e governi stranieri, così da indurre o rafforza-re atteggiamenti favorevoli agli obiettivi prefissi».

Esattamente lo scopo della colossale psyop politico-mediatica lanciata sulla Siria.

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Trattato di messa al bando delle armi nucleari, sì all’Onu di 123 Paesi. L’Italia vota no

31 Ottobre 2016 Scritto da Redazione
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Nuclear blastIl 27 ottobre il Primo Comitato dell'Assemblea generale dell'Onu che si occupa di disarmo e questioni di sicurezza internazionale, ha adottato , con 123 voti a favore e 38 contrari, una risoluzione politica che chiede di avviare nel 2017 i negoziati per un Trattato internazionale volto a vietare le armi nucleari, una decisione storica pone fine a due decenni di paralisi negli sforzi multilaterali per il disarmo nucleare. Purtroppo l'Italia è stata tra i 38 Paesi contrari. Rete Italiana per il disarmo spiega che «Ci sono ancora più di 15.000 armi nucleari attualmente nel mondo, in particolare negli arsenali di appena due nazioni: gli Stati Uniti e la Russia. 7 altri Stati possiedono armi nucleari: Gran Bretagna, Francia, Cina, Israele, India, Pakistan e Corea del Nord. La maggior parte delle 9 nazioni nucleari hanno votato contro la risoluzione Onu. Molti dei loro alleati, compresa l'Italia e gli altri Paesi in Europa che ospitano armi nucleari sul loro territorio come parte di un accordo Nato, non hanno sostenuto la risoluzione L.41. Ma le nazioni dell'Africa, dell'America Latina, dei Caraibi, del Sud-Est asiatico e del Pacifico hanno votato a grande maggioranza e ritorneranno ad essere protagonisti in occasione della Conferenza di negoziazione a New York il prossimo anno».

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''Parlamento eletto con legge incostituzionale non è legittimato a modificare Costituzione''

24 Ottobre 2016 Scritto da Redazione
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Di MatteoLa trascrizione dell'intervento integrale del magistrato di Palermo, Nino Di Matteo
di Giorgio Bongiovanni 

Riportiamo il discorso integrale del pm Nino Di Matteo intervenuto ieri a "Una notte per la Costituzione", evento organizzato dal Comitato "Liberi cittadini per la Costituzione" a Palermo. Il magistrato dopo aver sottolineato l'importanza di difendere la Costituzione e richiedere la sua reale attuazione invece che modifica è entrato nel vivo della riforma sulla quale ogni cittadino è chiamato a votare nel Referendum del 4 dicembre. Una riforma che, ha chiaramente sottolineato il pm, ha come reale obiettivo, quello voluto dallo stesso Licio Gelli nel Piano di rinascita democratica della P2 e da successivi governi: "favorire il potere esecutivo a scapito del legislativo e del giudiziario" trasformando così la Democrazia in una "sorta di dittatura dolce fondata non sulla sovranità popolare ma sul potere oligarchico che obbedisce solo alle leggi della finanza e della economia internazionale".

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L'altra verità su Aleppo e la guerra in Siria

15 Ottobre 2016 Scritto da Redazione
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Aleppo ArcivescovoDa anni, su queste pagine, analizziamo la situazione siriana, dicendo che la destabilizzazione di Assad è stata voluta a tavolino, come in precedenza era stato fatto in Iraq, Libia, Egitto, Tunisia, per rimuovere tutti i regimi laici del mondo arabo e per infiltrarli con il fondamentalismo wahabita saudita, e far si che si crei un fronte islamico fondamentalista che sia un minimo credibile per portare avanti a lungo uno scontro islam-occidente deciso a tavolino, che serve a tenere in emergenza il mondo. Perchè quando c'è uno stato di emergenza perenne (finto), lo status quo è assicurato per i poteri oscuri globali. Alcuni giorni fa, l'insolita testimonianza del Arcivescoco di Aleppo alla Commissione del Senato, ha dato conferma che i fatti si stanno svolgendo esattamente nel modo predetto e successivamente commentato.  Dal cuore della tragedia arriva una testimonianza diretta: «Siamo assediati dai terroristi, noi vittime dei ribelli». Non di Assad.

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Clinton e i conti che non tornano nella fondazione di beneficenza della candidata democratica

11 Ottobre 2016 Scritto da Redazione
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Clinton global initiative3La buccia di banana sulla quale la prima candidata donna alla presidenza degli Stati Uniti potrebbe scivolare non sono le email segrete inviate da un server privato quando Hillary Clinton era Segretario di stato, ma il ruolo che la Fondazione Clinton ha avuto nella ricostruzione di Haiti all'indomani del terremoto. Da mesi volano le accuse riguardo all'uso che i Clinton fanno del braccio caritatevole del loro impero. Un braccio che è allo stesso tempo imprenditoriale, sostengono in molti, specialmente quando ci si trova di fronte a disastri come il terremoto di Haiti. Tra costoro c'è Charles Ortel, ex analista finanziario a Wall Street ed esperto in frodi finanziarie per mano di fondazioni e istituti caritatevoli, che ho intervistato un paio di settimane fa a New York.

di Loretta Napoleoni

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Inchiesta sulle armi italiane in Arabia Saudita

08 Ottobre 2016 Scritto da Redazione
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Cir clusterLa Procura di Brescia apre un'inchiesta sulle armi italiane all'Arabia Saudita. Soddisfazione da parte della Rete per il Disarmo.

La Procura di Brescia ha da qualche settimana dato avvio ad un'inchiesta relativamente alle forniture di bombe 'made in Italy' verso l'Arabia Saudita, con ipotesi di possibile violazione della legge 185 del 90. Lo riporta un articolo del settimanale Panorama che conferma indiscrezioni precedenti e ribadisce l'importanza e la fondatezza dell'Esposto su tale questione presentato da Rete Disarmo a gennaio 2016 in diverse Procure d'Italia.

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L'Italia sull'orlo della più stupida legge censoria d'Europa

29 Settembre 2016 Scritto da Redazione
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CIR Bavaglio StupidoDopo una serie di casi ad alto profilo di cyberbullismo e vendetta-porno, la Camera dei Deputati italiana ha approvato un disegno di legge che non farà nulla per evitare questi abusi, ma consentirà la censura rampante ed irrespondabile della rete in Italia.

di Cory Doctorow

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Maggioni stakanovista: presidente della RAI e della Trilaterale?

23 Settembre 2016 Scritto da Enrico Carotenuto
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Maggioni trilateralL'anno scorso, quando Monica Maggioni fu nominata presidente della Rai dal governo Renzi, mettemmo subito in evidenza le "doti" della rampante giornalista, in un articolo dal titolo LA PRESIDENZA RAI ALLA TRILATERAL DI BRZEZINSKY, BILDERBERG & CO. 

Ieri l'Espresso ci ha fatto gentilmente sapere che quest'anno di duro lavoro ha portato i suoi frutti alla Maggioni, che a quanto pare il prossimo 7 ottobre verrà nominata anche presidente della Trilateral Italia, per il gaudio e tripudio delle italiche genti, che saranno così assolutamente certe che la loro televisione non sarà più ossequiosa verso i "poteri forti" mondialisti, ma sarà gestita ufficialmente da loro.

 

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Eroe o traditore?

20 Settembre 2016 Scritto da Piero Cammerinesi
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Snowden filmDel "caso Snowden" mi sono occupato a fondo e con passione negli anni della mia vita negli USA e ne ho scritto in varie occasioni. Oggi però ci sono delle interessanti novità che vorrei condividere con i lettori.

di Piero Cammerinesi

La prima è la realizzazione di un film sulla sua vicenda, a firma di Oliver Stone e prodotto, tra l'altro, da una mia carissima amica degli anni di Los Angeles, Eleonora Granata.

Ieri il film è stato presentato a New York e ha sollevato subito - come era prevedibile - un notevole scalpore.

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Massone chi?

20 Settembre 2016 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR StanlioOllio MassoniDa morire da ridere la querelle scatenata tempo fa da Ferruccio De Bortoli sul Corriere della Sera, e ripresa proprio ieri dallo stesso De Bortoli il quale a Cesenatico durante una lezione della Scuola di Politiche fondata lo scorso autunno proprio da Letta, e intitolata a Beniamino Andreatta, avrebbe detto: "Su vicende bancarie Etruria, Siena, si sente odore di massoneria".

Ci complimentiamo con l'ineffabile giornalista per la perspicacia dimostrata. Toh! Chi avrebbe mai pensato che la massoneria c'entrasse qualcosa con Monte Paschi e Banca Etruria?

 

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Ahi, serva Italia...

19 Settembre 2016 Scritto da Piero Cammerinesi
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Serva Italia"Indebita ingerenza", "Irruzione a gamba tesa", "Invasione di campo", questi solo alcuni dei titoli dei quotidiani dopo le improvvide esternazioni dell'ambasciatore USA a Roma, John Phillips.

di Piero Cammerinesi

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I Turchi invadono la Siria e attaccano l'Isis. Perchè?

29 Agosto 2016 Scritto da Redazione
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Turchia Siria1Le alcuni giorni fa le truppe turche di Erdogan hanno invaso la Siria, scacciando l'Isis dalla città di confine di Jarabulus, e confinando le truppe curde al di là dell'Eufrate.

Perchè lo hanno fatto?

Ma i turchi non stavano dalla parte dell'Isis?

Cosa succede?

 

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Yemen, poveri bimbi (uccisi dalle bombe partite da Cagliari)

19 Agosto 2016 Scritto da Redazione
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Yemen bombeNei romanzi gialli c'è sempre un momento in cui si parla dell'arma del delitto. Dove l'hai presa? Chi te l'ha venduta? Così, lette e ascoltate ai Tg alcune notizie sullo Yemen – spesso notiziette corte corte, o qualche secondo nei Tg – e sapendo che la coalizione capeggiata dai sauditi si diverte a bombardare scuole (sabato scorso, 10 ragazzini uccisi) e ospedali (l'altro ieri, bilancio ancora provvisorio, ma molti morti e feriti), veniva da chiedersi chi ha procurato l'arma del delitto. E siamo stati noi, noi intesi come Italia, la grande potenza culturale eccetera eccetera.

di Alessandro Robecchi

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Libia & C.: l’Italia si sganci dal meccanismo della guerra

10 Agosto 2016 Scritto da Redazione
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Armi IsisCon un rapporto pubblicato recentemente, due organismi attivi sul campo della raccolta d'informazione in ordine a corruzione e traffici internazionali, il Birn (Balkan Investigative Reporting Network) e l'Occrp (Organized Crime and Corruption Reporting Project) hanno denunciato un traffico d'armi del valore di ben 1,2 miliardi di euro verso il Medio Oriente e il Nordafrica. Si tratta di armi e munizioni provenienti da Paesi dell'Est europeo quasi tutti membri della Nato (Croazia, Repubblica Ceca, Serbia, Slovacchia, Bulgaria, Romania Bosnia-Erzegovina, Montenegro) e dirette verso Paesi medio-orientali (Arabia Saudita, Giordania, Emirati Arabi Uniti, Turchia). Ma destinatari finali del traffico sono gruppi armati operanti in Siria, Libia ed Yemen, tra i quali il famigerato Isis ed altre formazioni fondamentaliste.

di Fabio Marcelli

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GLI SPETTRI PRIVI DI CUORE CHE CI GOVERNANO STANNO MANDANDO IN MALORA LA TURCHIA ED IL SUO POPOLO - NOI STIAMO DALLA PARTE DELLA LIBERA GENTE TURCA CHE STA SOFFRENDO

21 Luglio 2016 Scritto da Fausto Carotenuto
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turchiatramonto

UNSC Resolution 20172016: "Questa notte il Consiglio di Sicurezza dell'ONU, su richiesta della Unione Europea, si è riunito d'urgenza per valutare quali azioni intraprendere a seguito della gravissima situazione venutasi a creare con le azioni di repressione intraprese del Governo e dalla Presidenza della Repubblica della Turchia. Dopo un breve dibattito, su proposta della Unione Europea, il Consiglio ha stabilito che il governo di Ankara deve mettere fine immediatamente alle azioni in corso, che si configurano come un grave attentato ai fondamentali Diritti Umani del popolo turco. Il Consiglio di Sicurezza ha preso atto del fatto che, invece di rispondere in modo legale al tentativo di colpo di Stato, mediante trasparenti procedimenti giudiziari, è in atto un vero e proprio smantellamento dello Stato di Diritto che riguarda ampi strati della popolazione. Del tutto innocenti e per nulla coinvolti nell'azione militare del tentato golpe.

Il Consiglio di Sicurezza decide pertanto all'unanimità che, in assenza di precise rassicurazioni da parte del governo turco, e dell'immediata cessazione delle attività illegali in corso entro le prossime 48 ore, le seguenti misure verranno adottate dalla Comunità Internazionale:

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Turchia: il massacro delle libertà dopo il golpe farsa apre prospettive inquietanti

19 Luglio 2016 Scritto da Fausto Carotenuto
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turchia

Ora tutti strillano chiedendo ad Erdogan - che non ne ha nessuna intenzione - di essere meno barbaro nella repressione.

Le notizie di decine di migliaia di arresti ed epurazioni di funzionari, militari, giudici, poliziotti,

le esecuzioni sommarie, le torture di massa in corso. Le foto che circolano di centinaia di uomini ammassati e legati... ormai sono di pubblico dominio.

Le liste delle persone da arrestare erano già pronte prima del presunto golpe. Lo dice un funzionario europeo. Ma era chiaro, vista la velocità della repressione.

Ed ora questi esponenti della Unione Europea e degli Usa strillacchiano sui diritti umani dei detenuti... Sulla pena di morte che potrebbe essere reintrodotta.

Bene... giuste reazioni, ma ben altro dovrebbero dire, di ben altro dovrebbero preoccuparsi e per ben altro dovrebbero prendere delle posizioni ferme: il cambiamento in corso della Turchia con questa azione violenta del gruppo di Erdogan è ormai un fatto irreversibile e storico estremamente inquietante.

Il dato di fatto terribile è che è ormai è andata: i radicali islamici sono al comando in modo violento e arrogante, e l'opposizione viene eliminata. A questo serviva il golpe, e lo abbiamo denunciato subito dopo la notte del golpe fallito.

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TURCHIA: MA QUALE GOLPE... IL VERO COLPO DI STATO LO STA FACENDO ERDOGAN. UNA TRAGICA SCENEGGIATA

17 Luglio 2016 Scritto da Fausto Carotenuto
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CIR Turkie2Sì, una tragica sceneggiata per autorizzare Erdogan a fare un vero e proprio colpo di stato, una grande epurazione violenta di nemici interni. Una forte svolta in direzione di una Turchia di stampo radicale islamico, con una enorme purga in corso del fronte laico e islamico moderato dall'apparato politico, amministrativo, giuridico, mediatico e militare. Una nefandezza orribile che, grazie al finto golpe, può avere il pieno sostegno ipocrita delle potenze occidentali e l'acquiescenza dell'opinione pubblica mondiale. Che, invece di insorgere e costringere i propri governi a prendere serie misure contro Erdogan, viene raggirata dalla bufala e messa a dormire.

Non c'è altra spiegazione per questo presunto golpe durato solo 4 ore.

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STRAGE A NIZZA: MA COSA VOGLIONO DAL SANGUE DEI FRANCESI ?

15 Luglio 2016 Scritto da Fausto Carotenuto
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NIZZAUn camion guidato da un giovane francese di origini tunisine si lancia su una folla tranquilla e festante, provocando una orribile strage di innocenti.

Il terrorista si fa uccidere per massacrare quante più persone possibile in un giorno particolare di festa, il “sacro” 14 luglio dei francesi, in una famosa località turistica e in piena stagione balneare.

Per quale motivo lo ha fatto, con quali fini, cercando di ottenere quali effetti?

Il primo effetto, il più macroscopico è che oggi la parola d'ordine che circola è “Ora basta, non se ne può più. Serve una soluzione forte e definitiva. Una soluzione finale. Qualsiasi soluzione”.

Ecco, per dirla in termini estremamente sintetici, questo è proprio quello che volevano ottenere con questa serie di attentati gli strateghi della tensione che hanno creato il terrorismo islamico.

E naturalmente nessuno dei media o dei portavoce dei governi parla di questo tema centrale: della precisa strategia della tensione che muove questo terrorismo. Vogliono farci reagire di pancia, non pensare con la mente ed il cuore liberi e funzionanti.

 

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