Una biografia per conoscerci

LoredanaE' il titolo scelto dai relatori Loredana Conti e Stefano Rofena, che per presentare l'iniziativa hanno preso a prestito alcune righe del testo di Pietro Archiati "La tua biografia – Un capolavoro in cerca del suo autore": "Perché mi è capitata questa malattia? Perché mi è capitata questa cosa? Perché ho incontrato proprio questa persona? Sono in molti a chiedersi in che cosa consista il senso della loro vita: qual è il senso del mio vivere? Che cosa di insostituibile verrebbe a mancare se io non vivessi?

Al giorno d'oggi molti ritengono che la vita non abbia un senso di questo tipo. Altri dicono che il suo senso è "fare del bene", "credere in Dio" o "divertirsi". Ma queste affermazioni sono troppo generiche per chi è alla ricerca del significato unico e particolare della propria vita. In verità: la vita di ogni singolo uomo ha un senso particolare, chiaro e sperimentabile. È possibile decifrare questo senso osservando attentamente la biografia individuale."

Proprio questo lavoro di auto-osservazione sarà il tema dei successivi incontri che seguiranno il canovaccio di letture, riflessioni ed esercizi proposto dall'oncologo olandese, antroposofo, Robert Gorter che a sua volta ha portato avanti le fondamentali indicazioni di Rudolf Steiner.

Il processo del nostro sviluppo esteriore e interiore è un fenomeno al quale - dopo aver raggiunto l'età della ragione - possiamo assistere passivamente (lasciarci vivere) o partecipare attivamente esercitando e coltivando il dono più prezioso che l'uomo ha ricevuto: la libertà. Notiamo che abbiamo trascorso una prima fase della vita -l'infanzia e la giovinezza fin verso i ventun anni - in modo pressoché istintivo.

StefanoIn questo periodo lo sviluppo ci è stato portato in modo "automatico" dalla natura che prima ci ha messo in grado di disporre di un corpo fisico e vitale, nel primo settennio, poi di un cosiddetto corpo animico, nel secondo settennio, che ci ha permesso di scoprire anche la vita e la forza dei sentimenti e della sessualità, infine da circa i 14 ai 21 anni, ha propiziato uno sviluppo anche delle capacità razionali e della coscienza. Successivamente, come succede nella vita familiare e sociale, anche la natura ci lascia alla nostra indipendenza e responsabilità. Da quel momento seguono altre fasi che caratterizzano lo svolgersi della vita, sempre a cicli di circa sette anni ma con periodicità sempre più flessibile a seconda del proprio personale disegno di destino, ma in modo ora più esplicito ora più inconsapevole, veniamo messi alla guida di noi stessi. Possiamo incidere sostanzialmente sul nostro futuro tanto quanto saremo consapevoli del significato del nostro passato che continuerà a condizionarci in vari modi e con varia intensità. Proprio questo "lavoro" di recupero e rielaborazione cosciente del nostro passato - che sarà oggetto del percorso di seminari - permette di "trasformarlo" da una casuale cronaca più o meno curiosa a un disegno e poi a quel capolavoro che Archiati indica nel titolo del libro citato.


Il frutto di questa rielaborazione sarà fondamenta dell'uomo futuro, anche del nostro domani imminente. Si sperimenta una maggiore forza interiore nell'accogliere o sopportare ciò che ancora deve per forza compiersi nel proprio destino, e determinazione nel dare una direzione nuova a questa vita -fosse anche negli ultimi anni - a preparare le condizioni di quelle future e a influenzare quella dei nostri figli e fratelli nella società.

Il prossimo incontro, inizio della serie di seminari, è previsto per Domenica 24 Febbraio dalle ore 10 alle 13 sempre presso la Bottega "il fiore" a via delle Dalie 11 a Ladispoli (di fronte uscita posteriore della stazione FS).

Per maggiori informazioni:
Loredana Conti  339 3694045
Stefano Rofena  335 8115079
Bottega "il fiore"   06 9913657 Aldo Piersanti

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