Meditare è sufficiente per cambiare la realtà? O è un’illusione?

meditare 1Durante il nostro percorso di crescita interiore, spesso ci imbattiamo in proposte che promettono un ”abbattimento” dei nostri livelli di stress ed un miglioramento del mondo intorno a noi, attraverso tecniche meditative varie.

E spesso queste proposte vengono dagli Stati Uniti, propinando termini nuovi, studiati e  pubblicizzati ad hoc come dei veri e propri beni di consumo, come dei brand, solitamente accostati da un marchio registrato (“Non si sa mai, ci volessero rubare questa tecnica in grado di cambiare il mondo”®).

 

 

 

 


Oltre a snaturare e degradare già così un nostro genuino tentativo nel trovare un contatto profondo e positivo con la realtà, ci vengono poi proposte modalità e tecniche che vanno a deviare la nostra capacità di interagire con essa.

Tutte iniziative, magari supportate da labili “studi scientifici” (“i nostri studi dimostrano…”), che ultimamente vanno anche ad integrare l’utilizzo delle tecnologie attuali (smartphone, web, app), volte a dare l’illusione di poter migliorare la nostra vita senza grandi sforzi interiori.

 

 

Prendiamo ad esempio l’iniziativa “Un Mondo Migliore” del Q Institute di San Marino:

Qui viene proposta una tecnica chiamata RQI, che, con l’ausilio di una tecnologia sviluppata negli Stati Uniti, permetterebbe di “aumentare il livello di Coerenza”.
Propongono di dimostrare “che sia possibile modificare il campo energetico e morfogenetico di uno Stato (San Marino come esempio pilota) in maniera definitiva, grazie a 200 persone che si alternano per mantenere una frequenza di Coerenza elevata costantemente per 21 giorni.”

 

 

Non si coglie bene cosa sia questa Coerenza (tra cuore e mente) o come funzioni. Viene però indicato che, con una serie di ben (digitalmente) monitorate meditazioni collettive, si possa influenzare positivamente tutta la popolazione.

 

 

Sono tecniche astratte, che magari ci spingono a meditare per ore con l’idea di “generare energia positiva” per noi stessi e il nostro ambiente sociale. Tutte tecniche che non vanno mai a toccare un punto fondamentale: solo coltivando la nostra voglia di bene per le persone ed il mondo intorno ad ognuno di noi possiamo realmente migliorare il nostro ambiente interiore ed esteriore - attraverso azioni, non solo pensieri, che richiedono un ben intenzionato sforzo ad andare oltre al nostro egocentrismo.

 

 

Queste scuole parlano di sconosciute ed intangibili “energie” (del “cuore” o “della mente”) trattandole come materie prive di intelligenza, con le quali possiamo solamente interagire in modo altrettanto intangibile.

Ma non è così: la “spiritualità” - l’intelligente e profonda essenza creativa ed amorosa di tutte le cose -  pervade ogni aspetto della nostra realtà tangibile, resa tale solo perché vuole che impariamo ad interagire con essa nel modo giusto.

Il cuore certamente non si mette in moto con la meditazione, ma quando spinge il nostro pensiero a pensare e poi a compiere qualcosa che va nella direzione del bene. Non è questione di frequenze, ma di buoni sentimenti che generano buoni pensieri, che a loro volta diventano buone azioni. Questo trasforma in meglio quello che ci circonda ed anche noi. Nient’altro.

 

 

Tutta la “negatività” che ci circonda non può essere spazzata via da qualche mera tecnica di meditazione, anche se la impieghiamo ogni giorno per ore.

 

L’iniziativa del Q Institute si basa su un concetto chiamato anche “Effetto Maharishi”, termine che annuisce al famoso guru indiano, fondatore della tecnica conosciuta come “meditazione trascendentale” - Maharishi viene, per l’appunto, ufficialmente riconosciuto come pioniere dei primi studi scientifici sulle meditazioni di massa.

L’autore americano Deepak Chopra fu uno dei suoi più stretti collaboratori, negli anni divenuto una prominente figura della New Age.

 

 

meditare

Nel suo blog, ad esempio, Deepak Chopra fornisce una guida per ottenere una “mente più limpida”. A grandi linee, sono tutti suggerimenti ragionevoli: mantieni un ambiente pulito ed ordinato, una buona routine giornaliera, trova il contatto con la natura, allontanati dalle influenze negative, e così via...tutto ruota intorno all’ottenimento di una propria “soddisfazione interiore”...

 

 

Ma non è sufficiente che la nostra mente sia limpida, e che noi ci riteniamo soddisfatti, occorre soprattutto coltivare pensieri di buona qualità: tenere una casa in ordine farà senz’altro bene... ma finché la teniamo in ordine solo per noi, piuttosto che per poterla mettere a disposizione per il Bene degli altri, rimarrà un ambiente freddo, triste. Questo è il risultato di un’azione prevalentemente egocentrica: i nostri pensieri finiscono per essere freddi, distorti dalla nostra ridotta percezione del mondo, e la nostra capacità di migliorarlo troverà molti ostacoli.

 

 

Come possiamo quindi migliorare la qualità, non solo la chiarezza, dei nostri pensieri?

 

 

Un sano stile di vita o una buona tecnica di meditazione (che può semplicemente essere la contemplazione della bellezza di un albero, ad esempio, o di un tramonto) può sì metterci in uno stato interiore più equilibrato, ma quella pace interiore sarà solamente utile e più duratura nel momento in cui cerchiamo di portarla nel mondo, agendo.

 

 

La “negatività” esiste non casualmente intorno a noi proprio per stimolarci ad agire nel modo migliore. Non per sfuggire ad essa.

E senza una azione amorosa come risposta alla “negatività”, non ci può essere alcuna evoluzione interiore - e quindi, di conseguenza, nessuna “rivoluzione” esteriore.

 

 

roseNon lasciamoci sedurre da queste proposte, così apparentemente allettanti. Ma inutilmente costose e lontane dalla realtà. Oltre ad introdurre il rischio di ulteriori connessioni a reti digitali delle quali non abbiamo alcun controllo, sono proposte che tendono ad offrire scorciatoie, a portarci via dal nostro vero cammino evolutivo.

Facciamo piuttosto una buona azione, oggi, lì dove ieri ci era più difficile…così sentiremo e vedremo sbocciare davanti e dentro di noi il vero Bene.  

 

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Per un approfondimento sul tema, vedi l’articolo e il filmato al seguente link:

http://coscienzeinrete.net/spiritualita/item/2427-siamo-venuti-sulla-terra-per-cercare-il-benessere-o-il-bene-e-come-sta-andando

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