Enrico Carotenuto

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Comunali 2017: crollano i 5 stelle, resuscita la destra.

12 Giugno 2017 Pubblicato in Politica

elezioni comunali 2017 1In una calda domenica di giugno, affluenze calate di 5 punti praticamente dappertutto. Il dato in risalto è certamente la sconfitta dei 5 stelle, che non sono riusciti ad andare al ballottaggio in nessuna città principale. Il vuoto lasciato dai 5 stelle sembra essere stato riempito in parte dalla destra. Inquietante il risultato di Trapani, dove oltre ad un candidato (ex presidente della provincia) messo sotto obbligo di soggiorno dalla Direzione Investigativa Antimafia e dichiarato socialmente pericoloso dai magistrati, al ballottaggio ci va un altro candidato (ex sindaco) appena uscito dagli arresti domiciliari per corruzione, con divieto di soggiorno a Palermo. Only in Italì...

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Arabia Saudita contro Qatar e attacco terroristico a Teheran: Che succede in medio oriente?

07 Giugno 2017 Pubblicato in Politica

CIR TeheranNegli ultimi giorni stiamo assistendo ad eventi molto significativi in medio oriente. Prima la rottura diplomatica di Arabia Saudita, U.A.E. Bahrein, Yemen ed Egitto con il Qatar, oggi gli attentati multipli a Teheran. Che sta succedendo?

Nonostante la rivendicazione dell'Isis, è ancora presto per comprendere pienamente le cause degli attentati al parlamento iraniano ed al mausoleo di Khomeini: l'Iran è un paese molto complicato ed al momento le informazioni non sono sufficienti per determinare con certezza se l'attacco è stato ordinato da fuori, o se è frutto di una faida interna. Però, visto lo sviluppo degli eventi negli ultimi anni, e l'improvvisa spaccatura politica nella penisola araba, le probabilità che gli attacchi siano eterodiretti sembrano prevalenti.

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Se colpiamo il bersaglio sbagliato...

05 Giugno 2017 Pubblicato in Politica

CIR Isis IranFinalmente qualcuno nei media mainstream comincia a porre alcune domande intelligenti riguardo alla guerra in Siria e all'Isis. Il Sole 24 Ore se ne è uscito con un bell'articolo a firma di Alberto Negri in cui la situazione mediorientale viene presentata con un minimo di criterio, e guarda caso si evidenziano alcune delle incongruenze di cui parliamo da anni, ma che per qualche motivo erano finora sfuggite alle fini penne dei grandi media nazionali ed internazionali. Forse che la recente crisi de "Il Sole" abbia creato inaspettati spazi di libertà di espressione? Chi lo sa. Fatto sta che finalmente su un giornale mainstream compare un articolo in cui ci si chiede come mai, con tutti gli attentati recenti, il problema dell'occidente e degli stati arabi sia l'Iran e non l'Isis. 

Vogliamo rassicurare il bravo giornalista che il perchè non è poi così difficile da inquadrare. Noi lo abbiamo fatto circa un anno e mezzo fa in questo articolo, di cui consigliamo la lettura a chi se l'è perso la prima volta, vista la sua evidente attualità.

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Cosa c’è dietro il disastro dell’antiterrorismo a Manchester

26 Maggio 2017 Pubblicato in Politica

Attentatore ManchesterUn articolo interessante sulle connessioni dell'attentatore di Manchester con i servizi inglesi. Noi di CIR non siamo d'accordo caulle conclusioni, ovvero che il risultato di questi attentati dei Takfir sia una conseguenza imprevista. Come diciamo da tempo il terrorismo, in ultima analisi, non è diretto dal medio oriente, ma dall'occidente. Di fatto non beneficia la causa del sedicente stato islamico, nato, cresciuto e mantenuto dall'occidente con i soldi arabi, ma coloro che hanno interesse a mantenere i grandi apparati militari e di controllo, ovvero quelli che possiedono già questi apparati.  Serve solo a tenere alto il livello di paura nelle popolazioni, così che si possano giustificare misure di controllo sempre più restrittive e spese militari sempre più grandi. E poi si sa: la paura offusca la coscienza, e per alcuni tutto è preferibile al risveglio di grandi masse negli stati dell'occidente.

In quest'ottica è interessante vedere come guarda caso, gira gira, si finisce sempre per trovare che questi attentatori sono stati, per così dire, "cresciuti in casa". (E.C.)

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Elezioni francesi: Macron non cambia nulla. Proprio come la Le Pen.

08 Maggio 2017 Pubblicato in Politica

CIR Estiqaatsi1Finalmente è finita anche questa farsa che ha tenuto in ansia i media ed i social. Ha vinto Macron. Ha perso la Le Pen.

E chi se ne frega.

E' un mese che non si parla d'altro, come se importasse qualcosa, come se cambiasse qualcosa, oltre alle apparenze. Ancora troppo pochi si rendono conto del discorso più profondo: tutta questa bagarre, in realtà, è perchè i popoli diano il loro gioioso assenso alla piramide di fantocci che si occuperà esclusivamente di fare quello che gli viene detto di fare da livelli superiori. In barba a desideri e speranze del popolo. Quello che cambia, come diciamo da sempre, è solo il tipo di sentimenti che vengono cavalcati: da una parte gli egoismi, dall'altra le speranze. Questa la differenza tra Trump e Obama, Le Pen e Macron, Berlusconi e Prodi, Renzi e Salvini, ecc. Che in fondo rispecchia semplicemente la differenza tra Ratzinger e Bergoglio, o meglio, tra Gesuiti ed Opus Dei. Da una parte lo sfruttamento degli egoismi, dall'altra la manipolazione dei buoni sentimenti. Questa la sola vera differenza tra le due principali piramidi di potere del mondo.

 

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I padroni della notizia - Ti fidi?

04 Aprile 2017 Pubblicato in Politica

Ecco chi controlla i giornali in Italia. Praticamente sono 9 entità, ma in realtà sono molti di meno se si considerano i legami, le infiltrazioni, le affiliazioni, le "amicizie". I nomi? Li conosciamo tutti, ma non tutti hanno avuto modo di apprezzare come questo dominio sia pervasivo e comprenda anche testate straniere a cui ogni tanto viene dato "stranamente" enorme risalto come fonti "autorevoli" per mettere far circolare determinate idee. Un nome su tutti "The Economist", di proprieta degli Agnelli.

Eccoli qua, i proprietari del pensiero mainstream, in ordine alfabetico: Agnelli, Angelucci, Berlusconi, Cairo, Caltagirone, Conferenza Episcopale Italiana, Confindustria, De Benedetti, Maria Luisa Monti.

Ovviamente a loro va aggiunto Rupert Murdoch, proprietario di Sky, e chiunque gestisca la RAI in qualunque momento (tanto è sempre uno/a che prende ordini dal governo, che a sua volta è stato messo li anche tramite l'informazione mainstream).

CIR Editoria Italiana1

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Brexit - Day 1

30 Marzo 2017 Pubblicato in Politica

CIR Si può fare UKLa brexit vera e propria è cominciata oggi. Ieri il governo inglese ha inviato a Bruxelles la notifica dell'entrata in vigore dell'articolo 50, ovvero del periodo di 2 anni in cui le parti decideranno come impostare le condizioni d'uscita e le relazioni politiche ed economiche del post separazione. I politici britannici, a quanto pare, hanno seguito la volontà popolare fino in fondo. Ovviamente oggi si è già scatenata la prima gazzarra mediatica, con i media e i politici eurocentrici che insinuano che il primo ministro britannico abbia subito tentato un "ricatto", inserendo nella lettera a Bruxelles la minaccia di ritirare la propria collaborazione sulla sicurezza nel caso non si raggiunga un accordo commerciale soddisfacente. Il coro degli europeisti può essere riassunto così: "vergogna signora May, non si mette a repentaglio la sicurezza dei cittadini per avere un accordo commerciale!"

 

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La guerra ai sindaci che limitano l'azzardo a colpi di perizie di parte.

28 Marzo 2017 Pubblicato in Economia

Azzardo BegamoMolti sindaci hanno introdotto o cercato di introdurre regolamentazioni per arginare il fenomeno della ludopatia, ponendo limiti alla vendita di determinati giochi, al numero di slot o alla loro locazione. Ovviamente l'industria dell'azzardo non ci sta e combatte ovunque le ordinanze dei sindaci a colpi di carte bollate. I ricorsi ai vari TAR fin ora hanno dato esiti alternati: a volte vince il sindaco, a volte i biscazzieri. Evidentemente è tutto in mano alla sensibilità del giudice, anche perchè lo stato si comporta in modo schizofrenico: da una parte il ministero della salute definisce la ludopatia come fenomeno gravissimo, e dall'altra lo Stato intasca miliardi su miliardi dai biscazzieri, nonostante un livello di tassazione ridicolmente basso. Quindi la predisposizione del giudice e gli eventuali pareri espressi nelle perizie dei litiganti diventano fondamentali per l'esito dei ricorsi. 

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Attentato a Londra

23 Marzo 2017 Pubblicato in Politica

Come ampiamente preventivato, la strategia della tensione globale va avanti e continua a dare i suoi amari frutti.

Ieri a Londra una persona il cui nome non è ancora stato rilasciato dagli investigatori, ha falciato numerosi passanti guidando sul marciapiede del ponte di Westminster, ferendo ventinove persone e uccidendone due. Dopodichè l'auto si è schiantata sulla recinzione dei giardini d'ingresso al parlamento, proprio sotto i Big Ben, il folle guidatore è sceso, è corso fino al cancello d'ingresso dove ha ucciso a coltellate Keith Palmer, poliziotto di guardia all'ingresso, prima di essere egli stesso ucciso dai colpi di altri poliziotti nelle vicinanze. 

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Le isole più felici del mondo

22 Febbraio 2017 Pubblicato in Economia

Vanuatu1Misurare la qualità della vita non è un compito semplice. Certamente la felicità non viene misurata dal PIL di una nazione. In molti, negli ultimi anni, hanno proposto misure alternative della ricchezza delle nazioni, metodi che tengono conto di fattori come la durata della vita, ma anche della felicità, e del prezzo che si paga in termini ecologici per avere determinati standard, ovvero, si cerca di misurare l'efficenza con cui trasformiamo una risorsa "scarsa" per definizione - il nostro pianeta - in qualità della vita. 

 

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