Spiritualità

Aivanhov e i numeri

30 Ottobre 2013 Scritto da Redazione
Pubblicato in Spiritualità

aivanhovUn pensiero particolare di di Omraam Mikhaël Aivanhov.

Aivanhov e i numeri - 4.0 out of 5 based on 6 votes

Il labrador e il delfino

28 Ottobre 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
Pubblicato in Spiritualità

Dougie e il LabradorSi vedono quasi tutti i giorni. Il cane dei proprietari di un piccolo albergo di Tory Island, un 'isoletta a nord-ovest dell'Irlanda, va al porto e si tuffa per giocare con il suo amico Dougie il delfino. Meraviglioso.

Il labrador e il delfino - 5.0 out of 5 based on 2 votes

Come le rane...

26 Ottobre 2013 Scritto da Piero Cammerinesi
Pubblicato in Spiritualità

come le ranedi Piero Cammerinesi (corrispondente dagli USA di Coscienzeinrete Magazine)

Forse ciò che auspicano coloro che hanno a cuore la libertà del nostro mondo si sta manifestando.

Le rivelazioni di Edward Snowden stanno finalmente arrivando – in onde concentriche sempre più larghe – a lambire anche i vertici del potere, acquisendo quell'ampia diffusione mediatica che fa sperare che questa volta – con tutta la buona volontà - non riusciranno a negare, minimizzare, insabbiare il tutto.

Condividevo, in un mio precedente articolo su questo argomento, le preoccupazioni di Snowden che temeva che il suo sacrificio potesse essere vano.

 

Come le rane... - 3.3 out of 5 based on 3 votes

Il caso Priebke: giustizia divina e pietas umana

16 Ottobre 2013 Scritto da Fausto Carotenuto
Pubblicato in Spiritualità

fosseardeatineIndegna gazzarra ai funerali di Priebke.

L’ex capitano delle SS esecutore della strage delle fosse Ardeatine è morto a cento anni. E’ fuggito in sudamerica nel dopoguerra facilitato dai soliti ambienti romani vaticano nazisti. Quelli che poi organizzeranno la strategia della tensione. E’ stato poi catturato, sottoposto a vari processi, condannato all’ergastolo, ecc…

Ora è morto. Fino alla fine ha mostrato di essersi pentito solo parzialmente dei crimini commessi e di aver fatto parte di un gruppo di esaltati delinquenti privi di scrupoli e di umanità.

E ora davanti al suo cadavere una indegna gazzarra pro o contro. Voglia di assaltare la bara, di impedire riti religiosi. Preti negazionisti che vogliono assolvere il nazismo... Neonazisti infiltrati per esaltare valori di violenza arcaica.

Il caso Priebke: giustizia divina e pietas umana - 4.9 out of 5 based on 7 votes

Ancora hai bisogno di un capro espiatorio?

14 Ottobre 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
Pubblicato in Spiritualità

Capro espiatorio"Il capro espiatorio era un capro utilizzato anticamente durante i riti con cui gli ebrei chiedevano il perdono dei propri peccati nel Tempio di Gerusalemme. Il nome deriva dal rito ebraico compiuto nel giorno dell'espiazione (kippūr), quando un capro era caricato dal sommo sacerdote di tutti i peccati del popolo e poi mandato via nel deserto. Il rito viene descritto dalla Bibbia nel libro del Levitico (cap. 16), nella Mishnah (Yoma cap. 6) e nel Talmud (Yoma, fogli 66-67).
In senso figurato, un "capro espiatorio" è qualcuno a cui è attribuita tutta la responsabilità di malefatte ed errori altrui o di eventi negativi casuali, dovendo poi subire ingiustamente le conseguenze." - wikipedia

Ancora hai bisogno di un capro espiatorio? - 3.9 out of 5 based on 9 votes

Canalizzare è sempre trasmettere messaggi utili e positivi?

08 Ottobre 2013 Scritto da Fausto Carotenuto
Pubblicato in Spiritualità

medianitàE' questo un importante tema spirituale.

Nell'epoca dei risvegli di coscienza, le doti spirituali "vibrano" e tra queste il contatto con i mondi spirituali invisibili ai sensi fisici. Siamo circondati da messaggi ricevuti attraverso canalizzazioni di vario tipo. I messaggi sono talvolta contrastanti, talvolta interessanti, talvolta manifestamente falsi.

Ma il tema più interessante, sollevato anche da Steiner e da altri, è il seguente:

Non è difficile entrare in contatto con mondi ed esseri spirituali. In effetti ci viviamo in mezzo e basta aprirsi a certe comunicazioni per averle. A volte basta accendere un registratore... o mettersi in meditazione, o prendere una penna in mano con un foglio e chiudere gli occhi... Il vero problema è capire con chi, con quali esseri, con quali forze si entra in contatto. Perchè i mondi invisibili sono pieni di esseri di tutti i tipi, e non tutti favorevoli direttamente alla nostra crescita, al nostro bene, alla nostra evoluzione. Ciò che è veramente importante è stabilire chi ci sta dicendo qualcosa, quale è la sua qualità e quali le sue intenzioni...

Nella nostra epoca materialista affiora spesso il pregiudizio - in chi si avvicina alla spiritualtà senza averne una matura esperienza - che tutto quello che viene dal soprasensibile sia di per sè buono e positivo: è arrivato un messaggio dall'invisibile,  ho avuto una visione, ho sentito una voce dentro che mi parlava, ed allora sono anche veri e buoni...

Ma non è così... occorre avere degli strumenti per orientarsi in questi mondi, altrimenti si rimane vittime di molti tranelli, del proprio ego, dell'ego di altri, o di esseri che vogliono condizionarci e frenarci. Ed occorre soprattutto che coloro che fanno da riceventi di queste forme di comunicazione siano puri di cuore, dotati di un pensiero maturo ed equilibrato, ed abbiano una notevole tensione etica. Altrimenti attrarranno esseri e messaggi che illudono, strumentalizzano e rafforzano il loro lato egoico. Generando danni ulteriori in loro e presentando elementi manipolatori non positivi anche per chi entra in contatto con loro.

Leggiamo cosa ne dice il saggio Aivanhov:

 

 

Canalizzare è sempre trasmettere messaggi utili e positivi? - 4.6 out of 5 based on 13 votes

2 ottobre, Giornata Internazionale della nonviolenza

30 Settembre 2013 Scritto da Redazione
Pubblicato in Spiritualità

nonviolenza"La nonviolenza deve essere il cambio culturale da radicare in noi stessi, deve essere uno stile di vita, una filosofia di pensiero supportato da una quotidiana applicazione. È una maniera estremamente fine ed etica di approcciarsi al vivere quotidiano a tutti i livelli sociali". Le riflessioni di Dario Lo Scalzo sul significato della nonviolenza.

di Dario Lo Scalzo

2 ottobre, Giornata Internazionale della nonviolenza - 1.0 out of 5 based on 1 vote

LE EGREGORE E IL VAMPIRISMO PSICHICO

29 Settembre 2013 Scritto da Redazione
Pubblicato in Spiritualità

EgregoreNella Tradizione esiste un termine specifico di cui molti non conoscono il significato: l'Egregora. Cosa sono le Egregore? Si tratta di "insiemi energetici" frutto della focalizzazione del pensiero e della volontà di una o più persone, che col tempo finiscono per avere vita propria. Più il tempo passa e più l'egregora è forte, essendo il frutto di una focalizzata attività psichica conscia o inconscia. Chiarirò bene questo concetto. Mi sono domandato varie volte come è possibile che la gente si lasci "mangiare" energeticamente, senza mai reagire, da gruppi, organizzazioni, enti, squadre di calcio, partiti politici, sette, religioni, ecc. C'è un'unica risposta: l'ignoranza!

 

LE EGREGORE E IL VAMPIRISMO PSICHICO - 4.5 out of 5 based on 16 votes

KENYA: PER IL MOMENO FINITO L'INCUBO, MA NON LA GUERRA OSCURA ALLA COSCIENZA - COME NOI POSSIAMO REAGIRE POSITIVAMENTE

24 Settembre 2013 Scritto da Fausto Carotenuto
Pubblicato in Spiritualità

 

Al-shabaab1Si è concluso il sanguinoso attacco islamista al centro commerciale keniota.. Dove decine e decine di morti e feriti sono stati provocati dall'attacco di numerosi terroristi qaedisti della formazione somala Al Shabaab. Le forze somale, assistite da consiglieri speciali israeliani avrebbero da poco ripreso possesso del grande edificio commerciale.

 

 

KENYA: PER IL MOMENO FINITO L'INCUBO, MA NON LA GUERRA OSCURA ALLA COSCIENZA - COME NOI POSSIAMO REAGIRE POSITIVAMENTE - 5.0 out of 5 based on 2 votes

Amo il Nuovo Ordine Mondiale!

23 Settembre 2013 Scritto da Redazione
Pubblicato in Spiritualità

 

NWO-PyramidSì, amo il nuovo ordine mondiale e non perché sostengo i loro obiettivi.
Non mi interessa sapere da chi è composta la cerchia che controlla questo piano, sono sempre forme di vita come noi. Amo il Nuovo Ordine Mondiale perché riesco a vedere il panorama globale da una prospettiva più ampia, in cui la sorgente primaria da cui tutto appare è sempre e solo la stessa.
Io stesso, come tanti altri, denuncio ed informo il più possibile sul piano di distruzione che è in atto sotto ogni ambito del nostro vivere quotidiano, ma non sorge più qui il desiderio di vendetta manovrato dalla rabbia e dall'odio.

Come tanti altri nel momento in cui sono venuto a conoscenza di come veniamo manovrati in tutti i punti cruciali del sistema societario attuale, è sorta incredulità, rabbia ed odio. E' un processo normale, ti chiedi come possa essere possibile tutto questo e scarichi immediatamente la colpa verso qualcuno al di fuori di te. Non critico coloro che sono arrabbiati come lo ero io, voglio solo invitare ad andare oltre questa paradigma per riuscire a vedere un panorama più ampio.

 

Amo il Nuovo Ordine Mondiale! - 4.5 out of 5 based on 8 votes

Siamo davvero pronti per il cambiamento?

20 Settembre 2013 Scritto da Redazione
Pubblicato in Spiritualità

CambiamentoSiamo arrivati ad un momento in cui il sistema societario che ha regolato le nostre vite non è più funzionale e le sue crepe iniziano sempre di più a sorgere sulla superficie.
E' sempre più palese, anche per i più scettici, l'inevitabile presenza di forze che tendono a controllare la società negli ambiti cruciali su cui questa sistema è stato eretto, e non per l'interesse comune degli esseri umani e del pianeta stesso, ma per interessi di dominio e di controllo da parti di pochi su molti.
Basta pensare che 3 miliardi di persone su 7 vivono con meno di 2 euro al giorno. Beh, se si pensa ai miliardi di euro che vengono investiti annualmente in armamenti anche in tempi di pace, viene da pensare.
Indagando più a fondo si scopre che gli aspetti cruciali del nostro vivere quotidiano come cibo, energia, economia, informazione, sanità e così via, sono manovrati in toto dalle solite 6/7 famiglie ormai da centinaia di anni. Ma questo argomento è trattato ormai da moltissime fonti più o meno attendibili sia in rete che, a sprazzi ed in maniera leggera, dai mass media.

Siamo davvero pronti per il cambiamento? - 4.4 out of 5 based on 7 votes

Ti riconoscerò da un sorriso

18 Settembre 2013 Scritto da Redazione
Pubblicato in Spiritualità

aivanhov"Ogni sentimento può esprimersi con un sorriso. Lo scoraggiamento, la rinuncia, o al contrario la speranza e la decisione di rimettersi al lavoro, l’abnegazione oppure il desiderio di prendersi una rivincita: tutti questi stati d'animo sono accompagnati talvolta da sorrisi. Osservate però come è diverso ciascuno di quei sorrisi! Il sorriso beffardo ha qualcosa di acido; il sorriso della saggezza è molto sottile, appena percepibile, ma colmo di significato. E non vi dirò nulla del sorriso della stupidità.
È anche dal loro sorriso che si possono riconoscere le creature perverse. Anche se hanno un bell'aspetto, una bella fronte e tratti fini e regolari, il loro sorriso – qualcosa di contorto che appare agli angoli della bocca – tradisce il loro decadimento. Mi è capitato di incontrare esseri di questo genere, ed è stato il loro sorriso a rivelarmi la loro vera natura. Per questa ragione so che posso farmi un’idea esatta di qualcuno unicamente se ho visto come sorride. "

Omraam Mikhaël Aïvanhov

 

Ti riconoscerò da un sorriso - 4.8 out of 5 based on 6 votes

Quando chiede la Pace e ripudia la guerra, viva il Papa! Ma non abbassiamo la guardia...

08 Settembre 2013 Scritto da Fausto Carotenuto
Pubblicato in Spiritualità

veglia 04 672-458 resizeLe parole del Papa in favore della pace e contro la guerra vanno proprio bene. Sì proprio bene.

Così come tanti altri messaggi di buoni sentimenti, contro la corruzione, per la giustizia sociale, per una chiesa povera, ecc.

Sappiamo bene che questi messaggi hanno una doppia valenza: da una parte dicono e diffondono pensieri giusti e dall’altro rafforzano una Chiesa che era in uno stato di terribile crisi. Accadde anche ai tempi di San Francesco, quando la Chiesa per difendere il proprio potere dovette compiere due mosse: una atroce ed un’altra positiva. E così lo stesso Papa Innocenzo III nel 1208 organizzò un esercito enorme e feroce per una crociata che determinò il genocidio di centinaia di migliaia di eretici catari. Uomini, donne e bambini… Noti per la loro mitezza e purezza, che come un’onda irrefrenabile stavano convertendo ad un cristianesimo migliore masse medievali stanche della terribile corruzione della Chiesa di allora. E lo stesso Papa fu quello che nel 1210 pensò bene che, invece di bruciarlo come eretico, era utile dare al grande Francesco d’Assisi, di madre francese catara, la regola ed il via per la sua opera di moralizzazione dei costumi, di impoverimento e di misticizzazione della Chiesa. Il doppio volto di un potere che ricorre a tutti i mezzi per mantenere la propria influenza, ma che deve anche curare la propria presa sulle anime che non sopportano il Male e che vogliono il Bene.


Quando chiede la Pace e ripudia la guerra, viva il Papa! Ma non abbassiamo la guardia... - 3.8 out of 5 based on 6 votes

Il pensiero unico

08 Settembre 2013 Scritto da Piero Cammerinesi
Pubblicato in Spiritualità

La globalizzazione ha un solo vero retroscena: la creazione di un 'pensiero unico'.Pensare

L'informazione addomesticata ad opera del potere economico-politico dominante sta prendendo piede ormai non solo negli USA, da dove scrivo, ma a livello mondiale.

Le notizie diffuse dal circo mediatico sono sempre di più manipolate e viziate dalla spettacolarizzazione, di fatto prioritaria rispetto ai contenuti delle notizie.
L'alterazione delle informazioni è particolarmente evidente se consideriamo che le agenzie internazionali dalle quali provengono i lanci delle notizie sono poche ed affiancate da vere e proprie agenzie di propaganda.
Aspettarsi dai telegiornali una reale verifica delle fonti è una vera e propria utopia. Il dilagare della notizia-spettacolo, del voyeurismo morboso, distoglie l'attenzione dai reali problemi della gente, mentre i fatti occultati – ad esempio le vere ragioni all'origine di guerre e miserie - non vengono approfonditi.
Siamo di fronte ad un impoverimento culturale globalizzato, teso ad appiattire ogni pensiero che possa mettere in dubbio le idee-guida dei poteri forti che controllano i media.
Con buona pace della democrazia.

Il pensiero unico - 5.0 out of 5 based on 3 votes

Non si può comprendere una sola vita umana… ma poi si scopre che "va tutto bene"

03 Settembre 2013 Scritto da Fausto Carotenuto
Pubblicato in Spiritualità

ragazzoangeloNon si può comprendere una sola vita umana considerandola come se fosse un evento chiuso in se stesso.

Una vita è come la scena di un film: non la si capisce bene se non si sa cosa è successo prima.

E nella realtà spirituale si scopre che tutti gli aspetti di una persona, come il carattere, il corpo, le tendenze, i difetti e le aspirazioni hanno a che vedere proprio con quanto è accaduto prima. In vite precedenti. Perfino il flusso degli avvenimenti, degli incontri e dei luoghi per i quali passiamo ha a che fare in modo significativo e non casuale con un passato più o meno remoto.

Tutto in questa vita è predisposto perché maturiamo quelle forze che non erano sufficienti in vite precedenti al nostro essere più profondo, A quel nostro io che indossa di volta in volta corpi e personalità differenti per farne una preziosa esperienza di crescita.


Non si può comprendere una sola vita umana… ma poi si scopre che "va tutto bene" - 4.4 out of 5 based on 12 votes

Eroina amorevole ferma l'ennesimo massacro in una scuola americana!

23 Agosto 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
Pubblicato in Spiritualità

CIR TuffTre giorni fa un ragazzo ventenne è entrato nella Ronald E. McNair Discovery Learning Academy, una scuola della contea DeKalb in Georgia (USA), brandendo un kalashnikov e portando con se una scorta di 500 proiettili.

L'ennesima ripetizione di una serie di massacri scolastici che si ripetono con agghiacciante regolarità negli stati uniti. La tragedia stava per essere servita, ma è emersa un'eroina inaspettata: la bibliotecaria della scuola.

Eroina amorevole ferma l'ennesimo massacro in una scuola americana! - 4.2 out of 5 based on 12 votes

Questa vale anche per alcuni agitapopolo tanto in voga oggi...

14 Agosto 2013 Scritto da Fausto Carotenuto
Pubblicato in Spiritualità

demagogo"La giustizia umana giudica solo le azioni, mentre la Giustizia
divina giudica anche i pensieri, i sentimenti e le intenzioni. Se
coscientemente avete dato cattivi consigli a qualcuno, se lo
avete spinto alla rivolta o alla disperazione, quale tribunale
sulla terra potrà condannare una simile condotta? Nessuno,
poiché materialmente, oggettivamente, non vi si può
rimproverare nulla. Se quella persona va dal giudice e dice:
«Guardi in quale stato di disperazione mi ha spinto questo
individuo», il giudice risponderà che un tale caso non è
previsto dal codice e quindi lui non può fare nulla.
Quanti, sapendo che nessun tribunale può punire i cattivi
pensieri, i cattivi sentimenti, le cattive intenzioni e le parole
menzognere, sono abbastanza astuti da risultare impeccabili nel
campo delle azioni e non si fanno prendere! Esistono migliaia di
modi per agire male senza essere perseguibili dalla giustizia
umana, ma nessuno sfugge alla Giustizia divina."

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Questa vale anche per alcuni agitapopolo tanto in voga oggi... - 3.7 out of 5 based on 3 votes

Che rimane di una vita? Una cosa bellissima…

03 Agosto 2013 Scritto da Fausto Carotenuto
Pubblicato in Spiritualità

germoglioUna cosa bellissima: quello che di buono abbiamo fatto, con amore e consapevolezza, diventa parte di noi.

Sì, la creatività “buona” che abbiamo sviluppato volendo migliorare noi stessi e il mondo intorno a noi ci fa “diventare” migliori. Ed il nostro spirito immortale accresce le sue capacità creative.

Le cose che abbiamo fatto rimangono qui sulla Terra, destinate a dissolversi, ma come siamo diventati facendole è ormai una parte nuova e eterna di noi. Purché sia una qualità di amore e di consapevolezza.

Quando torneremo sulla Terra metteremo alla prova questa parte nuova perchè cresca ancora nella sua capacità di produrre il buono, il nuovo, il vero, il bello…

E cosa rimane dei rapporti con le persone care della nostra vita?

 

Che rimane di una vita? Una cosa bellissima… - 4.6 out of 5 based on 14 votes