Spiritualità

Siamo davvero pronti per il cambiamento?

20 Settembre 2013 Scritto da Redazione
Pubblicato in Spiritualità

CambiamentoSiamo arrivati ad un momento in cui il sistema societario che ha regolato le nostre vite non è più funzionale e le sue crepe iniziano sempre di più a sorgere sulla superficie.
E' sempre più palese, anche per i più scettici, l'inevitabile presenza di forze che tendono a controllare la società negli ambiti cruciali su cui questa sistema è stato eretto, e non per l'interesse comune degli esseri umani e del pianeta stesso, ma per interessi di dominio e di controllo da parti di pochi su molti.
Basta pensare che 3 miliardi di persone su 7 vivono con meno di 2 euro al giorno. Beh, se si pensa ai miliardi di euro che vengono investiti annualmente in armamenti anche in tempi di pace, viene da pensare.
Indagando più a fondo si scopre che gli aspetti cruciali del nostro vivere quotidiano come cibo, energia, economia, informazione, sanità e così via, sono manovrati in toto dalle solite 6/7 famiglie ormai da centinaia di anni. Ma questo argomento è trattato ormai da moltissime fonti più o meno attendibili sia in rete che, a sprazzi ed in maniera leggera, dai mass media.

Siamo davvero pronti per il cambiamento? - 4.4 out of 5 based on 7 votes

Ti riconoscerò da un sorriso

18 Settembre 2013 Scritto da Redazione
Pubblicato in Spiritualità

aivanhov"Ogni sentimento può esprimersi con un sorriso. Lo scoraggiamento, la rinuncia, o al contrario la speranza e la decisione di rimettersi al lavoro, l’abnegazione oppure il desiderio di prendersi una rivincita: tutti questi stati d'animo sono accompagnati talvolta da sorrisi. Osservate però come è diverso ciascuno di quei sorrisi! Il sorriso beffardo ha qualcosa di acido; il sorriso della saggezza è molto sottile, appena percepibile, ma colmo di significato. E non vi dirò nulla del sorriso della stupidità.
È anche dal loro sorriso che si possono riconoscere le creature perverse. Anche se hanno un bell'aspetto, una bella fronte e tratti fini e regolari, il loro sorriso – qualcosa di contorto che appare agli angoli della bocca – tradisce il loro decadimento. Mi è capitato di incontrare esseri di questo genere, ed è stato il loro sorriso a rivelarmi la loro vera natura. Per questa ragione so che posso farmi un’idea esatta di qualcuno unicamente se ho visto come sorride. "

Omraam Mikhaël Aïvanhov

 

Ti riconoscerò da un sorriso - 4.8 out of 5 based on 6 votes

Quando chiede la Pace e ripudia la guerra, viva il Papa! Ma non abbassiamo la guardia...

08 Settembre 2013 Scritto da Fausto Carotenuto
Pubblicato in Spiritualità

veglia 04 672-458 resizeLe parole del Papa in favore della pace e contro la guerra vanno proprio bene. Sì proprio bene.

Così come tanti altri messaggi di buoni sentimenti, contro la corruzione, per la giustizia sociale, per una chiesa povera, ecc.

Sappiamo bene che questi messaggi hanno una doppia valenza: da una parte dicono e diffondono pensieri giusti e dall’altro rafforzano una Chiesa che era in uno stato di terribile crisi. Accadde anche ai tempi di San Francesco, quando la Chiesa per difendere il proprio potere dovette compiere due mosse: una atroce ed un’altra positiva. E così lo stesso Papa Innocenzo III nel 1208 organizzò un esercito enorme e feroce per una crociata che determinò il genocidio di centinaia di migliaia di eretici catari. Uomini, donne e bambini… Noti per la loro mitezza e purezza, che come un’onda irrefrenabile stavano convertendo ad un cristianesimo migliore masse medievali stanche della terribile corruzione della Chiesa di allora. E lo stesso Papa fu quello che nel 1210 pensò bene che, invece di bruciarlo come eretico, era utile dare al grande Francesco d’Assisi, di madre francese catara, la regola ed il via per la sua opera di moralizzazione dei costumi, di impoverimento e di misticizzazione della Chiesa. Il doppio volto di un potere che ricorre a tutti i mezzi per mantenere la propria influenza, ma che deve anche curare la propria presa sulle anime che non sopportano il Male e che vogliono il Bene.


Quando chiede la Pace e ripudia la guerra, viva il Papa! Ma non abbassiamo la guardia... - 3.8 out of 5 based on 6 votes

Il pensiero unico

08 Settembre 2013 Scritto da Piero Cammerinesi
Pubblicato in Spiritualità

La globalizzazione ha un solo vero retroscena: la creazione di un 'pensiero unico'.Pensare

L'informazione addomesticata ad opera del potere economico-politico dominante sta prendendo piede ormai non solo negli USA, da dove scrivo, ma a livello mondiale.

Le notizie diffuse dal circo mediatico sono sempre di più manipolate e viziate dalla spettacolarizzazione, di fatto prioritaria rispetto ai contenuti delle notizie.
L'alterazione delle informazioni è particolarmente evidente se consideriamo che le agenzie internazionali dalle quali provengono i lanci delle notizie sono poche ed affiancate da vere e proprie agenzie di propaganda.
Aspettarsi dai telegiornali una reale verifica delle fonti è una vera e propria utopia. Il dilagare della notizia-spettacolo, del voyeurismo morboso, distoglie l'attenzione dai reali problemi della gente, mentre i fatti occultati – ad esempio le vere ragioni all'origine di guerre e miserie - non vengono approfonditi.
Siamo di fronte ad un impoverimento culturale globalizzato, teso ad appiattire ogni pensiero che possa mettere in dubbio le idee-guida dei poteri forti che controllano i media.
Con buona pace della democrazia.

Il pensiero unico - 5.0 out of 5 based on 2 votes

Non si può comprendere una sola vita umana… ma poi si scopre che "va tutto bene"

03 Settembre 2013 Scritto da Fausto Carotenuto
Pubblicato in Spiritualità

ragazzoangeloNon si può comprendere una sola vita umana considerandola come se fosse un evento chiuso in se stesso.

Una vita è come la scena di un film: non la si capisce bene se non si sa cosa è successo prima.

E nella realtà spirituale si scopre che tutti gli aspetti di una persona, come il carattere, il corpo, le tendenze, i difetti e le aspirazioni hanno a che vedere proprio con quanto è accaduto prima. In vite precedenti. Perfino il flusso degli avvenimenti, degli incontri e dei luoghi per i quali passiamo ha a che fare in modo significativo e non casuale con un passato più o meno remoto.

Tutto in questa vita è predisposto perché maturiamo quelle forze che non erano sufficienti in vite precedenti al nostro essere più profondo, A quel nostro io che indossa di volta in volta corpi e personalità differenti per farne una preziosa esperienza di crescita.


Non si può comprendere una sola vita umana… ma poi si scopre che "va tutto bene" - 4.4 out of 5 based on 12 votes

Eroina amorevole ferma l'ennesimo massacro in una scuola americana!

23 Agosto 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
Pubblicato in Spiritualità

CIR TuffTre giorni fa un ragazzo ventenne è entrato nella Ronald E. McNair Discovery Learning Academy, una scuola della contea DeKalb in Georgia (USA), brandendo un kalashnikov e portando con se una scorta di 500 proiettili.

L'ennesima ripetizione di una serie di massacri scolastici che si ripetono con agghiacciante regolarità negli stati uniti. La tragedia stava per essere servita, ma è emersa un'eroina inaspettata: la bibliotecaria della scuola.

Eroina amorevole ferma l'ennesimo massacro in una scuola americana! - 4.2 out of 5 based on 12 votes

Questa vale anche per alcuni agitapopolo tanto in voga oggi...

14 Agosto 2013 Scritto da Fausto Carotenuto
Pubblicato in Spiritualità

demagogo"La giustizia umana giudica solo le azioni, mentre la Giustizia
divina giudica anche i pensieri, i sentimenti e le intenzioni. Se
coscientemente avete dato cattivi consigli a qualcuno, se lo
avete spinto alla rivolta o alla disperazione, quale tribunale
sulla terra potrà condannare una simile condotta? Nessuno,
poiché materialmente, oggettivamente, non vi si può
rimproverare nulla. Se quella persona va dal giudice e dice:
«Guardi in quale stato di disperazione mi ha spinto questo
individuo», il giudice risponderà che un tale caso non è
previsto dal codice e quindi lui non può fare nulla.
Quanti, sapendo che nessun tribunale può punire i cattivi
pensieri, i cattivi sentimenti, le cattive intenzioni e le parole
menzognere, sono abbastanza astuti da risultare impeccabili nel
campo delle azioni e non si fanno prendere! Esistono migliaia di
modi per agire male senza essere perseguibili dalla giustizia
umana, ma nessuno sfugge alla Giustizia divina."

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Questa vale anche per alcuni agitapopolo tanto in voga oggi... - 3.7 out of 5 based on 3 votes

Che rimane di una vita? Una cosa bellissima…

03 Agosto 2013 Scritto da Fausto Carotenuto
Pubblicato in Spiritualità

germoglioUna cosa bellissima: quello che di buono abbiamo fatto, con amore e consapevolezza, diventa parte di noi.

Sì, la creatività “buona” che abbiamo sviluppato volendo migliorare noi stessi e il mondo intorno a noi ci fa “diventare” migliori. Ed il nostro spirito immortale accresce le sue capacità creative.

Le cose che abbiamo fatto rimangono qui sulla Terra, destinate a dissolversi, ma come siamo diventati facendole è ormai una parte nuova e eterna di noi. Purché sia una qualità di amore e di consapevolezza.

Quando torneremo sulla Terra metteremo alla prova questa parte nuova perchè cresca ancora nella sua capacità di produrre il buono, il nuovo, il vero, il bello…

E cosa rimane dei rapporti con le persone care della nostra vita?

 

Che rimane di una vita? Una cosa bellissima… - 4.6 out of 5 based on 14 votes

Di nulla avrò paura, ma proverò soltato Amore...

18 Luglio 2013 Scritto da Redazione
Pubblicato in Spiritualità

spiritomateria

Dal capo fino ai piedi
sono l'immagine di Dio,
dal cuore alle mie mani
sento il voler di Dio.
Io parlo, e la mia voce
sente l'alito di Dio.
E quando scorgo Dio
nel padre e nella madre,
in ogni essere amato:
nell'animale e nel fiore,
nell'albero e nel sasso,
di nulla avrò paura,
ma proverò soltanto Amore
per tutto ciò che al mondo mi circonda.

Rudolf Steiner, segnalato da Fabio Petrucci

Di nulla avrò paura, ma proverò soltato Amore... - 5.0 out of 5 based on 3 votes

Non è tanto importante quello che facciamo, ma come diventiamo facendolo

18 Luglio 2013 Scritto da Fausto Carotenuto
Pubblicato in Spiritualità

lavoratori1Non è tanto importante quello che facciamo, ma come diventiamo facendolo.

Quello che facciamo un giorno comunque non ci sarà più, mentre come saremo diventati noi ci seguirà nel grande percorso evolutivo che tutti ci riguarda.

Il nostro essere, il nostro spirito porterà in sé le tracce indelebili di come ha vissuto le sue vite. Questo l’unico, importante elemento immortale che si sviluppa nella nostra vita.

E solo quello che avremo creato con intelligenza e soprattutto con amore rimarrà come facoltà del nostro essere.

Il resto, quasi tutto quello per cui ci affanniamo nella vita, tornerà ad essere polvere, dopo essere stato il prezioso strumento per mettere alla prova e far crescere le nostre facoltà divine: il pensiero e l’amore, che messi insieme formano quella creatività divina in crescita che ci accomuna al nostro Dio/Dea Madre/Padre.

 

Non è tanto importante quello che facciamo, ma come diventiamo facendolo - 4.6 out of 5 based on 13 votes

Tutto finisce sempre per produrre crescita di coscienza...

14 Luglio 2013 Scritto da Fausto Carotenuto
Pubblicato in Spiritualità

distesaOgni evento drammatico, ogni ruberia, ogni violenza o prepotenza del potere finisce sempre per produrre una crescita di coscienza.

Nonostante le intenzioni umane non fossero quelle, è il mondo spirituale che consente il sorgere e l’attuarsi solamente di quelle cattive intenzioni che sono suscettibili di produrre evoluzione e crescita delle forze di consapevolezza e di amore.

A beneficio di tutti coloro che ne sono coinvolti. E persino, prima o poi, di coloro che si sono fatti strumento di forze antievolutive. Questa la chiave di coscienza da usare per mantenere sempre una fede nella vita che guardi con curiosità e positività a qualsiasi evento.

E per coltivare una speranza che confidi nella grande, universale ed amorosa maternità del Mondo Spirituale nei confronti di tutti.

Sì, proprio di tutti...

 

Tutto finisce sempre per produrre crescita di coscienza... - 4.7 out of 5 based on 20 votes

Veri Guru, falsi Guru

05 Luglio 2013 Scritto da Redazione
Pubblicato in Spiritualità

Questo scritto prende le mosse da un recente articolo che ho trovato su internet e che mi ha definito "falso profeta", poi accostandomi a "guru" come Rael. Al di là dei deliri che l'articolo conteneva e delle cose inesatte nonché della erronea interpretazione di alcune frasi che ho scritto, che venivano estrapolate dal contesto per assumere un significato del tutto opposto alle mie intenzioni, tale articolo mi è servito per interrogarmi sul concetto di "falso guru" "vero guru" vero profeta e falso profeta.

Guru significa in sanscrito "colui che disperde l'oscurità". In generale viene tradotto come "maestro" o "insegnante".

Nella cultura orientale la figura del guru non solo non è vista in modo negativo, ma è apprezzata e ricercata. Da noi invece il termine assume una connotazione negativa. Vedremo dopo il perché.

di Paolo Franceschetti

kung fu panda 2 training 2011 a l

 

Veri Guru, falsi Guru - 4.1 out of 5 based on 9 votes

David e Golia, una storia moderna

03 Luglio 2013 Scritto da Piero Cammerinesi
Pubblicato in Spiritualità

DavideGoliadi Piero Cammerinesi (corrispondente dagli USA di Coscienzeinrete Magazine e Altrainformazione)

La vicenda di Edward Snowden sta assumendo dimensioni globali. Non possiamo ancora sapere come andrà a finire ma vale la pena fare qualche breve riflessione su quanto sta accadendo nel mondo, ampliando un po' la prospettiva.

Dunque, ancor prima di lui, con Bradley Manning e Julian Assange - e Wikileaks in generale - abbiamo assistito negli ultimi anni a un tentativo di contrastare, da parte di singoli o di piccole organizzazioni - un piano di controllo globale e di sistematica menzogna messo in atto dal potere nei confronti dei popoli.

Una sorta di moderna sfida tra David e Golia.

David e Golia, una storia moderna - 5.0 out of 5 based on 1 vote

Ciao Margherita!

29 Giugno 2013 Scritto da Fausto Carotenuto
Pubblicato in Spiritualità

margheritahackciaoInnamorata della vita, della sua professione, anticonformista, atea fino al dogma...
Margherita Hack non poteva immaginare il mondo dello spirito, essendo sinceramente legata all'osservazione accurata del mondo della materia... Anche e proprio quello più lontano... Quello cosmico delle stelle e delle galassie.
Chissá, forse cercando il senso delle stelle cercava proprio quel mondo spirituale del quale non osava pronunciare interiormente l'idea.
Ecco... ora per lei comincia a schiudersi quel mondo, dove astri  e spirito sono la stessa, meravigliosa realtá.

Guardandosi intorno dove è ora troverà un Virgilio, una Beatrice e un Bernardo anche lei…
Buon viaggio Margherita !

Ciao Margherita! - 5.0 out of 5 based on 5 votes

COSCIENZA GLOBALE da un punto di vista scientifico

19 Giugno 2013 Scritto da Redazione
Pubblicato in Spiritualità

GCPLa notizia del giorno non è tanto il fatto che gli esseri umani siano parte di una coscienza globale più vasta che li comprende e li interconnette. «Già si sapeva...» dirà qualcuno, in barba al detto "repetita iuvant". Negli ambienti dei ricercatori spirituali il fatto è ormai assodato, ammesso pure dalle tanto inflazionate pillole di fisica quantistica a buon mercato.

La notizia del giorno è invece il fatto che ad affermarlo sia la prestigiosa Università di Princeton, mettendo in ballo la sua fama e la sua storia di "academically correct" in uno studio che dagli altri ricercatori è stato definito eufemisticamente «una perdita di tempo» ma che, se correttamente interpretato, porrebbe una pietra miliare su una verità scientifica ormai acquisita per altre vie.

L'esito non viene da un piccolo esperimento di laboratorio fatto da qualche stagista assistito, ma da ben 14 anni (!) di monitoraggio dati forniti da elaboratori informatici disseminati su tutto il globo rispetto all'impatto di eventi collettivi che hanno emozionato, coinvolto e/o sconvolto l'umanità, a vari gradi.

 

COSCIENZA GLOBALE da un punto di vista scientifico - 2.5 out of 5 based on 2 votes

Successi e Fallimenti

08 Giugno 2013 Scritto da Redazione
Pubblicato in Spiritualità

success"Chi decide di lavorare per il bene di tutta l’umanità non deve
mai chiedersi se riuscirà o fallirà, poiché questa domanda,
che introduce in lui un dubbio, lo frena nel suo slancio. Egli
deve lavorare, tutto qui. Anche la storia ci insegna che non si
può esprimere un giudizio sul valore degli esseri prendendo come
unico criterio i loro successi o i loro fallimenti. Quelli che
hanno avuto successo, non necessariamente sono i più grandi,
così come non sono di minore levatura coloro che hanno fallito.
Ogni creatura viene sulla terra con una missione ben precisa e
spesso coloro che sono incaricati delle missioni più grandiose
sono destinati a fallire, almeno in apparenza. Tuttavia essi
hanno preparato il terreno – ed è questo il compito più
difficile – per altri che riusciranno. Allora, quelli che
raggiungono i propri obiettivi non dimentichino che devono quel
successo agli sforzi e ai sacrifici di coloro che li hanno
preceduti. "

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Successi e Fallimenti - 5.0 out of 5 based on 3 votes

Lettera di Radio Maria agli ascoltatori: fate testamento a nostro favore, un lascito anche piccolo

07 Giugno 2013 Scritto da Redazione
Pubblicato in Spiritualità

RadioMariaMa non gli basta l'otto per mille? Non bastano i traffici dello IOR? Non bastano gli uomini chiave infilati in tutte le banche e le istituzioni? Non bastano le immense proprietà terriere, o  il biglietto d'ingresso per visitare le chiese?

Evidentemente no.

Hanno davvero bisogno anche di cercare di raggirare delle povere vecchiette? 

Bisogno o ingordigia? Cosa diceva il Papa l'altro giorno, a proposito di valori?

Lettera di Radio Maria agli ascoltatori: fate testamento a nostro favore, un lascito anche piccolo - 4.0 out of 5 based on 1 vote

I nemici sono preziosi...

07 Giugno 2013 Scritto da Redazione
Pubblicato in Spiritualità

nemici"La vita è una scuola nella quale siamo stati inviati, e in
questa scuola di fatto ignoriamo chi siano i professori e chi gli
alunni. A istruirci possono essere bambini, mendicanti, ma anche
i nostri nemici. Sì, anche e soprattutto i nostri nemici,
poiché sono loro che ci obbligano a fare gli sforzi maggiori.
Sarebbe così facile a volte rispondere alle calunnie e agli
attacchi, ma non tutti i modi di rispondere sono validi. Chi
controbatte corre sempre il pericolo di abbassarsi al livello di
quelli che se la prendono con lui, e a quel punto si infanga con
loro. Non è proibito ribattere, ma a condizione che si sia in
grado di mantenersi a un livello molto alto, senza uniformarsi ai
propri avversari in meschinità e cattiveria; sì, perché in tal
caso, anche se in apparenza si ottiene la vittoria, in realtà si
subiscono anche grosse perdite. Di quanta intelligenza, di quanta
forza di carattere si deve dar prova per resistere senza
utilizzare le stesse armi dei propri avversari!"

Omraam Mikhaël Aïvanhov

I nemici sono preziosi... - 4.0 out of 5 based on 8 votes